pubblicato il25 agosto 2012 alle 19:11

Incendi boschivi, elicotteri e canadair su 44 roghi

Prosegue incessantemente il grande impegno nella lotta agli incendi boschivi della flotta aerea dello Stato, chiamata oggi ad intervenire a supporto delle squadre di terra su 44 roghi distribuiti in undici diverse regioni del Paese.

Il Lazio è la regione che ha inviato il maggior numero di richieste, 12, al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile. A seguire 7 interventi in Calabria e altrettanti in Campania, 4 ciascuno in Abruzzo e Sicilia, 3 nelle Marche, mentre Sicilia e Basilicata hanno richiesto l’intervento su 2 roghi a testa, uno in Puglia, Emilia-Romagna e Liguria.

L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei fin dalle prime luci dell’alba ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 18 incendi. A causa dell’alto numero di roghi, nonostante il dispiegamento di tutte le risorse disponibili e il forte impegno a cui sono stati chiamati oggi gli equipaggi dei Canadair e degli elicotteri, non è stato possibile garantire, per il momento, l’invio dei mezzi aerei su alcuni incendi. Ad ora stanno operando tredici Canadair, sei Fire-Boss e tre elicotteri, un S64 e un CH47. Il lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguirà finché le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza.

È utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.

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