Giorno: 13 agosto 2012

13 agosto 2012 0

Finanzieri in… spiaggia per contrastare la contraffazione e nei negozi contro l’evasione

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Guardia di Finanza “in divisa” hanno perlustrato spiagge e strade adiacenti il mare dei principali centri costieri della provincia di Chieti per la prevenzione e repressione dei fenomeni dell’abusivismo e della vendita di merce contraffatta; le pattuglie impiegate hanno così eseguito sistematiche perlustrazioni ed eseguito sequestri. Altre pattuglie in “abiti civili” hanno invece effettuato attività ispettive in materia di scontrini e ricevute fiscali e del sommerso da lavoro, anche loro riservando particolare attenzione agli stabilimenti balneari, ai luoghi di aggregazione sul litorale costiero. Complessivamente, nel corso del controllo di 81 esercenti, sono state contestate 23 violazioni alla regolare emissione di documenti fiscali, con una incidenza del 28,40 % (in pratica quasi 1 su tre), da parte di operatori economici delle più disparate categorie economico-commerciali (stabilimenti balneari, bar, gelaterie, ristoranti, farmacie, etc. Tali irregolarità vanno ad aggiungersi alle 302 violazioni in materia di scontrini e ricevute fiscali già individuate dalla Guardia di Finanza dall’inizio dell’anno su un totale di controlli di oltre 1.700.

Anche in materia di CONTRASTO ALL’ABUSIVISMO ED ALLA VENDITA DI PRODOTTI CONTRAFFATTI sono stati eseguiti diversi interventi che hanno portato al sequestro di complessivamente di circa 143 articoli ed alla denuncia di 3 persone (ignote fuggitive). Le merci sequestrate appartengono alla categoria merceologica della pelletteria ed accessori e di occhiali. Anche in questo caso, tali risultati vanno ad aggiungersi ai sequestri di ulteriori 320 articoli contraffatti ed alla denuncia di 9 soggetti, già effettuati dalle Fiamme Gialle dall’inizio dell’anno sull’intero territorio provinciale. Nel corso dei citati controlli strumentali, le Fiamme Gialle hanno verificato anche il rispetto della normativa sul lavoro eseguendo circa 23 interviste a lavoratori nel corso dei quali sono state individuate 5 posizioni in nero che saranno successivamente verificate dai militari.

13 agosto 2012 0

L’amministrazione comunale di Cassino dice no alla richiesta di installazione di impianto di rifiuti

Di redazione

“Abbiamo espresso all’unanimità la nostra assoluta contrarietà alla richiesta, da parte della società Niel Nizzoli Srl, di realizzazione di un impianto di gestione e trattamento di rifiuti pericolosi e non pericolosi nel Comune di Villa Santa Lucia e dell’intero comprensorio del Lazio Meridionale. Inoltre abbiamo evidenziato la necessità da parte della Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale, di essere investita in ogni fase e grado di analisi del progetto in sede di conferenza di servizi al fine di presentare le proprie osservazioni.” A dichiararlo, a margine dell’incontro avvenuto questo pomeriggio presso la Sala Restagno del Municipio, è il sindaco di Cassino e presidente della Consulta del Lazio Meridionale Giuseppe Golini Petrarcone. “In data 29 giugno – ha spiegato il sindaco – la Nial Nizzoli Srl presentava istanza di autorizzazione VIA-AIA alla Regione Lazio attraverso uno studio d’impatto ambientale. Di questo, noi sindaci dei Comuni del territorio del Lazio Meridionale, siamo venuti a conoscenza il 2 luglio scorso attraverso la pubblicazione sul quotidiano ‘Il Tempo, Cronaca di Roma’ della richiesta di giudizio di compatibilità ambientale di autorizzazione integrata in riferimento ad un progetto denominato ‘Impianto di gestione e trattamento di rifiuti pericolosi e non pericolosi’. Appreso ciò, ci siamo immediatamente attivati per prendere provvedimenti in merito, soprattutto in considerazione del fatto che il territorio del Lazio Meridionale è già ampiamente gravato da diversi e importanti centri di stoccaggio, trattamento e incenerimento di rifiuti di diversa natura, utilizzati, non solo dai 91 comuni della provincia di Frosinone, ma anche da comuni appartenenti ad altre province e regioni, senza dimenticare che l’area in oggetto è già interessata dal forte impatto inquinante derivante da grandi industrie ed infrastrutture presenti sul territorio. Si tratta, inoltre, di una situazione già affrontata nel recente passato, visto che già nel 2010 le associazioni espressione della Consulta dell’Ambiente si sono pronunciate in maniera definitiva e categorica contro ogni forma di installazione di impianti che operino sul trattamento o sulla manipolazione di materiali e di rifiuti pericolosi. Mi riferisco in particolare al parere contrario manifestato nei confronti del progetto presentato per la zona industriale di Villa Santa Lucia da parte dell’Immobiliare Srl in cui si proponeva un impianto sperimentale per il trattamento dell’amianto. Successivamente, alla luce dei nuovi sviluppi, in data 2 agosto 2012 la Consulta dell’Ambiente si è riunita nuovamente per affrontare la questione, esprimendo la sua assoluta contrarietà all’installazione del nuovo progetto presentato dalla Niel Nizzoli Srl, ivi comprese le autorizzazioni e nulla osta di qualunque natura nel territorio di Villa Santa Lucia e dell’intero comprensorio industriale appartenente al Cosilam, poiché sono già presenti analoghi siti industriali in altre località della provincia. Proprio per queste ragioni abbiamo ritenuto opportuno oggi convocare la Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale e ribadire in maniera decisa ed unanime la nostra contrarietà all’installazione di impianti di questa natura all’interno del nostro comprensorio industriale.”

13 agosto 2012 0

Emergenza idrica, a Fossacesia l’amministrazione dice no agli inutili allarmismi

Di redazione

Dall’amminitrazione comunale di Fossacesia (Ch) riceviamo e pubblichiamo. L’erogazione dell’acqua è un problema che si trascina da svariato tempo per problemi strutturali alla rete idrica che non ha mai usufruito di un serio programma di ammodernamento. La situazione attuale è duplice: una emergenza continua per tamponare le falle nel sistema di tubazione e la difficoltà di approvvigionamento dalle sorgenti che determinano la riduzione della portata. Se non ci fossero rotture continue, con il nuovo acquedotto inaugurato tempo fa non ci sarebbero problemi continui nell’erogazione. Il Sindaco Fausto Stante è in costante contatto con la direzione della Sasi affinché si risolvano immediatamente le problematiche inerenti l’acquedotto e il sistema fognario (di competenza Sasi). Purtroppo solo da due anni la direzione della Sasi ha intrapreso un percorso di vera gestione aziendale svincolata da logiche partitiche e siamo certi che questo modo di gestione ( di investimenti e programmatorio) a breve risolverà le criticità esistenti. L’amministrazione comunale di Fossacesia si scusa con i cittadini e i turisti per i disagi causati, tuttavia è stato disposto tutto ciò che era in nostro potere come per esempio avvisare la cittadinanza del disservizio con una macchina nonostante la comunicazione della Sasi non sia stata fatta tempestivamente. Il gruppo consiliare di minoranza fa bene a segnalare ogni disguido ma non conoscendo a fondo le problematiche crea allarmismi e butta discredito su Fossacesia.

13 agosto 2012 0

Incendi boschivi, mezzi aerei in azione su 23 roghi

Di admin

Sono stati impegnati anche oggi per tutta la giornata nella lotta agli incendi boschivi i mezzi aerei della flotta dello Stato, chiamati a intervenire a supporto delle squadre di terra su 23 incendi distribuiti su gran parte del centro-sud.

È dalla Sicilia che è arrivato il maggior numero di richieste di intervento, sei, al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile nazionale. Cinque le schede di concorso inviate da Calabria e Campania, tre dal Lazio, una ciascuno da Basilicata, Sardegna, Umbria e Toscana.

L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei fin dalle prime luci dell’alba ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 13 roghi. Al momento stanno operando otto Canadair, quattro fire-boss, due elicotteri S64 e un AB212: il lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguirà finché le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza.

È utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.

13 agosto 2012 0

Un videomessaggio dell’Abate Vittorelli in occasione della festa della Madonna Assunta

Di admin

Le condizioni di salute dell’Abate di Montecassino Dom Pietro Vittorelli, ancora in cura presso un centro specializzato, migliorano gradatamente e fanno sperare in un recupero completo che tutti speriamo prossimo. Pur impegnandosi ogni giorno con grande buona volontà nel seguire le terapie riabilitative, non cessa di interessarsi e di seguire da vicino la “sua” Chiesa, abbazia e diocesi, e il territorio, come ha dimostrato recentemente prendendo parte attiva all’impegno comune di istituzioni, formazioni professionali, sociali e politiche per scongiurare la chiusura del Tribunale di Cassino e alla soddisfazione comune per il lieto epilogo della vicenda. In occasione della festa della Beata Vergine Assunta, Patrona di Cassino, pur trovandosi lontano e impedito a partecipare di persona, ha voluto ugualmente far giungere un suo pensiero alla numerosa popolazione che da più di due mesi è in apprensione e prega per lui. Lo ha fatto attraverso un videomessaggio, registrato qualche giorno fa, che verrà trasmesso dalle televisioni locali, e di cui alleghiamo il testo e una foto. Carissimi, Saluto tutti e ciascuno di voi con animo grato e sincero. Il pensiero va alla Comunità Monastica, ai sacerdoti e all’Intera Comunità Diocesana di cui sento viva la preghiera che si innalza al Signore per la mia salute. Sperimento nella doppia veste di medico e paziente la fragilità dell’uomo e al tempo stesso la sua grandezza: fragilità , perché è sufficiente un attimo per cancellare tuo malgrado gli impegni in agenda. Grandezza: perché sperimenti che il desiderio tenace di guarire ti spinge a non arrenderti e alimenta il coraggio di insistere per una piena ripresa. Comprendo ancora meglio il dolore, le debolezze, i momenti di sconforto che possono impadronirsi del cuore di chi soffre: a costoro va il mio pensiero. E ad essi rivolgo l’invito caloroso a non arrendersi. Ma comprendo ancora di più la forza, e quindi la necessità, della preghiera. È di grande consolazione sapere che oltre gli attestati di stima e di affetto, non sono mai venute meno le vostre preghiere. Preghiere che il Santo Padre ha assicurato, appresa la notizia della mia malattia. Al Papa Benedetto XVI rivolgo grato il mio pensiero e riconfermo la ma filiale devozione ed incondizionata obbedienza. Nel ringraziare di nuovo tutti voi, vi chiedo di accompagnarmi con la vostra preghiera, soprattutto nella prossima solennità dell’Assunzione di Maria Vergine. + Pietro Vittorelli Abate e Ordinario di Montecassino

13 agosto 2012 0

La metà dei comuni italiani non raccoglie i cani randagi

Di admin

Da Aidaa riceviamo e pubblichiamo: Con una nota inviata oggi al ministero della salute ed in particolare al sottosegretario Cardinale AIDAA denuncia la mancata applicazione della legge 281/91 contro il randagismo da parte di almeno la metà dei comuni italiani che nel mese di agosto (periodo di maggiore abbandono dei cani) non ha attivato il servizio di raccolta dei cani randagi la cui competenza per legge è dei sindaci e da loro demandata quasi sempre al servizio di polizia locale o in appalto a servizi esterni di accalappiamento dei cani o attraverso servizi gestiti direttamente dal settore veterinario della ASL. In alcune regioni come la Puglia, la Campania, ma anche Sicilia, Sardegna ed a Abruzzo nei mesi estivi ed in particolare in agosto l’assenza di servizio continuativo di raccolta dei randagi raggiunge in alcune provincie anche il 70% dei comuni dove specialmente nei giorni festivi e nei fine settimana non è possibile segnalare la presenza dei cani randagi nel territorio comunale in quanto nessuno interviene per raccogliere i cani randagi. La mancanza di un servizio di raccolta dei cani randagi (anche per alcuni giorni al mese) e l’assenza dei canili sanitari è di fatto una violazione della legge sul randagismo da parte di oltre 4.000 sindaci italiani che saranno denunciati dall’Associazione italiana difesa animali ed ambiente per il reato di omissione di atti d’ufficio. AIDAA ricorda inoltre che secondo gli ultimi dati del ministero in Italia sono circa 500.000 i cani randagi la cui presenza è concentrata principalmente nelle regioni del centro-sud Italia, mentre solamente 150.000 sono ospitati nei canili pubblici e privati italiani e si stima che ogni anno vengano abbandonati almeno 100.000 cani su una popolazione totale di circa 10.000.000 di cani presenti nelle famiglie italiane.

13 agosto 2012 1

Tantissima gente ha affollato il centro storico di Colle San Magno per “Il Borgo racconta”

Di admin

Non ha tradito le attese la manifestazione “Il Borgo racconta”, l’evento per eccellenza dell’estate di Colle San Magno. Una vera e propria fiumana di gente si è riversata nel piccolo centro del Cassinate per vivere una serata dal fascino particolare, all’insegna del gusto e dei sani valori della tradizione. Protagonista dell’evento, il caratteristico centro storico del Colle, la sua particolare struttura costituita da una serie di stretti vicoli, intrecciati tra loro, intervallati da piazzette e loggette. Proprio in questo dedalo di strade, è stato allestito il percorso enogastronomico, con stands in cui si sono potuti gustare i succulenti piatti della tradizione locale, tutti preparati a mano dalla esperte massaie del luogo: lumache, carne, minestre, formaggi, dolci. Il tutta naturalmente, accompagnato da un buon bicchiere di vino locale. Ad arricchire il percorso, la possibilità di visitare gli stands dedicati all’arte, alle fotografie storiche, ai quadri, alle sculture. Non è mancata nemmeno l’occasione per rivivere il fascino degli antichi mestieri, con maestri scalpellini, calzolai che hanno riproposto gli oggetti della loro manualità ormai scomparsa. E poi, tanta musica popolare, menestrelli, artisti di strada, costumi tipici. Il tutto in una cornice, da Piazza Umberto I fino alla Torre Medievale simbolo del paese, illuminata a giorno da un curatissimo impianto luce posizionato nei vicoli per l’occasione. Tra i partecipanti intervenuti alla serata anche i consiglieri provinciali Antonio Colantonio e Simone Costanzo, che si sono intrattenuti con il sindaco Di Nota e l’intera amministrazione. Moltissimi anche gli emigrati presenti, tornati a Colle San Magno in questi giorni per le ferie e a cui il Comune dedicherà una specifica manifestazione nei prossimi giorni. “Grazie a tutti – ha dichiarato il sindaco Di Nota – a tutti coloro, cittadini, associazioni, Pro Loco, che si sono impegnati per la riuscita della manifestazione. Siamo stati ripagati da una presenza di visitatori oltre le attese, segno che questa manifestazione è ormai cresciuta e richiama turisti da ogni parte. La nostra buona cucina, il nostro splendido patrimonio storico architettonico, la nostra laboriosità, hanno trovato stasera la vetrina che meritavano. L’Estate di Colle San Magno continua. L’invito a tutti è quello di tornare a visitarci nei prossimi giorni: musica popolare, cultura, buona cucina vi aspettano”.

13 agosto 2012 0

Consegnati a Tarquinia gli assegni di studio ai neodiplomati con 100

Di admin

Nella Sala degli Affreschi del palazzo comunale sono stati consegnati l’11 agosto gli assegni di 500 euro agli studenti delle scuole superiori residenti a Tarquinia, che si sono diplomati con 100. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Mauro Mazzola, l’assessore alla pubblica istruzione Sandro Celli e il consigliere comunale Marco Gentili, promotore dell’iniziativa giunta alla terza edizione. Erano anche presenti professori e genitori. Tredici i giovani beneficiari delle borse di studio: Alessandro Brizzi, Michele Brizzi, Federico Caporali, Chiara Cappello, Alessio Celli, Cristiano Ciurluini, Silvia Di Giovanni, Chiara Grassi, Fabrizio Riminucci, Francesco Rotatori, Maurizio Tiziani, Jacopo Maria Venanzi e Martina Zuccon. «Vogliamo riconoscere il merito di chi con impegno raggiunge risultati importanti. – ha dichiarato il primo cittadino – Investire nello studio permette di sviluppare le proprie capacità e di dotarsi dei migliori strumenti per crearsi il proprio futuro». «Anche quest’anno abbiamo ritenuto opportuno dare il giusto riconoscimento ai ragazzi e alle ragazze che si sono maggiormente distinti nello studio. – ha affermato l’assessore Celli – Avere una solida preparazione culturale è indispensabile sia per affrontare il percorso universitario sia per intraprendere altre strade, quale per esempio quella della ricerca del lavoro». «La meritocrazia deve essere l’unico metro di giudizio. – ha detto il consigliere comunale Gentili – Sono contento di vedere quest’anno così tanti studenti diplomati con il massimo dei voti, pronti a guardare al domani con fiducia e consapevoli delle proprie possibilità».

13 agosto 2012 0

Salute e sicurezza: vietato utilizzo del farmaco “Pentacol 60 compresse” per la cura della colite spastica e rettocolite ulcerosa

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: L’Aifa ha disposto il divieto di utilizzo del medicinale “PENTACOL 60 compresse 800 mg”, lotto n. P0108, scad. 02/2013, AIC n. 026925053, della Ditta SOFAR s.p.a per la cura della colite ulcerosa, morbo di Crohn, flogosi idiopatiche intestinali acute e croniche localizzate nell’ileo distale e nel colon. Il divieto di utilizzo segnala Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” è stato disposto a seguito delle analisi condotte nell’ambito del programma annuale di controllo della composizione dei medicinali per l’anno 2011, visto il parere non favorevole dell’Istituto Superiore di Sanità e in attesa dell’esito di ulteriori indagini e dell’aggiornamento del dossier registrativo da parte della Ditta.

13 agosto 2012 0

Costa Concordia, presentato il progetto di dettaglio per la rimozione: nave in galleggiamento entro la fine della primavera

Di admin

Si è svolta questa mattina, come programmato, all’Isola del Giglio, la riunione dell’Osservatorio di monitoraggio che, in base al Decreto del 14 giugno del Capo Dipartimento della Protezione civile-Commissario delegato, ha il compito di assicurare l’esatta esecuzione – anche sulla base delle prescrizioni formulate dalla Conferenza dei servizi del 15 maggio 2012 – del progetto di rimozione e recupero della nave Concordia proposto da Costa Crociere.

Nell’incontro, il consorzio italo-americano Micoperi-Titan ha presentato il progetto ingegneristico dettagliato (che integra e specifica il livello di fattibilità), relativo a tutte le fasi del piano di rimozione della Concordia, confermando quelle previste dal piano già presentato e condiviso nella Conferenza dei Servizi e nelle precedenti riunioni dell’Osservatorio stesso.

In questi mesi di analisi, studi e sopralluoghi svolti in modo continuativo e coordinato tra i componenti dell’Osservatorio e i tecnici del cantiere, l’attività di approfondimento si è focalizzata, in particolare, sulla verifica delle diverse tecnologie in relazione all’efficacia dell’operazione e all’esigenza di prevenire e contenere possibili impatti sull’ambiente, permettendo di individuare tutti i fornitori di materiali.

Le stesse tecniche di perforazione necessarie sono state rivalutate in riferimento alla mappatura dei fondali, per minimizzarne gli effetti, così come sono state definite e già avviate tutte le azioni di monitoraggio dell’ambiente marino (per tenere sotto controllo, tra qli altri, i livelli di torbidità dell’acqua, della diffusione di sedimenti, dell’andamento delle correnti, della vita dei mammiferi marini) e terrestre (aria, rumore, vibrazioni, ecc).

È stato, quindi, possibile avviare gli ordini per la produzione e le forniture di tutti i componenti e i materiali necessari per le lavorazioni, un’attività che potrà garantire un indotto positivo per il sistema industriale italiano e per l’economia locale.

Il progetto ingegneristico dettagliato – che tiene conto anche dei tempi di consegna assicurati dai sub fornitori – consente di fissare un cronoprogramma aggiornato dei lavori, affinando le stime riferite in precedenza: il riassetto verticale e il rigalleggiamento della Concordia dovrebbero avvenire entro la fine della primavera del 2013, con uno sforzo congiunto da parte di tutti i soggetti coinvolti per salvaguardare la prossima stagione estiva del Giglio. Ma, soprattutto, per far sì che tutto si svolga salvaguardando l’ambiente e la vita dell’isola.

Rimane, comunque, l’impegno del Consorzio Micoperi-Titan, condiviso con Costa Crociere e l’Osservatorio, a perseguire ogni utile soluzione per ridurre i tempi, mantenendo la sicurezza dei lavori e il risultato finale.