Rifondazione non vota il bilancio e passa all’opposizione. Petrarcone continua a perdere pezzi nella maggioranza

22 luglio 2012 0 Di redazionecassino1

Ancora uno “strappo” nella maggioranza che sostiene la giunta Petrarcone. Come all’indomani  del voto sulla nomina a Presidente del Consiglio comunale di Marino Fardelli, ancora una volta il sindaco Petrarcone deve registrare il voto contrario di Vincenzo Durante, consigliere di Rifondazione Comunista e Federazione della Sinistra. Questa volta, però, il voto contrario è ben più grave e serio, poiché riguarda il documento di bilancio e pone il consigliere Durante e il suo partito fuori dalla maggioranza e all’opposizione della giunta Petrarcone.  Lo strappo si è consumato nella seduta del Consiglio comunale di venerdì scorso. Tante le critiche espresse da Durante, nel suo intervento,  verso l’operato  di una maggioranza che a suo giudizio avrebbe disatteso il programma elettorale verso i cittadini e verso ‘Bene Comune’.  L’esponente di Rifondazione  ha criticato la maggioranza di Petrarcone colpevole di aver varato un documento contabile che non rappresenta  “ l’essenza delle impostazioni politico-programmatiche della coalizione di Governo di “Bene Comune” e l’apertura di una fase di prospettiva, di indirizzo e di sviluppo della città tenendo non conto delle sue necessità, alla luce degli impegni assunti in campagna elettorale nei confronti dei cittadini di Cassino, ed il passaggio quindi a quella proposta di cambiamento auspicata nei contenuti programmatici per il ridisegno di una città diversa, da quella ereditata dalle passate e cattive amministrazioni di centro-destra, nonché in discontinuità con la vecchia prassi amministrativa”.  Le critiche di Durante hanno  riguardato una serie di provvedimenti richiesti dal suo partito durante la stesura del documento di bilancio e bocciati dalla maggioranza. In particolare, l’esponente di Rifondazione,  li ha indicati espressamente, nel suo intervento,  e riguardano:  “alcuni emendamenti migliorativi per cercare di rendere il documento contabile più consono ad un governo di centro sinistra. Un  pacchetto di emendamenti proprio per attaccare il disagio sociale  –  prosegue Durante  –  come  l’esenzione dell’Addizionale IRPEF aumentando la soglia del reddito a 11.300 Euro,  la reintroduzione della TOSAP sui Passi Carrabili già deliberati dal consiglio comunale il 30 gennaio  scorso, l’attesa per l’attuazione della relativa delibera di giunta per una previsione di Entrata di 50.000 euro, finalizzati al pagamento delle utenze domestiche in quanto coloro che non rientrano nel progetto Voucher sono estromessi da qualsiasi intervento di assistenza e di sostegno economico, l’istituzione di un Check-Point di turisti diretti a Montecassino con un introito previsto di 300.000 euro, somma da destinare alle politiche attive del lavoro attraverso  un progetto di reinserimento socio-lavorativo per persone svantaggiate.   Il trasporto pubblico gratuito per gli over 65, in ottemperanza al programma di “Bene Comune” e la proposta del rifinanziamento provocatorio del reddito minimo garantito. Tutti emendamenti ad eccezione del reddito minimo garantito, che –  per Durante – hanno avuto parere negativo da parte del collegio dei revisori dei conti, ma che contestualmente ha evidenziato l’assoluta mancanza da parte della maggioranza, di volontà e di indirizzi politici determinati alla realizzazione di risposte concrete e discontinue alla sola imposizione fiscale”. Ma non sono mancate le critiche diretta ad alcuni esponenti della maggioranza in particolare all’assessore Di Russo ed agli esponenti di Sel .  “ Non è tollerabile, l’accusa infondata rivoltaci soprattutto da parte dei consiglieri di SEL, di “monetizzare” il disagio sociale per tornaconti  politici. Accusa grave ed inaspettata da un partito – prosegue Durante  –  che  si definisce di sinistra e che evidentemente risulta nei fatti insensibile a queste tematiche”.  Durante ha attaccato gli interventi nel settore dei servizi sociali, “Il fallimento del sistema Voucher è palese ed è sotto gli occhi di tutti i cittadini e di quelle famiglie che convivono con un grande disagio economico-sociale,  che in questi ultimi giorni stanno manifestando ininterrottamente dinanzi al palazzo comunale, perché hanno constatato nei Voucher Lavorativi, la mancanza di quelle risposte concrete alle esigenze di interi nuclei familiari con gravissimi problemi di sussistenza economica”.  Anche l’assenza del Sindaco Petrarcone  alla manifestazione della Fiom, di mercoledì scorso, è stata duramente criticata dall’esponente di Rifondazione . Ma è sulla bocciatura della Commissione d’inchiesta sui debiti della precedenti amministrazioni che il dissenso si è manifestato in misura più forte. “La raccolta di oltre mille firme per la costituzione di una commissione d’inchiesta terza, che facesse luce sui debiti di bilancio comunali delle passate amministrazioni di centro-destra – ha detto Durante – ha rilevato un boicottaggio e sta diventando una mera e pura barzelletta”. “A questo punto il PRC di Cassino passa all’opposizione – ha concluso Durante – votando   No al Bilancio, secondo le indicazioni del direttivo”. Un altro pezzo della maggioranza, che ha visto trionfare Petrarcone alle elezioni del maggio 2011, se ne va e lo fa su un documento importante come il bilancio pluriennale 2012-2014, questa volta lo “strappo” è davvero definitivo, anche se la Giunta gode ancora dei numeri sufficienti per continuare a governare questa città!

F. Pensabene