Personale Ata in Provincia di Frosinone, da Iannarilli un esposto per fare chiarezza

29 luglio 2012 0 Di redazione

“Occorre fare chiarezza su quanto accaduto, negli anni, nell’impiego del personale ATA nelle scuole della nostra provincia. L’impiego dei Lsu-Lpu, per esempio, risulta contraddittorio, non ci sembra chiaro il perché a fronte della diminuzione dell’impiego di questi lavoratori nelle cooperative l’erogazione di fondi a loro favore sia rimasto invariato. Tra l’altro il tutto, ci pare in contrasto e penalizzante nei confronti dei lavoratori regolarmente formati per ricoprire gli incarichi di personale ausiliario nelle scuole e che, hanno trovato sempre meno spazio. Per esempio, nel caso specifico della situazione in provincia di Frosinone, nell’anno 1999 circa 1000 collaboratori scolastici ricevevano l’incarico annuale, mentre gli ex LSU erano 1116. Nel 2011 il numero di questi ultimi si è notevolmente ridotto arrivando a circa 300 unità. Nonostante ciò sembrerebbe che le cooperative da cui dipendono continuino a ricevere la stessa remunerazione complessiva del 1999, ovvero quando erano 1116. Ciò significa che, su base annua, alle cooperative sono erogati: 1116 x 1.700 euro al mese cadauno per 12 mesi = euro 22.766.400, mentre invece spetterebbe loro: 300 x 1.700 euro al mese cadauno per 12 mesi = 6.120.00 euro; tale calcolo comporta dunque uno sperpero notevole di risorse e bisogna altresì ricordare che, a fronte di una diminuzione, in provincia di Frosinone, del numero degli ex LSU, molto probabilmente il servizio erogato non è stato realizzato in maniera pienamente soddisfacente, per quantità e qualità, come invece previsto anche da nota del 19 febbraio 2012 del Direttore generale del MIUR – Dipartimento per la programmazione – Direzione generale per la politica finanziaria e per il bilancio, da cui emerge chiaramente che, relativamente al corrispettivo da corrispondere ai soggetti titolari dei contratti di pulizia, esso deve essere rapportato al mantenimento delle quantità e qualità dei servizi resi.
Per fare chiarezza su questa situazione sono stato sollecitato a interessare l’Autorità giudiziaria, quindi, dopo una verifica approfondita con l’aiuto dell’assessore Paliotta e in seguito a quanto appreso in incontri già iniziati a suo tempo dall’assessore Quadrini, ho presentato un esposto-denuncia per vedere se tale situazione sia derivata da comportamenti contrari alla legge. Nel caso, per risalire ai responsabili. Allego l’esposto-denuncia presentato”.
E’ quanto afferma il Presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli