Prosegue la petizione di Rifondazione per l’istituzione della Commissione d’inchiesta sui debiti comunali

20 luglio 2012 0 Di redazionecassino1

Prosegue l’iniziativa e la battaglia della Federazione della Sinistra e Rifondazione Comunista, circolo di Cassino, per chidere l’istituzione di una commissione d’inchiesta per l’esame dei debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni comunali. Il gruppo della Fed. della Sinistra, lo fa con una petizione popolare ed un presidio in piazza De Gasperi organizzato per questo pomeriggio alle 18.30, proprio sotto il Palazzo comunale. Nel documento sono indicati i punti di forza dell’iniziativa e della battaglia intrapresa dal circolo ‘M. De Sanctis” di Rifondazione comunista.

Alla luce dei dati rilevati, dall’insediamento ad oggi,  della nuova Amministrazione Comunale, risulta evidente,  un indebitamento delle casse Comunali di portata sino ad oggi mai raggiunta nella storia della nostra città ed inimmaginabile alla luce dei fatti noti alla comunità cittadina.

Emergono spese non onorate, conti non pagati, impegni di spesa su scelte politiche ma anche somme che si sono aggiunte a quelle derivanti da impegni di spesa deliberati dal consiglio e/o dalla giunta nell’esercizio delle scelte di programmazione e di intervento politico che (debiti fuori bilancio, tariffazioni inevase e non conosciute, spese regolarmente registrate e mai comunicate dai settori e dai servizi  ed…. altro), pur nell’ancora attuale incompletezza della ricostruzione, denotano un debito con profonde zone d’ombra.

Alla luce delle continue e consistenti sacche di nuovi debiti, all’imponente crescendo dello stato di  passivo che grava sulle spalle di ogni cittadino della città martire, la Federazione della Sinistra, i cittadini sottoscrittori della presente petizione popolare, i soggetti che condividendo le ragioni della stessa e le preoccupazioni per il futuro della nostra città, intendono fare parte attiva dell’iniziativa, con la presente raccolta di firme certificate

CHIEDONO:

  1. L’Istituzione di una Commissione di Inchiesta di Esperti sui debiti del Comune di Cassino;
  2. La possibilità per i cittadini, in quanto parte lesa, di costituirsi parte civile;
  3. La confisca dei beni in caso di responsabilità accertate di coloro che hanno realizzato il debito nell’esercizio delle funzioni a loro demandate e di eventuali benefici personali non giustificabili con il loro reddito.

I promotori della seguente petizione, a seguito di una compiuta valutazione legale, nell’ambito delle competenze loro demandate, depositeranno  le firme dei sottoscrittori, agli enti preposti (Corte dei Conti, Guardia di Finanza, Tribunale della Repubblica, ecc..) ognuno in relazione alle specificità del ruolo ad esso demandato, al fine di realizzare, in modo chiaro e definitivo, una operazione, non solo di chiarezza sull’azione  amministrativa, di legalità e trasparenza,   ma di accertamento delle eventuali responsabilità e del conseguente risarcimento, attraverso la confisca dei beni, dei danni arrecati alla comunità, al bene comune ed agli interessi di una città che risulta profondamente mortificata nelle sue possibilità di crescita  e di prospettiva per tutti i suoi abitanti, operatori economici e, per la totalità dei soggetti che vi operano, lavorano e che contribuiscono alla sua qualificazione ed al suo sviluppo.

Nell’eventualità di riscontri tali da denotare responsabilità personali e/o politiche (maggioranza amministrativa o singole colpe) che diano origine ad eventualità di condizioni di risarcimento e di restituzione delle somme derivanti da ruoli ed azioni realmente accertate, i sottoscrittori ed  i promotori dichiarano, sin da ora, la disponibilità ad organizzarsi collettivamente anche per una Class Action in modo da rientrare in possesso degli importi illecitamente sottratti alla comunità, da reintegrare nelle casse comunali ed invitano l’Amministrazione Comunale a costituirsi anch’essa parte civile come segnale di discontinuità e di chiara opera di legalizzazione della politica e della gestione della cosa pubblica.