Giorno: 29 settembre 2012

29 settembre 2012 0

Contrasto alla contraffazione e sicurezza dei prodotti, sequestrata merce per un valore di circa 20.000 euro dalla Guardia di Finanza di Caserta

Di admin
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La Guardia di Finanza di Caserta prosegue l’attività a contrasto di quelle forme di illegalità economica e finanziaria che sempre più spesso turbano le regole della concorrenza, incidendo dannosamente sull’economia legale. Particolare attenzione è stata posta dalle Fiamme Gialle nei confronti dei soggetti dediti alla importazione, produzione e commercializzazione di prodotti contraffatti e nocivi alla sicurezza pubblica, provenienti per la maggior parte da paesi asiatici, prevalentemente dalla Repubblica Popolare Cinese, non conformi alla normativa europea. A conclusione dell’operazione di servizio, articolata in distinti interventi, sono stati sequestrati circa 600 tra dvd e cd sprovvisti del marchio S.I.A.E., oltre 5.000 pile e circa 600 apparecchi elettrici di varia natura privi della marchiatura “CE” e, quindi, pericolosi per la salute pubblica, 120 apparecchi elettrici specifici per la telefonia, nonché oltre 1.000 luminarie pericolose “Made in China”. Il valore commerciale dei prodotti sequestrati dalle Fiamme Gialle ammonta a circa 20.000 euro. I controlli effettuati dalla Guardia di Finanza hanno portato alla segnalazione al locale Comune e alla Camera di Commercio di Caserta di vari cittadini originari della Repubblica Popolare Cinese, per aver posto in vendita articoli che non sono stati sottoposti ai preventivi controlli attinenti alla commercializzazione nel territorio italiano, con l’irrogazione nei loro confronti di sanzioni amministrative che vanno da un minimo di 774 euro ad un massimo di 4.648 euro. L’operazione si inquadra nel più ampio contesto dell’intensificazione delle attività a tutela del “Made in Italy”, settore strategico per l’economia nazionale, e si aggiunge a quelle già numerose svolte dal Comando della Guardia di Finanza di Caserta su tutto il territorio della provincia, confermando, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalle Fiamme Gialle a tutela dei cittadini.

29 settembre 2012 0

Puliamo il mondo 2012, superate le 100 iniziative nel Lazio

Di admin

Dall’Ufficio stampa Legambiente Lazio riceviamo e pubblichiamo: All’appello sono già oltre cento le iniziative di Puliamo il Mondo a Roma e nel Lazio, ma c’è ancora tempo per aderire e partecipare. Continuano gli appuntamenti di un’altra giornata intensa, piena d’iniziative e d’impegno per recuperare aree verdi e piazze dal degrado: anche nella seconda giornata di mobilitazione sono state decine le iniziative nel Lazio che hanno visto i volontari con scope e rastrelli, per ripulire luoghi pubblici lasciati all’incuria e alla sporcizia. Al Parco Italo Calvino di Formello, presso il centro commerciale Le Rughe, 200 volontari con tanti bambini hanno pulito il parco e si sono dedicati alla bonifica del fosso ma anche degli svincoli sulla via Cassia, al termine della quale è stata inaugurata anche una nuova Isola Ecologica. Nel resto del Lazio a Bassano Romano (Vt) sono stati ripuliti mura e giardini di Palazzo Giustiniani, a Canepina (Vt) si è svolta una speciale raccolta di rifiuti ingombranti con pulizia del giardino comunale. A Casalvieri (Fr) ci si è impegnati sul “Tracciolino”, e altre iniziative si sono svolte in diversi siti a Fara in Sabina (Ri), in località Mola Saraceno a Capena (Rm), a Guidonia e a Tivoli (Rm), con una campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata porta a porta.

Nella Capitale numerosi i parchi ripuliti: da Parco Talenti a Parco Cavallo Pazzo, da Parco del Pineto a Parco Giochi Casal Brunori, dal Parco della Cellulosa alle Riserve dell’Insugherata e dell’Aniene, e dal Pratone delle Valli alla spiaggia di Capocotta, al km 8 della via Litoranea. Iniziative analoghe hanno coinvolto via Copparo a Vitinia e Viale Aurelio Saffi a Monteverde. Nel pomeriggio, con Esquilindo 2012, ripulitura dell’area intorno al Nuovo Mercato Esquilino e i giardini chiusi dell’Acquedotto, con animazione di balli cinesi e tamburi ad animare la piazza -cuore di un’area che ospita numerose comunità straniere, le cui associazioni hanno aderito all’iniziativa.

“Mentre bisogna troppo spesso assistere al degrado delle istituzioni, a sprechi e scandali, i volontari di Puliamo il Mondo con la concretezza di un piccolo gesto danno un forte segnale di senso civico -ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Puliamo il Mondo è una bella occasione per stare insieme e cambiare concretamente il mondo attorno a noi, è sempre un successo vedere decine, centinaia di persone che si rimboccano le maniche e vincono la fatica per ridare decoro in prima persona a tante aree nel Lazio.” E domani, domenica 30 settembre, gran finale con moltissime iniziative. Dalle 9.30 del mattino a Roma appuntamento al Colosseo per tirare a lucido l’area centrale più bella della città e partecipare ad uno speciale laboratorio per realizzare fogli di carta riciclata, nel ventennale di Puliamo il Mondo dedicato alla bellezza. Sempre alle 9 partirà la pulizia della zona Sacco Pastore, Via ValSolda, e di Casal Boccone, dove sarà messo in evidenza anche il problema della cementificazione nell’area. Verranno ripulite anche le aree verdi presso Via Casale Ferranti e Via Burri, mentre a Via del Risaro ci sarà uno speciale intervento per la rimozione di rifiuti ingombranti. Alle 9.30 inizierà la pulizia di Parco Capoprati, con attività sulla raccolta differenziata. Dalle 10 in poi inizia la pulizia della foresta cedri dell’Himalya e del fossato del Forte a Villa Ada. Al via anche la pulizia di Parco Somaini, di via Gallodoro, del parco archeologico Tor Vergata. A Garbatella, dove recentemente di è svolto l’ecofestival FestAmbiente Roma e Lazio, si riqualificherà via delle Sette Chiese. Iniziative anche nel resto del Lazio: a Frosinone verrà pulita la zona di viale Roma, e si raccoglieranno rifiuti RAAE e rifiuti ingombranti. Iniziative nel frusinate anche a Morolo e Sgurgola. A Sabaudia (Lt) si pulirà il giardino “Bella Farnia Mare” insieme alla comunità sikh, proveniente per lo più dal Punjab. Nel viterbese, appuntamenti in piazza a Farnese e a Soriano nel Cimino per ripulire due discariche nella zona del “bucone”. A Castel Madama (Rm) l’iniziativa coinvolgerà Piazza Dante e Piazza Mancini, e includerà una campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata porta a porta. Altre iniziative in provincia di Roma a Marino, lungo il basolato dell’Appia Antica, a Montecelio (via Percile), Riano (Largo Montechiara) e San Cesareo (Fontana della Pidocchiosa).

Legambiente continua ad invitare tutti a rimboccarsi le maniche: l’elenco completo delle aree aggiornato costantemente è sul sito web www.legambientelazio.it . Per informarsi e aderire si può contattare anche la info line 335 5765908.

Si ringraziano per la collaborazione il TRG Lazio della RAI e AMA SpA. Puliamo il Mondo è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero della Pubblica Istruzione dell’Università e della Ricerca, dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dall’UPI (Unione Provincie Italiane), Federparchi, Uncem (Unione Nazionale Comuni, Comunità, Enti Montani), Unep (Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite). Con il contributo di Snam, Coop, Federambiente e Ikea sono partner tecnici. In collaborazione con Fiseassoambiente e Anci (Associazione Comuni Italiani). La Nuova Ecologia e RDS (Radio Dimensione Suono) sono i media partner.

29 settembre 2012 0

Maltempo, da domani temporali sulle regioni centrali

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Una perturbazione atlantica in arrivo sulla penisola italiana sarà responsabile, da domani mattina, di una fase di maltempo sulle regioni centrali italiane in successiva estensione al nord-est.

Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche.

L’avviso prevede, dalla mattina di domani, domenica 30 settembre, forti temporali sulle regioni centrali e la Sardegna, in estensione all’Emilia Romagna.

I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo; a quanti si trovassero nelle aree interessate dall’allerta meteorologica si raccomanda, inoltre, di mantenersi informati sull’evoluzione dei fenomeni, sulle misure da adottare e sulle procedure da seguire indicate dalle strutture territoriali di protezione civile.

Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

29 settembre 2012 0

Incendi boschivi, oggi elicotteri e canadair impegnati su 18 roghi

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Prosegue l’impegno dei Canadair e degli elicotteri della flotta aerea dello Stato, impiegati anche oggi nella lotta agli incendi boschivi, in supporto alle operazioni di spegnimento svolte dalle squadre a terra, su 18 roghi distribuiti in cinque diverse regioni del Paese.

Dalla Sicilia è giunto il maggior numero delle richieste, 10, al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile. A seguire, 5 dalla Calabria, 1 ciascuna le richieste dal Lazio, dalla Sardegna e dalla Puglia.

L’intenso lavoro svolto dagli equipaggi dei mezzi aerei ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 9 incendi. La flotta aerea dello Stato, che dalle prime luci dell’alba a ora ha operato con 22 velivoli antincendio (11 Canadair, 4 Fire-Boss , 6 elicotteri S64 e 1 elicottero CH47), proseguirà il lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente finché le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza.

È utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.

29 settembre 2012 0

Febbre del Nilo Occidentale in Italia: confermati altri sei casi, a rischio ora anche le province di Pordenone e Gorizia

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Pochi mesi fa c’era stata la prima vittima della febbre del Nilo Occidentale in Italia da quando il virus era stato debellato. Si sperava in un caso isolato, ma le autorità sanitarie hanno ammesso in questi giorni che non è così. Il virus infatti, trasportato da alcune zanzare infette, si è spostato verso Nord, ed ha fatto due nuove vittima a Pordenone e a Gorizia. La malattia, che può portare alla meningite, è stata individuata anche nell’area di queste due ultime provincie ed a Venezia, dove sono state sospese le donazioni, visto che proprio tramite trasfusioni di sangue è possibile trasmettere il virus. I sintomi sono influenza con febbre alta e cefalea, dolori alle ossa e sensazione di malessere generale, e raramente la malattia sfocia in meningite. Potrebbe dunque scattare a breve il piano di sorveglianza per monitorare la diffusione del contagio. A rischio ci sono molte città: oltre le province di Pordenone e Gorizia appena colpite che hanno confermato due casi, altri quattro casi sono stati confermati nelle province con segnalazioni precedenti e cioè due a Venezia e due a Treviso. Complessivamente i casi confermati in Italia sono diciassette.Ulteriori informazioni sull’infezione da West Nile in Italia (province di Olbia e Sassari) sono disponibili presso l’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna. Inoltre a partire dal 27 settembre 2012, sono stati segnalati nell’UE 204 casi umani di febbre del Nilo occidentale e 461 casi nei paesi limitrofi. Dall’ultimo aggiornamento, la Grecia ha rilevato dieci nuovi casi, un caso probabile dalla prefettura di Arta, otto da zone con segnalazioni precedenti (uno a Attiki, due a Drama, uno a Imathia, due a Kavala, uno a Lefkada, uno a Thessaloniki ) appena colpita la regione la provincia di Aitoloakarnania il cui caso deve essere confermato. In Ungheria, sono stati segnalati quattro nuovi casi, tre nelle contee appena colpite di Baranya, Vas e uno a Csongrad. Nei paesi vicini, Croazia ha segnalato un nuovo caso autoctono a Osjecko-baranjska, una contea con segnalazioni precedenti. Inoltre, altri casi dalle contee Osjecko-baranjska e Vukovarsko-srijemska già segnalati come casi probabili sono ora identificati come casi confermati. Nell’ex Repubblica iugoslava di Macedonia, i primi quattro casi sono stati segnalati nella regione Skopje e i comuni di Krusevo, Lipkovo e Struga. Israele ha segnalato nove nuovi casi nei distretti con segnalazioni precedenti (tre a Haifa, due nel Nord, tre nel sud, uno a Tel Aviv ). Il Kosovo ha riferito attraverso EpiSouth tre nuovi casi, due nelle regioni colpite appena di Kosovsko-Pomoravski e Prizremski e uno nella regione di Kosovski (Pristina), un’area con segnalazioni precedenti. La Federazione russa ha segnalato quattordici nuovi casi nel Oblast con segnalazioni precedenti (cinque a Astrakhanskaya, due a Lipetskaja e sette a Volgogradskaya ). Per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, è utile tenere informati in modo chiaro i cittadini, senza creare allarmismi ingiustificati. Ritiene comunque che la situazione vada affrontata in modo serio e complessivo, visto che il territorio nazionale, per le sue caratteristiche, rappresenta in larga misura un habitat ideale per le diverse specie di zanzara. Inoltre si tiene a sottolineare che il virus peraltro non si trasmette da persona a persona. In base ai dati del Centers for Diseases Control and Prevention, il Cdc di Altlanta, negli Usa, la letalità della malattia, nelle forme di tipo meningo-encefalitico, può variare tra il 3% e il 15%.

29 settembre 2012 0

Il sindaco Grincia: “Condutture idriche rotte, intollerabili i ritardi di Acea Ato5”

Di redazionecassino1

Perdite d’acqua sempre più numerose ad Aquino, ma l’Acea Ato5 fa orecchie da mercante nonostante le tante segnalazioni telefoniche e scritte dello stesso sindaco che si dichiara sconcertato per questi mancati interventi. Nota infatti il sindaco di Aquino…”è da non credere la situazione creatasi per la rottura di alcune tubature d’acqua con relativa, notevole perdita sia nel centro urbano che nelle aree di campagna. “E è non solo incredibile, ma intollerabile che le riparazioni siano state sollecitate tanto tempo fa e ripetutamente, e ancora non si vede nessun intervento da parte degli operatori Acea. Una di queste perdite, è proprio nel centro, a cinquanta metri dal palazzo comunale; saranno ormai due mesi che lì l’acqua scorre sul manto stradale e va a perdersi nelle catidoie della stassa via. “Tra l’altro c’è anche una vecchia riparazione su guasti dello stesso tipo, e dopo l’intervento gli addetti non sono più intervenuti, nemmeno per coprire la riparazione con una toppa di asfalto. Questa è una strada, via Nenni per la precisione, dove nel corso degli ultimi anni si sono verificate rotture in continuazione per cui avrebbe necessità che tutta la condotta idrica fosse completamente risistemata ex novo. “Altre due perdite sono in campagna, una in contrada Termini superiore, e una in via Selvotta, la strada provinciale che porta alla fiat, e perciò visibile, nonchè pericolosa anche per le centinaia di auto che giornalmente la percorrono. “Ripeto”, conclude il sindaco Grincia, non è tollerabile tutto questo ritardo negli interventi, e la perdita di tutta quest’acqua, anche se esperienze simili sono continue, dato che solo alcuni mesi fa, un analogo guasto, sempre in via Termini superiore, aveva lasciata allagata di acqua potabile, un lungo tratto di strada per oltre un mese, come chiaramente si vede nella foto che allego”.

29 settembre 2012 0

Piano di Gestione delle Aree Forestali di Colle San Magno, c’è l’ok della Regione

Di admin

Sono ancora una volta le montagne e i boschi la ricchezza del Comune di Colle San Magno. Infatti, la locale amministrazione, dopo aver atteso l’iter necessario, sta per vedere approvato il Piano di Gestione ed Assestamento Forestale da parte della Regione Lazio: un piano di durata decennale. Questo significa regolamentazione e definizione delle procedure di salvaguardia e di valorizzazione del patrimonio forestale e dell’attività di pascolo locale, una sorta di piano regolatore dei boschi. Ma, soprattutto, entrando nello specifico del provvedimento, vuol dire che l’amministrazione comunale potrà disporre, in vista di cessione al migliore offerente attraverso vendita diretta tramite asta pubblica, di lotti boschivi da adibire alla lavorazione del legno, regolando nel contempo le attività di pascolo. Non occorreranno più autorizzazioni annuali, lunghissime a volte, per potere mettere all’asta lotti boschivi, ma il Comune ogni anno saprà quali e quante porzioni di risorse forestali potrà mettere a bando. Un grande risultato per Colle San Magno che potrà disporre di entrate di denaro fresco nelle casse comunali, ma soprattutto possibilità di dare nuova linfa all’economia locale e allo sviluppo, vista la presenza in loco di numerose imprese e attività commerciali e artigianali legate alla lavorazione del legno, salvaguardando, tra l’altro, il patrimonio ambientale. Proprio nei giorni scorsi, il sindaco di Colle San Magno, Antonio Di Nota, si è recato negli uffici della Regione Lazio, presso la Direzione Regionale Ambiente – Area Conservazione Foreste, per partecipare all’ultima riunione, un tavolo tecnico, per la definizione finale del Piano di Gestione delle Aree Forestali, dopo un percorso amministrativo durato circa sei anni. Ora seguirà il decreto di approvazione del Piano stesso e Colle San Magno avrà uno strumento in più per valorizzare, promuovere e salvaguardare il suo patrimonio ambientale, che diventerà anche leva di sviluppo economico. “E’ una giornata storica per Colle San Magno – ha spiegato il sindaco di Nota – Dopo la riunione con il Dirigente dell’Area Conservazione Natura e Foreste, dott.ssa Marina Rabagliati possiamo finalmente considerare concluso l’iter amministrativo per l’approvazione del Piano di Gestione delle Aree Forestali. Un piano di durata decennale, realizzato grazie ad un progetto redatto da professionisti del settore, supportati dalla nostra struttura amministrativa comunale. Si tratta di una freccia in più per la nostra comunità. Uno strumento che ci premetterà di pianificare le attività di sviluppo, sfruttamento, valorizzazione e salvaguardia, delle aree boschive pubbliche. Ogni anno, senza attendere le lungaggini burocratiche legate al rilascio delle necessarie autorizzazioni, sapremo l’entità dei lotti boschivi da mettere immediatamente a bando. Entreranno fondi subito disponibili per le casse comunali da utilizzare e reinvestire a favore di progetti di pubblica utilità. Non solo, daremo modo all’economia locale di crescere ancor di più, utilizzando risorse endogene, la montagna, da sempre, dagli albori della storia, la ricchezza più importante di Colle San Magno. Abbiamo ottenuto un risultato straordinario per lo sviluppo e la valorizzazione del nostro territorio per i prossimi dieci anni”.

29 settembre 2012 0

I ragazzi di Serrone a Suvereto per la finale nazionale del Palio delle Botti

Di admin

Serrone partecipa alla finalissima del palio nazionale delle Botti che si svolgerà a Suvereto (Li) domenica 30 settembre 2012. L’accesso alla finale, conquistato grazie ai piazzamenti ottenuti dalla squadra di Serrone a diversi pali nel corso dell’anno, consente al comune ciociaro di poter figurare tra le dodici squadre che si contenderanno la vittoria finale. Il vincitore porterà a casa il palio realizzato dall’Associazione Nazionale Città del Vino.

La passione per la corsa delle botti, a Serrone risale al lontano 2001, con la prima partecipazione ad una gara del genere, ma è dal 2011 che, grazie alla collaborazione tra il comitato organizzatore della sagra, l’amministrazione comunale e l’Info Point regionale parchi, si è iniziato ad ospitare il palio anche per le vie del paese. Come quest’anno quando, in occasione della sagra, volontari e Info point regionale hanno fatto sì che l’evento calamitasse l’attenzione di tanti curiosi. Un’esperienza positiva, ripetuta quest’anno ospitando ben 8 squadre, che ha consolidato l’attaccamento dei serronesi a queste avvincenti sfide.

A Suvereto fervono i preparativi per la gara che si terrà nel pomeriggio di domenica 30 settembre, con un programma di intrattenimenti che inizierà dal pomeriggio di sabato 29 quando saranno ricevute le rappresentative delle cittadine che hanno maturato il diritto a lottare per la conquista del titolo. La gara si terrà attraverso due semifinali e una finale, con le modalità che saranno comunicate agli interessati, come da regolamento dell’Associazione Nazionale “Città del Vino” che patrocina la manifestazione.

La squadra, composta da quattro uomini e due riserve, ha portato Serrone a giocarsi le proprie chance e, comunque, a chiudere in allegria. “Siamo onorati – dichiara l’assessore Gabriele Lolli – di essere stati chiamati alla finale di Suvereto, perché è un modo per divertirsi e, al tempo stesso, promuovere i nostri prodotti e nostri territori”.

29 settembre 2012 0

Tarquinia, il Pdl voleva ridurre le aliquote Imu eliminando i servizi essenziali

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Dal Gruppo consigliare PD del Comune di Tarquinia riceviamo e pubblichiamo: Opposizione di centro destra inesistente al consiglio comunale del 28 settembre. Pensava di ridurre le aliquote Imu con la conseguenza di tagliare i servizi essenziali ai cittadini tarquiniesi, come le mense o il trasporto scolastico. Minoranza incapace di presentare anche un semplice emendamento al nostro provvedimento sulle aliquote Imu: prima chiede a voce d’inserire la modifica, poi si ricorda che deve essere scritta, come prevede il regolamento, infine si accorge che l’ipotesi di abbassare le aliquote non aveva nessuna copertura finanziaria ed è quindi costretta a fare marcia indietro e a votare il nostro provvedimento. Il più fiero e accanito sostenitore di questa ipotesi è stato il consigliere comunale Alfio Meraviglia, che ha tentato in ogni modo di realizzare il suo piano. Neanche di fronte all’evidenza dei numeri forniti dai tecnici comunali, i suoi calcoli erano sbagliati “solo” di un milione di euro, desisteva dal suo proposito. Invitiamo il consigliere Meraviglia a studiare di più. Al PdL chiediamo invece più serietà e maggiore consapevolezza del ruolo che svolge.

29 settembre 2012 0

Incidente in A4 tra un tir e tre aut, un morto e cinque feriti

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Alle ore 8 circa sull’autostrada A4 è stato riaperto il tratto compreso tra Palazzolo e Rovato in direzione Brescia che è stato chiuso per un incidente avvenuto al km 200 che ha visto coinvolti un mezzo pesante e tre leggeri e in cui una persona è deceduta ed altre cinque sono rimaste ferite. Sul luogo dell’evento, dove oltre al personale della Direzione 2° Tronco di Milano sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, i soccorsi meccanici e sanitari, attualmente il traffico scorre su una corsia e si registrano circa 5 km di coda. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità vengono diramati da RTL 102.5 FM, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV INFOMOVING in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21.