Giorno: 20 settembre 2012

20 settembre 2012 0

Cassa integrazione per 50 dipendenti della CMA SRL di Cassino

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Dall’A.S.La COBAS riceviamo e pubblichiamo: La CMA SRL, azienda metalmeccanica di Cassino, che occupa 147 dipendenti ha comunicato ai sindacati territoriali, compreso l’A.S.La COBAS, che farà ricorso alla cassa integrazione ordinaria dal 24 settembre 2012 al 24 dicembre 2012 per 50 dipendenti.

Nella comunicazione dell’azienda, si parla di cig dovuta per una contrazione delle commesse.

A.S.La COBAS ha richiesto alla proprietà un incontro urgente per esperire l’esame congiunto previsto dalla legge 223/91 e intende conoscere i veri motivi che hanno determinato la richiesta di CIGO, visto che ad oggi l’azienda oltre ai propri dipendenti usufruisce di manodopera di lavoratori somministrati e pensionati .

La crisi sta riguardando ogni comparto ma la CMA di Cassino fino ad oggi era l’unica azienda che non aveva fatto ricorso agli ammortizzatori sociali .

Tuttavia ci sorperende il ricorso alla cassa da parte dell’azienda , visto che tutt’ora diversi dipendenti fanno lavoro straordinario compreso il sabato.

Ci auguriamo di incontrare al piu’ presto l’azienda per comprendere!

20 settembre 2012 0

A Ferentino dal 20 al 23 settembre il Palio-Giostra dell’Anello in onore di Celestino V

Di admin

Una spettacolare edizione del Palio di S. Pietro Celestino nell’ambito della rassegna Ferentino è, che si terrà a Ferentino dal 20 al 23 settembre, giornate tra cultura, tradizioni, visite guidate, moda, musica e spettacolo, un appuntamento particolarmente atteso e da non perdere. Il Palio-Giostra dell’Anello in onore di Celestino V, ripreso dalla tradizione nel 2001 dalla Pro Loco, richiama sempre il pubblico delle grandi occasioni. Lungo la pista approntata nel centro storico al Vascello 4 gruppi di Cavalieri, in rappresentanza di Porta s. Agata, Porta s. Francesco, Porta Montana, Porta Sanguinaria, si contenderanno il Palio. Il presidente della Pro Loco di Ferentino, Luigi Sonni: Un successo meritato per la grande organizzazione e per il grande lavoro di tanti appassionati e di instancabili collaboratori, grazie all’appoggio dell’Amministrazione Comunale, assessorato alla Cultura e spettacolo, che in ammirevole sinergia programma il calendario degli eventi per la rassegna Ferentino è. Anche per il 2012 la Regione Lazio e l’Amministrazione Provinciale hanno contribuito per l’ottima riuscita dell’ evento. Il Palio con la sfida delle Contrade, che storicamente si svolgeva ogni anno a fine agosto, è ormai diventata un evento di interesse regionale. Riprende un’antica tradizione popolare, una manifestazione eccezionale, molto sentita  dai cavalieri e dai loro sostenitori. A partire dalle ore 16 di domenica 23 settembre, il Vascello di Ferentino sarà gremito di cittadini e tantissimi turisti, che potranno ammirare il ricco e sontuoso corteo storico, con centinaia di figuranti in costumi, grazie alla partecipazione di gruppi di Anagni, Giuliano di Roma, e Associazioni di Ferentino e ragazzi della Scuola Media Giorgi-Fracco. Tutti a tifare per i cavalieri delle storiche quattro Porte, che si esibiranno in una dimostrazione di abilità e destrezza nella Giostra in onore di Celestino V. Tanta gente e tanto spettacolo nel centro storico di Ferentino, premio ad una manifestazione ben curata ed organizzata a dovere dal Comune e dalla Pro Loco. Il sindaco Piergianni Fiorletta: Anche per questa edizione abbiamo avuto il patrocinio della Regione Lazio, Presidenza del Consiglio regionale, dell’Amministrazione Provinciale, Assessorato alla Cultura, e dell’Agenzia regionale ARSIAL. La nostra città in questi giorni merita sicuramente una visita, accanto allo splendido patrimonio artistico, Ferentino può riportarci in un passato lontano, in cui le antiche vicende della storia si fondono in una grande scenografia all’aperto fatta di festa e tradizioni, ottimi ingredienti per godere delle sue attrattive all’insegna del buon gusto e del pieno rispetto della cultura popolare.

20 settembre 2012 0

Il Comandante Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza Gen. B. Francesco Attardi ha fatto visita alle autorità locali

Di admin

Nella mattinata odierna il Generale di Brigata Francesco Attardi, che da qualche settimana ha assunto il comando della regione “Abruzzo” della Guardia di Finanza, si è recato a rendere visita di cortesia alle Autorità cittadine della provincia di Chieti, incontrando il Prefetto, dott. Fulvio Rocco De Marinis, il Presidente del Tribunale, dott. Geremia Spiniello ed il Comandante Regionale dei Carabinieri, Gen. B. Claudio Quarta.

Nel corso degli incontri è stata sottolineata la proficua collaborazione e la sinergia in atto da tempo tra le istituzioni locali e la Guardia di Finanza, anche in virtù delle specifiche normative che prevedono la sempre maggiore presenza del Corpo nei vari settori pubblici.

Il Generale Attardi, nel sottolineare come l’impegno della Guardia di Finanza a contrastare ogni forma di evasione fiscale abbia assunto, nell’attuale periodo di crisi, un’importanza maggiore che in passato e nel ribadire altresì la piena disponibilità ed impegno sul territorio, ha evidenziato come anche nella provincia di Chieti i reparti del Corpo, con la propria incessante attività e con le risorse disponibili sul territorio, stanno continuando a fornire, con grande fermezza, professionalità e concretezza di risultati, un contributo straordinario per arginare gli illeciti economici e finanziari, cercando di creare una sorta di “barriera di protezione” a tutela di coloro che rispettano le regole e che, pur con sacrifici e nelle difficoltà, continuano a contribuire al sostegno e alla crescita del Paese. Dal canto loro, le stesse Autorità hanno manifestato all’Ufficiale Generale segni di vivo plauso e di sentito apprezzamento per la continua ed efficace attività resa dai Reparti del Corpo della provincia di Chieti a tutela della legalità.

20 settembre 2012 0

Tic nervosi, ne soffre un bambino su 5. I possibili rimedi

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Sulla rivista scientifica americana Pediatric Neurology sono stati pubblicati i risultati della ricerca di un’equipe di neurologi spagnoli dell’Università di Burgos, sui tic nervosi dei bambini che hanno dato degli esiti sorprendenti.

Le finalità dello studio, sono state illustrate dalla neurologa Esther Cubo, coordinatrice del gruppo dell’ospedale Yague di Burgos che ha spiegato anche quale input ha indirizzato la ricerca. L’analisi è servita a comprendere quando i tic cominciano ad apparire come segni evidenti della personalità individuale anche perché nell’immaginario collettivo questo tipo di manifestazioni nervose quali lo schiarimento della voce anche se non si ha il mal di gola, lo strizzare gli occhi come per fissare qualcosa che però non c’è, il tocco frequente del naso, il piegamento della testa da un lato, e così via, vi è convinzione che fossero caratteristiche proprie degli adulti e che nei bambini, invece, fossero un’evenienza molto rara.

Lo studio ha sfatato questa credenza stabilendo, purtroppo, che a soffrirne sono quasi un bambino su cinque, quali conseguenza e strumento per scaricare la tensione emotiva che colpisce anche in tenera età.

La ricerca si è basata sullo studio del comportamento di milleduecento bambini di età compresa tra i sei e i quattordici anni nelle scuole elementari e medie con lo scopo preciso di vedere quanti di essi soffrissero di tic e in quali momenti ed occasioni della giornata si manifestassero con maggiore intensità e frequenza.

Dopo una prima fase di osservazione, si sono intrattenuti a colloquio con ciascuno di loro per analizzarne la personalità e quali cause potevano aver determinato l’insorgenza di tic.

Per ciò che concerne i dati di genere ne soffrono di più i maschietti rispetto alle femminucce (19% a fronte del 12%) e che di solito si rivelano con piccoli movimenti del corpo, come il pugno stretto, il roteare degli occhi, l’imitazione del ronzio degli insetti, l’inspirazione dell’aria con vigore. Peraltro, è stato appurato, che tutti questi tic scompaiono nelle occasioni di svago.

Ed i ricercatori hanno stabilito che le situazioni di stress come la paura dell’interrogazione o di una prova che possono temere di non riuscire a superare o anche un’altra particolare difficoltà possono ingenerare conseguenze di questo tipo.

Secondo il capo dell’equipe: “Queste manifestazioni sono molto spesso il sintomo di un disagio profondo. In pochi casi sono la causa di una malattia neurologica. Invece, generalmente, si tratta di un disturbo collegato a un episodio stressante mal sopportato dai bambini, come la separazione dei genitori, la nascita di un fratellino o l’inizio della scuola, tutti avvenimenti che rappresentano una novità e che essi temono di non riuscire ad affrontare. Molti di loro strizzano gli occhi oppure roteano la testa, significativo del fatto che non vogliono vedere qualcosa che a loro non piace; molti altri alzano le spalle, che nel linguaggio del corpo significa non volere occuparsi di qualcosa; alcuni schioccano la lingua, un tic che nel linguaggio infantile vuol dire: voglio farmi sentire. Quando, invece, portano continuamente il mento in avanti con un piccolo gesto, cercano di dire: soffro, però non posso staccare lo sguardo”.

La ricerca però non si è limitata a studiare il fenomeno, ma anche a fornire alcuni possibili rimedi che Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” riporta in sintesi rivolgendosi in particolare ai genitori cui spetta l’educazione e la cura della prole, ma anche agli insegnanti o comunque tutti quei soggetti cui sono affidati, anche temporaneamente, i bambini.

Gli stessi neurologi hanno, infatti, chiarito che queste reazioni involontarie il più delle volte non rappresentano una seria patologia ma non devono essere neanche sottovalutate, per evitare che poi possano essere vissute come situazioni di imbarazzo con gli altri coetanei.

In primo luogo, spetta ai genitori non farli sentire in colpa, sgridarli, o prenderli in giro perché si manifesta un tic. Ciò sarebbe controproducente perché getta il figlio ancora di più nel disagio, quasi anche per ripicca.

Spetta, infatti, a mamma e papà comprendere con pazienza e intelligenza quale è la causa della preoccupazione, cosa crea lo stress e quindi quel particolare tic, e aiutarlo a trovare le soluzioni per eliminare le ansie che lo hanno provocato. Quando si è compresa la motivazione e una volta che verrà rassicurato portandolo pazientemente a superare il motivo che creava imbarazzo, secondo i neurologi spagnoli il tic dovrebbe scomparire nel tempo massimo di uno – due mesi.

E’ evidente che se dovesse permanere, per evitare che il tic persista anche nell’età adulta, è sempre meglio rivolgersi al pediatra o ad uno psicologo.

20 settembre 2012 0

Scoperto con 21 piante di marijuana, arrestato un 59enne

Di admin

A Ceccano i carabinieri della locale Stazione insieme ai carabinieri delle Stazioni di Castro dei Volsci, Vallecorsa, Pofi e unità Cinofile di Roma, hanno arrestato questa mattina un 59enne residente ad Arnara per “detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio”. L’uomo a seguito di perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di 90 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”. Inoltre in un terreno adiacente all’abitazione venivano individuata 21 piante alte circa 2 metri e 30 della medesima sostanza stupefacente, sottoposta a sequestro. L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva tradotto presso il proprio domicilio in regime degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo

20 settembre 2012 0

Regione Lazio, cade la prima testa, è quella di Battistoni

Di redazione

Cade la prima testa alla Regione Lazio, è quella di Francesco Battistoni, capogruppo regionale del Pdl, a tagliargliela, politicamente parlando, è stata la stessa Polverini che per rimanere in carica evitando la caduta della giunta, aveva chiesto le sue dimissioni e quelle di Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio Regionale del Lazio. Quest’ultimo, però, potrebbe resistere ancora grazie alle difficoltà tecniche per un suo ipotetico avvicendamento. Intanto emergono particolari in merito al “sistema” spartizioni. Fiorito avrebbe raccontato di spese folli fatte da consiglieri che avevano a disposizione per la loro attività politica, fino a centomila euro l’anno ciascuno.  Ermanno Amedei

20 settembre 2012 0

Dai campi nomadi di Roma e Napoli fino a Fosinone, senza biglietto. Dodici Roma allontanati dalla Ciociaria

Di redazione

Prosegue senza sosta l’attività di monitoraggio avviata dalla Questura per verificare la movimentazione di soggetti sul territorio. L’attenzione è alta sull’attività di prevenzione. Controlli a tappeto in prossimità di caselli autostradali, stazioni ferroviarie e fermate dei bus. Questa mattina le pattuglie Volanti hanno proceduto al controllo di soggetti arrivati in questa provincia da Roma a bordo dei pullman di linea. Dodici di loro erano di etnia rom e provenivano dieci da un campo nomadi di Roma e due da uno di Capua. Tutti hanno viaggiato senza biglietto assumendo nei confronti del conducente del mezzo un atteggiamento intimidatorio. Controllati dai poliziotti, nessuno ha saputo dare contezza della loro presenza su questo territorio, pertanto per due di loro, già colpiti da provvedimento di Foglio di Via Obbligatorio, è scattata la denuncia per inosservanza, mentre per gli altri è stata avviata la procedura per l’adozione del provvedimento di allontanamento.

20 settembre 2012 0

L’associazione Convivium omaggia la musica dei mitici anni 80

Di redazione

L’incontro di sabato  22 sarà il 23° per la libera Associazione Convivium: dopo aver spaziato dalla politica all’arte, dalla psicoanalisi alla tecnologia, dal cinema al teatro, dalla fisica all’alpinismo, per festeggiare l’inizio di una nuova stagione di incontri, i Convivianti hanno deciso che non vi fosse cosa migliore di  una serata frizzante in compagnia della musica  che tutti hanno amato e  sulle cui note tutti hanno ballato, amato, riso e pianto. Ci sarà una canzone per tutti e tutti gli amici presenti certamente potranno riconoscersi in una canzone che ha sottolineato una fase importante della loro vita.

Il 22 sarà una serata all’insegna del divertimento “a suon di ottima musica”. Non mancherà nessuno dei grandi che ha contraddistinto e connotato gli ultimi 40 anni del XX° secolo: scorreranno le canzoni di Dylan, di Battisti, dei Pink Floyd,  dei  Queen, dei Deep Purple, solo per fare alcuni esempi. Il disk jockey della serata sarà l’ingegner Romano Mattei, grande appassionato di musica, che possiede una vastissima ed invidiabile collezione di dischi in vinile, quelli che un tempo si chiamavano long playing e che l’ing. Mattei si è offerto di selezionare per gli amici di Convivium. Cento tra i brani più significativi  dell’ultima metà del secolo scorso riprenderanno vita a far da cornice alle apprezzatissime prelibatezze che il prestigioso BEST WESTERN Hotel Fiuggi Terme Resort offre ai suoi ospiti.

In un momento storico che vede una forte tendenza alla disgregazione e all’individualismo la lunga e fertile vita della libera  associazione Convivium, che si avvia a compiere tre anni, è un risultato eclatante non solo per gli organizzatori, Annarita Alviani e Quirino Zangrilli, ma per tutti i Convivianti che ogni volta numerosi danno vita ad un evento particolare, non solo per l’argomento trattato ma per l’affetto, lo spirito di amicizia  e l’atmosfera di calda tranquillità che permea le serate.

20 settembre 2012 0

Vestito di camice bianco chiede soldi per aiutare i bimbi, ma è un volgare truffatore

Di redazione

Vestito con un camice bianco, girava casa per casa chiedono soldi da devolvere ad una associazione per i diritti dell’infanzia. Era un volgare truffatore che grazie alle segnalazioni dei cittadini di Frosinone è stato fermato e identificato dagli agenti di polizia. Si tratta di un 44enne napoletano che si presentava alle sue vittime sospendo di essere un medico del Bambino Gesù di Roma. Per dare credibilità a quella versione indossava il camice bianco, ma l’accorgimento non è servito ad ingannare alcuni residenti della parte bassa del capoluogo ciociaro, men che mai gli agenti di polizia intervenuti. da una verifica fatta, è emerso che il truffatore, oltre a non essere un medico, aveva colpito con lo stesso sistema anche Terracina, Palestrina e Castro dei Volsci.