Giorno: 29 agosto 2012

29 agosto 2012 0

Nonna e nipote travolti da un camion a Lanciano, grave la donna

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Nonna e nipote sono rimasti feriti, oggi pomeriggio, mentre attraversavano la strada provinciale per San Vito a Lanciano. L’incidente è avvenuto alle 17 circa a Villa Martelli quando la donna, con il bambino sono stati investiti da un camion il cui conducente ha prestato immediatamente soccorso. Mentre gli agenti della polizia municipale sono arrivati sul posto e hanno messo in sicurezza la viabilità, gli operatori sanitari della croce Rossa in servizio 118 a Lanciano hanno prestato le prime cure sia al bambino di 7 anni che alla nonna 75enne entrambi della zona. Il primo a partire diretto al Renzetti è stato proprio il bambino che ha riportato un ptrauma facciale e la compromissione di alcuni denti. Ben più grave la condizione della donna ricoverata in prognosi riservata che ha riportato un trauma cranico e toracico. La dinamica di quanto accaduto è ancora al vaglio degli agenti della polizia municipale di Lanciano.

29 agosto 2012 0

La Fiat riapre, ma resta la preoccupazione di lavoratori e sindacati sul futuro

Di redazionecassino1

La Fiat riapre i cancelli dello stabilimento di Cassino ma restano ancora dubbi e incertezze sul futuro produttivo e occupazionale del sito industriale laziale. Incerto è anche il futuro di tutto l’indotto, che soffre dei problemi legati allo stabilimento di Piedimonte, come denunciano i sindacati Cobas. Da settembre, infatti, a Cassino si lavorerà tre giorni alla settimana mentre negli altri due i lavoratori saranno in cassa integrazione. Preoccupazione dei sindacati, ma soprattutto fra le tute blu. Proprio  i sindacati, lamentano la mancanza di nuovi modelli e sollecitano un confronto con l’azienda.  “Restano incertezze sul futuro – ha spiegato il segretario generale della Fiom del Lazio, Canio Calitri – la Fiat non ha annunciato nuovi modelli, mentre continuerà la cassa integrazione. Noi chiediamo un confronto vero sul piano industriale e sollecitiamo il Governo a costringere l’azienda a sedersi a un tavolo di confronto”.

Secondo il rappresentante della Fiom la situazione rischia di diventare esplosiva. “Le ipotesi di ‘Fabbrica Italia’ sono saltate – ha aggiunto – Pomigliano è in Cig e si parla di un possibile accordo con Madza per far andare avanti gli impianti italiani. Siamo di fronte a situazione molto incerta e questo per i lavoratori è un problema. Non ci sono nuovi modelli. L’attenzione di Fiat è ormai spostata su Chrysler. E’ una situazione di grave incertezza che rischia di far esplodere rabbia delle persone, che oggi di fatto non hanno prospettive”.

29 agosto 2012 0

Coltivava marijuana sul proprio terreno, 27enne arrestato dai Carabinieri

Di redazionecassino1

E’ andato male il raccolto ad un giovane 27enne di S. Andrea sul Garigliano, che coltivava sul proprio terreno e in casa piante di marjuana. I Carabinieri della  Stazione di Sant’Apollinare lo hanno arrestato nella flagranza del reato di coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari dell’Arma, a seguito di perquisizione domiciliare estesa anche su vari appezzamenti di terra sempre di proprietà del giovane, rivenivano e sequestravano sei piante di marijuana di grosse dimensioni, quattro tronchi essiccati privi di fogliame, un mobile in legno a due ante contenente tre lampade ad alto voltaggio e due vasi ripieni di terra utilizzati per il germoglio di semi di marijuana. L’arrestato veniva ristretto in regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa del rito per direttissimo.

29 agosto 2012 3

Aperitivo con il topo, una ragazza a Cassino si ritrova il roditore sul braccio

Di redazione

Un aperitivo con il topo quello che, ieri sera a Cassino, una ragazza del posto ha potuto degustare davanti ad un locale in via Verdi. Erano le 21 circa e come tanti giovani che affollano i bar della città per sorseggiare un drink e scambiare quattro chiacchiere con amici, anche la protagonista della vicenda si è incontrata con una coppia. Seduti ad un tavolo sul marciapiedi con la luce del giorno ormai fioca si tiravano le somme dell’estate quando, improvvisamente si è ritrovata un grosso topo che le si arrampicava sul braccio. “Inizialmente non ho capito cosa stava accadendo – ha raccontato la lettrice al nostro giornale – Ho sentito una strana sensazione come se qualcosa si stesse arrampicando sul braccio e quando con l’altra mano, ancor prima che con gli occhi, ho cercato cosa fosse, ho toccato qualcosa di peloso e crespo”. Con un gesto repentino la ragazza ha scagliato il roditore sul tavolo, urlando ma quel punto l’animale, forse attirato dall’odore di salatini, formaggi ed olive, si è dileguato. Quando si dice… un aperitivo indigesto.

29 agosto 2012 0

Uno strumento per studiare il cervello, la Neuromed si dota della risonanza magnetica 7 Tesla

Di redazione

Proviene dal National Institute of Health (NIH) del Maryland la Risonanza Magnetica 7 Tesla appena consegnata al Centro di Ricerca Neuromed di Pozzilli (IS), seconda in Italia e 18esima in Europa. Lo strumento consentirà nuove ricerche scientifiche avanzate sul cervello umano, permettendo di approfondire problematiche impossibili da studiare con gli strumenti disponibili fino ad oggi. I protocolli di ricerca stipulati dal Centro di Ricerca Neuromed con l’Università “Sapienza” di Roma e i ricercatori statunitensi coinvolgeranno studiosi e ricercatori da tutto il mondo, provenienti da diversi settori scientifici: fisica, chimica, bioingegneria, neuroscienze, imaging. Anche la Regione Molise parteciperà ai progetti di sviluppo delle applicazioni previste tramite l’utilizzo del nuovo apparecchio, valorizzando in primis il patrimonio professionale del territorio. L’installazione della risonanza magnetica 7 Tesla segna un nuovo primato dell’IRCCS Neuromed che si qualifica ancor di più, con le proprie eccellenze, come punto di riferimento – non solo del Centro-Sud Italia, ma dell’intero territorio nazionale – nel campo della ricerca scientifica. Le possibili applicazioni della nuova risonanza magnetica spaziano infatti dallo studio ad altissima risoluzione del cervello all’esplorazione dell’apparato scheletrico. Nel settore delle Neuroscienze l’installazione di tale tecnologia rappresenta un incremento delle potenzialità di ricerca per un ampio spettro di patologie neurologiche di interesse nazionale ed internazionale, che permetteranno di offrire cure nuove e più efficaci. Le alte prestazioni della Risonanza Magnetica Nucleare 7 Tesla renderanno possibile una più precisa mappatura delle funzioni e della struttura del cervello permettendo di capire i processi alla base dell’attività mentale dell’uomo. Le ricerche scientifiche che saranno sviluppate segneranno una nuova frontiera della medicina a vantaggio dei pazienti, favorendo l’apporto di sconfinati contributi alle neuroscienze, alle terapie molecolari e ad una più approfondita comprensione della relazione tra lo sviluppo anatomico e funzionale del cervello e di tutti i distretti corporei.

29 agosto 2012 0

Proposta per un riordino delle Province: fusione tra Chieti e Pescara con Chieti città capoluogo

Di redazione

Avviare un negoziato fra le Province di Chieti e Pescara nella prospettiva di costituire, nell’ambito del riordino previsto dal Decreto Legge 95/2012, una Provincia unica mantenendo il Capoluogo di quest’ultima nella città di Chieti con gli uffici che già vi sono presenti. E’ la proposta emersa dalla riunione, convocata la presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, svoltasi questa mattina a Chieti ed alla quale hanno preso parte i senatori Fabrizio Di Stefano e Giovani Legnini, i consiglieri regionali Franco Caramanico, Antonio Menna, Emilio Nasuti, Antonio Prospero, Giuseppe Tagliente, i sindaci componenti del Consiglio delle Autonomie Locali Umberto Di Primio (Chieti), Antonio Luciani (Francavilla al Mare), Patrizia De Santis (Castel Frentano). Dal tavolo odierno è emerso con chiarezza che il ruolo di Chieti città Capoluogo è condiviso da tutti nell’ambito di un territorio che, numeri alla mano, rappresenta il volano dell’economia abruzzese, con il maggior numero di imprese attive ed una esportazione pari al 67% del totale regionale; che ospita i più grandi poli industriali dell’automotive e non solo; che può contare su realtà portuali di riferimento per il commercio marittimo come Ortona e Vasto ma anche importanti insediamenti culturali che vanno dall’università “G. d’Annunzio” ad un collaudato percorso internazionale del turismo religioso. Tuttavia la contiguità territoriale fra le realtà di Chieti e Pescara, forse unica in Italia, la necessità di dover garantire servizi omogenei ed organici nell’ottica del contenimento dei costi, la prospettiva nell’immediato futuro di una ulteriore integrazione urbanistica fra i due territori, inducono a valutare la possibilità di condividere con le Amministrazioni pescaresi l’ipotesi di una fusione finalizzata a costituire una sola Provincia ed a trovare un assetto che, per le ragioni esposte, preveda Chieti capoluogo di provincia con la presenza degli Uffici della Provincia e quelli decentrati dello Stato. Nei prossimi giorni, prima di proporre questa ipotesi agli Amministratori del Comune e della Provincia di Pescara, ci sarà un confronto con il mondo delle associazioni, delle professioni, delle forze sociali, del mondo produttivo e con gli amministratori locali della provincia di Chieti.

29 agosto 2012 0

Arrestato dalla Polstrada, in A1, un corriere della droga con 63 kg di hashish

Di redazionecassino1

Sempre alta l’attenzione della polizia stradale di Frosinone contro il narcotraffico. Nel  corso di servizi specifici predisposti e curati dal vice questore Bruno Agnifili,  nel pomeriggio di ieri una pattuglia dipendente della sottosezione polizia stradale del Capoluogo,  al chilometro 613, in carreggiata nord della  A1, in territorio del comune di Ferentino, procedeva al fermo di una autovettura Peugeot 107  alla cui guida vi era N.G.  38enne residente a Roma.

Dal controllo  alla banca dati lo stesso  annoverava numerosi precedenti penali relativi a detenzione di sostanze stupefacenti, per cui in considerazione di ciò e del nervosismo dimostrato dal soggetto,  si procedeva ad una più accurata verifica sul mezzo e sulla persona.

La perquisizione sulla persona dava  esito negativo, mentre da quella sull’auto venivano rinvenuti , nel vano bagagli, due sacchi in juta di colore blu contenenti  rispettivamente  dieci panetti di hashisc per un totale di 63 kilogrammi.

Su  disposizione dell’A.G.  competente, l’uomo  veniva tratto in arresto ed associato presso la casa circondariale di Frosinone .

29 agosto 2012 0

Arrestata in vacanza 48enne latitante condannata per rapina

Di redazionecassino1

Nel tardo pomeriggio di ieri nel corso delle attività di controllo del territorio i militari di una Stazione dipendente  della  Compagnia Carabinieri di Agnone, situata in località turistica con  notevole afflusso di vacanzieri, hanno  individuato una donna  proveniente da regione del centro nord che, da controlli  sviluppati  dai militari operanti, è risultata   gravata da un provvedimento di cattura per esecuzione pena definitiva emessa dell’Autorità Giudiziaria,  a seguito di condanna alla pena complessiva di tre anni e mezzo per rapina in concorso. Di conseguenza i militari operanti hanno proceduto a notificare il provvedimento   alla 48enne procedendo al contestuale  arresto ed associandola, al termine delle operazioni svolte presso la Compagnia alto molisana,  al carcere femminile di Chieti.

29 agosto 2012 0

A.S. La COBAS: “Fiat, le aziende dell’indotto di Cassino soffocano!”

Di admin

Dall’A.S.La COBAS riceviamo e pubblichiamo: I dati di vendita delle auto prodotte nello stabilimento di Piedimonte San Germano continuano ad essere negativi e i piani per il futuro dello stabilimento sono cambiati più volte. Così, di rinvio in rinvio, l’indotto soffoca. Tutto l’automotive arranca e ormai pochissimi credono in una ripresa imminente.

Molte aziende non hanno più la possibilità di ricorrere agli ammortizzatori e hanno deciso di chiudere la produzione .

Siamo in balia dei piani fumosi di Marchionne e delle sue non scelte!

Occorre trovare una soluzione che preveda ammortizzatori sociali in modo da traghettare gli operai al 2013.

A.S.La COBAS respinge eventuali licenziamenti e ha chiesto alla Regione Lazio di predisporre la cassa in deroga per tutto il 2013.

12 mesi di cassa integrazione per permettere alle imprese una riorganizzazione aziendale.

Le aziende che fanno ricorso agli ammortizzatori da metà 2008 non hanno gli strumenti per reggere tempi di crisi così lunghi.

La Lear , tra le aziende dell’indotto, è una multinazionale, ha spalle meno stretto di altre; lì un percorso è stato almeno avviato. Altre rischiano, invece, di non farcela.

Nell’automotive Cassinate il 60% delle imprese sta ricorrendo alla cassa integrazione coinvolgendo 15 mila lavoratori.

Bisogna intervenire al più presto , se no in 16 mesi rischiamo di portare l’indotto a un livello di indebolimento tale da rendergli difficile una ripresa una volta riavviata la produzione .

29 agosto 2012 0

Commette reato di falso chi parcheggia esponendo sul parabrezza la fotocopia di un permesso per invalidi

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

Commette reato di falso chi parcheggia l’auto esponendo sul parabrezza la fotocopia di un permesso per invalidi. Solo il falso grossolano non è punibile nel caso in cui non sia immediatamente riconoscibile.

Tempi duri per i “furbetti” dei parcheggi. L’odiosa prassi di chi falsifica o fotocopia il permesso per la sosta dei disabili per parcheggiare la propria auto negli spazi a pagamento è stata infatti censurata dalla quinta sezione penale della Suprema Corte.

A sottolinearlo è Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” che porta in evidenza la recentissima sentenza 33214 del 23 agosto 2012 che ha stabilito rientra nell’ipotesi del reato di “falso in autorizzazione amministrativa” chi falsifica a regola d’arte il tagliando di parcheggio invalidi stabilendo che ai fini della prova è rilevante l’accertamento del falso da parte di una persona qualificata.

Sulla scia di altri precedenti, la Cassazione ha ribadito che integra il reato di falsità materiale del privato in autorizzazione amministrativa di cui agli articoli 477 e 482 del codice penale la riproduzione fotostatica del permesso di parcheggio, a nulla rilevando l’assenza dell’attestazione di autenticità, la quale non incide sulla rilevanza penale del falso se il documento abbia l’apparenza e sia utilizzato come originale; a tal proposito dev’essere considerata anche la notevole sofisticazione raggiunta dai macchinari utilizzati, capaci di eseguire copie fedeli all’originale, come tali idonee a consentire un uso atto a trarre in inganno la pubblica fede.

I giudici del Palazzaccio hanno inoltre rilevato che «il falso grossolano non punibile è soltanto quello facilmente riconoscibile “ictu oculi” anche da persone del tutto sprovvedute, mentre non è tale quello che richieda una certa attenzione per il riconoscimento della falsificazione».

Nel caso di specie, i giudici di piazza Cavour hanno rigettato il ricorso di un automobilista per il quale la falsità del permesso era stata accertata da persona qualificata dopo un attento esame che aveva evidenziato la non rifrangenza di un bollino apposto sull’atto, elemento certamente rilevante ma non immediatamente percepibile da chiunque.