pubblicato il4 settembre 2012 alle 12:15

Molise, Anas: riaperti al traffico i viadotti Ingotte I e II sulla strada statale 647dir B “Fondovalle del Biferno”

L’Anas ha riaperto oggi al traffico i viadotti Ingotte I e II, sulla strada statale 647dir B “Fondovalle del Biferno”, che collega Campobasso e le aree interne molisane con la costa adriatica e con il polo industriale di Termoli.

“Nel mondo delle costruzioni i ponti, i viadotti vengono definiti ‘opere d’arte’ – ha dichiarato l’Amministratore unico di Anas Pietro Ciucci – e i due viadotti che oggi l’Anas apre al traffico sono davvero due opere d’arte, per la loro fattura ingegneristica e per la loro valenza estetica. Ingotte I e Ingotte II rivestono un ruolo importante nella viabilità del Molise perché ricadono su un’arteria stradale di primaria importanza che assicura il collegamento del capoluogo regionale e delle aree interne con la rete stradale (A14 e strada statale 16) e ferroviaria della costa adriatica nonché con l’area industriale di Termoli”.

Il vecchio viadotto fu distrutto in seguito a una frana avvenuta presso la località “Lama del Gallo” nel comune di Ripalimosani (provincia di Campobasso) e, per evitare il corpo della frana, fu costruita una strada provvisoria sui versanti destro e sinistro del vallone Ingotte.

I lavori, iniziati nel gennaio 2010, sono stati particolarmente complessi dal punto di vista ingegneristico. In primis hanno richiesto interventi di bonifica del versante colpito dalla frana e poi la costruzione delle strutture di fondazione e dei due nuovi impalcati in struttura mista acciaio e calcestruzzo sul versante opposto.

Il nuovo percorso, complessivamente lungo quasi 800 metri, è costituito da due viadotti, con travata continua a 4 campate, e da un tratto stradale intermedio a mezza costa. Il viadotto Ingotte I è lungo 229,7 metri mentre il viadotto Ingotte II ha lunghezza complessiva di 194,5 metri. Il tratto stradale, intermedio tra i due viadotti, è lungo 349,8 metri ed è stato realizzato con il “Terramesh”, un sistema che utilizza una scatola fatta di reti metalliche che si protrae al di sotto del rilevato stradale, nonché da paratie di pali a sostegno e a protezione del corpo della strada.

“Con la ricostruzione dei viadotti Ingotte I e II – ha spiegato l’Amministratore Unico di Anas Pietro Ciucci – vengono eliminati i disagi legati alla percorrenza della bretella provvisoria, caratterizzata da una pendenza massima del 10%, che imponeva velocità limitate, soprattutto ai veicoli commerciali, rallentando i tempi percorrenza e abbassando gli standard di sicurezza stradale”. L’intervento ha previsto un investimento di circa 15,8 milioni di euro.

“L’apertura di questa opera – ha concluso l’Amministratore Unico di Anas – mi permette di tracciare un bilancio sul lavoro dell’Anas nella regione Molise dove, a partire dal 2006, il totale di investimenti complessivi per lavori realizzati, in corso e programmati, tra rete in gestione diretta e società mista Autostrada del Molise, è pari a 1,7 miliardi di euro”.

Sulla rete in gestione diretta, infatti, l’importo dei lavori ultimati è stato di 201 milioni di euro. Sono inoltre già stati programmati ulteriori interventi per un valore complessivo di 336 milioni di euro. A questi si aggiunge l’importo di 1,1 miliardi di euro relativo all’autostrada Termoli-San Vittore, che sarà realizzata dalla società mista Anas-Regione-Autostrada del Molise. Per quanto riguarda la manutenzione, dal 2006 sono stati ultimati 35 interventi per un totale di oltre 35 milioni di euro ai quali si aggiungono, tra lavori in corso e di prossimo avvio, ulteriori 4 milioni di euro.

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