Giorno: 13 settembre 2012

13 settembre 2012 0

Sgominata dai carabinieri banda di 19enni altosangrini responsabili di furti

Di admin
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Importante operazione dell’Arma in alto Molise contro i reati predatori. Nelle prime ore odierne una task force operativa del Nucleo Radiomobile della Compagnia CC di Agnone e della Stazione CC di Pietrabbondante, nell’ambito del pattugliamento notturno del territorio Almolisano, è intervenuta presso una stazione di servizio sulla strada fondovalle del Verrino, ove era scattato l’allarme. L’immediato intervento dell’Arma ha interrotto l’azione criminosa di una banda di malfattori che avevano poco prima già impacchettato tabacchi lavorati, dolciumi ed altri alimentari presenti in quel bar, per un valore complessivo di oltre tremila euro, per caricarli sull’autovettura utilizzata, ma che, per non incappare nelle rete dell’Arma hanno abbandonato sul posto dileguandosi appena in tempo nella montagna circostante, approfittando ancora dell’oscurità della notte. Le immediate conseguenti indagini lampo dei militari intervenuti, protrattesi per tutta la giornata odierna, vagliando i dati dell’auto rinvenuta ed altri elementi probanti in essa rinvenuti, hanno consentito di identificare la banda di predatori in tre 19enni Altosangrini disoccupati che sono stati identificati e segnalati all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà.

Nel corso dell’operazione, tuttora in corso, i militari della Compagnia di Agnone, in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Castel di Sangro, hanno raccolto prove relative ad altri furti consumati il 9 settembre scorso in danno di analoga stazione di servizio sulla SS 652 tra i comuni di S. Angelo del Pesco ed Ateleta nonché altri furti, di cui la banda si era resa responsabile ancora giorni addietro in vari comuni dell’Alto Sangro.

13 settembre 2012 0

Biocarburante ottenuto da un batterio e microbi che convertono energia elettrica in gas metano potrebbero diventare un’importante fonte di energia rinnovabile

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

I ricercatori delle Università di Stanford e della Pennsylvania stanno crescendo in laboratorio colonie di microrganismi, metanogeni, dotati della straordinaria capacità di trasformare l’energia elettrica in metano puro, l’ingrediente chiave del gas naturale. L’obiettivo è quello di creare grandi fabbriche microbiche, per trasformare l’energia elettrica, ottenuta dal sole, dal vento o da impianti nucleari, nel combustibile rinnovabile metano e in altri composti chimici preziosi per l’industria.

Anche i francesi della società di biotecnologie oggi hanno annunciato di essere riusciti a produrre bioetanolo di seconda generazione con batteri, sostenendo un “primo risultato” che semplifica il processo di produzione normale e consente di ridurre i costi. I gruppi di ricerca e sviluppo francesi ha dichiarato il direttore generale, Jacques Biton”sono giunti a isolare e ottimizzare un ceppo di batteri denominati “ Deinococcus batterio “ capace di produrre etanolo dalla biomassa a base di grano a livello industriale. E’ stata ottenuta una soluzione contenente più del 3% di alcool e quindi del 3% di etanolo che può essere utilizzato al posto della benzina.. Secondo la società, il processo potrebbe raggiungere la produzione commerciale nel 2014. Oltre al fatto che non utilizza materiale commestibile vegetale, il metodo sviluppato ha il vantaggio di richiedere un solo passaggio, senza l’aggiunta di enzimi usuali o lievito.

Dal continente americano, a conferma della scoperta francese, arrivano le dichiarazioni del Dr Alfred Spormann, professore di ingegneria chimica e di ingegneria civile e ambientale presso la Stanford. “ La maggior parte del metano di oggi è derivato dal gas naturale, un combustibile fossile. “E molte importanti molecole organiche usate nell’industria sono ricavate dal petrolio. Il nostro approccio ‘microbico’ eliminerebbe la necessità di utilizzare queste risorse fossili.”

“Benchè concettualmente sia semplice, ci sono notevoli ostacoli da superare prima che la tecnologia “elettricità in metano” possa essere distribuita su larga scala”, ha dichiarato Bruce Logan, professore di Ingegneria Ambientale alla Penn State University. “Questo perché la scienza di base relativa a come questi organismi convertono elettroni in energia chimica è poco conosciuta.”

Bruciare gas naturale accelera il riscaldamento globale, attraverso l’anidride carbonica rilasciata, che era rimasta nel sottosuolo per millenni. I ricercatori intendono adottare un approccio ‘verde’ alla produzione di metano e infatti pensano di realizzare grandi bioreattori pieni di metano geni, organismi unicellulari che producono metano.

I metanogeni non possono crescere in presenza di ossigeno. Essi, invece, si alimentano regolarmente di biossido di carbonio atmosferico e di elettroni presi in prestito dal gas idrogeno. Il sottoprodotto di questa alimentazione microbica è il metano puro, che i metano geni espellono nell’atmosfera.

I ricercatori progettano di utilizzare questo metano per alimentare aerei, navi e veicoli. Nello scenario ideale, colture di metanogeni sarebbero alimentate attraverso un rifornimento costante di elettroni generati dalle fonti di energia elettrica senza emissioni, come le celle solari, le turbine eoliche e i reattori nucleari. I microbi userebbero questi elettroni puliti per metabolizzare l’anidride carbonica in metano, che può poi essere stoccato e distribuito attraverso gli impianti di gas naturale e reti esistenti, quando necessario.

Il metano microbico è molto più ecocompatibile dell’etanolo e di altri biocarburanti, come hanno notato i ricercatori. Il metanolo da mais, per esempio, richiede ettari di terreni agricoli, così come fertilizzanti, pesticidi, irrigazione e fermentazione. I metano geni sono molto più efficienti, perché metabolizzano metano nel giro di pochi, rapidi passaggi.

Per far diventare commercialmente valida questa nuova tecnologia, devono essere affrontate una serie di sfide fondamentali. Nel 2009, il laboratorio di Logan è stato il primo a dimostrare che un certo tipo di metanogeni, conosciuti come metanobatteri palustri, sono in grado di convertire una corrente elettrica direttamente in metano. Per l’esperimento, Logan e i suoi colleghi della Penn State University hanno costruito una batteria inversa, con gli elettrodi positivo e negativo messi in un contenitore d’acqua, arricchito con sostanze nutritive. “I microbi hanno convertito energia elettrica in metano con un’efficienza dell’80%”, ha detto Logan.

Alla Penn State, il laboratorio di Logan sta progettando e testando tecnologie catodiche avanzate, che incoraggeranno la crescita di metano genesi e massimizzeranno la produzione di metano. Il team della Penn State sta anche studiando nuovi materiali per elettrodi, compreso un tessuto a trama di carbonio, che potrebbe eliminare la necessità del platino e di altri catalizzatori di metalli preziosi.

“Molti di questi materiali sono stati studiati solo in sistemi batterici, ma non in comunità con metanogeni oaltri archibatteri”, ha precisato Logan. “Il nostro obiettivo finale è quello di creare un sistema efficace, che produca, affidabilmente e robustamente, metano da energia elettrica pulita.

Il progetto è finanziato da un contributo triennale da parte del Global Climate and Energy Project di Stanford.

Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” , alla luce di tali importanti scoperte, rileva che le politiche energetiche intraprese da questo attuale governo, risultano essere obsolete in quanto la ricerca di fonti alternative può portare a soluzioni definitive e non impattanti per l’ambiente.

13 settembre 2012 0

Evasione fiscale internazionale, 30indagati a Pescara e maxi sequestro di immobili

Di admin

Le Fiamme Gialle di Pescara presentano, in una conferenza stampa, il bilancio di una maxi operazione di sequestro di numerosi immobili e disponibilità finanziarie operato su tutto il territorio nazionale nei confronti di più di trenta soggetti responsabili di evasione fiscale internazionale. La conferenza si terrà, alle ore 10,15 di domani 14 settembre 2012, presso la sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Caserma “Angelini”, di Via Cincinnato, 5 – Pescara. I dettagli dell’operazione saranno forniti nel corso della conferenza a cui presenzieranno, oltre allo scrivente, il Comandante Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza, Gen. B. Francesco Attardi nonché il Procuratore Aggiunto F.F. della locale Procura della Repubblica, Dott.ssa Cristina Tedeschini

13 settembre 2012 0

Contro il mercato nero degli animali e per contribuire a risolvere la crisi Federfauna propone: “Rilanciare mercato legale”

Di redazione

Per contrastare il mercato illegale degli animali e per dare un contributo allo Stato Federfauna propone di rilanciare il mercato legale. Il concetto è espresso nel comunicato che riceviamo e pubblichiamo. “Senza ipotizzare tasse sulla proprieta’, se 1,5 milioni di animali ogni anno fossero “venduti” anziche’ ceduti/adottati, garantirebbero maggiore tracciabilita’ e renderebbero all’erario minimo 75milioni! Sostenere che “un animale non si vende” danneggia l’uomo e anche l’animale. Il comparto dei prodotti per l’alimentazione e la cura degli animali domestici si dimostra ancora abbastanza in salute nonostante la crisi, e anche se i circa 100 negozi censiti da FederFauna hanno quasi tutti segnalato una generale diminuzione dei consumi da parte dei propri clienti fedeli e l’abbassamento della loro spesa media, questa sembra essere compensata da un certo numero di nuovi clienti. Infatti, nel 2011 Assalco comunicava un +2,2% per il pet food. Il dato preoccupante e’ che l’aumento generale delle vendite di tali prodotti per animali, appare accompagnato da un calo notevole della vendita di animali (-30%). In poche parole: si vendono piu’ cibo e prodotti per gli animali, ma non gli animali, i quali evidentemente arrivano a casa dei proprietari attraverso “altri” canali, molto spesso non cosi’ tracciabili e trasparenti. Il fenomeno, che era gia’ stato evidenziato nel 2010 da un’indagine SWG condotta per AISAD Confesercenti, sui “Canali e modalita’ di acquisto degli animali domestici da compagnia”, si conferma aggravato da i dati raccolti da FederFauna nei mesi di luglio e agosto 2012, con piu’ di 100 interviste telefoniche a proprietari/gestori di negozi per animali e piu’ di 1000 a proprietari di pet. Circa il 45% degli intervistati, infatti, ha dichiarato di aver ricevuto in regalo il proprio animale e che quindi non sa da dove provenga e circa il 23% ha dichiarato di averlo adottato, ma solo meno del 30% da un canile. E non e’ chiaro nemmeno quante di queste adozioni siano avvenute a titolo oneroso (a fronte di una “donazione” o di un “rimborso spese”), ne’ quanto importi il giro d’affari, visto che pochissimi (circa il 20%) hanno dichiarato di avere o di non avere sborsato quattrini e molti, invece, hanno preferito non rispondere alla domanda. Si conferma pero’ che solo meno del 20% dei proprietari italiani abbia acquisito il proprio animale attraverso un acquisto, ed anche in questa gia’ risicata percentuale sembra che oltre il 50% sia dato da acquisti presso privati, molte volte conosciuti attraverso internet, talvolta presso fiere e mercati, spesso e volentieri senza uno straccio di fattura o ricevuta fiscale. Esistono addirittura dei casi limite di cuccioli venduti on line da sedicenti allevatori amatoriali, ceduti senza alcuna documentazione fiscale. Ma con tutto il gran parlare in questi anni di legalita’ nel settore degli animali domestici, perche’ aumenta il nero? “I motivi sono tanti – spiega Simone Pletto della Segreteria Nazionale di FederFauna e storico negoziante di Cervia e Milano Marittima – Un conto e’ parlare di legalita’ e un conto e’ perseguirla davvero, il che si otterrebbe solo rendendola quantomeno sostenibile, se non vantaggiosa. Una normativa del settore miope ed un’applicazione della stessa ancor piu’ miope che scoraggia l’impresa, contrae l’offerta, che viene quindi sostituita da un’offerta alternativa (il mercato nero) quando esiste una domanda. Sostenere che “un animale non si vende” danneggia l’uomo e anche l’animale, infatti, negli ultimi anni in Italia e’ successo questo: le stesse lobby che hanno avuto il merito di far accrescere la sensibilita’ verso gli animali e di far quindi aumentare la domanda, hanno avuto il demerito di contrastare a priori il mercato legale che definiscono non etico, finendo di fatto per favorire quello illegale. Oggi molta gente si sente quasi in colpa a pagare dei soldi per comprare un cane, ma per nulla in colpa a donare dei soldi per adottarlo. E lo stesso vale per chi cede gli animale: si e’ creata l’idea che ci sia una certa superiorita’ morale nel dissociare il lavoro dal guadagno, per cui chi vende animali e’ un mostro da combattere e chi li cede a fronte di un rimborso spese e’ un santo da sostenere, poco importa se la vendita e’ fatturata e la cessione no. E cio’, appunto, va a danno proprio degli animali, oltre che del nostro lavoro. Noi in passato vendevamo moltissimi cuccioli di cane, ma anche pappagalli ed animali esotici. Poi, sempre meno e negli ultimi due anni e’ sempre maggiore il numero dei clienti che entrano ad acquistare cibo ed accessori, portando a guinzaglio un animale acquisito chissa’ dove e chissa’ come.” FederFauna, che nel corso dell’anno ha gia’ inviato ai rappresentanti del Governo proposte per incentivare l’emersione delle attivita’ economiche sommerse connesse agli animali attraverso il rilancio del settore, alla luce di questi nuovi dati ribadisce le proprie posizioni, avvalorandole con un calcolo semplicissimo: Le stime di Euromonitor parlano di quasi 15 milioni tra cani e gatti ospitati nelle famiglie italiane. Con una vita media di 10 anni, ogni anno devono essere acquisiti circa 1,5 milioni di animali solo per mantenere il numero attuale. Senza ipotizzare tasse sulla proprieta’ che molti cercherebbero di evadere, creando ancora maggior sommerso, se questi animali fossero regolarmente “venduti” anziche’ ceduti/adottati, non solo sarebbero tutti tracciabili, ma renderebbero all’erario ogni anno minimo 75milioni! (ipotizzando un forfait tra iva e tasse di soli 50 euro!) Vogliamo continuare a dare ascolto agli animalisti?”

13 settembre 2012 0

Risi (UdC): “L’apertura alla società civile, la vera novità di Chianciano 2012”

Di redazionecassino1

Come oramai è tradizione, anche quest’anno – in compagnia di diversi amici della sezione di Aquino, in primis il segretario Iadecola ed il presidente Verrelli – siamo stati presenti alla convention nazionale UDC di Chianciano del 7/8/9 settembre 2012, cui sono intervenuti, oltre al segretario nazionale On. Cesa e al presidente on. Casini ed a numerosi parlamentari UDC, anche diversi ministri in carica (Riccardi, Passera, Catania, Ornaghi) e numerosi membri della società civile tra cui Emma Marcegaglia, già presidente di Confindustria,  Andrea Olivero, presidente Acli, Natale Forlani, presidente Forum Cattolici, Luigi Marino presidente Confcooperative.

L’appuntamento si presentava particolarmente interessante per la definizione della linea del partito stante l’imminente scadenza elettorale, la congiuntura economica particolarmente difficile e l’incertezza nella evoluzione del complessivo quadro politico nazionale, in seno al quale i cattolici moderati appaiono talvolta gli unici ancora a difendere strenuamente le ragioni di serietà e concretezza dell’agire politico dalle aggressioni di un facile populismo intriso di demagogia e tanto suggestivo nei propositi di cambiamento e di buon governo, quanto sterile nel dare esecuzione, con conseguente inevitabile effetto di metamorfosi dell’odierna ”antipolitica” in una nuova versione della “malapolitica”.

In estrema sintesi, è questa la ragione del sostegno convinto dell’UDC al governo Monti: a fronte delle non eludibili sfide della globalizzazione, in un orizzonte europeo altrettanto obbligato ed avvolgente il destino degli stati che ne fanno parte, la gestione della cosa pubblica deve essere condotta all’insegna della competenza e del rigore, solo così potendosi scongiurare lo spettro di quel default che, appena qualche mese fa, all’atto dell’insediamento dell’attuale governo, si prospettava in termini assolutamente realistici.

Oggi, l’Italia, dopo aver riacquistato autorevolezza nel consesso internazionale, ha intrapreso la via del risanamento e l’inversione di rotta, soprattutto nell’economia e nella lotta alla riduzione del debito pubblico, che dovranno – anche nella prossima legislatura – essere portate a compimento; e per questa “missione” l’UDC apre le porte alla società civile.

La vera novità di Chianciano 2012, che offre coerente e tangibile riscontro alle oramai diffuse istanze di rinnovamento della politica, è proprio la definitiva convinta apertura del partito al contributo prezioso di idee e di uomini, cioè di quella società civile i cui migliori rappresentanti ne hanno, senza riserve, proprio a Chianciano, convalidato la linea politica, a tal punto da palesare la disponibilità a contribuirvi, con un impegno personale diretto in vista delle prossime elezioni.

Nella citata prospettiva di una ri-valorizzazione della società, dei singoli cittadini, della loro volontà e della loro facoltà di scelta dei parlamentari, che il vigente sistema elettorale aveva usurpato affidandola alle segrete stanze del potere, si inscrive anche la opzione ferma ed irrinunciabile dell’UDC per una legge elettorale che consenta la espressione di “preferenze” da parte dell’elettore  a favore del candidato, opzione anch’essa perentoriamente ribadita a Chianciano.

Trovo singolare, invece, che la decisiva portata di questa svolta sia sfuggita ad altri soggetti, quale Italia Futura (che fa capo a Luca Cordero di Montezemolo) o Fermare il Declino (che fa capo a Oscar Giannino), anche essi esponenti della società civile ed alfieri del moderatismo liberale, i quali hanno ritenuto, in forza di un malinteso criterio di discontinuità, di dover stigmatizzare la presenza, nel parterre di Chianciano, di politici di lungo corso, come Rocco Buttiglione o Paolo Cirino Pomicino, in luogo di salutare con favore la svolta “civica”, che loro stessi – con le loro associazioni – propugnano, non considerando, altresì, che il partito – doverosamente emendato da ogni degenerazione “partitocratrica” – resta pur sempre la formazione privilegiata – sapientemente disegnata dai costituenti – attraverso cui i cittadini, associandosi, concorrono democraticamente alla vita politica.

Avv. Carlo Risi

Vicesegretario UDC Frosinone

13 settembre 2012 0

Nuovo anno scolastico, gli auguri del sindaco Petrarcone e dell’assessore Grossi agli studenti

Di redazionecassino1

“Rivolgo a tutta la comunità scolastica un sentito augurio per un anno fecondo d’attività didattiche, culturali e sociali. Un saluto cordiale agli studenti ed alle loro famiglie, al personale dirigente, docente ed ausiliario affinché l’anno scolastico possa svolgersi in un clima di serenità, dedizione allo studio ed al lavoro, attenzione costante alla qualità dei risultati raggiunti.” Con queste parole il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, ha salutato l’inizio del nuovo anno scolastico. “In un momento di gravi difficoltà per gli Enti Locali – ha continuato il sindaco – il Comune di Cassino ha moltiplicato gli sforzi per assicurare, per quanto di competenza, condizioni ottimali di fruizione degli edifici scolastici. La scuola rappresenta il futuro del nostro Paese e della nostra comunità, il sapere permette di sviluppare le proprie potenzialità professionali e sociali e di vivere da cittadini liberi ed onesti.” Alle parole del sindaco hanno fatto eco quelle dell’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Cassino Danilo Grossi: “rivolgo i più sentiti auguri ai ragazzi ed all’intero personale che opera nell’ambito della scuola per l’inizio del nuovo anno scolastico. In particolare quest’anno ci siamo trovati ad affrontare una situazione particolare che ha visto nascere una geografia nuova per quel che riguarda i plessi scolastici cittadini. Come Amministrazione abbiamo lavorato per garantire a studenti e personale le migliori condizioni per affrontare il nuovo anno scolastico. Tuttavia a causa del dimensionamento, ci sarà un inevitabile periodo di assestamento per quel che concerne i servizi, in particolare quelli relativi al trasporto scolastico, ma il lavoro che stiamo portando avanti da luglio scorso sta già portando i suoi frutti. Purtroppo a causa dei continui tagli al personale e alle risorse finanziarie, la scuola continua a vivere un momento difficile e proprio per questo desidero innanzitutto manifestare il mio sostegno a tutto il personale scolastico, agli alunni e alle loro famiglie che quotidianamente subiscono le conseguenze di scelte che rischiano di ridurre la qualità della scuola e la sua capacità di rispondere adeguatamente ai bisogni educativi dell’attuale società. Un ringraziamento particolare va, inoltre, ai tanti dipendenti comunali che si sono adoperati quotidianamente per garantire agli studenti le migliori condizioni all’interno dei vari istituti scolastici. La congiuntura economica che affligge tutto il Paese non risparmia gli Enti Locali, ma l’Amministrazione Comunale di Cassino, nel considerare la scuola un caposaldo irrinunciabile, luogo della necessaria formazione didattica, morale e culturale per i giovani che saranno i cittadini del domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani, continuerà ad impegnarsi in uno sforzo straordinario per garantire e migliorare, laddove è possibile, i servizi di propria competenza e favorire, così, un sereno svolgimento delle attività scolastiche.”

13 settembre 2012 0

Fardelli: “Le Commissioni consiliari sono di supporto all’attività amministrativa”

Di redazionecassino1

“In sede di Commissione Consiliare dei Capigruppo è stata avanzata una proposta da parte del collega consigliere Francesco Evangelista. Dopo un giro di consultazioni abbiamo stabilito, e lo si può leggere nel verbale, che i capigruppo si riuniranno quanto prima per concordare la linea da seguire sulla eventuale possibilità di rivedere i componenti delle commissioni consiliari permanenti che ricordo sono in totale 7, secondo quanti sono i settori del Comune di Cassino.” A dichiararlo è il presidente del Consiglio Comunale di Cassino, Marino Fardelli, che ha aggiunto: “nella fattispecie l’art. 10 comma 3 del Regolamento del Consiglio Comunale stabilisce che ‘in caso di dimissioni, decadenza od altro motivo che renda necessaria la sostituzione di un consigliere, il gruppo consiliare di appartenenza designa, tramite il suo capo gruppo, un altro rappresentante ed il Consiglio comunale procede alla sostituzione’. Pertanto alla luce di quanto stabilito ieri in sede di Capigruppo verrà convocata una apposita riunione quanto prima per affrontare nella maniera dovuta la questione. Mi piace sottolineare, comunque, ove ve ne fosse bisogno, che fino ad ora quasi tutte le commissioni hanno lavorato in maniera esemplare concorrendo ai compiti di indirizzo e di controllo politico-amministrativo demandati al Consiglio Comunale stesso. Non più tardi di una settimana fa, ad esempio, la Commissione Ambiente è stata incaricata di effettuare una precisa indagine conoscitiva su un determinato problema sollevato da diversi cittadini che hanno presentato un cospicuo dossier a questa Presidenza. All’unanimità la Commissione Ambiente, con in testa il Presidente Danilo Salvucci, si è data trenta giorni di tempo per completare un iter che ha bisogno di una soluzione. In sede di riunione dei capigruppo ad esempio il Presidente della Commissione Controllo Garanzia e Trasparenza, Giuseppe Di Mascio, ha comunicato ai presenti che convocherà i componenti della commissione per una serie di questioni legati alla trasparenza sul sito web del Comune di Cassino. Inoltre, la commissione capigruppo ha demandato alla relativa I Commissione la questione della Commissione d’indagine sui debiti fuori bilancio. A tal proposito c’è una proposta di modifica dello Statuto e del Regolamento del Consiglio Comunale per permettere l’istituzione di questa Commissione, in merito alla quale la I Commissione Consiliare si riunirà per affrontare la questione e sottoporre, in un secondo momento, questa eventualità al Consiglio Comunale. Anche la III Commissione consiliare presieduta da Iris Volante, come le altre d’altronde, porta avanti il proprio lavoro, tanto è vero che la seduta di domani avrà ad oggetto il Regolamento dell’Imu. Pertanto, alla luce di quanto finora dichiarato, non comprendo ad oggi, fermo restando la situazione delle composizioni di ogni singola commissione, in che modo si possa essere manifestata una forma di ostruzionismo nel proseguimento del lavoro iniziato e finora svolto da ogni singola commissione consiliare permanente. Comunque, dal momento che è stata avanzata la richiesta di rivedere la composizione di ogni singola commissione, quanto prima si terrà un incontro per discutere la questione. In conclusione, non è mia intenzione entrare nelle discussioni politiche, ma mi preme mettere in evidenza che, non solo le commissioni consiliari funzionano e svolgono il proprio lavoro, ma sono di reale supporto all’attività del Consiglio Comunale tutto.”

 

13 settembre 2012 0

A.D. Basket Cassino e Fiat Cassino: quando la solidarietà diventa protagonista

Di redazionecassino1

Grande appuntamento previsto per il prossimo fine settimana a Cassino, sport e solidarietà a braccetto per una serata concepita apposta per le persone meno fortunate. Sabato 15 settembre, infatti, a partire dalle ore 16.00 presso la Comunità Exodus di Don Mazzi sita in via San Domenico Vertelle 23 si terrà un triangolare tra le formazioni del Basket Cassino, il Basket Fiat e l’ANIAD (Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici).

Il triangolare è inserito nella manifestazione denominata “Mille giovani per la pace” in cui lo sport è assoluto protagonista con un’intera settimana dedicata a varie discipline sportive con il Basket Cassino coinvolto con tutti i suoi atleti dal minibasket alla Dnc nazionale.

Il triangolare si terrà sul nuovo campo polivalente inaugurato da poco all’interno della comunità Exodus. La sede di Cassino è un punto di riferimento in tutto il territorio del basso Lazio per quello che riguarda le tematiche connesse al mondo dell’educazione e delle dipendenze per cercare di proporre un’esperienza condotta nel rispetto dei valori dell’uomo, tesa all’accoglienza, al recupero e alla risocializzazione, che si fonda essenzialmente sui principi educativi dell’autoeducazione, della coeducazione e della corresponsabilità. Lo sport sotto questo punto di vista è lo strumento migliore e la presenza della formazione dell’ANIAD nella quale militano giocatori professionistici diabetici (insulino-dipendenti) ne è la riprova, infatti, questi atleti girano l’Italia giocando a basket per raccogliere fondi per combattere questa malattia che ricordiamo in Italia, colpisce 1 bambino su 250 e spesso purtroppo questo soggetto è discriminato.

E allora non resta altro da fare che intervenire tutti a questo evento importante che ricordiamo, vedrà affrontarsi in un triangolare la formazione della DNC nazionale dell’A.D. Basket Cassino, il gruppo Cedas Basket della Fiat di Cassino e la Nazionale Italiana Atleti Diabetici ANIAD, sport e solidarietà per lasciare un segno tangibile del proprio impegno,

13 settembre 2012 0

Falsa avvocatessa truffava i clienti con il miraggio di ‘ungere’ e sveltire pratiche Inps

Di redazionecassino1

I Carabinieri della Stazione di Riccia (CB) stavano da tempo indagando su una sedicente avvocatessa del luogo, D.M.M., 44enne, già censita, la quale in più occasioni, millantando la professione di legale e alcune amicizie in vari uffici pubblici del capoluogo molisano, si era fatta consegnare  da alcuni residenti somme di denaro per un totale di 12.000 euro al fine di “ungere” pratiche amministrative pendenti presso l’INPS ed altri uffici; nel corso di una perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto e sequestrato la documentazione attestante i raggiri posti in essere dalla donna che, in realtà, si limitava ad intascare i denari affidateli. E’ scattata quindi la denuncia a suo carico per truffa e millantato credito.

13 settembre 2012 0

Sventato dai Carabinieri l’ennesimo furto di rame

Di redazionecassino1

Continua con successo la sinergia tra i Carabinieri della Compagnia di Termoli, nel cui territorio è maggiormente presente il fenomeno dei furti di rame, e l’ENEL: infatti l’attivazione di servizi straordinari di controllo del territorio da parte dell’Arma in occasione di furti in danno di infrastrutture elettriche,  attuata grazie al tempestivo allarme dato dai tecnici della società, ha permesso ultimamente di sventare alcuni furti di rame in Basso Molise, più precisamente in Mafalda, contrada “Martino” ed in Montenero di Bisaccia, contrada “Padula”. In entrambe le occasioni i Carabinieri hanno rinvenuto oltre 1000 metri di cavi elettrici di rame, appena asportati.

Sempre a Termoli i Carabinieri sono intervenuti nella decorsa notte  a seguito della segnalazione dei gestori dell’esercizio pubblico “Micro Bar”, situato nella centralissima Piazza Monumento, che lamentavano la presenza di un avventore che aveva danneggiato alcune suppellettili del locale; giunti sul posto, i militari notavano la presenza dell’individuo, successivamente identificato in C.A., 56enne del luogo, già censito, il quale aveva dato in escandescenze a causa dello stato di ebbrezza alcolica. L’uomo poneva viva resistenza ai militari intervenuti, che per immobilizzarlo si procuravano lesioni guaribili in 7 giorni; l’atteggiamento violento ed il danneggiamento  si protraeva anche in caserma ove i Carabinieri erano costretti a far intervenire il personale del 118 per sedare il prevenuto, successivamente arrestato per lesioni a P.U., resistenza e danneggiamento aggravato e condotto presso la casa circondariale di Larino.