Giorno: 3 agosto 2012

3 agosto 2012 0

Sangue sulle strade del Cassinate, seconda vittima nel cassinate

Di redazione
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Laura M., 26 anni di Villa Santa Lucia è la seconda vittima degli incidenti di oggi sulle strade del cassinate. L’ultima tragedia in ordine di tempo si è verificata alle 20 in via Casilina a Piedimonte San Germano. La ragazza viaggiava alla guida di una Lancia Ypsilon quando improvvisamente ha perso il controllo della vettura e si è schianta prima contro un muro e poi contro un gazebo rimanendo capottata. I pompieri hanno estratto il suo corpo dall’abitacolo. Oggi pomeriggio alle 14, un 26enne, Marco Mariani di Piedimonte, è deceduto in seguito allo schianto della sua moto contro un’altra Lancia Ypsilon guidata da una 20enne rimasta gravemente ferita e trasportata in elicottero all’Icot di Latina. Foto A. Ceccon

3 agosto 2012 0

Ad Atina apre la mostra fotografica “Long Exposure”

Di admin

La mostra fotografica “Long Exposure”, realizzata dai fotografi ciociari Paolo Ferrera e Rocco Tata, è una serie di ventisei scatti, un cammino visivo, un incrocio di luci ed ombre che vanno a disegnare il racconto fotografico, quel racconto dove il trascorrere del tempo assume un ruolo fondamentale per l’artista ma anche per l’osservatore. Congelando quell’attimo che scivola via e descrivendo tutto quello che distrattamente l’occhio umano potrebbe trascurare, questa mostra nasce con l’intento di emozionare e trasportare il fruitore in un mondo del tutto nuovo. Le opere, che verranno esposte dal 4 al 12 Agosto presso il Palazzo Ducale Cantelmi di Atina, vogliono catturare movimenti d’acqua o d’aria esplorando i paesaggi mentali dei nostri luoghi con uno sguardo sul mondo, con un profondo rapporto con esso. Un lavoro che ha in se la narrazione del cammino di un viaggiatore pronto a farsi catturare dalle circostanze visive che incontra nel suo tragitto. La Lunga esposizione non è mai fatta di scatti casuali ma bensì di progettazione e di meditazione perché bisogna essere pronti nel cogliere l’attimo giusto per poter raccontare quanto all’occhio umano è invisibile, quello che può essere solo previsualizzato nella propria mente. Questa mostra sarà l’occasione per capire come il divenire è parte del nostro essere poiché “ogni cosa è soggetta al tempo e alla trasformazione” (Eraclito).

3 agosto 2012 0

Allarme caldo, il Comune di Frosinone “apre” il Comando di polizia locale

Di redazione

Dai rilievi e dall’esame del microclima locale emerge una situazione climatica da preallerta per l’ondata di calore che investirà la penisola italiana, e il nostro territorio per le prossime 72 ore. Il Sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, pertanto, su indicazione dell’Ufficio Meteo della Protezione Civile Comunale, ha disposto l’attivazione di tutte le attività di prevenzione previste dalla pianificazione comunale, sino a lunedì 06 Agosto 2012, salvo ulteriore proroga nell’eventualità dell’estensione dell’allarme. Pertanto in tale periodo, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 si manterrà aperta e fruibile, per chi dovesse averne bisogno, la sede climatizzata ed attrezzata del Comando di Polizia Locale sita in P.zza VI Dicembre, ove saranno presenti Operatori della Polizia Locale e personale medico-sanitario volontario. Rimarranno anche attivi i seguenti numeri telefonici 0775 250304 e 800252220 (numero verde raggiungibile solo da rete fissa) Nell’orario notturno, per ogni eventuale necessità ci si potrà rivolgere al Servizio di Guardia Medica della ASL contattando il 118 che potrà contare sul pronto intervento della Protezione Civile comunale nel caso si rendessero necessari ricoveri temporanei presso locali climatizzati. Si ricordano le principali precauzioni da adottare in particolare per le persona anziane e bambini, in simili casi e precisamente:  non esporsi all’aria aperta nelle ore più calde;  bere molta acqua anche in assenza di stimolo di sete ( le persone che soffrono di epilessia o malattie del cuore, rene o fegato o che hanno problemi di ritenzione idrica, devono consultare il medico prima di aumentare l’ingestione di liquidi) e mangiare frutta fresca;  non assumere medicinali senza aver consultato il proprio medico;  evitare bevande alcoliche o contenenti caffeina;  evitare pasti pesanti;  indossare abiti leggeri e comodi, di cotone, lino o fibre naturali;  all’aperto indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto;  proteggere la pelle dalle scottature con creme solari con alto fattore protettivo;  non lasciare persone o animali, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole;  non sostare in aree ricche di vegetazione (parchi, giardini);  prima di rientrare in macchina aprire gli sportelli per ventilare l’abitacolo;  prima dell’utilizzo, verificare che i seggiolini di sicurezza per i bambini non siano surriscaldati; Prestare attenzione a parenti o vicini di casa anziani che possono aver bisogno di aiuto soprattutto se vivono soli e in caso di necessità rivolgersi agli operatori dell’emergenza (118, 112, 113).

3 agosto 2012 0

Villa Comunale: in autunno la sostituzione degli alberi malati e pericolosi

Di redazionecassino1

Eravamo già intervenuti sulla situazione di degrado della villa comunale e sulla pericolosità di alcune situazioni. Qualche giorno fa poi la caduta di un albero sulle giostrine dei bambini ha riaperto il problema soprattutto per la tragedia evitata di un soffio. La situazione degli alberi nella villa comunale è di quelle serie e necessita di intervento appena la stagione lo renderà possibile. Sarà anche necessario eliminare il degrado in alcune parti del ‘polmone verde’ della città. Molti alberi dovranno essere abbattuti e sostituiti, viste le loro condizioni, proprio per evitare situazioni di pericolo come quelle dei giorni scorsi. Anche i bagni ridotti in condizioni pietose, maleodoranti, sporchi e soprattutto fatiscenti rappresentano un cattivo biglietto da visita per la città verso i cittadini e i turisti. Anche l’illuminazione lascia a desiderare fra pali e lampade rotte o, in alcuni casi, addirittura inesistenti.

Certo una situazione che non fa onore alla città e a cui l’Amministrazione sta cercando di porre rimedio. In particolare per ciò che riguarda la situazione di molti alberi malati e pericolosi. L’assessore Consales, infatti, ha confermato l’impegno dl suo assessorato a rimuovere quelli pericolosi e a sostituirli con altri durante il prossimo autunno, stagione più propizia per essere piantati. Consales, ha anche sottolineato come il trasferimento del vivaio del Corpo forestale dello Stato da Cassino, abbia notevolmente reso particolarmente difficile il reperimento delle piante, in passato donate gratuitamente proprio dall’Ente. Il primo vivaio disponibile sarebbe, infatti, ad Anzio e il trasporto delle piante non è sempre agevole. L’assessore, comunque, ci ha confermato la volontà del suo assessorato, ma anche dell’intera Amministrazione di voler intervenire al plù presto sul problema. Consales starebbe anche pensando di istituire, proprio nella villa comunale, di un parte in cui piantare alberi per ogni bambino nato nel nostro comune. Non ci resta che attendere, quindi, per vedere realizzate le aspettative dei cittadini e ripristino del decoro per uno dei pochi polmoni verdi della città.  

F. Pensabene

Foto A. Ceccon

 

 

3 agosto 2012 2

La scrittrice Mary Pace di Sgurgola (Fr) chiede ad Obama la taglia di 25 milioni di dollari per la cattura di Bin Laden

Di redazione

E ancora una volta la scrittrice-giornalista Mary Pace (di Sgurgola) torna alla ribalta. Adesso chiede alla Cia il pagamento della taglia di 25 milioni di dollari per aver fornito le indicazioni per catturare Bin Laden. La scrittrice, già nota per le sue ‘rivelazioni’ su vari misteri italiani, ha fatto notificare al Dipartimento di Stato Usa e al Viminale un atto di citazione dinanzi al Tribunale di Roma, rivendicando la taglia di 25 milioni di dollari per la cattura e l’uccisione di Osama Bin Laden. La donna, assistita dagli avvocati Carlo e Giorgio Taormina, sostiene di aver fornito alla Cia l’indicazione del luogo dove si nascondeva lo sceicco. La prima udienza è in programma per il 13 maggio del prossimo anno. Nel 2003 la scrittrice diede alla Digos di Frosinone le coordinate del covo di Bin Laden, gli ispettori passarono subito l’informativa al Ministero dell’Interno, ma non accadde nulla. Intanto si attivava per cercare un contatto con la CIA di Langley, e solo nel 2010 ebbe fortuna. Ci fu un’intensa corrispondenza con la CIA e alla fine la scrittrice diede le stesse informazioni che già aveva dato anni prima alla Digos, era sicurissima che lo sceicco si nascondesse in Pakistan nel distretto di Abbotabbad, dove poi fu trovato e ucciso. Mary Pace ricevette i complimenti dalla Central Intelligence Agency ma poi si interruppero i contatti. Ora tutto il carteggio sia riguardante il Ministero dell’Interno, sia la CIA è nelle mani dell’avvocato Carlo Taormina. Queste sono le indiscrezioni filtrate dal Ministero italiano, ciò che sta accadendo oltre oceano non si sa. L’avvocato Taormina intanto ha già inviato le notifiche ad entrambe le strutture preposte per la riscossione della taglia che ammonta a 25 milioni di dollari. Come ha fatto Mary Pace a scovare Bin Laden quando non c’è riuscita la CIA? Bisogna ripercorrere gli anni addietro. La scrittrice fu integrata nel SIFAR dallo stesso Gen. De Lorenzo, che riponeva grande fiducia in questa ragazza molto intraprendente. Il Generale le fece fare anche un corso di paracadutista e se allora le FF.AA. fossero state aperte anche alle donne, avrebbe fatto di lei un buon carabiniere. Poi la scrittrice passò per Guido Giannettini, agente del SID ed esperto militare, che le fece per 13 anni lezioni di intelligence e strategia militare, con due maestri di così grosso calibro, Mary Pace ha sfruttato al massimo il suo sapere per indicare con decisione ed esattezza dove si nascondeva Bin Laden dalla CIA. Mary Pace ha scritto molti libri di intelligence, è anche un’esperta di armi, e chissà cosa avrà provato quando De Lorenzo la gratificò del basco verde della Folgore, che venne sostituito nel 1966 con quello amaranto. La scrittrice ora si è isolata dal mondo, ma forse questa battaglia per ottenere la taglia di Bin Laden la farà riapparire in pubblico. Nello scorso anno dichiarò che la soddisfazione più grande l’aveva già avuta: quella di battere la CIA, ora con un avvocato come Taormina può darsi che abbia la possibilità di intascare i milioni che le spettano e non sono pochi. Secondo l’avv. Taormina se il Ministero dell’Interno italiano non ha inviato alle autorità americane le informazioni fornite dalla donna andrà ritenuto responsabile per la mancata percezione della ricompensa e dovrà, pertanto, risarcire il danno patrimoniale dalla stessa subito in misura pari all’importo della taglia. Domenico Tortolano (Il Messaggero)

3 agosto 2012 0

Petrarcone: “La battaglia in difesa del nostro Tribunale non si può considerare conclusa”

Di redazionecassino1

“Resto sinceramente sconcertato da tanto fragore e dalle parole di chi si sente vincitore di un battaglia che in realtà è ancora tutta da giocare. Sono dell’idea che in certi momenti il silenzio sia d’oro e invece c’è chi continua a straparlare senza conoscere la realtà dei fatti.” Con queste parole il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, interviene sulla questione che sta interessando da ormai diverso tempo il nostro Palazzo di Giustizia. “Purtroppo – ha continuato il sindaco – il Tribunale di Cassino non è ancora salvo. Proprio nella giornata di ieri mi sono visto con il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cassino, Giuseppe Di Mascio, per preparare e firmare un documento congiunto per il Ministro Severino e per tutti gli organi del Mistero di Giustizia. Documenti che lo stesso Di Mascio questa mattina ha portato personalmente al Ministero, cui spetta la decisione ultima sul nostro Tribunale. C’è da dire che in questi mesi ho apprezzato chi ha lavorato instancabilmente alla stesura di un documento a salvaguardia del Tribunale di Cassino che, oltre ad essere apprezzatto, ha avuto un grandissimo seguito nel dibattito delle commissioni di Senato e Camera. Un ringraziamento va a tutti coloro hanno lavorato nell’ombra, senza eccessivo fragore, ma con grandissima determinazione ed impegno. Mi riferisco al comitato ‘Nessun Tocchi il Tribunale’, al Consiglio dell’Ordine, ai magistrati di Cassino e non che non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno, ai parlamentari ed ai senatori locali e non da ultimo alla mia Amministrazione che ha fornito strumenti tecnici, giuridici e logistici per la salvaguardia del nostro Palazzo di Giustizia. Detto ciò, trovo assurdo oggi rivendicare la paternità di una vittoria che ancora non esiste e che in ogni caso non avrebbe colori politici. Trovo ancora più assurde e fragili le accuse di chi vorrebbe individuare nel Presidente Di Pietro responsabilità che non gli appartengono. Finora non sono mai voluto entrare in questa polemica, non ho mai voluto attribuire responsabilità a chi ha votato quella scellerata legge delega che prevedeva i criteri per la soppressione di alcuni Tribunali, senza rendersi conto che quei criteri potevano pregiudicare proprio il nostro Palazzo di Giustizia. Anzi, ad onor del vero e nel rispetto dell’impegno profuso sin dal primo momento da parte del Presidente Di Pietro, voglio sottolineare che la volontà dell’Italia dei Valori, era quella di far votare in commissione alla Camera lo stesso documento votato alla commissione Giustizia del Senato, documento cui l’esponente IdV Li Gotti aveva espresso voto favorevole. Ciò avrebbe garantito maggiore forza e condivisione di Camera e Senato, portando il Ministro Severino alla sicurezza che nelle due Commissioni ci fosse unanimità di vedute. Questo non è avvenuto perchè , purtroppo, alla camera hanno voluto modificare il testo e per questo, nonostante non possiamo nascondere che probabilmente bisognava soddisfare qualche richiesta o qualche pressione, c’è stata l’astensione. Un’astensione che, tuttavia a differenza di quel che avviente in Senato dove qualche forza politica si è astenuta, non significa voto negativo. Senza prenderci in giro, sappiamo tutti che un parere uniforme avrebbe avuto un significato diverso, ma io preferisco guardare avanti e continuare a lavorare nel silenzio delle mie stanze per salvare il Tribunale di Cassino dalla chiusura e da chi vorrebbe strumentalizzarlo per fini personali o peggio ancora politici.”

3 agosto 2012 0

Tragedia sulle strade di Pontecorvo, muore un 26enne, grave una 20enne

Di redazione

Tragedia a Pontecorvo in Via Ravano dove, alle 14 di oggi, un 26enne è morto e una 20enne è rimasta gravemente ferita nello schianto tra una moto guidata dal ragazzo e una Lancia Ypsilon guidata dalla giovane. Inutili i soccorsi per il centauro, M.M. di Pontecorvo; è morto sul colpo. La ragazza, invece, anch’ella di Pontecorvo, ferita in maniera grave, è stata trasportata in eliambulanza all’Icot di Latina. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della Compagnia di Pontecorvo.

3 agosto 2012 0

Litiga con il nonno e inavvertitamente rompe una vetrata, 40enne rischia l’amputazione del braccio

Di redazione

Sta rischiando l’amputazione di un braccio a causa di un incidente domestico avvenuto ieri sera nella sua casa di cervaro, mentre litigava con un familiare. Si tratta di una donna di 40 anni che, nell’agitarsi, avrebbe inavvertitamente rotto con l’arto una vetrata i cui frammenti gli avrebbero provocato una profonda ferita sull’arto fino a recidergli l’arteria. Immediatamente soccorsa dagli operatori del 118 di Cassino, è stata elitrasportata all’Aurelia Hospital di Romadove rischia l’amputazione del braccio. Foto A. Ceccon

3 agosto 2012 0

Il Tar Lazio annulla la mancata promozione dello studente disabile bocciato a causa del drastico taglio alle ore di sostegno

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: I tagli alla scuola pubblica portano i loro effetti anche in termini di sentenze a sfavore di questa. I giudici del Tar del Lazio con la sentenza 6087/12, emessa dalla sezione terza bis, hanno infatti censurato il comportamento della scuola tenuto in sede di valutazione dello studente disabile, bocciato perché valutato con gli stessi parametri valutativi dei suoi colleghi nonostante la riduzione degli aiuti predisposti dall’ente.

Hanno rilevato i giudici del Tribunale Amministrativo, infatti, che l’istituto tecnico frequentato dal giovane alla stregua della generalità delle scuole italiane, causa tagli indiscriminati – aggiunge Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” – aveva ridotto da sedici a quattro le ore di sostegno in favore dello studente portatore di handicap.

Tale circostanze hanno indotto i giudici all’annullamento del provvedimento afferente la mancata ammissione dell’alunno alla classe superiore: se è giusto valutare il giovane con gli stessi parametri utilizzati per i suoi compagni, non si può certo ignorare l’assoluta inadeguatezza dell’aiuto messo a disposizione dalle istituzioni all’allievo che ha problemi.

In sede di accoglimento del ricorso presentato dai genitori del ragazzo con condanna alle spese dell’amministrazione scolastica, il collegio ha rilevato che le insufficienze riportate nelle prove di verifica, sanzionate dal consiglio di classe con la bocciatura, sono riconducibili alla drastica riduzione delle ore di sostegno a favore del giovane.

La domanda a tal proposito nasce spontanea: in tali casi i magistrati possono sostituirsi ai docenti? La risposta è affermativa nel caso in cui l’insufficienza dei mezzi di aiuto apprestati dall’istituzione scolastica risulta del tutto evidente.

La corte ha rilevato, infatti, come l’inadeguatezza risulta certamente sindacabile dalla giurisdizione amministrativa: l’effettiva consistenza della attività di sostegno deve essere ritenuta di indispensabile e precipua rilevanza nel piano educativo.

3 agosto 2012 0

Un setter inglese si aggiudica il primo premio alla manifestazione cinofila ad Alvito

Di admin

Nella zona allenamento cani denominata Alvito 2, nella zona di Frosinone si è svolta la seconda manifestazione cinofila senza sparo per cani da ferma su starne organizzata dal Presidente Pagano Vittorio, Villa Pietrangelo, D’ Orazio Antonio e Veta Sandro in collaborazione con gli amici Domenicone Sandro, D’ Urso Andrea.

Anche quest’anno grande soddisfazione da parte dei partecipanti perchè il terreno si presta molto alla tipologia di questo evento, la selvaggina è di ottima qualità e la giornata splendida ha contribuito alla riuscita della gara.

Sono state, inoltre, rilasciate un buon quantitativo di starne che aiuteranno il ripopolamento nella zona in questione.

Proclamati i primi tre classificati dal giudice di gara Fabroni Gianfranco: 1° posto Pagano Vittorio con “Rena” setter inglese , 2° posto Domenicone Sandro con ” Igor ” Pointer , 3° posto Ippoliti con setter inglese.

Un ringraziamento particolare va ai responsabili dell’ATC FR1 alla provincia di Frosinone ed al suddetto giudice di gara.