“Feste di piazza”: l’ing. Ascione scrive al sindaco Petrarcone e agli assessori

16 luglio 2012 2 Di redazionecassino1

Egregio avv. Petrarcone, Egregi Assessori,

non che mi sia mai illuso che Cassino fosse come Londra, dove ieri alle 22,40, il concerto evento McCartney-Springsteen è stato interrotto, pensate!, dagli organizzatori , come scrive la BBC sul suo sito :”Concert organisers, not the council, ended last night’s concert in Hyde Park to comply with their licence,” said Leith Penny, Westminster Council’s strategic director for city management. Licences are granted until certain times” – in this case 22:30 BST – “to protect residents in the area from noise late at night.” ).

Quando La ho convintamente votato , l’ho fatto pensando che questa amministrazione non proseguisse nelle pratiche becere della precedente e valorizzasse di più il territorio, evitando anche quelle infiltrazione di dubbia origine fatte sull’assunzione del motto latino “pecunia non olet”.

La presenza dell’Abbazia, un unicum mondiale, dovrebbe pur rappresentare, per l’ amministrazione di questa cittadina, un impulso a valorizzarne le evidenze culturali e ambientali, che pure ci sono ( penso ad esempio alla penosa condizione delle Terme Varroniane, abbandonate ad una discutibile privatistica gestione) e non un incentivo ad affastellare manifestazioni su manifestazioni in pieno centro cittadino (Piazza >Benedetto XVI, p.zza Nicholas Green ,piazza Labriola), manifestazioni per le quali l’estate diventa un incubo per i numerosi abitanti delle zone stesse.

Le “feste di piazza” vanno oltretutto contemperate con quella legislazione vigente che a Lei ed alla sua Giunta dovrebbero esser ben note: la legge Quadro sull’inquinamento acustico n. 447/95 , collegato D.P.C.M. 14/11/97 e sgg. e ancora l’ art. 659 Codice Penale, applicabile sempre in ultima istanza. Con controlli ad hoc effettuate pel tramite dell’ ARPA.

Non parliamo poi delle manifestazioni “motoristiche “ (7° Freestyle Città di Cassino, e, in misura molto minore. per le modalità di svolgimento ed il imitato impatto del “ Trofeo Simone Celletti”, lasciando da parte ogni “buonismo” sulle motivazioni e gli scopi dello stesso) che si prefigurano come une vero e proprio attacco alla salute pubblica dei cittadini che vivono nella zone, per l’alto livello di inquinanti (benzene, biossido d’azoto, ozono, monossido di carbonio) , da solo bastante a imporre che tali manifestazioni si tengano lontane dal centro abitato e comunque da zone densamente popolate, e , per di più, con condizioni “al contorno” particolarmente penalizzanti, com’è il caso di queste piazze di Cassino, completamente circondate da costruzioni pluriplano e perciò prive di una sufficiente ventilazione, soprattutto in queste calde giornate estive.

Confido in un sussulto di sensibilità di questa giunta perché eviti o delocalizzi tali manifestazioni ( non mancano gli spazi a Cassino): con vantaggio dei cittadini tutti, per la riduzione del traffico veicolare, ma anche degli stessi partecipanti alla manifestazione, che potrebbero godere di spazi idonei. Non voglio credere che questa giunta , che pure ha alimentato molte speranze, sia condizionata da “lobbies” , locali e non, e favorisca così l’interesse di pochi piuttosto che quello della cittadinanza.

Con viva cordialità

Ing. Giancarlo Ascione