Giorno: 12 agosto 2012

12 agosto 2012 0

Lotta al manifesto selvaggio. I vigili urbani di Lanciano impegnati in una operazione di decoro urbano

Di redazione
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Quasi una operazione contro i manifesti selvaggi quella che i vigili urbani di Lanciano stanno facendo in città per rimuovere i malifesti illegalmente affissi e sanzionare i responsabili. Cabine telefoniche, cassonetti dell’immondizia, casette della pubblica illumnazione, serrande di negozi chiusi da tempo, ma anche portoni di condomini sono tappezzati di colorati e invitanti manifesti pubblicitari che promozionano per lo più le attività estive di bar o locali da intrattenimento, non solo di Lanciano ma anche dell’hinterland e finanche del pescarese. Quintali di carda che tolgono decoro alla citt e, per i quali, la pubblica amministrazione neanche ci guadagna dato che nessuno si preoccupa di pagarne le tasse. I vigili, quindi, vanni in giro a staccarli e a prendere i riferimjenti per elevare la sanzione amministrativa. Er. Amedei

12 agosto 2012 0

Tribunale di Cassino salvo: l’analisi del Comitato “Nessuno tocchi il Tribunale”

Di redazionecassino1

Mille passi. Tanti sono metaforicamente i passaggi attraverso i quali dalla possibile esiziale trasformazione del nostro territorio in una zona di frontiera, si è passati ad avere in dote un ufficio giudiziario rafforzato nella sua estensione ed addirittura di gran lunga più importante di quello del tribunale di Frosinone che ci avrebbe dovuto accorpare. Il salto da una temutissima condizione di impoverimento che avrebbe avuto riflessi devastanti per la intera cittadina, a quella di essere destinatari di una occasione enorme, è a dir poco esaltante. È probabile che ancora non se ne colgano appieno i riflessi.  È più che ovvio, quindi, che il risultato acquisito veda la candidatura di tanti padri.

Il Libero Comitato “Nessuno tocchi il nostro Tribunale” non ha particolari esigenze in questa corsa alla paternità. Si è infatti costituito sol perché ha avvertito forte il pericolo di burrasca derivante dalle ombre che stavano annidandosi dietro le sorti del tribunale, allorquando, nel mese di Marzo del 2012, l’intera cittadinanza non aveva neanche il minimo sospetto che si stesse correndo il rischio di perdere il simbolo più efficace della presenza delle istituzioni nel nostro territorio.

Durante i mesi che sono seguiti il Libero Comitato (che può dire ad alta voce di essere davvero libero, componendosi di persone che hanno riferimenti politici assolutamente eterogenei e che in alcuni componenti non ne hanno neanche) ha svolto una attività di informazione, pressione, acquisizione di dati, che per colmo dei fatti è stata inizialmente osteggiata e da taluni, persino, derisa. Abbiamo evitato in tutti i modi di evidenziare alcuni errori di strategia in cui qualcuno era caduto ed abbiamo cercato di fare in modo che il tribunale di Cassino fosse messo al centro della attenzione del dibattito e degli schieramenti della politica.

Abbiamo puntato a risvegliare l’attenzione generale dei cassinati, addetti o non ai lavori.

Abbiamo organizzato convegni, riunito TUTTE le rappresentanze politiche, sollecitato suggerimenti ed azioni da parte di tutti coloro che avrebbero potuto avere una voce laddove le decisioni si sarebbero assunte. È naturale che tutti coloro che hanno avuto un ruolo istituzionale in questa vicenda rivendichino oggiAggiungi un appuntamento per oggi il merito di avere “salvato” un imprescindibile presidio di legalità. Tuttavia avvertiamo il dovere, che ci viene da una onestà intellettuale che rivendichiamo ad alta voce, di evidenziare alcuni aspetti.

Oggi sono tutti concordi nell’affermare che se il Tribunale di Cassino si è salvato, ciò è derivato solo ed esclusivamente per l’impegno profuso nelle commissioni dai nostri eletti.

Sappiamo, perché lo abbiamo vissuto giorno per giorno, cosa è stato fatto. Abbiamo studiato la legge delega, isolato i criteri, evidenziato gli errori contenuti prima nella relazione ministeriale e poi trasfusi nel progetto di decreto. Abbiamo redatto tabulati, relazioni, analisi del territorio. Ma tutto quel che è stato fatto, dalla prima all’ultima sillaba di ogni relazione, non avrebbe portato a nessun risultato se le persone alle quali erano state affidate le nostre ragioni non avessero avuto le capacità, la forza e la pazienza di studiare l’enorme mole di dati forniti facendo una opera di sintesi e di persuasione di cui oggiAggiungi un appuntamento per oggi tutti beneficiamo.

Il comitato ritiene di poter rivendicare il merito di aver chiamato PER LA PRIMA VOLTA a raccolta TUTTI i politici eletti nel territorio, di ogni colore e appartenzenza, per impegnarli ad un atto di responsabilità davanti agli elettori.

Da quel momento e solo da quel momento è partita una difesa seria, concreta e fruttuosa del nostro Foro, che ha registrato la presentazione di interrogazioni parlamentari alla Camera da parte dell’On.le Formisano ed al Senato da parte del Senatore Tofani; l’emanazione di delibere di giunte comunali, provinciali e regionali, l’acquisizione di pareri, studi e relazioni.

Abbiamo apprezzato la massima apertura da parte della amministrazione comunale, e in particolare del Sindaco, Avv. Petrarcone, che ha dato dimostrazione di non cercare un ritorno politico e personale da questa vicenda, avendo avuto l’umiltà e l’intelligenza di affiancare nella battaglia comune anche i rappresentati delle forze politiche che gli si contrapponevano nella amministrazione della città.

Instancabile e davvero encomiabile è stato l’impegno profuso dalla On. Anna Teresa Formisano, la quale si è dedicata alla vicenda attraverso iniziative sviluppate su tutti i possibili fronti, a cominciare dall’interpellanza parlamentare depositata il 7 maggio scorso e la cui bozza venne da noi impostata.

Una rappresentanza del Comitato si recò subito dopo alla Camera dei Deputati ed ebbe un incontro con l’On.le Roberto Rao, a cui, alla presenza della On. Formisano, venne consegnato il nostro primo dossier che sappiamo essere stato subito dopo recapitato al Ministro Severino. In quell’occasione fummo messi a conoscenza dell’esistenza di un accordo tra tutte le forze politiche che sostengono il governo Monti, secondo cui il Tribunale di Cassino si sarebbe salvato insieme ad altri cinque. Come tutti sanno quell’accordo sfumò il giorno prima della presentazione dello schema di decreto. OggiAggiungi un appuntamento per oggi, guarda caso, sono ancora sei i Tribunali che si sono salvati!

In occasione poi della discussione dell’interpellanza, avvenuta il 12 luglio, una rappresentanza della cittadinanza, composta da alcuni componenti del Comitato, dal Presidente del Tribunale di Cassino, dal Presidente dell’ordine dei Commercialisti, dal Giudice di pace coordinatore dell’Ufficio, Dott. Primicerj, e dal tesoriere del Consiglio dell’ordine, Avv. Pietro Conte, è stata ricevuta di nuovo alla Camera dall’On. Rao, componente della Commissione giustizia, cui l’On. Formisano si è da sempre costantemente riferita per canalizzare le varie iniziative.

Il comitato è stato presente in ogni momento della battaglia, lavorando sempre in maniera costante e sotterranea.

Nessuno di noi è alla ricerca o ha bisogno di notorietà. Ma non possiamo fare a meno di sottolineare che laddove non ci fosse stato l’intervento essenziale della politica, e l’impegno asfissiante dei nostri eletti, nei giorni passati avremmo forse assistito ad un funerale, senza alcun parente al seguito. Abbiamo invece assistito ad un parto plurigenitoriale: non saremo noi ad invocare un esame del DNA, perché davvero il nuovo Tribunale di Cassino può essere considerato il frutto della unione di tante energie, ma conservare la memoria degli errori di impostazione, deve servire se non altro per evitare che qualche piccola svista possa far sfuggire le enormi occasioni che la nuova composizione territoriale del tribunale assegnerà a tutte o e varie componenti sociali del cassinate.

Il Libero Comitato non pretende nessun ringraziamento, anzi sente di doverne fare in particolare alla classe politica locale che, fortunatamente, ha dimostrato di avere la forza e la capacità di interloquire con un governo tecnico che, evidentemente, ha assegnato ai nostri rappresentanti politici una considerazione assai migliore rispetto a quella loro riconosciuta da taluni.

All’On. Anna Teresa Formisano, all’On. Tofani, al Sindaco Petrarcone ed al Presidente del Consiglio Regionale Mario Abruzzese, va il nostro più vivo ringraziamento.

12 agosto 2012 0

Il Comune di Cassino recupera due milioni di euro dalla vicenda Acqua Campania

Di redazione

“Nella causa di appello contro Eni Acqua Campania, siamo intervenuti per bloccare il pagamento di oltre un milione di euro. Entrando nel merito della questione, c’è da sottolineare innanzìtutto che la materia del contendere riguardava esclusivamente una questione tributaria, in particolare un esborso dell’Iva dovuta dal Comune di Cassino sulle forniture di acqua a titolo gratuito erogata dalla Eni Acqua Campania, in compensazione della convenzione stipulata con la Regione Campania. Dopo aver reperito una serie di documenti non presentanti dall’Ente nel giudizio di primo grado, tra cui la convenzione originaria tra il Comune e la Regione Campania, abbiamo sostenuto, insieme all’avvocato dell’Ente, nel ricorso in appello una serie di nuovi elementi, a partire dall’insussistenza della pretesa ed il difetto di giurisdizione del Giudice Ordinario in favore del Giudice Tributario, dal momento che la questione in causa è di natura tributaria. Alla luce di questi nuovi elementi, la Corte di Appello di Roma, con ordinanza del 10 luglio 2012, ha ritenuto meritevoli di approfondimento i motivi addotti in appello e ha sospeso l’esecutività della sentenza emessa dal Tribunale di Cassino il 19 maggio 2011 che condannava l’Ente al pagamento di oltre 1 milione di euro, rinviando la questione ad un prossima udienza fissata per il 6 ottobre 2015. Si tratta quindi di un risultato importantissimo che unito all’attività dei serivizi legali del Comune di Cassino, finalizzata all’individuazione dei vuoti formatisi nel passato, ha consentito un risparmio di quasi due milioni di euro per l’Ente stesso. Un’attività che ha permesso, infatti, di scoprire che il Tribunale di Roma, nell’anno 2010, aveva liberato tre somme pignorate al Comune di Cassino per un totale complessivo di 560.000 euro senza che l’Ente ne fosse a conoscenza. Denaro che, quindi, giaceva senza essere utilizzato e che ora è stato recuperato ed accreditato in favore del Comune di Cassino. In una situazione analoga, infine, è stata rilevata l’illegittimità di due pignoramenti che avevano ad oggetto somme per un totale di 369.000 euro. Anche in questo caso le somme sono state liberate dal vincolo del pignoramento e riaccreditate in favore dell’Ente.” È quanto emerge in una nota congiunta dell’assessore agli affari legali e vice sindaco di Cassino, Luigi Montanelli e dell’assessore alle finanze Enzo Salera.

12 agosto 2012 0

Olimpiadi Londra 2012: Cammarelle beffato, solo argento, bronzo nella Ginnastica ritmica e Settebello battuto dalla Croazia

Di redazionecassino1

Un verdetto che lascia qualche dubbio, quello che ha consegnato a Roberto Cammarelle  solo l’argento nei supermassimi ma è un secondo posto che sa di beffa perché il pugile italiano ha dominato il match contro il pugile di casa Joshua.  L’incontro è terminato infatti sul 18-18 e  la decisione finale dei giudici  ha premiato il pugile inglese per scelta tecnica. Respinto il reclamo dell’Italia. Marco Aurelio Fontana ha vinto la medaglia di bronzo nella prova di mountain bike cross country. L’azzurro ha concluso al terzo posto ma il risultato avrebbe potuto essere migliore se non avesse perso il sellino della sua bici nel finale di gara, quando era in testa.  Le “farfalle” azzurre della ginnastica ritmica hanno conquistato la medaglia di bronzo nell’all-around a squadre. Le campionesse del mondo, Elisa Blanchi, Elisa Santoni, Romina Laurito, Anzhelika Savrayuk, Marta Pagnini e Andreaa  Stefanescu, sono arrivate al terzo posto (55.450) alle spalle della Russia (57.000), medaglia d’oro, e della Bielorussia (55.500), argento. Nella pallanuoto il ‘Settebello’ piegato dalla Croatia, conquista solo la medaglia d’argento.  L’Italia era andata in vantaggio nel primo tempo per 2 a 0, poi s’è visto solo la Croazia che ha vinto 8 a 5 e la medaglia d’oro. L’Italia chiude i Giochi Olimpici di Londra con un medagliere di tutto rispetto di 28 medaglie.

12 agosto 2012 0

Tribunale di Cassino salvo, Il PSI: “rimaniano “compatti” a tutela degli altri assets del territorio”

Di redazione

Il mantenimento, anzi il rafforzamento, del tribunale di Cassino è, ora, un “dato acquisito”. L’esito positivo della complessa vicenda –a cui hanno contribuito in tanti- responsabilizza, ancora di più, coloro che saranno chiamati a “render giustizia” in tutto il Lazio meridionale –magistrati, avvocati, personale amministrativo e forze dell’ordine- ed apre nuovi scenari per Cassino- cui viene riconosciuto il ruolo di capoluogo, seppur ideale, di un’ “area vasta” che va dalle Mainarde al mare. Il salvataggio del tribunale –per cui i socialisti cassinati gioiscono, insieme ad ogni persona di buon senso della “Città Martire” e del Lazio meridionale- lascia sulla “scena” alcuni fatti, che dovranno valere come “monito” e “sprone” per ciò che sarà: a)- l’inerzia di coloro che avrebbero dovuto vigilare criticamente sui contenuti della delega conferita dal Parlamento al Governo per ridisegnare le circoscrizioni giudiziarie; b)- la disattenta “gestione” della fase prodromica alla pubblicizzazione dello schema di decreto legislativo, che tagliava Cassino ed il Lazio meridionale dalla geografica giudiziaria, “condita” da proclami a mezzo stampa di avvenuta soluzione della problematica; c)- la reazione compatta del ceto politico e della Città a fronte della non condivisibile opzione governativa iniziale; d)- il comportamento tenuto dai gruppi parlamentari –tanto alla Camera dei deputati che al Senato- in sede di espressione di voto al momento della formulazione del parere in ordine allo schema di decreto legislativo che sopprimeva il nostro tribunale; e)- l’impegno di tanti –semplici cittadini, operatori del diritto e politici- che hanno fatto tutto quanto era in loro potere per evitare che accadesse l’irreparabile e che, quindi, la nostra città ed il suo territorio fossero “degradati” a zona geografica di “di quarta serie”, a tutto vantaggio della criminalità organizzata che, purtroppo, da tempo tenta di contaminare la nostra economia. In tale contesto, l’auspicio dei socialisti cassinati è che la mobilitazione, anche “dal basso”, e la compattezza che si sono riscontrate per tutelare il “nostro” tribunale si riscontrino anche per proteggere strategicamente gli altri assets del territorio, a partire della FIAT per arrivare al San Raffaele- mentre il pensiero va a Gianfranco Schietroma, ex componente del Consiglio Superiore della Magistratura e già presidente del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Frosinone, per l’impegno fattivo e silenzioso che ha profuso, fatto di azioni positive lontano dai riflettori.

12 agosto 2012 0

Estate pontecorvese, successo per il concerto comico “Calda Diva”

Di redazione

Strepitoso successo per la chiusura dei Concerti sul Monte Leuci edizione 2012 inserito nell’ambito dell’ Estate Pontecorvese. L’evento “Calda Diva” concerto comico su vizi e virtù del canto in programma Giovedì 9 Agosto nella splendida cornice del Museo delle Battaglie di Pontecorvo (FR), non ha deluso le aspettative di quanti attendevano questo appuntamento. Centinaia di persone sin dalle ultime ore del pomeriggio hanno raggiunto la vetta del Monte per cercare di assicurarsi un posto a sede per assistere allo spettacolo. Ad attenderli uno scenario stupendo di luci e colori appositamente predisposto per l’occasione dallo scenografo Vincent Tatangelo. Applausi scroscianti e standing ovation hanno accompagnato la performance delle straordinare interpreti Gabriella Zanchi (attrice/soprano) e Leonora Baldelli (attrice/pianista) che hanno saputo catturare da subito l’attenzione del pubblico per poi lasciarsi andare in simpatiche e accattivanti “gag” con il flautista Fabio Angelo Colajanni che si è cimentato in brillanti esecuzioni sia con il flauto che con l’ottavino. Grande soddisfazione da parte del Dott. Umberto Grossi, responsabile del Museo delle Battaglie e dai responsabili dell’Assoflute Associazione Musicale per la riuscita dell’iniziativa. Un particolare ringraziamento è stato rivolto dagli organizzatori a tutti gli sponsor che hanno consentito la realizzazione della manifestazione e in particolare alla BPC Pontecorvo per il particolare sostegno dato alla rassegna. Tra le autorità erano presenti l’ Assessore alla Cultura Provinciale Antonio Abbate, il Sindaco di Pontecorvo Michele Notaro con diversi esponenti della Giunta Comunale e Danilo Grossi Assessore alla Cultura del Comune di Cassino. Parole di elogio agli organizzatori e all’evento sono giunte proprio dallo stesso Abbate e del Sindaco Notaro che hanno espresso le più vive congratulazioni agli organizzatori per la riuscita dell’evento sempre curato nei minimi particolari e divenuto oramai un fiore all’occhiello del nostro territorio. Sul piazzale all’esterno, un maxi-schermo appositamente allestito per consentire a quanti non sono riusciti a prendere posto all’ interno della struttura di poter assistere al concerto e le apparecchiature messe a disposizione dall’Osservatorio Astronomico di Campocatino, hanno reso ancor più magica questa memorabile serata.

12 agosto 2012 0

Occasione di lavoro in Germania per giovani restauratori lancianesi

Di redazione

L’amministrazione Comunale attraverso la collaborazione con MusAA – MuseoArchitetturaArte, a seguito degli accordi presi con la “Jugendbauhütte” (JBH) “Fabbrica dei giovani”, fondata dalla Deutsche Siftung Denkmalschutz (DSD) “Fondazione Tedesca per la Protezione dei Monumenti” emette il seguente bando di Borsa di studio annuale per n. 2 posti per partecipare all’attività pratica e teorica di un cantiere di restauro a Quedlinburg, città dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, in Germania. 2. La borsa di studio offre un’importante occasione di lavoro pratico e di studio all’estero, il cui scopo principale è la sensibilizzazione dell’individuo verso la percezione estetica e la pratica artigianale dell’architettura e dei monumenti, il rispetto della città, l’importanza della sua storia e della sua memoria. Oltre alla sensibilizzazione per il patrimonio culturale questa borsa vuole esplicitamente offrire ai giovani, che non hanno ancora deciso definitivamente quale indirizzo di formazione professionale scegliere, la possibilità di un anno di riflessione e di orientamento partecipando ad un programma chiamato “anno sociale”, che comprende delle attività a beneficio della società. 3. La borsa di studio è riservata a n. 2 cittadini residenti a Lanciano (CH) o che hanno compiuto i propri studi di scuola superiore a Lanciano (CH), di età compresa fra i 18 e i 26 anni. Inoltre, la borsa è riservata con preferenza ai giovani chi sono disposti a vivere l’esperienza di un anno d’intervallo nel loro percorso di formazione. Per garantire una continuità indisturbata dell’esperienza nella formazione in Germania in generale non sono ben viste interruzioni del soggiorno in Germania – ad eccezione di ragioni di carattere strettamente privato ed urgente e fatti salvi i 26 giorni previsti. 4. La borsa di studio offerta dalla JBH prevede che ogni partecipante riceva una somma mensile di 400,00 euro. Questa somma va così ripartita 1) somma di denaro per le spese proprie: 245 Euro al mese; 2) spesa per l’affitto: 130 Euro al mese; 3) contributo per spese di consumo in casa: 25,00 Euro al mese. In proporzione alla somma che il borsista riceve, la JBH copre i contributi per le assicurazioni di malattie e di pensione. 5. Il MusAA offre un contributo a copertura totale per il primo volo di andata e l’ultimo di ritorno per e dalla Germania (Lipsia, la città con aeroporto più vicina), in aereo in classe economica al prezzo più conveniente sul mercato. 6. I candidati hanno a disposizione 26 giorni di vacanza in totale (comprese le feste comandate), da concordare con i responsabili della JBH Jugendbauhütte. 7. Il programma della JBH prevede l’alternanza di pratica e teoria; i candidati condivideranno una dimora con altri coetanei di diverse nazionalità. Gli istruttori dei giovani partecipanti sono professionisti altamente qualificati. 8. E’ preferibile la conoscenza di base della lingua Tedesca; qualora non vi sia è auspicabile una discreta conoscenza della lingua Inglese. 9. Il programma della JBH inizia il 01.09.2012 e termina il 31.08.2013. 10. I candidati interessati devono inviare il loro curriculum vitae et studiorum, indicando accuratamente nome, il loro curriculum vitae et studiorum, indicando accuratamente nome, cognome, luogo ed anno di nascita, residenza, scuola frequentata, numero di telefono ed email, oltre alla motivazione per cui intendono usufruire della presente borsa di studio, all’indirizzo email presidente@musaa.it entro e non oltre le h. 24 del 19 agosto 2012, facendo richiesta di conferma di ricevuta posta elettronica. 11. I curriculum pervenuti verranno valutati dalla Commissione giudicatrice, composta dal dr. arch. Paola Ardizzola, presidente del MusAA, dal dr. ing. arch. Sebastian Storz, direttore del Forum für Baukultur (Istituto di Architettura) di Dresda, dalla prof. arch. Tiziana Pezzella, docente di Disegno e Storia dell’Arte, da Gabriele d’Oltremare, draft and land designer e da Sebastiano Domenico Maria Del Bello, ispettore archivistico onorario per l’Abruzzo. 12. A insindacabile giudizio della Commissione giudicatrice, i candidati ritenuti meritevoli verranno convocati ad un colloquio che si terrà sabato 14 luglio 2012 presso la sede del MusAA-MuseoArchitetturaArte, Palazzo Stella De Giorgio, via Cavour 24 – Lanciano, sia in sessione mattutina che pomeridiana, in orari opportunamente comunicati ai candidati. 13. Al termine dei colloqui, la Commissione giudicatrice stilerà una graduatoria a partire dal primo classificato; in caso di rinuncia del borsista spettante diritto, la graduatoria procederà a scalare per l’eventuale individuazione del nuovo borsista. La graduatoria verrà pubblicata domenica 15 luglio 2012 sul sito del MusAA: www.musaa.it 14. I borsisti spettanti diritto devono comunicare la loro disponibilità a partire per la Germania e a rispettare il programma della JBH per l’intero anno previsto, entro e non oltre sabato 28 luglio 2012. Nel caso in cui il borsista spettante diritto sia impegnato con gli Esami di Stato, va sempre dichiarata la disponibilità a partire entro i limiti previsti dal presente Bando ma con riserva in base all’esito degli Esami di Stato, che deve essere tempestivamente comunicato alla Commissione giudicatrice non appena venga reso pubblico 15. Il cantiere prescelto si trova nella città di Quedlinburg, che è patrimonioculturale dell’UNESCO. A Quedlinburg i candidati saranno coinvolti direttamente nel restauro di un edificio della città in base alle proprie capacità e attitudini personali. Il centro storico di Quedlinburg, cittadina tedesca di 25 mila abitanti nella regione della Sassonia – Anhalt, copre un’area di 80 ettari ed è stato dichiarato Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco nel 1994. Un riconoscimento attribuito ad uno dei meglio conservati esempi di città medievale e rinascimentale d’Europa passato miracolosamente indenne attraverso il secondo conflitto mondiale. Sono infatti ancora visibili oltre mille edifici a graticcio (quel particolare sistema di costruzione che unisce legno e intonaco colorato), l’antica residenza imperiale, la chiesa romanica di St. Servatius e il Museo dell’architettura. Passeggiando per la parte vecchia di Quedlinburg si ha la possibilità di ammirare edifici costruiti durante 5 secoli di storia, compresa una costruzione del XIV secolo, una delle case più antiche di tutta la Germania.

12 agosto 2012 0

Olimpiadi Londra 2012: Azzurri del Volley conquistano il bronzo battendo la Bulgaria

Di redazionecassino1

Ancora una medaglia per l’Italia, è la medaglia di bronzo conquistata dalla nazionale di volley maschile. Gli azzurri della pallavolo si sono imposti sulla Bulgaria per 3 set a 1. Un match giocato fino all’ultimo con agonismo perfetto, con grande impegno e forza dagli azzurri. La Bulgara non ha mollato né regalato nulla  ha combattuto fino all’ultimo punto. Soddisfazione fra i ragazzi della nazionale e sulla panchina azzurra. Per capitan Mastrangeli: “Questo bronzo per noi vale come un oro!”.

12 agosto 2012 0

Economia, cresce il rischio di una crisi alimentare

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: È qualche anno, ormai che con allarmi più o meno attendibili si parla del rischio di una nuova crisi alimentare globale dovuta al boom del prezzo delle materie prime o alla riduzione nella produzione degli alimenti base più devastante di quella del 2007 -2008 quando si verificarono rivolte in numerosi paesi in via di sviluppo o come la più recente che avrebbe di fatto determinato le rivoluzioni che hanno riguardato il Nord Africa.

Ma le dichiarazioni della FAO rilasciate ieri 09 agosto sono preoccupanti, per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”.

Secondo l’organizzazione dell’ONU, infatti, da giugno a luglio sono schizzati alla stelle su scala globale, i prezzi dei cereali e dello zucchero dopo tre mesi consecutivi di declino.

Che la minaccia di un aumento generalizzato dei prezzi fosse incombente lo si era già compreso dalla siccità che ha colpito il nord come il sud del pianeta così influenzando in maniera evidente la produzione delle tre principali fonti di cibo (grano, mais, soia).

Basti pensare che i prezzi del mais e della soia segnano un + 23 % nel mese di luglio rispetto al giugno a causa del tempo afoso e molto secco che ha afflitto il Midwest americano. Analogamente il prezzo del grano è salito del 19%. Le uniche note positive riguardano il riso il cui prezzo è rimasto sostanzialmente stabile mentre quello della carne addirittura in calo (-3%).

Secondo Abdolreza Abbassian, uno degli economisti più importanti della FAO, questi dati non escluderebbero che stiamo assistendo ad un ritorno della crisi alimentare con una situazione paragonabile a quella del 2007-2008.

In quel biennio, ritornando indietro con la memoria si registrarono situazioni analoghe con condizioni atmosferiche avverse, prezzi del carburante record, maggiore ricorso ai biocarburanti, le politiche che limitano le esportazioni e l’aumento dei prezzi del grano che avevano determinato un’impennata dei prezzi dei prodotti alimentari che erano state a loro volta la scaturigine di violente manifestazioni in diversi paesi dall’Egitto al Camerun sino ad Haiti.

Sembra quindi ripetersi la storia, tanto che la FAO ha dimostrato preoccupazione per il fatto che molti paesi potrebbero limitare le esportazioni di derrate alimentari.

È chiaro, per Giovanni D’Agata che il susseguirsi di crisi alimentari su scala transazionale, il pericolo di un blocco dell’esportazioni di prodotti alimentari di base da parte di paesi chiave, dovrebbe determinare il nostro governo a ripensare rapidamente la politica alimentare tentando di riportare il Paese verso la ricerca di un’autosufficienza alimentare, sicuramente in un’ottica europea, che veda nell’agricoltura un volano importante per salvaguardarci dal rischio di ripercussioni che potrebbero riguardare nel prossimo futuro gli approvvigionamenti di prodotti alimentari.

12 agosto 2012 0

Olimpiadi Londra 2012: Carlo Molfetta oro nel taekwondo, argento per Clemente Russo nella boxe

Di redazionecassino1

Un oro nel taekwondo, un argento nel pugilato, così si chiude per l’Italia la giornata di gare di ieri alle Olimpiadi di Londra. Carlo Molfetta ha strappato l’oro nel taekwondo categoria + 80 chili battendo per superiorità – cioè per decisione dei giudici – il gaboniano Anthony Obame alla fine di una lotta tesissima che ha visto i due atleti chiudere a pari punteggio, dopo un recupero straordinario del carabiniere Molfetta. Non riesce l’impresa a Clemente Russo di conquistare l’oro nella boxe, nella categoria pesi massimi. Il pugile azzurro deve accontentarsi della medaglia d’argento. Come a Pechino, Russo fallisce l’oro ed è l’ucraino Oleksandr Usyk a salire sul gradino più alto del podio dopo la vittoria per 14-11 al termine dei tre canonici round. L’Italia ha raccolto fin qui 23 medaglie, di cui 8 d’oro, 7 d’argento e 8 di bronzo. Ma non è finita e c’è la possibilità di altre medaglie nella pallavolo, inoltre, fra il ring e la piscina altre due medaglie sicure, d’oro o d’argento, staremo a vedere.