Giorno: 5 agosto 2012

5 agosto 2012 0

Soccorso escursionista sul Sirente, ricerche in corso a Oricola

Di admin
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Nel primo pomeriggio il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico dell’Abruzzo è stato allertato per due interventi di soccorso. Il primo è stato fatto sul monte Sirente (2349 m) dove G.V., escursionista settantenne di Roma, si è infortunato a circa 1800 m di quota mentre scendeva dalla vetta. L’escursionista, che era in compagnia di altre quattro persone, stava percorrendo il sentiero che scende nella Valle Lupara, quando è caduto per alcuni metri procurandosi una distorsione alla caviglia destra. I compagni di escursione hanno quindi allertato la centrale operativa del 118, fornendo anche le coordinate del luogo. Dall’aeroporto di Preturo (AQ) è decollato l’elicottero con a bordo lo staff medico e il tecnico di elisoccorso del CNSAS. L’escursionista è stato recuperato con il verricello e portato all’Ospedale dell’Aquila. La stazione di Avezzano del CNSAS sta intervenendo nel comune di Oricola (AQ), per le ricerche di un ragazzo disperso. Il giovane è stato visto l’ultima volta nella notte mentre faceva il bagno nel Laghetto del Cavaliere, in località Dacia, nei pressi del casello di Carsoli dell’Autostrada A24. Dal primo pomeriggio sono in corso le ricerche che vedono impegnati i Carabinieri, i tecnici di soccorso del CNSAS e i Vigili del Fuoco che stanno scandagliando il laghetto.

5 agosto 2012 0

Continuano i controlli delle Fiamme Gialle su Pescara e provincia

Di admin

Dopo l’operazione di sabato, la Guardia di Finanza, per tutta la giornata di domenica, ha eseguito mirati interventi di controllo non solo nella città di Pescara, ma anche in diversi centri della sua Provincia. Militari in “divisa” hanno perlustrato numerosi “quadranti” del territorio pescarese per la prevenzione e repressione dei fenomeni dell’abusivismo e della vendita di merce contraffatta; i “baschi verdi” hanno così eseguito sistematiche perlustrazioni e sequestri soprattutto in aree particolarmente esposte a tali fenomeni illeciti, quali quelle del lungomare nord e sud e della nota area di risulta nei pressi della Stazione ferroviaria. Pattuglie in “abiti civili” hanno, invece, effettuato attività ispettive in materia di scontrini e ricevute fiscali, riservando particolare attenzione anche al territorio di diverse località della provincia, quali Montesilvano, Penne, Città Sant’Angelo, Spoltore, Cepagatti Loreto Aprutino, Pianella, Moscufo nonché Popoli. Complessivamente, nel corso del controllo di n.210 esercenti, sono state contestate n.100 violazioni alla regolare emissione di documenti fiscali da parte di operatori economici delle più disparate categorie economico-commerciali.

5 agosto 2012 0

Sos sagre e feste paesane estive, lo Sportello dei Diritti chiede che le autorità vigilino sulla vendita di alimenti

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Agosto è arrivato e con esso una vera e propria prorompente esplosione di sagre e feste paesane su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud nel Paese, che non sono immuni da problemi connessi con la sicurezza dei consumatori sia di natura per così dire salutistica che per il rischio cogente di frodi alimentari.

Non solo la tradizione, che in molte località d’Italia ci consente di assaggiare gli autentici sapori e i prodotti autoctoni, ma troppo spesso si manifesta come una moda dilagante conseguenza di una logica di profitto a discapito della qualità, dello stesso folclore e del gusto e che a tal fine va in danno di quell’italiano su tre che secondo la Coldiretti affolla le vie di paesi e località nostrane alla ricerca di prodotti e cibi tipici del luogo con un occhio di riguardo anche al portafoglio.

Da una parte, vi è quindi l’esigenza di ristabilire un rapporto più diretto con il cibo, la cultura e le tradizioni territoriali, dall’altro la progressiva riduzione della quota di spesa delle famiglie dedicata all’alimentazione.

Ma se i presupposti sono questi, le cronache estive ci rimandano a notizie di segno opposto con epiloghi che appaiono sui giornali tra lamentele e finanche a intossicazioni di massa varie perché troppo spesso gli organizzatori di sagre e feste contadini non solo non utilizzano prodotti locali o tipici o adottano alimenti di scarsa qualità, ma non seguono alla lettera le normative igienico sanitarie che in queste occasioni dovrebbero invece costituire il “vangelo” per chi offre del cibo in quantità elevate e solo per un paio, massimo tre giorni per la durata delle manifestazioni.

Gli esempi sono molteplici: dalla vendita di alimenti provenienti dai normali circuiti commerciali spacciati per prodotti locali provenienti dal “contadino” sino alla più pericolosa messa in commercio di alimenti scaduti o in cattivo stato di conservazione.

Dato che non è semplice individuare quali siano le sagre che offrono alimenti corrispondenti a quelli reclamizzati e date le masse di cittadini che si spostano per le ferie estive anche per degustare i prodotti tradizionali attenti anche ai cordoni del portamonete non resta a Giovanni D’Agata fondatore dello “Sportello dei Diritti”, che offrire alcuni consigli utili per non essere frodati e per non avere spiacevoli sorprese di natura gastrointestinale, oltreché invitare le autorità di vigilanza alimentare a partire dalle ASL sino ai Nas dei Carabinieri ad effettuare controlli a tappeto su ogni manifestazione enogastronomica del territorio nazionale.

Come per tutti gli acquisti alimentari occorre pertanto tener presente alcuni indicatori al fine di evitare di acquistare alimenti di scarsa qualità o, nei casi peggiori, addirittura potenzialmente pericolosi per la salute.

Alcuni imprenditori che effettuano la vendita diretta non sono tenuti, in relazione al regime fiscale a cui sono sottoposti, al rilascio dello scontrino fiscale, documento fondamentale per dimostrare l’avvenuto acquisto di un prodotto e risalire alla ragione sociale del venditore.

Nell’avvicinarsi ad un banco di vendita è quindi importante accertarsi della presenza di indicazioni inerenti il venditore: l’esposizione di cartelli riportanti la denominazione d’impresa e la sede legale sono elementi di base che garantiscono al cittadino di sapere da chi acquista.

In alcuni casi i venditori per pubblicizzare il proprio nome mettono a disposizione biglietti da visita che, nel caso di acquisto di prodotti sfusi che non riportano l’etichettatura e in assenza di scontrino fiscale, può essere utile prendere per disporre di un riferimento per eventuali reclami.

Altrettanto importante è valutare le modalità di esposizione degli alimenti: la mancata protezione dalla luce solare diretta e dagli insetti o la presenza di salumi o formaggi conservati fuori da banchi frigoriferi ed esposti a temperature che nel periodo estivo possono superare i 30°C sono da evitare per le possibili alterazioni legate alla denaturazione di alcune sostanze contenute nell’alimento stesso ed allo sviluppo della flora microbica. Sussiste anche per la vendita su aree mercatali l’obbligo di presenza dell’etichettatura: anche per la vendita diretta dal produttore devono essere fornite le indicazioni previste dal D.lgs. n. 109/1992. Prima di acquistare occorrerebbe pertanto verificare la presenza su di un etichetta, su un cartello o su un registro a disposizione del cliente, almeno:

· la denominazione di vendita (di che prodotto si tratta);

· l’elenco degli ingredienti

· se si tratta di prodotti deperibili (es. salumi freschi) le modalità di conservazione.

Se non si rispettano almeno questi requisiti, è utile segnalare all’autorità di vigilanza gli abusi che possono comportare la sospensione immediata della vendita dei prodotti oltreché sanzioni salatissime.

5 agosto 2012 0

Incendi boschivi, canadair ed elicotteri in azione su 30 roghi oggi. Dalla Sicilia il maggior numero di richieste di intervento aereo

Di admin

Ancora una giornata impegnativa per i piloti dei Canadair e degli elicotteri della Flotta aerea anti-incendio boschivo, chiamati a intervenire a supporto delle squadre di terra su un totale di 30 incendi su gran parte del nostro centro-sud.

E’ ancora dalla Sicilia che arriva il maggior numero di richieste di concorso aereo: sono 9 quelle pervenute oggi al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile nazionale; Campania e Lazio ne hanno inviate 6 ciascuna, 3 sono arrivate dalla Puglia, 2 dall’Abruzzo e una da Basilicata, Calabria, Sardegna e Umbria.

L’intenso lavoro svolto dagli equipaggi dei mezzi aerei ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, fino ad ora, 13 roghi. Sulle fiamme degli incendi ancora attivi stanno operando al momento undici Canadair, otto fire-boss, tre elicotteri S64, un Ab412 e un CH47: il lancio di acqua e liquido ritardante e estinguente proseguirà finché le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza.

E’ utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.

5 agosto 2012 0

Da Lanciano a Medjugorje in bicicletta. Sole e afa non fermano il gruppo che è arrivato ad Ascoli

Di redazione

Il sole cocente e l’afa insopportabile, non ha impedito al gruppo di ciclisti lancianesi di retti a di centrare la prima tappa. Poco prima delle 18 i nove sono arrivati ad Ascoli percorrendo i primi 164 chilometri prevalentemente pianeggianti, con un ultimo strappo di 2 chilometri con pendenza del 15% per raggiungere il B&B Villa Apostoli. Il gruppo dei nove ha attraversato una decina di comuni tra cui Elice e Civitella del Tronto. Ad aspettarli al B&B, acqua fresca e frutta, ma il vero nutrimento arriverà dalla pasta al pomodoro che sul furgone guidato da Dell’Elce, viaggia sicura insieme ad un buon Montepulciano e all’olio di oliva di propria produzione. In serata visita alla città di Ascoli Piceno, in piena festa per la manifestazione ” Giostra della quintana”, ma senza far tardi perché domani aspettano altri 150 chilometri di pedalate per arrivare alla seconda tappa, quella di Ancona. Anche domani continueremo ad informarvi sulle gesta del gruppo grazie “all’inviato” de www.ilpuntoamezzogiorno.it Domenico Frattura che, oltre a pedalare, lo immaginiamo impegnato anche a scattar foto e a prendere appunti. Grazie Domenico. Ermanno Amedei

5 agosto 2012 0

La rievocazione medievale Sancti Victoris attira migliaia di turisti – Guarda il Video

Di redazione

E’ suggestivo e ogni anno lo è sempre di più. Sancti Victoris, la rievocazione storica di San Vittore del Lazio calamita migliaia di persone da ogni angolo delle provincia. Lo scenario della cittadina si presta magnificamente all’iniziativa. Ogni vicolo del centro storico torna al Medioevo e centinaia di figuranti ricostruiscono le abitudini e i momenti di un’epoca ormai lontana. GUARDA IL VIDEO

5 agosto 2012 0

Ricercato per tentato omicidio, rumeno 23enne arrestato a Frosinone

Di redazione

I servizi di controllo del territorio messi in atto dalla Questura di Frosinone per prevenire e contrastare il fenomeno dei furti in abitazione, particolarmente sentito nel periodo estivo, hanno portato un altro importante risultato. Nella giornata di ieri, in una Frosinone che cominciava a svuotarsi per il tradizionale fine settimana, i poliziotti delle Volanti hanno intensificato la loro attività. In una zona periferica della città, caratterizzata dalla presenza di numerose ville, gli agenti hanno notato un paio di autovetture ferme che hanno subito attirato la loro attenzione. Infatti non appena si è avvicinata la pattuglia le due auto hanno cercato, con manovra repentina, di riprendere velocemente la marcia dirigendosi in direzioni opposte. La Volante avvisava subito la Sala Operativa che inviava in ausilio altre pattuglie che riuscivano a bloccare i due veicoli. Avvicinatisi agli occupanti, tutti di nazionalità rumena, i poliziotti hanno proceduto ai normali controlli scoprendo che uno di essi, un ventitreenne, era colpito da un mandato di arresto europeo per tentato omicidio in quanto aveva causato lesioni gravissime ad un altro connazionale nel proprio paese di origine, lasciandolo in prognosi riservata. Il giovane è stato quindi portato in Questura e , dopo le formalità di rito, associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sempre nella giornata di ieri le Volanti della Questura hanno denunciato una ragazza rumena che, sebbene munita di Foglio di Via Obbligatorio, ancora soggiornava in Frosinone.

5 agosto 2012 0

Persecuzioni alla ex moglie, 31enne di Atessa arrestato a Lama

Di redazione

Rendeva la vita impossibile alla ex moglie ed è statoi arrestato dai carabinieri della della compagnia di Lanciano. Gli uomini della stazione di Lama dei Peligni e Palena, comandati dal capitano Massimo Capobianco, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere ai domiciliari di Mario Sabatini, 31enne di Atessa per una serie di reati tra cui percosse, lesioni, danneggiamento, atti persecutori. L’uomo, infatti, dopo aver interrotto la relazione sentimentale con la ex-moglie, aveva incominciato a vessarla con condotte persecutorie, minacciandola, aggredendola sia verbalmente che fisicamente, danneggiandole l’autovettura, perpetrando continue ed incessanti molestie telefoniche. Durante la perquisizione domiciliare, venivano anche rinvenuti circa 7,50 gr di hashish ed un bilancino di precisione. Il GIP Dott. Massimo Canosa ha considerato le continue condotte poste in essere quali azioni idonee a generare nella vittima un grave stato d’ansia, turbamento e timore per la propria incolumità. In considerazione della gravità, sistematicità e persistenza delle condotte, nonché di un dolo particolarmente intenso e determinato dal grande numero di episodi verificatisi nell’arco di pochi mesi, l’Autorità giudiziaria ha optato per un provvedimento cautelare che garantisse la tranquillità e la regolarità dell’esistenza della donna, oltre ad assicurare la sua incolumità fisica, altrimenti posta seriamente in pericolo. Sabatini, dunque, è stato posto agli arresti domiciliari, con divieto assoluto di contattare con qualsiasi mezzo la vittima.

5 agosto 2012 0

Conferenza stampa del Pd alla sala Restagno: Fiat e Tribunale i temi in discussione

Di redazionecassino1

Si è svolta Sabato 4 Agosto, alle ore 12.00, presso la sala Restagno del Comune di Cassino, la conferenza stampa del Partito Democratico sulle ultime vicende del territorio cassinate. Sono intervenuti il segretario provinciale del PD, Lucio Migliorelli, il consigliere regionale Francesco Scalia, l’eurodeputato Francesco De Angelis, Sarah Grieco della segreteria regionale del PD ed alla presenza del Circolo del Pd di Cassino rappresentato dal segretario Ernesto Polselli e da altri esponenti del circolo cittadino.

In particolare, nella conferenza stampa si sono affrontati i temi legati al Tribunale e allo stabilimento Fiat.

Sul primo punto, il PD ha deciso di intervenire per smontare la falsa polemica innescata sui giornali in particolare in riferimento all’astensione del partito sul parere espresso dalla Commissione Giustizia del Senato, spiegando le ragioni di questa scelta su un provvedimento che rischiava di indebolire le ragioni del Tribunale di Cassino a differenza dell’importante documento passato alla Camera, dove invece il PD è stato protagonista e che fissa i parametri che potranno permettere di salvaguardare il presidio legale della città martire.

Sulla Fiat, il PD di Frosinone ha ritenuto opportuno porre l’attenzione a seguito del fatto che Marchionne ha rinviato ad Ottobre le delucidazioni sul piano industriale dell’azienda. Per questo motivo ha indetto per Giovedì 20 Settembre, alle ore 18,00, un incontro sulla Fiat aperta alle forze sindacali e alle altre forze politiche, economiche, sociali e produttive del territorio, alla presenza del responsabile economico del PD nazionale Stefano Fassina.

 Di seguito le analisi dettagliate dei due argomenti dibattuti in conferenza stampa. Difesa del Tribunale di Cassino.

Il PD ci tiene a rimarcare il fattivo ruolo che sta avendo nella battaglia a difesa del Tribunale di Cassino. Il PD si è attivato a tutti i livelli mettendo in campo oltre che un’azione di sostegno ai comitati, ai sindaci, agli ordini professionali anche un’attività parlamentare tesa a modificare i contenuti inaccettabili varati dal Governo nell’esercizio della delega. L’attività dei gruppi parlamentari si è preoccupata di trovare la giusta sintesi senza snaturare il processo di riforma, attraverso l’applicazione di criteri seri ed oggettivi, senza  modificare la filosofia del provvedimento varato: il testo varato in Commissione Giustizia alla Camera rientra infatti proprio in questi parametri e, a differenza di quello del Senato, può essere recepito dal Governo perché rientra nell’ottica di una razionalizzazione oggettiva delle spese. Ci preme rimarcare che relatore in commissione Giustizia della Camera è stata la nostra capogruppo Donatella Ferranti. Ogni nostra azione è stata frutto di un lavoro congiunto che ha coinvolto il più grande partito d’Italia dalle strutture provinciali a quelle Regionali, con in primis il Segretario Gasbarra, a quelle Nazionali dei gruppi parlamentari e del responsabile giustizia On. Orlando. Sappiamo e siamo ben consapevoli che la sfida ancora non è stata vinta. Il recepimento da parte del governo del parere del parlamento richiede ancora opera di mediazione delle forze politiche così come l’accorpamento con la sede distaccata di Gaeta che metterebbe definitivamente in sicurezza il Tribunale di Cassino presenta ancora molti punti critici.

Lucio Migliorelli: “Stiamo conducendo una battaglia per salvaguardare un importante presidio di legalità. Il nostro Partito si è impegnato per non snaturare il provvedimento in modo che il Governo possa accogliere le proposte. La relazione del Senato sulla quale il PD si è astenuto era troppo generica e soffocata da eccessivi localismi, difendendo anche accorpamenti innaturali o tribunali improduttivi. Diversa la questione sul testo proposto dalla nostro capogruppo Ferranti, frutto di una lunga opera di mediazione, che definisce i criteri che permettono di mantenere il Tribunale di Cassino senza però stravolgere la razionalizzazione della spesa imposta dal Governo”.

Francesco Scalia: “Le strumentalizzazioni non fanno bene alla causa. Questa è una battaglia di tutto il territorio. Ognuno si è impegnato per quanto attiene al proprio ruolo.  Il PD ha posto la difesa del Tribunale di Cassino come una priorità non negoziabile fornendo al contempo parametri oggettivi. Il testo proposto alla Camera, infatti, non guarda ai localismi ma fissa dei criteri di logica ed in base a questi si può ricostruire l’antico circondario del Tribunale di Cassino, con l’accorpamento di Gaeta, e tornare ad essere il tribunale del territorio del basso Lazio”.

Francesco De Angelis: “Noi siamo stati seri e coerenti, abbiamo dimostrato grande senso di responsabilità. Il provvedimento varato al Senato è una lista della spesa che sicuramente non verrà recepita dal Governo perché difende anche l’indifendibile ed è per questa ragione che il PD si è astenuto. Noi siamo stati protagonisti del documento vero, quello che conta, quello che può essere recepito dal governo, perché ci sono i criteri e le ragioni che possono salvare i Tribunali che meritano e tra questi il Tribunale di Cassino. E’ stata la vittoria del PD, di una grande forza politica che sostiene il governo ma che si impegna per modificare e migliorare”. cassino è il tribunale del basso lazio, un argine contro la malavita organizzata, un impegno del pd a tutti i livelli, ci siamo mossi tutti e portiamo a casa un risultato importante

Sarah Grieco: “Il tribunale non è ancora salvo anche se con il provvedimento votato alla Camera è stato fatto un passo molto importante. Il Tribunale di Cassino è stato individuato tra gli otto tribunali d’Italia più incisivi, per produttività, infrastrutture e bacino d’utenza. E’ stato un traguardo importante, raggiunto con l’impegno del nostro partito a tutti i livelli, dal cittadino al nazionale”.

 

QUESTIONE FIAT di PIEDIMONTE SAN GERMANO

Le dichiarazioni di Marchionne dei giorni scorsi non hanno, evidentemente, sgombrato il campo dai rischi che lo stabilimento di Cassino corre. L’ingresso di nuovi produttori di automobili nel territorio nazionale potrebbe essere una via di sbocco all’attuale situazione ma siamo consapevoli che tale possibilità è considerata poco probabile se non residuale. Per questo vanno esercitate tutte le pressioni possibili, soprattutto da parte del governo, affinché FIAT assuma degli impegni precisi di produzione e di occupati nel nostro paese. Riteniamo che adesso il PD debba assumere una iniziativa propria coinvolgendo tutte le forze sociali e dell’impresa con al centro il tema FIAT. Per questo terremo a Cassino il prossimo 20 Settembre un incontro con il responsabile economico nazionale del PD Stefano FASSINA.

Dichiarazione di Stefano FASSINA –Responsabile economico Nazionale PD –

“Non è per nulla rassicurante il comunicato di Fiat dopo l’incontro con i sindacati, esclusa la Cgil, del 1 Agosto scorso. Certo, la difficilissima fase economica, le incertezze del quadro economico generale e i suoi riflessi particolari sull’Italia non possono lasciare immutati i programmi definiti nel 2010. Tuttavia, l’enfasi data da Marchionne alla consolidata negatività del mercato europeo a fronte dei risultati positivi del mercato nord e sud americano, indicano chiaramente le direzione di marcia di Fiat. Tutto è rinviato in autunno. Nessuna notizia sui modelli da produrre e i tempi dell’avvio della produzione. Nessun aggiornamento del programma Fabbrica Italia e i 20 miliardi di euro di investimenti. A fronte di tali incertezze, il governo non può rimanere passivo. È necessario che il governo convochi la Fiat, chiarisca le intenzioni dell’azienda e valuti possibili iniziative di politica industriale. Inoltre, rimane punto fondamentale da affrontare la questione della democrazia nelle aziende del gruppo. Anche in considerazione della discussione per il contratto nazionale, va risolto sul piano sindacale e legislativo il problema dell’esclusione dalla rappresentanza dei lavoratori e delle lavoratrici delle organizzazioni non firmatarie dei rinnovi contrattuali. Una così difficile fase può essere affrontata soltanto con patto equilibrato tra impresa e lavoro ed compito del governo contribuire a promuoverlo”.

Lucio Migliorelli: “Come PD abbiamo preso parte alle iniziative promosse dalle istituzioni del territorio e da alcune forze sociali, oltre che dialogato con tutti gli attori nel corso della assemblea provinciale dell’ascolto. La Fiat rappresenta una forza produttiva importante del nostro territorio e va posta al centro della politica e per questo motivo abbiamo lanciato questa iniziativa del 20 Settembre: vogliamo conoscere le strategie del gruppo FIAT e capire quale sia il futuro di questo stabilimento”.

 

Francesco Scalia: “E’ fondamentale difendere il tessuto industriale della nostra provincia ed in particolare lo Stabilimento Fiat: da Presidente della provincia, assieme alla Regione Lazio, mi sono speso per salvaguardare l’indotto produttivo della Fiat, destinando risorse alle infrastrutture e al miglioramento della tecnologia. E’ chiaro che Fiat deve investire. Il Governo deve tutelare gli interessi industriali e pretendere chiarezza dall’azienda, in modo da tutelare le realtà industriali”.

 

Francesco De Angelis: “In questa situazione difficile per l’economia italiana non possiamo permetterci di perdere la Fiat che, con il suo indotto, è un pezzo fondamentale dell’economia della Regione, oltre ad essere il marchio più significativo del paese. La Fiat è soprattutto lavoro per tanta gente, per questo l’idea di Marchionne di disimpegnarsi è un’idea scellerata. Quando ci siamo stati noi alla Regione ed alla provincia, abbiamo investito molto sulla Fiat e sull’indotto: 70-80 milioni di euro per tutelare la realtà produttiva più grande della nostra Regione. Pertanto è fondamentale che il Governo pretenda chiarezza da parte della Fiat”.