Giorno: 2 agosto 2012

2 agosto 2012 0

Consulta dell’Ambiente: un fermo no all’impianto di Villa S. Lucia

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true }); Si è riunita questo pomeriggio presso la sala Restagno la Consulta per l’Ambiente convocata dal sindaco di Cassino, con all’ordine del giorno il problea dell’impianto per lo smaltimento di rifiutii tossici a Villa S. Lucia. al termine lo stesso sindaco Petrarcone, in una nota ha ribadito il suo fermo no alla realizzazione dell’impianto. “Come sindaco e come presidente della Consulta dell’Ambiente, ribadisco il mio fermo no all’apertura di un impianto di smaltimento nel Comune di Villa Santa Lucia o in altre zone del nostro territorio.”  “Il nostro territorio – ha continuato il sindaco – è stato oggetto, soprattutto negli ultimi tempi, di una serie di manovre che, se non ci fosse stata la nostra fermezza ed il nostro impegno, avrebbero potuto compromettere definitivamente il fututo del cassinate e delle nuove generazioni. Fin da subito, infatti, la nostra Amministrazione si è preoccupata affinchè Cassino fosse dotata di validi strumenti per l’analisi delle tematiche ambientali e da questo punto di vista importanti passi sono già stati compiuti. Penso ad esempio all’avvio del porta a porta che da novembre vedrà messo in pratica il suo primo step con oltre 5.000 utenze interessate dalla raccolta differenziata. Oppure al completamento della messa in sicurezza della ‘Ex Marini’ e ancora l’inizio dei lavori, in calendario per il mese di settembre, per la messa in sicurezza della discarica Panaccioni. Il tutto senza dimenticare un’altra potenziale bomba ecologica, ‘Il Nocione’, dove determinante è stato il nostro interessamento nella riapertura del caso. Detto questo, nonostante il lavoro portato avanti di concerto con il Sindaco di Villa Santa Lucia che ringrazio per la presenza, le associazioni ambientaliste i comitati spontanei, l’incubo è tornato a far capolino sul nostro territorio e proprio per questo siamo tutti chiamati ad una presa di posizione più netta e decisa per scongiurare in ogni modo l’apertura di un impianto di gestione e trattamento rifiuti pericolosi. Sono convinto che la Consulta di oggi è un valido supporto scientifico e tecnico per cercare di elaborare la strategia più efficace contro il rischio di scempi quali l’installazione di simili impianti in un’area già fortemente provata dall’insipienza dell’uomo. Questo è un altro passo nella battaglia contro gli scempi ambientali a cui farà seguito, la prossima settimana, un incontro in cui è nostra intenzione coinvolgere tutti i Sindaci del cassinate oltre che i politici del territorio per portare avanti una forte e penetrante azione di protesta e di contorto.”

 

2 agosto 2012 0

Terremoto, la gestione dell’emergenza passa ai presidenti di regione

Di admin

1. Firmata l’ordinanza che regola il passaggio delle consegne

Il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, ha firmato ieri, 1 agosto, l’ordinanza n. 15 – d’intesa con le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto e con il concerto del Ministero dell’Economia e della Finanze – che definisce il passaggio di consegne nella gestione dell’emergenza dalla Di.Coma.C. (Direzione comando e controllo) ai Presidenti delle Regioni-Commissari delegati.

L’ordinanza – è bene ricordarlo − non chiude lo stato di emergenza, il cui termine è fissato al 31 maggio 2013 dal Decreto legge n. 74 del 6 giugno (di cui il Senato ha approvato ieri in via definitiva la conversione in legge), lo stesso che ha nominato i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, Commissari delegati per l’assistenza alle popolazioni, la ricostruzione e la ripresa economica nei territori di rispettiva competenza.

Il testo stabilisce che oggi, 2 agosto, terminano le attività della Di.Coma.C, la struttura che, nella prima fase emergenziale, ha assicurato il coordinamento delle componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile e la gestione unitaria dell’emergenza; da domani 3 agosto, quindi, le attività di assistenza alla popolazione passano, senza soluzione di continuità, nelle competenze delle tre direzioni regionali di Protezione civile. E proprio per garantire il proseguimento delle attività senza interruzioni, la Di.coma.C ha trasmesso, inoltre, ai Commissari delegati le rimanenti richieste di autorizzazione alla spesa avanzate dai Sindaci e dai centri di coordinamento provinciali: si tratta di istanze relative all’assistenza alla popolazione e all’esecuzione di opere provvisionali urgenti per le quali non è stato possibile completare l’iter autorizzativo perché particolarmente complesse e richiedenti maggiore approfondimento o perché pervenute a ridosso del passaggio di consegne.

L’ordinanza prevede anche che, in uno spirito di leale collaborazione tra amministrazioni, il Dipartimento della Protezione civile potrà assicurare, per un periodo limitato e in base a una convenzione che deve essere stipulata tra il Dipartimento stesso e la Regione Emilia-Romagna, il necessario supporto – attraverso una unità tecnica – alla Struttura del Commissario Errani, su cui pesa attualmente la quasi totalità della popolazione assistita nelle aree di accoglienza e nelle strutture alberghiere.

Infine, per fare un punto di situazione sul passaggio di consegne e sul lavoro svolto dall’intero Servizio Nazionale della Protezione civile – anche alla luce dell’entrata in vigore della legge 100 del 13 luglio – il Capo Dipartimento ha convocato per lunedì 6 agosto un Comitato Operativo presso la sede di Roma.

2. I numeri dell’attività della Di.Coma.C.

Istituita con un’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile lo scorso 2 giugno, contestualmente alla chiusura del Comitato Operativo a Roma, la Di.Coma.C ha coordinato dalla sede dell’Agenzia di Protezione Civile dell’Emilia-Romagna, a Bologna, le attività del Servizio Nazionale della Protezione Civile per 62 giorni, in stretto raccordo con le strutture di protezione civile regionali e con i centri di coordinamento a livello provinciale.

A oggi sono 7.429 le persone assistite nei campi e nei centri di accoglienza gestiti dal Servizio nazionale di protezione civile, meno della metà rispetto al picco massimo di 16.518 assistiti registrato nella settimana successiva alla seconda scossa. È sceso rispettivamente a 28 e a 7 il numero di campi e di centri di accoglienza attivi in Emilia-Romagna, mentre sono tutti chiusi in Lombardia e Veneto: alla metà di giugno, nella fase di prima emergenza, le aree attrezzate per l’assistenza alla popolazione erano in totale 110, di cui 88 in Emilia-Romagna.

Nello stesso periodo, ha raggiunto una punta massima di 5.253 il numero degli uomini e delle donne facenti parte dal Sistema nazionale di Protezione civile in campo, tra volontari delle colonne mobili delle Regioni, delle Province Autonome e delle organizzazioni nazionali, operatori ed esperti di protezione civile, vigili del fuoco, personale delle forze armate e dell’ordine, e delle altre strutture operative, senza contare l’impegno straordinario di tutto il personale delle strutture territoriali di protezione civile.

Sono state completate lo scorso 27 luglio le verifiche speditive, oltre 63mila, condotte dai Vigili del Fuoco nei territori colpiti dal sisma: rispettivamente poco meno di 57mila in Emilia-Romagna, 4.928 in Lombardia e 1.220 in Veneto. A oggi, invece, sono oltre 39mila gli edifici controllati nelle tre regioni con sopralluoghi di valutazione dell’agibilità post-sismica mirata attraverso la scheda Aedes (Agibilità e Danno nell’emergenza sismica, ossia uno strumento omogeneo per il rilievo del danno), che viene utilizzata su immobili pubblici e privati che hanno riportato danni, compresi quelli che all’esito della verifica speditiva sono risultati non fruibili. Di questi, 37.122 sono i sopralluoghi Aedes effettuati in Emilia-Romagna – quasi il 98% dei complessivi 38mila richiesti −, 1.751 in Lombardia e 371 in Veneto.

L’attività di valutazione post-sismica ha visto in campo migliaia di professionisti – fino a un massimo di 185 squadre al giorno al lavoro nelle zone colpite−, tra personale appartenente alle Regioni, agli Enti locali, alle Università dell’Emilia Romagna e agli Atenei che operano nell’ambito della rete di laboratori di ingegneria sismica – ReLUIS, ma anche tecnici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e delle Forze Armate, ed esperti formati secondo protocolli d’intesa siglati con i Consigli nazionali di geometri, architetti e ingegneri. A questi, si sono aggiunti circa 40 tecnici messi a disposizione delle amministrazioni comunali più colpite dall’Associazione Geometri Volontari, per fornire supporto nella gestione delle istanze di agibilità.

Nell’arco dei due mesi di attività, la Di.Coma.C. ha inoltre lavorato quasi 800 pratiche relative alle spese dell’emergenza avanzate dai Sindaci e dai Centri di Coordinamento Provinciale: in particolare, 225 fascicoli relativi a spese sostenute dalle amministrazioni centrali e locali nelle prime 72 ore da ciascuna scossa e per le quali è già stato autorizzato il rimborso, 570 richieste di autorizzazioni preventive alla spesa per attività di assistenza alla popolazione e per opere provvisionali urgenti. Sono, invece, 270 le richieste di autorizzazione arrivate nei giorni immediatamente precedenti la chiusura della Di.Coma.C o esigenti integrazioni nella documentazione per cui non è stato possibile completare l’iter autorizzativo, e che sono quindi già state trasmesse alle strutture commissariali.

Dall’inizio dell’emergenza ad oggi, il Contact Center del Dipartimento della Protezione Civile ha gestito 4.975 richieste da parte di cittadini: richieste di informazioni sul terremoto e sulle conseguenze sulle abitazioni o sulla viabilità, ma anche disponibilità a partire come volontari o offerte di beni per dare una mano alla popolazione colpita. Dall’11 giugno al 2 agosto, infine, la Di.Coma.C. ha organizzato l’iniziativa “Terremoto, parliamone insieme”: 32 incontri con la popolazione dei comuni interessati dall’emergenza, promossi dal Dipartimento della Protezione Civile, dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, e organizzati in collaborazione con i Sindaci dei comuni interessati per rispondere a dubbi e domande dei cittadini sull’attività sismica nella pianura Padana, fugare rumors e false notizie, fornire elementi di conoscenza sugli effetti dei terremoti sugli edifici.

Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) sono consultabili tutti i dati e i provvedimenti relativi all’attività della Di.Coma.C.

2 agosto 2012 0

“Cin&Music” il concerto della banda “Don Bosco” al teatro romano

Di redazionecassino1

La banda musicale Don Bosco – Città di Cassino ha coronato il suo sogno: suonare in un grande teatro. Il sogno è diventato realtà perché la banda si è esibita dinanzi ad un pubblico numeroso, nel superbo gioiello di architettura romana, quale è il Teatro di Cassino, ma gli sforzi e il lavoro di due anni sono stati ripagati dalla standing ovation dei presenti. Un grande successo, quello riscosso dalla giovanissima banda. Un pubblico d’eccezione ha assistito al concerto “Cin&Music” della banda Don Bosco al Teatro Romano, sottolineando con lunghi applausi ogni esecuzione. Nato nel 2010, grazie alla lungimiranza del Maestro Marcello Bruni, il complesso bandistico è composto da 50 elementi. Il concerto di martedì sera, inserito nel cartellone di Cassino Arte, la rassegna di musica, danza, spettacolo, teatro e cabaret che ogni anno anima l’estate cassinate, ha visto la presenza dell’assessore alla Cultura Danilo Grossi, dei consiglieri comunali Rosario Iemma e Alberto Ficaccio e il presidente della Banca Popolare del cassinate Donato Formisano. Il filo conduttore del concerto è stata la musica da film. Le più celebri colonne sonore sono state accompagnate da innumerevoli immagini di veri e propri capolavori cinematografici da Pretty Woman alla Vita è Bella di Benigni con le musiche di Nicola Piovani. Continuando, poi, con il film Notthing Hill con le musiche di Roger Michell e il Gladiatore con le musiche di Hans Zimmer. Il momento più emozionante è stato il regalo che il Maestro Bruni ha voluto fare alla sua città. Dopo anni dall’ultima volta ha suonato, ricordando l’amico e Maestro Pio Di Meo, la colonna sonora del film Il Postino di Massimo Troisi del maestro Bacalov. Colonna sonora che l’ha avuto in qualità di musicista nel 1994. E’ a questo punto che il pubblico del Teatro Romano, commosso, gli ha tributato un lunghissimo applauso. Il programma è andato avanti con “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore musica di Ennio Morricone, il Titanic di James Cameron con la colonna sonora di James Horner. La Banda Don Bosco ha riservato un finale coinvolgente con l’inno protestante inglese di Micheal Apted del film Amazing Grace. Le note della banda si sono unite a quelle della cornamusa suonata dal concittadino Domenico Fonte. Grande chiusura del concerto, presentato da Elena Pittiglio, con il brano I Will Follow Him del film Sister Act che ha visto il pubblico del Teatro Romano completamente scatenato. Nel corso del concerto si sono esibiti al pianoforte Saverio Coletta e Gabriele Canelli. Un grazie il Maestro Bruni lo ha rivolto a don Fortunato Tamburrini, parroco della chiesa di San Pietro, al Comune di Cassino, alla Presidenza del Consiglio regionale del Lazio, alla Pro Loco e alla Banca Popolare del Cassinate.

2 agosto 2012 0

Al via le partenze per le vacanze estive, sabato da “bollino nero”

Di admin

Tutto è pronto sui 2.854 km della rete di Autostrade per l’Italia per accogliere al meglio gli italiani che partiranno per le vacanze estive. Il primo week-end di agosto sarà quello interessato dai maggiori spostamenti dell’intero periodo estivo. In molti abbandoneranno le città per recarsi nelle località di villeggiatura e meta preferita sarà ancora una volta il mare. Le prime partenze sono previste nel pomeriggio di venerdì 3 agosto, anche se le maggiori concentrazioni si attendono sabato mattina quando viene indicato “Bollino Nero” : · Venerdì: “Bollino Rosso” dalle ore 14:00 fino a tarda notte · Sabato: “Bollino Nero” dalle ore 06:00 alle 14:00 “Bollino Rosso” dalle ore 14:00 alle 22:00 · Domenica “Bollino Rosso” dalle ore 06:00 alle 14:00 La circolazione sarà favorita quest’anno dall’apertura al traffico di circa 120 chilometri di terze corsie e 4 nuovi svincoli, che contribuiranno a rendere più fluido il traffico. E alla maggior fluidità della circolazione concorreranno anche la rimozione dei cantieri di lavoro (ne rimarranno solo 12, ma senza esclusione di corsie) ed il blocco di circolazione dei mezzi pesanti nelle giornate di: – venerdì 3 agosto (dalle ore 16:00 alle 24:00) – sabato 4 agosto (dalle ore 00:00 alle 23:00) – domenica 5 agosto (dalle ore 07:00 alle 24:00) I flussi di traffico saranno più intensi lungo la direttrice da nord a sud e le autostrade più interessate saranno: l’A1 (da Milano a Napoli) e l’A14 Adriatica (da Bologna ad Ancona), i tratti liguri verso le riviere di Ponente e Levante, l’A4 in direzione Venezia. Flussi elevati anche sull’A3 Napoli-Salerno e sull’A30 Caserta –Salerno verso la Calabria. Traffico intenso, infine, ai valichi di frontiera con Slovenia, Francia, Svizzera ed Austria, sia in uscita dall’Italia che in entrata per l’arrivo dei turisti stranieri. In concomitanza con gli orari dei traghetti diretti in Sardegna, Corsica e Paesi Balcanici, è previsto un aumento dei flussi alle barriere di Genova Ovest (A7), alle uscite di Civitavecchia (A12) e a Bari nord (A14). E’ consigliabile, pertanto, informarsi sulle condizioni di traffico e partire, comunque, con qualche anticipo. Quest’estate è stato ulteriormente potenziato il servizio d’informazione e gli automobilisti potranno facilmente programmare il viaggio e la sosta. Sul sito www.autostrade.it una mappa interattiva consentirà di consultare le previsioni meteo e di traffico, guardare le webcam sulla rete e pianificare la sosta ai prezzi più convenienti, con particolare riferimento alle Aree di Servizio che aderiscono all’iniziativa “Prezzo Amico”. Tutte queste informazioni saranno a disposizione poi anche in tutti gli Hi Point delle Aree di Servizio. Importante novità di quest’anno è anche il concorso online su “I dieci luoghi comuni sulla sicurezza”. Da sabato 4 agosto fino al 9 settembre si può giocare online sul sito www.autostrade.it, e anche attraverso gli Hi Point presenti nelle aree di servizio. Si tratta di un nuovo gioco, ideato da Autostrade per l’Italia, per sfatare quei luoghi comuni sui comportamenti di guida scorretti che rappresentano le principali cause di incidentalità. Partecipare è semplice: rispondendo correttamente ad almeno 7 delle 10 domande sul tema della sicurezza e della viabilità, si possono vincere una Fiat 500, 40 navigatori e 10 macchine fotografiche. Continui aggiornamenti sulle condizioni di viabilità e tempi di percorrenza verranno trasmessi dai notiziari radiofonici RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM e Onda Verde RAI. Traffico in tempo reale anche sui 1.350 pannelli a messaggio variabile dislocati sulla rete ed in ingresso alle stazioni o chiamando il Call Center Viabilità Autostrade 840-04.21.21 e il numero verde del CCISS 1518. In questi giorni di grandi partenze è stato potenziato anche il servizio di assistenza lungo la rete. Il monitoraggio del traffico verrà effettuato dalle 9 Direzioni di Tronco di Autostrade per l’Italia e dai 35 Centri esercizio che operano in stretto coordinamento con le forze della Polizia Stradale, con l’ausilio di quasi 1.900 telecamere. Agli automobilisti si rinnova l’invito alla massima prudenza e al rispetto del limite massimo di velocità di 130 km/h e della distanza di sicurezza. In caso di lunghi tragitti si consiglia la sosta frequente nelle Aree di Servizio e nelle Aree di parcheggio per una giusta pausa nella guida. Tra l’altro quest’estate la sosta nelle 216 Aree di servizio sarà più piacevole e ricca di nuove offerte, grazie ad una serie di interventi di ampliamento e ammodernamento e alla creazione di 13 nuove Mall con servizi diversificati. Per un più veloce passaggio ai caselli, infine, si consiglia di utilizzare i sistemi automatizzati di pagamento: sul sito www.telepass.it sono indicate anche tutte le agevolazioni per chi sottoscrive l’opzione Premium.

2 agosto 2012 0

Operazione “Messenger”, sgominato dalle Fiamme Gialle traffico di droga gestito da albanesi: 11 gli arrestati

Di admin

Le fiamme Gialle indagavano da oltre un anno su un sodalizio di soggetti prevalentemente di etnia albanese, che organizzava e gestiva un ingente traffico di sostanze stupefacenti.

Nella mattinata di ieri i militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Chieti, hanno eseguito nr. 11 ordinanze di custodia cautelare emesse dal GIP del Tribunale di Pescara, Dott. Luca DE NINIS, nei confronti di soggetti italiani ed albanesi dediti al traffico ed allo spaccio di droga.

I militari della Guardia di Finanza sono partiti da accertamenti operati nei confronti di alcuni ragazzi di Francavilla al Mare (CH) notoriamente noti come consumatori e “pusher” della zona del litorale teatino. La successiva attività investigativa ha permesso di accertare che gli stessi venivano coadiuvati da altre persone che avevano diretti contatti con pregiudicati residenti nel pescarese. In particolare, le indagini hanno permesso di individuare due distinti sodalizi criminali, uno composto prevalentemente da cittadini italiani operanti tra Francavilla al Mare (CH) un altro composto da albanesi. Questi ultimi erano in diretto contatto con narcotrafficanti in stanza a Milano, Firenze ed in Albania i quali provvedevano a gestire l’intero narcotraffico destinato in Abruzzo lasciando in una posizione subordinata il gruppo riferito agli italiani. Colui che gestiva la zona pescarese era un trentenne albanese le cui iniziali sono J.O., il quale aveva diretti contatti con i suoi connazionali residenti a Milano che erano i “canali di collegamento” con coloro che materialmente detenevano grosse quantità di droga. Il referente principale di Milano, altro albanese, era tale L.S. di 45 anni, pluripregiudicato, che manteneva i contatti con i vari corrieri. Ogni qual volta lo J.O. aveva necessità di reperire droga da cedere a sua volta ai vari trafficanti della zona di Pescara, contattava L.S. il quale si avvaleva di volta in volta di corrieri diversi che utilizzavano i mezzi di trasporto più disparati, da treni locali ad autovetture a noleggio. Proprio in una di queste circostanze è stato intercettato un carico di circa tre chilogrammi di eroina che giungeva a Pescara in treno. In un’altra occasione, i militari del Nucleo facevano irruzione in un appartamento di Montesilvano (PE), ove sequestravano altri sei chili di droga oltre ad una pistola calibro 22 con matricola abrasa e relative munizioni. Come già detto, nell’organizzazione, i cittadini italiani risultavano in una posizione subalterna rispetto agli albanesi, in quanto erano semplici “pusher” che si rifornivano costantemente da questi ultimi. E’ proprio grazie al gruppo degli italiani, che veniva dato il nome all’intera operazione, in quanto gli stessi utilizzavano il sistema di comunicazione informatico denominato appunto “Messenger”, utilizzando delle terminologie in codice. Nel corso delle indagini è stato anche possibile rintracciare un latitante di etnia albanese che si nascondeva in un appartamento in pieno centro di Pescara, il quale, alla vista dei militari ha cercato anche di fuggire senza però riuscirvi. L’articolata attività investigativa, diretta dalla Procura della Repubblica di Pescara, nella persona del Dott. Gennaro Varone, compendiata in una corposa informativa, ha consentito di far luce sull’intera organizzazione criminosa e portare il GIP del Tribunale di Pescara ad emettere le ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 11 persone, di cui 5 in carcere e 6 agli arresti domiciliari.

I dati dell’intera operazione “Messenger”, protrattasi per oltre un anno, sono i seguenti: nr. 15 persone arrestate; nr. 8 persone denunciate a piede libero; nr. 7 persone segnalate ai competenti Uffici Territoriali del Governo; KG. 7,0 di eroina sequestrati; KG. 3,3 di marijuana ed hashish sequestrati; svariate dosi di cocaina ed ecstasy sequestrati; nr. 1 pistola calibro 22 con munizioni sequestrata.

2 agosto 2012 0

Ucciso da un cacciatore di frodo, individuato e denunciato il responsabile. E’ un 60enne di Casalbordino

Di redazione

Svelato il mistero dell’omicidio di Casalbordino. Nella serata del 29 luglio, Gabriele Di Tullio53 anni di Casalbordino è stato ucciso da un proiettile calibro 12 mentre raccoglieva pannocchie nel campo di granturco del fratello. La mattina dopo è stato ritrovato morto per dissanguamento. Fin da subito si è pensato all’incidente di caccia in un periodo in cui, però, la caccia è chiusa. Secondo le prime ipotesi qualcuno lo aveva scambiato per un cinghiale. Ipotesi suffragate successivamente da una piena confessione fornita direttamente dal cacciatore di frodo. T.F. 60 anni, anch’egli di Casalbordino, ha fatto fuoco certo che, a muovere le piante di granturco fosse un cinghiale. Quando ha capito dell’errore, preso dal panico, è scappato, è arrivato a casa e l’indomani, con la sua auto è partito diretto in Liguria. La moglie, ignara di tutto, si è recata dai carabinieri e ha sporto denuncia per persona scomparsa. I militari agli ordini del capitano Gianfilippo Mancone, e coordinati dal colonnello Giuseppe Cavallari, devono aver subodorato qualcosa, e hanno quindi aspettato che l’uomo ieri tornasse in zona. A loro avrebbe riferito di essersi allontanato per un litigio con la moglie, ma incalzato dai militari e vinto dalla pressione dettata dai rimorsi di coscienza, ha ammesso le sue responsabilità consegnando anche il fucile con cui ha esploso il colpo assassino. Per questo è stato denunciato per omicidio colposo e omissione di soccorso. Ermanno Amedei

2 agosto 2012 0

Sequestrate dalla Guardia di Finanza due aree con rifiuti pericolosi

Di admin

Nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione di violazioni in materia ambientale, gli uomini delle fiamme gialle della Brigata di Anagni, perlustrando il territorio del comune di Ferentino, località Porciano, hanno individuato nr. 2 aree, adibite a discarica, dove erano depositati ingenti quantità di rifiuti.

Gli accertamenti eseguiti dai finanzieri della Brigata di Anagni hanno permesso di riscontrare che su tali aree, erano abbandonati rifiuti pericolosi costituiti da lastre di cemento-amianto (eternit), parte in stato di deterioramento, diversi pneumatici usurati, elettrodomestici fuori uso e residui di materiali inerti derivanti da lavorazioni edili e rifiuti vari.

La Guardia di Finanza ha comunicato all’autorità giudiziaria competente l’abbandono dei rifiuti e la presenza delle due discariche abusive sottoponendole a sequestro giudiziario per gli adempimenti di rito al fine di ripristinare lo stato dei luoghi e salvaguardare l’ambiente a favore dei cittadini.

2 agosto 2012 0

Stalking in rosa, 21enne diventa l’incubo della sua ex amica. Arrestata a Chieti

Di admin

Un caso di stalking tutto al femminile quello a cui i carabinieri di Chieti, ieri, hanno posto fine con l’arresto a carico di una 21enne. La ragazza non si rassegnava all’idea che la sua ex amica 19enne avesse deciso di chiudere quel loro rapporto di amicizia. Da un anno la tempestava di telefonate, di insulti e, quando la incontrava, anche percosse. La scorsa sera i carabinieri sono stati chiamati dalla vittima quando la 21enne, assiepata sotto casa della sua ex amica, dopo le numerose telefonate, ha iniziato a lanciare sassi contro la tapparella della finestra. La presunta stalker è stata arrestata.

2 agosto 2012 0

Il pianista Gianluca Di Donato in concerto a Fiuggi sabato 4 agosto

Di admin

Sabato 4 agosto nel prestigioso scenario del Teatro Comunale di Fiuggi, ci sarà il concerto del pianista Gianluca Di Donato. Allievo del M° Aldo Ciccolini, Gianluca Di Donato ha da poco superato la soglia dei 20 anni di carriera avendo esordito nel 1991 al Festival Pianistico Internazionale di Amalfi con un concerto definito “memorabile” dalla prof.ssa Marina Mayrhofer sulla rivista Pianotime. Unico pianista della nuova generazione ad aver eseguito dal vivo tutte le Sonate di Schubert, autore del quale è considerato uno dei massimi esponenti, il M° Di Donato ha un intensa carriera pianistica che lo ha visto e lo vede calcare importanti platee sia a livello nazionale che internazionale. Di recente è anche la pubblicazione del suo nuovo cd “The sound from silence”. Il concerto, inserito nel cartellone degli eventi del Comune di Fiuggi, è stato interamente organizzato dall’Associazione Culturale “Musica ed Emozioni” che, sorta da poco più di un anno, ha già messo a segno, con il solo contributo di ditte e privati, numerosi eventi culturali di grande prestigio quali una mostra d’arte, due presentazioni di libro e due concerti di musica classica. Il programma che eseguirà sabato il M° Di Donato sarà di grande impegno e prevede due sonate di L. van Beethoven, ossia la Sonata al Chiaro di Luna e l’Appassionata, nonché una Ballata, quattro Mazurke ed uno Scherzo di F.Chopin. L’evento, interamente registrato dalla Fiuggiweb, sarà poi visionabile sul sito www.fiuggiwebtv.it. L’appuntamento è quindi per sabato 04 agosto alle ore 21:00 presso il Teatro Comunale di Fiuggi. L’ingresso è libero.

2 agosto 2012 0

Prosegue senza sosta l’attività di informazione e prevenzione del Cnsas Molise

Di admin

All’indomani di “Sicuri sul Sentiero”, manifestazione nazionale che si è svolta anche nel Molise presso La Riserva Regionale WWF di Guardiaregia (Cb) il 17 giugno c.a., volta alla prevenzione degli incidenti propri della stagione estiva in montagna, periodo durante il quale si concentra la maggior parte degli interventi di soccorso in ambiente montano impervio, il Cnsas regionale ha preso parte ad una serie di interessanti iniziative, finalizzando la sua partecipazione alla sensibilizzazione ed alla diffusione di una maggiore consapevolezza del rischio, nel corso di attività, sportive e non, praticate in montagna. Di recente, il Cnsas Molise ha partecipato alla Festa della Montagna, organizzata dal Comune di Pescopennataro (Is) il 21 e 22 luglio, nel corso della quale un tecnico del soccorso ha illustrato ai numerosi ed interessati partecipanti le diverse attività del Soccorso Alpino e le principali regole di prevenzione dei possibili incidenti in montagna, anche nel corso di azioni ritenute generalmente non pericolose, come la raccolta di funghi. Inoltre, il 26 luglio, il Cnsas Molise ha tenuto un ulteriore incontro sulle problematiche suddette, in occasione dello svolgimento del Campo Scuola, organizzato dall’Associazione di Volontariato di Protezione Civile “ Don Nicola Canzona”, di Castelpetroso (Is), nell’ambito del Progetto “Anch’io sono la Protezione Civile”, promosso dal Dipartimento Nazionale. Nel corso dell’incontro con i giovani partecipanti, ragazzi di età compresa tra i 10 ed i 15 anni, un tecnico del Cnsas Molise ha illustrato la complessa realtà del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, composto da personale estremamente specializzato, la cui formazione risulta essere pressocchè continua. Sono state descritte anche numerose attività, svolte in collaborazione con la P.C., per esempio durante l’Emergenza Neve nel febbraio di quest’anno ed i conseguenti rilevamenti nivologici, effettuati fino alla metà del mese di maggio 2012 sui principali gruppi montuosi del Molise. I ragazzi si sono mostrati interessati alle informazioni relative alle modalità tramite cui è possibile entrare a far parte del Cnsas, aspetto sul quale si sono soffermati a lungo, grazie alle numerose domande poste dall’auditorio, particolarmente attento anche quando sono stati descritti i comportamenti da attuare per vivere la montagna in relativa sicurezza. Il Campo Scuola, allestito presso Monte Patalecchia, nel Comune di Castelpetroso, ha avuto una durata di 5 giorni, dal 25 al 29 luglio e ha visto l’alternarsi di varie Associazioni e Forze dell’Ordine, che operano nella Protezione Civile, oltre alla partecipazione di un Funzionario del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, la dott.ssa Daniela Diamanti.