Giorno: 23 agosto 2012

23 agosto 2012 0

Ucciso davanti allo stabilimento balneare di Terracina, presunto esponente dei clan aveva partecipato a programma Rai

Di redazione
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Il noto stabilimento balneare Serenella Di Terracina è stato lo scenario, oggi pomeriggio, di quello che sembra essere un regolamento di camorra. Con sei colpi di pistola è stto freddato Gaetano Marino, 48 nni di Napoli, ritenuto fortemente legato ai clan camorristici campani. Quello di oggi, su cui stanno lavorndo gli uomini della polizia, sembra essere un agguato in piena regola. Il 48enne aveva partecipato lo scorso inverno ad un programma della Rai in cui l figlia gli dedicava una canzone. Programma lungamente contestato da Saviano che lo riteneva esponente di spicco degli Scissionisti. La provincia Pontina, quindi, si dimostra ancora una volta crocevia della mla Campana. Er. Amedei

23 agosto 2012 0

Incendi boschivi, Mammone (Cisl): “Gabrielli si preoccupi di gestire al meglio la flotta area, poi ci penseranno i Vigili del fuoco”

Di admin

“Gabrielli si preoccupi in primo luogo di stimolare la prevenzione degli incendi boschivi monitorando l’attività delle regioni e soprattutto in quanto struttura della Presidenza del Consiglio progetti una vera razionalizzazione del servizio “afferma il Segretario Generale della Federazione nazionale della sicurezza CISL, Pompeo Mannone. “ La prevenzione deve essere affidata sotto il coordinamento del Corpo Forestale dello Stato alla Regioni utilizzando le decine di migliaia di operatori forestali presenti in tutte le Regioni soprattutto al Sud e l’estinzione degli incendi con la gestione di tutta la flotta aerea deve essere affidata esclusivamente al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ‘continua Mannone “ Queste semplici e razionali scelte porterebbero ad eleminare sprechi, utilizzare le risorse finanziarie in modo oculato e finalizzato e migliorare il servizio complessivo; tale processo deve essere accompagnato altresì dalla decisione di superare gli esistenti doppioni di strutture amministrative “ conclude Pompeo Mannone LA SEGRETERIA NAZIONALE FEDERAZIONE NAZIONALE SICUREZZA CISL

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Calciomercato Inter: Dopo Cassano e Gargano ora arriva anche Alvaro Pereira

Di redazionecassino1

È fatta per l’Inter, il Porto ha accettato l’offerta ritoccata dai nerazzurri e così Alvaro Pereira è un nuovo rinforzo per Stramaccioni. Com’era ampiamente preventivabile i nerazzurri hanno messo a segno un colpo importante in questo scorcio di mercato che li vede ampiamente protagonisti. L’esterno urugaiano dei Dragoes, Palito è il suo nickname, è il terzo tassello in pochi giorni arrivato ad Appiano Gentile nell’ambito di una campagna acquisti che si è movimentata molto nell’ultima settimana con gli arrivi di Cassano e Gargano e ora di Pereira. Per il giocatore sarebbe pronto un quadriennale. Per l’operazione i nerazzurri sborseranno 10mli di euro più 3,5 mln legato ai bonus.

23 agosto 2012 0

Montino: “Malagrotta era e Malagrotta è rimasta. Non è soluzione, ma presa per i fondelli”

Di admin

Dall’Ufficio stampa PD al Consiglio regionale del Lazio riceviamo e pubblichiamo:

“Chiude Malagrotta, forse. Sicuramente riapre Malagrotta 2. Le parole del Prefetto Sottile sull’idoneità di Monti dell’Ortaccio suonano come una sentenza di condanna alle orecchie degli abitanti dei XVI Municipio. Sono quattro anni che Alemanno e la sua amministrazione non affrontano il problema rifiuti della Capitale. Ama ha lasciato gli impianti a mezzo servizio senza che il centrodestra muovesse un dito per farli funzionare a pieno regime. Le percentuali di raccolta differenziata sono quasi ferme e solo dopo l’intervento del Governo, dopo due anni di nulla, la Giunta Polverini ha stanziato soldi per incrementarla. Senza politiche per favorire il riciclo e riuso dei materiali siamo al punto di partenza. Malagrotta era e Malagrotta è rimasta. Ma tutta la Valle Galeria ha già dato. Non possiamo accettare che a pagare gli errori del centrodestra di Comune e Regione siano i soliti noti. Chi, da anni, combatte per veder tutelata la propria salute. Siamo contrari a una scelta che sposta il problema di qualche centinaio di metri. Non è una soluzione, solo una presa per i fondelli di chi abita a Malagrotta e continuerà a vivere accanto ai rifiuti”

23 agosto 2012 0

Fidanzati campani arrestati a Venafro per droga

Di redazione

Lui 33enne e 24 anni la sua fidanzata, una coppia del napoletano che in piena notte è stata bloccata dagli uomini del Nucleo Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Venafro in servizio di controllo del territorio in di Roccaravindola ove confluiscono le importanti arterie di snodo interregionale per l’Abruzzo il Molise e la Campania. I due sottoposti a perquisizione a bordo della loro autovettura diretti in zona Abruzzo, sono stati trovati in possesso di un buon campionario di sostanze stupefacenti, costituito da una dozzina di bussolotti di eroina parte dei quali celati sul corpo della donna, a varie dosi di hashish nell’auto, per finire ad una quarantina di semi di “marjuana” idonei per impiantare una coltivazione della cannabis. Tanto è bastato per far scattare l’arresto della coppia di giovani per il reato di detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti ed il loro trasferimento presso la caserma dell’Arma di Venafro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria del capoluogo Pentro che, nel corso della mattinata ha convalidato il sequestro ed i provvedimenti cautelari operati dai militari, disponendo la liberazione dei prevenuti ed il rinvio del giudizio di merito a data da calendarizzare.

23 agosto 2012 0

Rifondazione risponde alla “centralità della persona” dell’assessore Di Russo

Di redazionecassino1

L’assessore alle politiche sociali di Cassino non perde occasione per autocelebrarsi. Nell’ennesimo comunicato stampa, viene descritto l’operato del proprio assessorato. L’articolo fa riemergere alcune provocazioni precedenti lanciate da Fausto Pellecchia agli amministratori di Cassino che manifestano una sorta di “dissonanza cognitiva”. Fa tenerezza l’assessore quando parla di centralità della persona facendo riferimento alla Commissione Salute dell’Osservatorio Europeo. Come se scoprisse solo ora quali fossero i principi ispiratori di un assessorato così importante per le persone più esposte di questa           società cioè le persone che per varia natura risultano essere svantaggiate rispetto ad altre. Caro assessore, mi dispiace deluderla ma uno dei motivi perché il PRC si è collocato all’opposizione è proprio per il suo operato che ha disatteso proprio la centralità della persona che era ed è il nervo del programma di Bene Comune sulle politiche sociali.  Lei parla di rete è non ha ancora realizzato in rete un progetto individualizzato di reinserimento per persone svantaggiate previsto al punto 7 del programma – politiche sociali. Anzi il progetto 7 adulti, l’unico progetto in rete  già esistente fatto insieme al SERT ed al CIM di Cassino è stato letteralmente stracciato dall’agenda politica.  A noi risulta il mancato coinvolgimento dei servizi sociali del territorio ed il Centro per l’impiego. Bastava ricomporre la struttura delle UTI già previste con l’ambizioso progetto Nautilus. Si parla di progetti per detenuti e si dimenticano le misure alternative alla detenzione ed i lavori socialmente utili previsti per chi incorre in infrazioni del codice della strada. Progetti che possono qualificare anche il Tribunale di Cassino. Però, in attesa che si costituisca la Consulta sociale prevista nel regolamento e statuto comunale, finalmente abbiamo, dopo diverse denunce, visto inserire le Organizzazioni Sindacali nell’Osservatorio sociale. L’unica cosa che si dimentica è chiedere loro cosa ne pensano sui singoli provvedimenti adottati, a partire dai voucher. A noi risulta che le OO.SS. sono contrarie ai voucher lavorativi. A partire dalla FP CGIL che a più riprese ha cercato di evidenziarne le criticità ad iniziare dall’assessore al Bilancio, del Personale e dal partito di Vendola che nella commissione servizi sociali è ben rappresentato. La posizione del sindacato è chiara perché i voucher sono svuotati da qualsiasi progettualità individuale  e perché mettono a dura prova gli interessi dei lavoratori del comune di Cassino che sono stati appena ringraziati pubblicamente dal sindaco per il loro operato. Peccato che il sindaco e la Di Russo dimenticano che la copertura finanziaria dei voucher viene presa dal capitolo di bilancio di spese del personale, ciò significa che più spese vanno per i voucher meno soldi vanno nelle tasche dei dipendenti comunali sempre per tornare al tema della centralità della persona. L’assessore parla di trasparenza ma qui sono state escluse persone dai voucher solo perché già un componente del proprio nucleo familiare ne fosse fruitore senza che il regolamento ne preveda l’esclusione. Si parla di trasparenza quando invece a più riprese abbiamo chiesto di provvedere a verificare il gradimento di soddisfazione delle persone coinvolte per la misurazione della qualità del servizio per individuare appunto il grado di soddisfazione della persona che usufruisce dei voucher come qualità percepita. Manco a parlarne. Ma di quale centralità della persona si parla quando è stato appena deliberato dal consiglio comunale il regolamento dei Centri diurni di socializzazione per disabili “Arcobaleno senza prevedere il coinvolgimento di una importante e specifica associazione che opera sul territorio (Associazione “Nei Giardini che nessuno  sa”) che in tempi non sospetti (2009) aveva già consegnato all’assessorato ai servizi sociali una proposta di regolamento sicuramente diversa da questa votata. Ed eccoci  a sbagliare di nuovo dimenticandoci della centralità della persona. Infatti a parte che si viola il programma perché è prevista l’esternalizzazione della struttura invece della internalizzazione  ma anche nei contenuti risulta essere scadente. Infatti il regolamento proposto non diversifica le disabilità fra gravi e lievi, non prevede la possibilità di utenza in età scolare ma solo  ultradiciottenni con obbligo scolastico assolto. Il numero di disabili ammessi sono 30 senza indicare i criteri di selezione. Per il personale da impiegare al centro non è indicato il criterio di selezione dettagliato, i requisiti del responsabile, del coordinatore e degli operatori con i titoli di studio necessari. E che dire sull’insensibilità dimostrata per non aver ancora dato luogo ad un indagine sanitaria sulle sedi di via Zamosh dell’Università di Cassino visto i diversi decessi di lavoratori tra i quali anche il ns. compagno Antonio Capaldi colto anchegli da neoplasie. Di questo il nostro consigliere Vincenzo Durante ha già presentato una mozione specifica e già deliberata dal consiglio comunale. Insomma di quale trasparenza, partecipazione e di quale centralità della persona si parla?

 

PRC Circolo Cassino

23 agosto 2012 0

Di Russo: “Per il soggiorno anziani abbiamo privilegiato le persone con maggiori necessità economiche”

Di redazionecassino1

“La politica di questa Amministrazione è quella di tutelare le fasce deboli, spalmando le poche risorse a disposizione nella maniera più equa possibile.” A dichiararlo è l’assessore alle politiche sociali del Comune di Cassino Stefania Di Russo che ha aggiunto: “trovo anche assurdo ripetere costantemente le stesse cose, mi piacerebbe poter lavorare tranquillamente, così come da sempre faccio in totale sintonia con la commissione consiliare competente con la quale mi raccordo almeno due volte al mese. Un lavoro che è basato su un confronto costruttivo dal quale nascono le proposte politiche, pienamente condivise con il sindaco, e le conseguenti direttive che i dipendenti comunali attuano. Entrando nello specifico, riguardo al soggiorno anziani per la stagione estiva 2012, tra i criteri politici che abbiamo stabilito, in un momento in cui prerogativa di ogni Amministrazione è il contenimento della spesa, abbiamo privilegiato il risparmio da parte dell’Ente, senza però tralasciare l’obiettivo principale che è stato quello di assicurare un periodo di tranquillità agli anziani, con particolare riguardo a quelli con maggiori necessità economiche. A tal proposito la seconda commissione consiliare permanente ha voluto modificare le quote di compartecipazione, andando a favorire chi presentava un disagio economico maggiore. Nel nostro caso, trovandoci di fronte ad oltre 200 domande pervenute presso gli uffici comunali ed avendo stabilito di ammettere al soggiorno un numero massimo di 120 persone, ci siamo comunque sentiti in dovere di fornire il trasporto e l’assistenza di accompagnatori anche a chi era rimasto fuori, quindi a quelle persone che in graduatoria risultano inserite dal 121esimo posto in poi. In questo senso, infatti, l’Amministrazione ha deliberato la messa a disposizione del servizio di trasporto per accompagnare i pensionati, impegnandosi, inoltre, a trovare posto allo stesso prezzo in strutture limitrofe in modo da consentire il mantenimento di una tradizione. Detto ciò, i servizi sociali di un Comune importante come Cassino presentano ben altre priorità che noi abbiamo continuato ad affrontare anche nel periodo di ferragosto. Preferisco, quindi, come assessore, fin quando la commissione sarà d’accordo, riservare una maggiore disponibilità economica per altri servizi come i voucher o la banca del latte, cercando, tuttavia, di intervenire sempre e privilegiare le fasce più disagiate.”

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Carenza idrica a Lanciano, il sindaco vieta l’uso dell’acqua per cose non indispensabili

Di redazione

Annaffiatura di orti e giardini privati, irrigazione dei campi, lavaggio autovetture e simili, lavaggio di spazi di aree private, riempimento di vasche e piscine e ogni altro utilizzo improprio che non sia primario, sono tutte attività vietata nel territorio di Lanciano per ordine del sindaco Mario Pupillo. Un provvedimento che si è reso necessario a causa del perdurare della carenza idrica che non permette neanche lo svolgere delle attività primarie. L’ordinanza resta in vigore fino al 30 settembre.

23 agosto 2012 0

Oltre 62mila articoli di bigiotteria pericolosi per la salute importati da Cina e India sequestrati dalle Fiamme Gialle in centro a Pescara

Di admin

Le Fiamme Gialle pescaresi hanno sequestrato oltre 62.000 di prodotti pericolosi per la salute in pieno centro a Pescara. La merce del valore di € 30.000 circa è stata sequestrata presso un esercizio commerciale di Corso Vittorio Emanuele che, nel corso dei controlli effettuati, è risultato porre in vendita migliaia di articoli di origine extracomunitaria sprovvisti dei necessari requisiti per la messa in commercio sul suolo europeo. L’attenzione dei finanzieri della Compagnia di Pescara si è concentrata su una serie di importazioni di prodotti provenienti dalla Repubblica Popolare cinese e dall’India ma privi della marcatura “CE”, delle minime informazioni sul prodotto in lingua italiana nonché della prescritta indicazione sull’importatore comunitario. In assenza di tali indicazioni, previste per legge, i prodotti vengono considerati come pericolosi. Difatti, si tratta di articoli non sottoposti ad alcun controllo e quindi privi delle necessarie certificazioni per la sicurezza ed acquistati, per la maggior parte delle volte, da fornitori di nazionalità cinese ovvero indiana aventi sede nella capitale. Tra la mercanzia sottoposta a sequestro, bigiotteria varia e monili in metallo non identificato; tutto sarà ora sottoposto ad accurato esame peritale disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara, per accertare le composizioni e la rispondenza agli standards qualitativi minimi per essere immessi in commercio senza ledere la salute degli ignari acquirenti. Il responsabile, un trentaduenne di nazionalità bengalese residente nella provincia di Pescara, è stato denunciato alla magistratura per frode in commercio ed aver posto in vendita prodotti pericolosi e senza alcuna certificazione. L’odierna operazione, frutto di un’ intensificazione del controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pescara, vuole “mettere in guardia” la cittadinanza dagli acquisti di tali prodotti che, si ricorda, devono riportare tutte le indicazioni comunemente presenti sulle merci vendute quotidianamente negli esercizi commerciali autorizzati. Quindi, si sottolinea come sia importante, prima dell’acquisto, verificare l’esistenza di alcune necessarie ed importanti informazioni quali, ad esempio, le istruzioni d’uso in lingua italiana, i dati dell’importatore o del produttore originario dell’articolo in vendita. La Guardia di Finanza continuerà a vigilare in tutta la provincia anche per tutelare gli operatori del settore che, rispettando la legge, garantiscono standards qualitativi e provenienza degli articoli.

23 agosto 2012 0

Criminalità, Tedeschi (Idv): “Bene conferma confisca a Nicoletti”

Di admin

“Esprimo viva soddisfazione per la sentenza della Cassazione che ha rigettato il ricorso confermando la confisca dei beni di Enrico Nicoletti, l’uomo di Monte San Giovanni Campano (FR) ritenuto dalla magistratura il cassiere della banda della Magliana. Secondo i giudici della Corte la banda della Magliana e’ un’associazione a delinquere di stampo mafioso, non un’associazione a delinquere semplice come invece sosteneva una sentenza del 2000. Lo stampo mafioso fa scattare la confisca e, mi auguro al più presto, l’assegnazione dei beni a chi saprà farne buon uso affinché possano produrre ricchezza sana per la collettività. A tal fine sarà mia cura contattare il Presidente dell’Agenzia della Regione Lazio per i beni confiscati (ABECOL), affinché si provveda al più presto all’assegnazione.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi.