Giorno: 20 agosto 2012

20 agosto 2012 0

Giobbe Covatta entusiasma il teatro romano, il commento degli organizzatori

Di admin
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Domenica 19 agosto presso il teatro romano di Cassino, l’associazione Peppino Impastato ha offerto alla città uno spettacolo bellissimo e divertentissimo. Ad esibirsi davanti un folto pubblico è stato l’artista napoletano Giobbe Covatta, il quale ha proposto alla folla cassinate, assiepata sui gradini del bellissimo Teatro Romano, un particolare viaggio nel tempo e nella coscienza di ciascuno. Il comico napoletano ha tratteggiato un dipinto immaginario del futuro scenario politico in chiave naturalmente comica, per poi erudire gli spettatori sulle realistiche catastrofi ambientali che la sistematica e scellerata azione dell’uomo potrebbe recare all’intero Pianeta Terra. Lo spettacolo è proseguito, poi, toccando svariate tematiche tra cui: religione, diritti civili, sesso e pura comicità napoletana. Oltre che sul palco, Giobbe Covatta si è dimostrato disponibilissimo con tutti gli spettatori presenti, ai quali ha concesso autografi, strette di mano e fotografie senza risparmiarsi. Ancor più evidente il feeling instaurato con i ragazzi della Peppino Impastato con i quali l’artista si è intrattenuto per diverso tempo sia prima che dopo lo spettacolo, voglioso di conoscere l’attività dell’associazione Impastato di Cassino e complimentandosi per l’impegno e la dedizione che questi ragazzi dimostrano nella loro attività quotidiana. Igor Fonte (presidente onorario): “L’associazione Impastato non è un’organizzatrice di eventi teatrali, questa è stata un’eccezione che abbiamo voluto fare perché abbiamo avuto l’occasione di portare a Cassino Giobbe Covatta, per noi un esempio, in quanto con la sua comicità dissacrante riesce a toccare molti temi importanti e al contempo lasciare spunti di grande riflessione al pubblico che andrà a casa, oltre che divertito, sicuramente anche arricchito moralmente e culturalmente. Abbiamo voluto regalare a Giobbe una maglietta della nostra associazione, il quale appena presa l’ha alzata davanti le centinaia di persone presenti e ci ha ringraziati pubblicamente per il nostro impegno sociale quotidiano, subito dopo l’ha indossata e ci ha tenuto a farsi fotografare con tutti noi. Che dire? Giobbe Covatta: grande artista e soprattutto grande uomo>>.

20 agosto 2012 0

“Translators4children”: al via dal 1° settembre il traduttore di cartelle cliniche per bambini stranieri malati

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Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Si chiama “Translators4children”, progetto Umanitario Pediatrico Internazionale che aiuta le famiglie con un bambino malato a tradurre i documenti necessari.

A partire dal 1° Settembre tecnicamente aprirà un sito internet formato da traduttori e medici volontari di ogni nazionalità che metteranno la proprio professionalità e conoscenza, in maniera del tutto gratuita, a disposizione dei bambini stranieri con necessità di tradurre cartelle cliniche, documenti utili per sottoporsi ad interventi chirurgici o, ancora, documenti che insegnino a salvare la vita di un bambino.

Perché, per quanto strano possa apparire, spiega Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, in un contesto tale spesso una cartella clinica in lingua sconosciuta rappresenta un problema serio e di non facile gestione, un ostacolo spesso insormontabile.

I bambini che vengono in Italia per cure mediche si portano dietro cartelle cliniche nella lingua del loro paese per cui i medici si sono imbattuti più volte in questa problematica. I problemi sono soprattutto di natura economica in quanto la maggior parte degli immigrati bisognosi di cure, proviene da un ceto sociale meno abbiente che non può permettersi di pagare un traduttore.

Il progetto Translators4children sarà invece interamente gratuito e su base volontaria proprio per aiutare i meno abbienti.

“Translators4children è l’ unico sito al mondo che tradurrà a partire dal 1 settembre cartelle cliniche e sarà funzionante e consultabile all’indirizzo http://www.translators4children.com/index.php.

20 agosto 2012 0

Incendi boschivi, 30 le richieste oggi di intervento aereo

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Prosegue l’impegno dei Canadair e degli elicotteri della flotta aerea dello Stato, impiegati anche oggi fin dalle prime luci dell’alba nelle operazioni di spegnimento di 30 incendi boschivi che hanno visto l’intervento dei mezzi aerei in supporto delle operazioni svolte alle squadre a terra su tutto il centro-sud del Paese.

È ancora dalla Campania che arriva il maggior numero di richieste, 10, al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile. A seguire, 4 richieste dall’Umbria e dalla Calabria, 3 da Marche e Sicilia, 2 da Lazio e Basilicata, una da Abruzzo e Sardegna.

L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei fin dalle prime luci dell’alba ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 16 roghi. A causa dell’alto numero di roghi, nonostante il dispiegamento di tutte le risorse disponibili e il forte impegno a cui sono stati chiamati oggi gli equipaggi dei Canadair e degli elicotteri, non è stato possibile garantire, per il momento, l’invio dei mezzi aerei su alcuni incendi. Al momento stanno operando dieci Canadair, quattro fire-boss e quattro elicotteri (due S64, un AB412 e un CH47): il lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguirà finché le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza.

È utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.

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Dopo “Ripuliamo il fiume” il gruppo “la Tana” ripropone una rivalutazione del fiume Gari dal 20 al 23 agosto

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Dopo la grande partecipazione avuta il giorno 18 Agosto al progetto “Ripuliamo il fiume”, dove hanno partecipato associazioni come Italia nostra, Kayak club cus Cassino il gruppo la Tana ripropone una rivalutazione del fiume Gari che circonda la villa richiamando l’attenzione di tutti i cittadini del cassinate e non solo, proponendo una pulizia volontaria per chiunque volesse partecipare alla rinascita di un bene comune. Dal 20 al 23 agosto per tutti coloro che vogliono prendere parte all’iniziativa e sentirsi cittadini attivi nel verde, potranno recarsi presso la Villa di Cassino dalle ore 10 fino a chiusura. Tutti i materiali che saranno recuperati, con l’aiuto di vari artisti, soci,volontari, riprenderanno vita, trovando un nuovo modo per essere riutilizzati e rivalutati. Contribuisci anche tu a rendere più bello ciò che ti circonda!

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Barriere architettoniche anche sulle spiagge. La segnalazione di alcuni turisti sullo stato degli accessi a mare e le passerelle

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Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: È già un’impresa quotidiana per chi ha un handicap muoversi nelle nostre città, ma diventa una battaglia da titani, in troppe località costiere, il solo tentativo di raggiungere la spiaggia per potersi godere qualche ora di relax o per rinfrescarsi con un bagno in mare contro la calura dell’ennesima ondata di calore che ha colpito l’Italia. È un problema serio e annoso, quello degli accessi al mare e delle passerelle lasciate all’incuria del tempo o di barbari che ne utilizzano porzioni come combustibile per i falò che Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, rilancia a livello nazionale dopo aver ricevuto decine e decine di segnalazioni che provengono da tante, forse troppe località balneari del Belpaese.

Per tali ragioni, l’invito dello“Sportello dei Diritti” va a tutte le amministrazioni comunali costiere cui é demandata la gestione e la fruibilità del pubblico demanio, a garantire l’accesso alle spiagge ai disabili predisponendo strutture e passerelle adatte, curandone la manutenzione prima e durante la stagione balneare e a sanzionare attraverso le polizie locali, nel rispetto delle normative vigenti, tutti gli stabilimenti balneari e titolari di concessione che non abbiano provveduto a rimuovere le barriere architettoniche per l’accesso ai lidi perché il diritto a godere del mare è un diritto di tutti.

20 agosto 2012 0

Con i Marta Sui Tubi si chiude il GallinaRock 2012

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La musica dei Marta Sui Tubi ha chiuso il sipario sulla kermesse del rock dedicata ai giovani talenti, andata in scena dal 15 al 17 agosto presso il Parco San Leonardo di Gallinaro, in provincia di Frosinone.

Una quarta edizione destinata a rimanere nella storia, a partire dal verdetto finale: vincitori del festival, a parità, i Carbonifero e i Tattoo Band.

Originari di Caserta, i Carbonifero ( Antonio Borrelli, chitarra e voce; Marco Ferraro, basso e voce; Nicola Taborri, batteria) hanno portato sul palco una musica condita dai temi sociali che caratterizzano la loro terra. “La Svizzera dei Clan” , infatti, è un brano tragicomico di denuncia della surreale e omertosa situazione camorristica a Pignataro Maggiore, cittadina di 6000 anime in provincia di Caserta.

I Tattoo Band invece sono tre giovanissimi ragazzi provenienti dalla vicina Isola Liri. E’ un trio formato da Emanuele Giona ( chitarra e voce) Gaetano Mancini (basso) e Andrea Proia (batteria). Hanno rispettivamente dodici, tredici e sedici anni. Per potersi iscrivere al contest, la band ha dovuto far ricorso alla “firma” dei genitori. La passione per la musica e una profonda amicizia, uniti al ritmo e all’energia della loro spensieratezza, sono stati gli ingredienti del loro successo.

L’ultima serata del contest ha visto la partecipazione straordinaria dei Marta Sui Tubi, che hanno dato vita ad uno straordinario live. Migliaia e migliaia i fans accorsi a Gallinaro.

“Un successo senza precedenti” ha commentato estasiato l’ideatore del contest, Luigi Vacana, che già si è messo all’opera per l’edizione 2013.

Tra i motivi di vanto che hanno rappresentato un cavallo di battaglia dell’evento c’è il GallinArtRock, l’ala del Parco San Leonardo che è stata dedicata all’arte e alla fotografia con le esposizioni delle creazioni di grandi artisti del panorama laziale. Ad esporre i propri lavori Alberto Bevere, Marina Cirilli, Arianna Fiore, Annibale Di Cuffa, Stefano Gerardi, Maria Luisa Angeletti, Tiziano Caira, Anna Musico e Betty Lanzara. Presente anche Rocco Lancia che ha dato vita ad una performance estemporanea e, nella giornata d’apertura, è intervenuta anche l’artista Grey Est, pittrice affermata conosciuta ben oltre i confini regionali.

Durante la finalissima di venerdì, inoltre, è stato proiettato in anteprima il videoclip “Popolo” dei Plastika, vincitori dell’edizione 2011 della kermesse. Il video è stato realizzato dalla Pitchtimeproduction in collaborazione del GallinaRock Festival per la regia di Loris Arduino.

Il festival, ideao e presieduto da Luigi Vacana, ha visto la direzione artistica di Gianni Perilli e Nicola D’Annibale nella veste di produttore esecutivo. Romina Vinci, Ufficio Stampa. Presentatrice delle tre serate Aurora Forcarelli. Si sono occupati della sicurezza Antonio e Matteo Franciosa. Affiatatissimo lo staff dell’Associazione Culturale Talenti con Barbara Tamburrini, Carla Cellucci, Michele Franciosa, Claudio, Cristina, Federico, Elisa e Ennio Schiavi, Fabio e Simona Piselli, Daniele Bianchi, Pietro Pallisco, Gianmarco Porretta, Stefania Buzzeo, Francesca e Luisa Nardelli, Federico Noto, Gianluca Nardone, Nico Mazzola, Jessica Tullio, Cristina Franceschini, Ambra Parisella, Giulia Ciotoli, Chiara Carlini. Audio e luci a cura della Full Range di Marco Di Folco. Video Loris Arduino. Dj Set Lallo Tullio. La giuria che ha decretato i nomi dei due vincitori è stata presieduta da Giuliano Gabriele.

20 agosto 2012 0

Anche i Casinò soffrono la crisi economica, tagli di costi e di stipendi per salvare i posti di lavoro

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: La generale insicurezza economica e la perdita di clienti facoltosi a causa della concorrenza, pesano sui Casinò italiani che sono in crisi.

Per esempio a Campione d’Italia il sindaco Maria Paola Mangili Piccaluga chiede che sia tolto il limite massimo di giocate di mille euro in contanti. Così facendo, sostiene, si attirerebbe clientela che ora preferisce Mendrisio e Lugano a Campione proprio per questo vincolo.

Intanto i dipendenti del Casinò di Campione d’Italia pur di salvare i propri posti di lavoro sono disposti ad abbassarsi lo stipendio ponendo nello stesso tempo delle condizioni e cioè il taglio di tutte le spese superflue, e l’idea che se sacrifici si devono fare, è giusto che li facciano tutti. La proposta è al vaglio dell’amministratore delegato Carlo Pagan, che avrà tempo fino al 6 settembre per trovare una soluzione.

Di fatto la scure dei 210 esuberi sul totale di 563 lavoratori della casa da gioco fa paura, e pure la prospettiva di restare disoccupato a Campione spaventa.

La crisi del Casinò fa discutere anche la politica. Deputati comaschi si sono attivati a Roma affinché la casa da gioco venga tutelata.

Vi è inoltre grande preoccupazione poiché tolto il Casinò a Campione non ci sono molte altre alternative d’impiego.

Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, nell’esprime piena solidarietà ai lavoratori del settore, meglio sarebbe intervenire con i risparmi nella politica salariale, tagliando gli stipendi spropositati dei manager. Foto Yamaguchi先生 (Wikipedia en.wikipedia.org/wiki/File:Las_Vegas_slot_machines.jpg)

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Ferie di agosto, partono le prime misure della spending review

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Dall’A.S.La COBAS riceviamo e pubblichiamo: Anche se il “bello” deve ancora arrivare, Province, esodati, sanità e per il pacchetto di misure più corposo bisognerà attendere i regolamenti attuativi e in molti casi ci potrebbero volere dei mesi ,già nella quiete ferragostana, sono entrate in vigore le prime misure del decreto sulla spending review. Si tratta di interventi “minori” che pure però segnano in qualche caso un importante cambiamento rispetto al passato.

La legge di conversione del decreto sulla spending review è entrata infatti in vigore proprio il giorno di Ferragosto e comincia quindi a produrre i suoi effetti, limitatamente alle misure direttamente applicabili.

Come noto il programma di interventi è vasto ed estremamente eterogeneo, si va dal taglio dei dipendenti pubblici alle auto blu, dai buoni pasto alla sanità.

Proprio sulla sanità si registrano le prime importanti novità, a cominciare dal fatto che sulle ricette rosse non dovrà più essere indicato il nome commerciale del farmaco prescritto ma solo il suo principio attivo. Il farmacista al quale presenteremo la ricetta sarà quindi tenuto a fornirci, laddove disponibile, il farmaco equivalente (e di minor prezzo).

I medici di base potranno comunque prescrivere un prodotto di marca, ma dovranno in questo caso giustificare in una breve nota scritta la scelta. Come pure, chi lo vorrà, potrà comunque continuare ad acquistare i farmaci di marca, pagando però in questo caso un costo aggiuntivo. Per evitare di generare inutile confusione, l’obbligo di prescrizione del generico non si applica nei casi di malattie croniche già in cura con altri farmaci.

Sempre in tema di sanità, lo sconto dovuto al Servizio sanitario nazionale dai farmacisti passa al 2,25%, mentre quello sulle spalle delle aziende farmaceutiche (e da queste versato direttamente alle Regioni) viene portato al 4,1%.

Novità di rilievo anche nel settore della pubblica amministrazione, dove a partire da oggi saranno nulli i contratti che violano l’obbligo di approvvigionarsi mediante gli strumenti di acquisto messi a disposizione da Consip, la centrale d’acquisto che punta a diventare il principale veicolo di approvvigionamento per l’intera amministrazione.

Sempre per la pubblica amministrazione, scatta la riduzione automatica del 15% su tutti i canoni di locazione (passivi) stipulati o rinnovati.

Novità infine anche sul fronte del taglio egli enti inutili. Chiude infatti l’Agenzia per lo sviluppo del settore ippico (Assi). E c’è da scommettere che non saranno in moltissimi a sentirne la mancanza.

20 agosto 2012 0

Cambio di Comandanti al vertice del Nucleo Polizia Tributaria di Chieti. Lascia il T.Col. Miseri e subentra il Magg. De Ventura

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Cambio al vertice del Nucleo di Polizia Tributaria di Chieti. il Tenente Colonnello Gabriele Miseri, dopo 5 anni di permanenza alla sede, cede il comando del più importante reparto operativo della Provincia al Magg. Alberto De Ventura per poi partire alla volta di Ascoli Piceno ove gli è stato affidato l’incarico di Comandante dell’Ufficio Comando del Provinciale Piceno. Il Maggiore Alberto De Ventura, invece, proviene dal Nucleo di Polizia Tributaria di Bologna ove ha comandato la Sezione Verifiche Complesse. Il Nucleo di Polizia Tributaria opera alle dirette dipendenze del Comando Provinciale di Chieti ed attraverso le sue tre articolazioni, Sezione Tutela della Finanza Pubblica, Sezione Tutela dell’Economia e Sezione Mobile, svolge funzioni di reparto altamente specializzato per le investigazioni economico-finanziarie con proiezione ordinaria nell’ambito della Provincia. Nel corso del quinquennio tra i risultati più importanti conseguiti dal Nucleo sotto la direzione del Ten Col. Miseri ricordiamo l’esecuzione di oltre 220 verifiche fiscali che hanno portato a rilevare oltre 1,5 miliardi di euro di ricavi sottratti a tassazione. Nello stesso periodo è stata molto intensa l’attività a tutela della spesa pubblica con l’accertamento di oltre 20 milioni di euro di danni erariali. In ultimo, non trascurabile è stata l’attività di polizia giudiziaria che ha portato alla denuncia per reati diversi, compresi quelli tributari e finanziari, di oltre 300 persone di cui 36 tratti in arresto; in particolare il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti ha consentito di sequestrare oltre 20 kg di droghe leggere e oltre 10 kg tra eroina e cocaina.