pubblicato il12 settembre 2012 alle 11:57

Mafie nel Cassinate, Viola (Silp): “Dopo la presa di coscienza, servono rinforzi”

“”Da anni sollecitiamo un’attenzione maggiore nei confronti di questa provincia, a sproposito per lungo tempo definita un’’oasi, mentre la criminalità organizzata continuava, indisturbata, a fare affari su questo territorio”. A parlare in una nota stampa è Gianni Viola, Segretario Provinciale del Silp per la CGIL. “Piano, piano, dal silenzio che ci ha circondato per anni, sono emerse voci che hanno cominciato ad esprimere le nostre stesse preoccupazioni e quella cortina di silenzio calata dai rappresentanti istituzionali, dalla politica e dalla società civile, ma poco responsabile, che si limitava ad animare mostre, sagre, inaugurazioni e quant’altro senza proferire parola sui rischi insiti nella presenza delle mafie, si è incrinata fino ad arrivare ad oggi, dove fare certe dichiarazioni sulla presenza della criminalità organizzata non è più un tabù e non si rischia più di essere tacciati di ingiustificato allarmismo se non peggio. Adesso, però, manca il passo successivo, ossia, l’’attivazione di politiche specifiche capaci di contrastare questo cancro, così come, l’’individuazione di strategie investigative e controllo del territorio in grado di combattere le mafie. In quest’’ultimo contesto, se è positivo l’’accorpamento di due uffici importanti come il Commissariato di P.S. e il Distaccamento Polstrada a Cassino, speriamo che ciò avvenga senza intoppi, ancora aspettiamo investimenti concreti di risorse da parte del dipartimento della P.S. nella città martire. Manca ancora di tutto e l’’impegno dei lavoratori di polizia nei confronti delle attività investigative e di controllo del territorio, rischia di rimanere vano, a causa dei troppi impegni rispetto al numero delle persone in campo. Servono mezzi, dotazioni ed una generale riorganizzazione dei servizi nell’intera provincia, per poter garantire un livello adeguato di prevenzione e di attività info-investigative nel Cassinate, che attende ancora l’elevazione a sede dirigenziale del Commissariato di P.S.. Non una mera trasformazione grafica, ma una concreta opportunità per incrementare stabilmente gli organici. Non è facile in un momento di difficoltà come quello attuale, ma con un impiego razionale delle risorse si potrebbe tentare di migliorare l’esistente. Come Silp per la CGIL di Frosinone continueremo a chiedere tutto ciò, proseguendo la nostra battaglia per mantenere alta l’’attenzione sui rischi di una presenza mafiosa massiccia e silenziosa, che rischia di devastare il tessuto sociale di questa realtà, inquinando il già malconcio tessuto economico afflitto da una crisi che sembra senza fine e che, auspichiamo, possa essere risolta con politiche sociali serie e sostenibili, facendo pagare la gran parte del conto a chi finora non lo ha fatto, ma ha goduto dei benefici pagati dai lavoratori dipendenti e dai contribuenti onesti”.”

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