Giorno: 7 agosto 2012

7 agosto 2012 0

Incendi boschivi, 32 richieste di intervento aereo oggi di cui 12 dalla Sicilia

Di admin
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Stanno operando ininterrottamente dalle prime luci del giorno i Canadair e gli elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile, impegnati nelle operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi che hanno visto l’intervento dei mezzi aerei in supporto delle operazioni svolte alle squadre a terra.

La giornata di oggi ha registrato un totale di 31 richieste giunte al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento, di cui 12 dalla sola Sicilia. A seguire, 7 domande di concorso aereo sono arrivate dal Lazio, 3 da Calabria e Sardegna, 2 da Campania e Puglia e una rispettivamente da Umbria, Abruzzo e Marche.

L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, fino ad ora, 15 roghi mentre 17 incendi risultano ancora attivi. Al momento stanno operando 10 Canadair, 6 fire-boss e 4 elicotteri, tra cui 2 S64: il lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguirà finché le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza.

È utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.

7 agosto 2012 0

Scoperta dai carabinieri piantagione con oltre 1500 piante di marijuana, arrestati un italiano e due indiani

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Da alcune settimane i carabinieri della stazione di Sabaudia stavano effettuando dei mirati servizi di pedinamento, osservazione e controllo al fine di verificare la segnalazione di alcuni cittadini circa la presenza di una piantagione di canapa per la produzione di marijuana. Alle 07.00 di questa mattina, i carabinieri, avuti concreti elementi che confermavano la citata notizia, intervenivano in via Migliara n.51 del comune di Sabaudia, presso un terreno adibito a coltivazione a serra, ove traevano in arresto le sottonotate persone per il reato di produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti: F. R., 46 anni, residente a Sabaudia, coniugato, disoccupato, con pregiudizi penali; L. R., 23 anni, indiano, domiciliato in Sabaudia, celibe, disoccupato; k. D., 24 anni, indiano, domiciliato a Sabaudia, celibe, disoccupato. I carabinieri li hanno sorpresi intenti nell’attivita’ di coltivazione di piante di marijuana. Veniva sottoposto a sequestro: 1 area di circa 2.200 mq nella disponibilita’ dei prevenuti; 1 fabbricato di un solo piano, di circa 35 mq con all’interno un essiccatoio contenente 19,7 kg di marijuana gia’ essiccata e tritata, una centrifuga, due ventilatori, 1 kg di sostanza stupefacente tipo marijuana pronta per il confezionamento, e relativi matariali e strumenti; locale di circa 50 mq abitato dai predetti cittadini indiani, con all’interno tre cassette di plastica contenente foglie secche di cannabis e scarto della lavorazione della marijuana; 3 serre di circa 600 mq cadauna al cui interno circa 1.500 piante di cannabis di varie grandezze per un peso complessivo di circa 60 quintali, oltre a 247 vasetti con semi di cannabis gia’ piantati; ulteriore serra di 600 mq con all’interno n.68 piantine di piccole dimensioni e n.142 vasetti con semi di cannabis gia’ piantati ; autovettura mini one in uso al citato f.R., con all’interno n. 2 involucri del peso complessivo di 2 kg., contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana. Gli arrestati sono stati associati alla casa circondariale latina.

7 agosto 2012 0

Denunciato un uomo per incendio colposo a San Felice Circeo

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Alle ore 10.00 di questa mattina a San Felice Circeo i carabinieri del posto a conclusione di specifica attività investigativa,  identificavano e deferivano in stato di libertà, un operaio marocchino che,  alle ore 23.00 circa del giorno precedente, aveva provocato l’incendio del proprio appartamento e poi dell’intero stabile, dopo aver sostituito la bombola per uso domestico mentre i fornelli della cucina erano ancora accesi.

7 agosto 2012 0

Iannarilli vota no alla spending review in Parlamento e spiega i motivi

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L’On. Antonello Iannarilli, Presidente della Provincia di Frosinone, come annunciato ha votato “no” questa mattina in Parlamento all’approvazione della “spending review”.

“Il mio voto contrario – dice Iannarilli – ha una motivazione molto chiara. La mia contrarietà a una politica fatta di tagli lineari tra l’altro decisi da un Governo che decreta senza mai confrontarsi e che pone la fiducia ad ogni voto del parlamento, è cosa nota. In particolare è nota la mia battaglia contro i tagli agli Enti locali che penalizzeranno molti servizi alla popolazione, in una situazione che elimina la gestione senza sostituirla con alcunché. Il Governo, inoltre, è stato sordo alle proposte che anche come Unione delle Province Italiane abbiamo più volte reiterato, che avrebbero permesso grandi risparmi e una gestione dei territori più ordinata. Non ha voluto sentire ragioni sulla necessità di tagliare tutti gli enti intermedi inutili, quelli sì fonte di grandi sprechi, per penalizzare gli organismi direttamente eletti dal popolo e soggetti al controllo popolare. Invece il Governo è andato avanti ad azzerare, con un colpo di spugna, la storia, la cultura e le peculiarità di province e capoluoghi, che hanno permesso e costruito l’unità della Nazione, quel che tutti sanno essere il mosaico di sapienze che è la vera fortuna della nostra Italia. Le identità dei nostri territori possono essere salvate, non sono di per sé un costo, non c’è motivo per azzerarle e, tra l’altro, senza che il Capo dello Stato abbia mai detto una parola in merito. Sembra non preoccupare nessuno la scomparsa di presidi importanti come le Questure, i Comandi provinciali dei Carabinieri e delle altre forze dell’ordine, le Prefetture e tutte le rappresentanze provinciali di Enti pubblici nelle province che spariranno. Ho votato “no” ai tagli indiscriminati alla Sanità che, purtroppo, hanno accompagnato un provvedimento giusto come quello sulla razionalizzazione della spesa per acquisti. Ho votato “no”, e sono fermamente contrario, all’aumento delle tasse universitarie per gli studenti fuori corso. Penso infatti a quanti studenti lavoratori, anche in età avanzata, cerchino faticosamente di portare a termine, anche per loro cultura personale o per un miglioramento delle condizioni di vita, il proprio percorso di studi. Quanti facciano già degli enormi sacrifici economici per poterselo permettere. Penso, in sostanza, che si stia gettando alle ortiche la grande occasione di fare delle riforme necessarie ma giuste, che in nome dell’emergenza si accomunino, vittime della fretta, provvedimenti utili a norme penalizzanti e peggiorative, in un momento in cui la sopravvivenza di tante realtà è legata a un filo e in questo modo sarà impossibile salvarle”.

7 agosto 2012 0

Riordino Province, Scalia: “Latina guardi ai Comuni romani”

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Dall’ufficio stampa di Francesco Scalia riceviamo e pubblichiamo: “Consiglierei all’amico Cusani di cambiare strategia per salvare la sua Provincia, guardando ai comuni a nord di Latina, come Anzio e Nettuno, territorialmente più omogenei al territorio pontino, e sicuramente più interessati a mantenere la loro autonomia comunale piuttosto che diventare quartieri periferici della città metropolitana di Roma”. Così il consigliere regionale del PD, Francesco Scalia, interviene sulle ultime iniziative promosse dal Presidente Cusani per evitare la soppressione della provincia di Latina. “Anche alla luce delle ultime precisazioni provenienti dal Ministero della Pubblica Amministrazione – continua Scalia – inserire tre dei nostri Comuni al territorio della provincia di Latina, non comporterebbe alcun effetto, mentre l’annessione di comuni, come Anzio e Nettuno, sarebbe non solo un’opportunità per i comuni stessi, ma rientrerebbe anche nei parametri fissati dal decreto, per cui un comune dell’area metropolitana può decidere se aderire all’area metropolitana o passare ad una provincia confinante”.

“Dal canto suo la Provincia di Frosinone, anche se non ha bisogno di estensioni per rimanere in vita, potrebbe pensare di rivolgersi ai comuni a sud di Roma, che per lo stesso motivo di Anzio e Nettuno, sarebbero inglobati nell’area metropolitana della Capitale”.

Quanto all’integrazione delle due province, Frosinone e Latina, Scalia afferma: “È necessario prima di tutto creare i presupposti per un’integrazione di carattere socio-economico, pensare al potenziamento delle infrastrutture di collegamento, e rimandare al futuro una eventuale integrazione istituzionale, che oggi giustamente incontrerebbe resistenze non superabili”.

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56esimo anniversario della strage di Marcinelle in cui morirono 262 persone, il messaggio del presidente della regione Molise Michele Iorio

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Il riconoscimento quale patrimonio dell’UNESCO della miniera di Bois du Cazier, a Marcinelle, in Belgio, rappresenta il massimo tributo che le civiltà evolute a livello globale possono fare alle 262 vittime, tra cui molti italiani e vari molisani, dell’esplosione che investì quell’impianto l’8 agosto del 1956. La miniera di Marcinelle, dunque, diventa, insieme alle altre tre riconosciute dall’UNESCO, sempre in Belgio, monumento e monito perenne all’umanità tutta affinché il lavoro, che è a base di ogni civiltà, sia svolto in condizioni di sicurezza, senza sfruttamento e con una giusta retribuzione. Tutte condizioni che erano in scarso modo rispettate in quella miniera di Marcinelle nel 56 e che ancora non lo sono in altre parti del mondo, in cantieri o in luoghi di lavoro. Nel ricordare allora quell’evento e il dolore che ingenerò nelle famiglie e nell’opinione pubblica, il Molise del 2012, idealmente raccolto davanti ai cancelli di Bois du Cazier, tributa onore a chi ha perso la vita lavorando e ribadisce l’impegno ad affinare l’azione di prevenzione e di salvaguardia di ogni iniziativa occupazionale. Occorre che le Istituzioni statali, regionali e locali, di carattere pubblico e privato, lavorino sempre più in rete, rispondendo ad una logica di collaborazione franca ed efficace, affinché ogni lavoro, in ogni parte del mondo, anche il più pericoloso, venga svolto in condizioni di sicurezza e di garanzia. È questo un obiettivo che qualifica una civiltà e che nessun progetto o idea di crescita e sviluppo sociale ed economico non può permettersi di trascurare.

7 agosto 2012 0

Tarquinia – Incredibile successo per “Divino Etrusco”, decine di migliaia i visitatori hanno affollato le vie e le piazze del centro storico

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Grandissimo successo per la sesta edizione di Divino Etrusco, che si è svolta a Tarquinia dal 3 al 5 agosto. Migliaia gli appassionati del vino che hanno conosciuto e apprezzato le eccellenze delle cantine della dodecapoli. Decine di migliaia i visitatori che hanno affollato le vie e le piazze del centro storico. A impreziosire la rassegna la partecipazione straordinaria di Giampaolo Gravina, vice curatore della Guida i Vini d’Italia de L’Espresso, Paolo Zaccaria, giornalista cofondatore del sito www.viadeigourmet.it, e Sandro Sangiorgi, giornalista, scrittore e direttore della rivista Porthos. Numerosi gli stand dedicati ai prodotti tipici, a dimostrazione della ricchezza del patrimonio agroalimentare dell’antica Etruria. Significativa la partecipazione delle categorie dei commercianti e degli artigiani del centro storico. Eccezionale il numero e la qualità degli spettacoli in programma, che hanno avuto consensi unanimi. Divino Etrusco ha quindi confermato di avere tutte le caratteristiche per affermarsi come una delle fiere del vino più importanti dell’Italia centrale. E ha dimostrato di essere uno degli eventi più attesi dell’estate. «Un successo atteso che dimostra come la strada intrapresa sia quella giusta. – afferma il sindaco Mauro Mazzola – DiVino Etrusco coniuga la forte vocazione agricola del territorio a quella culturale, creando un binomio vincente. La rassegna rappresenta un’eccezionale vetrina promozionale per Tarquinia. A nome dell’Amministrazione ringrazio tutti coloro che hanno fatto parte della macchina organizzativa e hanno lavorato con impegno per realizzare al meglio l’evento». «DiVino Etrusco 2012 è stata una manifestazione dallo straordinario successo, che ha avuto anche un notevole ritorno economico. – dichiara il vice sindaco Renato Bacciardi – La rassegna cresce anno dopo anno e in questa edizione ha compiuto un ulteriore salto di qualità. Accanto a vini eccellenti ha proposto un ricchissimo cartellone di spettacoli e l’apertura al pubblico di grande parte dei monumenti del centro storico». DiVino Etrusco ha visto la presenza di 17 aziende: Cantina di Ceveteri – Stabilimento di Tarquinia, Cerenini, Etruscaia, Poggio Nebbia, Terre Giorgini e Tenuta Sant’Isidoro di Tarquinia, Fattoria di Gratena di Arezzo, Villa Puri di Bolsena, Casale Cento Corvi di Cerveteri, Colle Santa Mustiola di Chiusi, Baracchi di Cortona, Palazzone di Orvieto, Goretti di Perugia, San Giusto di Piombino, Terre del Veio di Veio, Tenuta Monte Rosola di Volterra e Terre Etrusche di Vulci. La rassegna è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale, con il contributo economico della Camera di Commercio di Viterbo e della Provincia di Viterbo e con la collaborazione dell’Università Agraria e dell’associazione Tarquinia Viva, e ha avuto il patrocinio della Regione Lazio.

7 agosto 2012 0

Roghi con animali usati come innesco

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Dall’associazione Aidaa riceviamo e pubblichiamo: Aidaa ha deciso l’inoltro di un esposto alla procura della repubblica di L’Aquila per accertare la responsabilità dell’incendio doloso che ha coinvolto la pineta di Rolo mandandola in fumo. Da quanto si apprende il nucleo specializzato della forestale che sta indagando su questo incendio ha gia trovato tre punti di innesco da cui il piromane (o i piromani) ha appiccato il fuoco usando un sistema criminale. Infatti pare sempre più evidente che il piromane ha dapprima imbevuto di benzina il pelo di un animale (probabilmente un coniglio o un gatto) e dopo averle dato fuoco lo ha lanciato nella foresta. Il gesto sarebbe stato ripetuto in tutti e tre i punti di innesco. Da qui l’innescarsi delle fiamme. AIDAA chiede alla procura dell’Aquila non solo di individuare il colpevole ma di punirlo con il massimo della pena. Inoltre AIDAA invita tutti coloro che in questi giorni vedono roghi svilupparsi nei boschi a chiamare immediatamente il 1515 del corpo forestale dello stato o il 115 dei pompieri segnalando quanto sta avvenendo. Và infine ricordato che ogni anno sono almeno 200.000 gli animali selvatici che perdono la vita nei roghi boschivi, senza contare i danni a volte irreparabili che questi incendi causano all’ambiente ed all’habitat naturale.

7 agosto 2012 0

“Il Borgo racconta”, domenica 12 agosto a Colle San Magno un evento di grande fascino nel Centro storico del caratteristico paese montano

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Costituisce l’evento per eccellenza dell’Estate di Colle San Magno. Protagonista la storia, le tradizioni, la musica, i sapori, i costumi di questo caratteristico paese arroccato alle pendici del Monte Cairo. Si tratta della Festa “Il Borgo racconta”, in programma domenica prossima, 12 agosto, a partire dalle ore 21. Un intero paese in mostra con le sue ricchezze culturali, storiche e paesaggistiche; un’intera popolazione che lavora tutto l’anno per offrire ai turisti e ai visitatori la migliore immagine di sé; una cartolina dal vivo sulle peculiarità di Colle San Magno. Una manifestazione per innamorarsi definitivamente del paese e decidere di tornare a visitarlo. Il Borgo racconta, in programma domenica, è tutto questo e si snoderà lungo il caratteristico percorso del Centro storico, tra gli acciottolati e il dedalo intricato di vicoli che, partendo dalla centralissima Piazza Umberto I, anch’essa uno spettacolo architettonico da ammirare, una sorta di palcoscenico aperto sulla città, attraversando l’intero perimetro di via Roma condurrà fino ad arrivare alla cittadella e alla suggestiva Torre Medievale, simbolo del paese che conclude l’itinerario enogastronomico. E al turista che percorrerà il camminamento in leggera, costante ma non faticosa pendenza, un mosaico di opportunità e di offerte, sia per la vista che per il palato. Posizionati lungo il percorso o sapientemente ospitati negli stretti angoli e rinsacchi, tra archi, loggette, largari che costeggiano la strada principale, saranno a disposizione dei visitatori stands di prodotti tipici del luogo come tartufo, formaggi, piatti della tradizione locale come lumache e minestre; dolci come la saporitissima “Pizza doce” o le “spumette”, biscotti bianchi che le nostre nonne preparavano in occasione dei matrimoni. Ancora, la saporitissima carne di queste montagne, su tutte il cinghiale. Un ben di Dio annaffiato con il vino locale. E ancora olio, pane fatto in casa, polenta, pasta e fagioli. Alle succulente pietanze, si affiancherà la possibilità di ammirare stands espositivi di arte: quadri, sculture, fotografie, tutto materiale d’epoca ma anche creazioni dei nostri giorni. E piccole botteghe artigiane prenderanno forma sui largari del percorso per far rivivere le tecniche di lavori ormai scomparsi come lo scalpellino, così come si potranno ammirare oggetti di una tradizione di manualità ormai non più praticata. Infine, tanta musica lungo tutto il percorso, quella popolare, curata da Benedetto Vecchio. Suggestivo anche il sistema di fari, faretti e punti luce che illumineranno a giorno il Borgo permettendo di gustarne appieno le caratteristiche e le peculiarità, in particolare la struttura architettonica che disegna un vero e proprio mosaico, in cui si incastrano alla perfezione case più imponenti con piccole abitazioni, senza tralasciare la tappa a Piazza Annunziata, veramente un luogo da ammirare. Non mancheranno, ad arricchire l’appuntamento, uomini e donne del luogo vestiti in abito d’epoca, che apriranno la manifestazione. “Abbiamo lavorato un anno intero, con i ragazzi insostituibili della Pro Loco, con le associazioni, con i cittadini, abbiamo messo in piedi una macchina straordinaria per dare vita ad un evento veramente unico – ha dichiarato il sindaco Di Nota a nome dell’amministrazione – “Il Borgo racconta” è la festa dell’identità di Colle San Magno, in cui un paese intero vuole offrire una cartolina delle sue bellezze, in un periodo come quello di agosto in cui tornano anche i nostri emigranti. L’invito è quello di venire a Colle San Magno domenica: sarà senza dubbio una bellissima esperienza”.

7 agosto 2012 0

Mastrapasqua: piena collaborazione tra Inps e Guardia di Finanza

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Il presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua esprime la propria soddisfazione per i risultati dell’operazione “Assegni sociali” resi noti dalla Guardia di Finanza. “La collaborazione fra Inps e Guardia di Finanza volta a far emergere le irregolarità nella erogazione delle prestazioni previdenziali prosegue con grande successo – afferma il presidente dell’Inps. – I risultati dell’operazione “Assegni sociali”, condotta con il Comando Generale del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressioni Frodi Comunitarie, dimostrano come il lavoro congiunto abbia permesso di scoprire numerosi casi di persone che percepivano gli assegni sociali pur risiedendo all’estero. L’individuazione di queste situazioni ha un valore sociale altissimo, perché consente notevoli risparmi non solo all’Inps, ma all’intera comunità. L’impegno per la legalità – aggiunge Mastrapasqua – ha segnato l’attività dell’Inps in questi ultimi anni per assicurare prestazioni solo a chi ne ha diritto. Da due anni recuperiamo quasi 7 miliardi all’anno di crediti contrastando l’evasione contributiva. Con la stessa forza, e collaborando con la GdF e con tutte le forze dell’ordine, l’Inps ha operato per contrastare le prestazioni indebite, dai falsi invalidi (abbiamo revocato 70mila assegni in due anni) alle prestazioni sociali non dovute”.