Giorno: 9 settembre 2012

9 settembre 2012 0

“Brigante se more”, successo per il convegno di Colle San Magno

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

La sala consiliare del Comune di Colle San Magno ha ospitato, ancora una volta, un interessante appuntamento culturale tutto incentrato sulla storia, in particolare la storia legata al territorio. “Brigante se more”, il titolo del convegno organizzato dall’associazione “Praetoria” del presidente Valerio Fontana, in collaborazione con i “Comitati Due Sicilie” e con l’associazione culturale “Le Tre Torri” e che ha visto la partecipazione di un folto e attento pubblico. Al centro del dibattito, le vicende che portarono alla fine del Regno delle Due Sicilie, la costituzione del Regno d’Italia e la conseguente diffusione del fenomeno del brigantaggio. A partire dalla celebre canzone “Brigante se more”, una sorta di inno per i “sudisti”, i relatori hanno affrontato con dovizia di particolari la cronologia degli avvenimenti. Sono intervenuti Fernando Riccardi, noto giornalista, storico e presidente dell’associazione culturale “Le Tre Torri”, Fiore Marro, presidente dei “Comitati Due Sicilie” e Antonio Mazzella di “Cultura e Movimento”. Presente in qualità di padrone di casa, il sindaco di Colle San Magno, Antonio Di Nota, mentre a coordinare i lavori è stato il dottor Pompeo Di Fazio. “Ormai sta diventando una nostra caratteristica, quella di trasformare l’aula consiliare di Colle San Magno in un luogo per fare cultura, cultura storica in particolare – ha dichiarato il sindaco Di Nota – Confrontarsi, dibattere, approfondire, è certamente importante, è vitale: per questo la nostra amministrazione incoraggia questo tipo di manifestazioni. Siamo convinti che la circolazione delle idee, sia lo strumento migliore per costruire una memoria condivisa ed apprezzare ancor di più l’importanza della nascita dello Stato italiano. L’Italia unità è un valore assoluto per il sottoscritto, e lo dico da uomo delle istituzioni e da cittadino, nel solco degli interventi che spesso propone il presidente Napolitano.. A breve, entro fine anno, ospiteremo una grossa iniziativa dedicata alla Carta costituzionale con relatori di fama nazionale, a dimostrazione che questa amministrazione crede nel valore della cultura quale fattore di crescita sociale e delle coscienze. Complimenti agli organizzatori, a Valerio Fontana in particolare, ai relatori, Riccardi, Marro e Mazzella e un ringraziamento a Pompeo Di Fazio per aver coordinato i lavori”.

9 settembre 2012 0

Sei persone arrestate per rissa e resistenza a pubblico ufficiale a Compoverde di Aprilia

Di admin

Ieri a Campoverde di Aprilia i Carabinieri della Stazione di Campoverde, hanno arrestato sei persone per rissa, scaturita per futili motivi, nonché per resistenza a P.U. : 1. la cittadina croata M.D., nata nel 1985, residente ad Aprilia; 2. H.G., nata nel 1972, residente in provincia di Bergamo; 3. D.R., nata nel 1978, residente ad Aprilia, deferita anche per il reato di evasione; 4. B.A.M., nato nel 1958, residente ad Ardea (Roma); 5. G.L., nato nel 1984, residente ad Aprilia 6. H.A., nato nel 1979, residente ad Aprilia; I coinvolti indicati ai punti 1, 3 e 6 hanno riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in gg. 20, gg. 4 e gg.5 (sottoposti agli arresti domiciliari), mentre quelli indicati ai punti 4 e 6 sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza, in attesa tutti del rito direttissimo fissato dall’A.G. per il giorno 10 settembre 2012.

9 settembre 2012 0

Calzature: azienda italo-ceca progetta investimento in Slovacchia

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

Il TAC (acronimo di Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero) settore che per decenni ha trainato l’economia di alcune zone del Mezzogiorno d’Italia, e tra tutte il Salento, ha visto avviare negli ultimi anni politiche di smobilitazione generale causando la perdita del posto di lavoro per migliaia di padri e madri di famiglia ed il conseguente depauperamento di vaste aree del territorio per la scomparsa di preziose fonti di reddito. Imprenditori senza scrupoli, nell’esclusivo nome del Dio Profitto hanno preferito la facile via della delocalizzazione, piuttosto che della ricerca di soluzioni che facessero dell’avanguardia e del “Made in Italy” il fiore all’occhiello della propria produzione in nome di una tradizione che ci ha reso celebri in tutto il mondo.

Sono così letteralmente fuggiti all’estero, spesso dopo aver fatto incetta di fondi pubblici per l’ammodernamento delle proprie aziende in loco, verso mete che consentivano un abbattimento dei costi di produzione per il minor costo della manodopera e del peso del fisco.

Un patrimonio di professionalità e tradizione allo stesso tempo risulta così disperso nell’impotenza di una politica che per anni ha contribuito a foraggiare queste imprese sotto la solita spinta del ricatto occupazionale.

La cosa più grave di questo processo è data dal fatto che quegli stessi imprenditori simulando la salvaguardia dei propri marchi e la propria “italianità” in una sorta di (finto) mantenimento delle prerogative e del know how acquisito, rigorosamente Made in Italy, mentre chiudono in Italia continuano al contempo ad avviare colloqui in paese stranieri, e soprattutto quelli dell’Est, per riavviare o proseguire la propria produzione.

Accade così per caso, di leggere su giornali esteri che imprenditori italiani dialoghino con amministrazioni comunali oltre i nostri confini nazionali per l’installazione di fabbriche per la produzione di scarpe. L’ultima notizia arriva dalla Slovacchia, dalla cittadina di Zlate Moravce, capoluogo della regione di Nitra, dove il sindaco del luogo ha dichiarato di aver avviato trattative per rianimare il settore calzaturiero locale. Si tratta di 400 nuovi posti di lavoro, mica chiacchiere, che sarebbero garantiti, secondo i bene informati, da un’azienda italo – ceca.

Alla luce di tali considerazioni e notizie, per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” se è giusto che il governo, cui ci si appella, avvii tutti le politiche possibili per la salvaguardia del vero “Made in Italy” anche nel settore del TAC attraverso l’incentivazione della ricerca e dell’innovazione sia nei processi che nei prodotti, premiando con serie politiche di defiscalizzazione a livello tributario che di riduzione del costo del lavoro le aziende che investono realmente mantenendo la produzione in loco, è pur vero che non si devono ripetere gli errori del passato con finanziamenti a pioggia e vincoli inesistenti per quel tipo d’impresa che pur percependo agevolazioni o fondi pubblici, oggi, senza essere neanche perseguita, fugge via dal Nostro Paese, gettando sul lastrico intere famiglie e le economie di vaste aree del Territorio.

È giunta anche l’occasione, quindi, di salvaguardare quell’immenso patrimonio umano che oggi si trova in cassa integrazione o senza lavoro recuperandone esperienza e professionalità per rilanciare un settore, quale quello in questione che potrebbe costituire uno dei volani di un nuovo sviluppo del Meridione in nome della tradizione e del vero “Made in Italy”.

9 settembre 2012 0

Pedofilo nella trappola degli adolescenti, filmato mentre si masturba. Denunciato 75 enne

Di redazione

Lo hanno seguito e lo hanno filmato mentre si masturbava davanti ad un ragazzini che aveva adescato. A finire prima nella trappola tesagli da alcuni adolescenti, poi denunciato dai carabinieri, è stato un 75enne di Teramo che sul lungomare di Martinsicuro aveva tentato un approccio con un 15enne. Al giovane che passeggiava in bicicletta aveva proposto di scoprire nuove emozioni ma il ragazzino gli ha dato appuntamento al giorno seguente quando lo ha seguito nella pineta ma portandosi a sua insaputa anche alcuni amici che lo hanno filmato con un telefonino mentre si masturbava. Filmato che è arrivato ai carabinieri che hanno denunciato l’anziano per atti osceni in luogo pubblico.