Nonostante le minacce, donna denuncia strage di gatti a Palermo

6 settembre 2012 0 Di redazione

Dall’Associazione animalista Aidaa riceviamo e pubblichiamo.
Una denuncia completa con nomi e cognomi dei responsabili delle uccisioni dei gatti della colonia felina che si trova nella zona compresa tra le vie Collegio Romano e Camillo Camilliani a Palermo è stata fatta alla procura di Palermo ed inoltrata al servizio di segnalazione reati di AIDAA che a sua volta ha fatto un’ulteriore denuncia alla procura palermitana contro 7 persone tra cui due minori accusati di diversi atti di maltrattamento ed uccisione di 4 gatti adulti e 2 cuccioli. Precise le ricostruzioni dei fatti denunciati, in cui si trovano gatti uccisi investiti apposta da un auto con a bordo due coniugi ed un cucciolo ucciso a colpi di pietra in testa davanti alla gattara mentre stava mangiando. Inoltre secondo la segnalazione della signora inviata alla procura della repubblica di Palermo anche i nipoti ed altri componenti del nucleo familiare si sono resi responsabili dell’uccisione anche con l’uso del veleno di altri gatti della piccola colonia ed in particolare inoltre i due minori hanno colpito i gatti con freccie scagliate con archi giocattolo ma comunque pericolosi per i gatti stessi. La stessa donna dopo essere intervenuta più volte a difesa degli animali è stata minacciata dagli autori dei maltrattamenti e degli omicidi dei gatti di Palermo. Ora la svolta e la decisione di denunciare tutto alle autorità giudiziarie facendo nomi e cognomi dei responsabili e con una ricostruzione dei fatti che inchioda i responsabili alle loro malefatte. “Si tratta di una donna con un grande coraggio che nonostante sia stata minacciata personalmente ha avuto il coraggio di denunciare questi personaggi responsabili degli atti di violenza sugli animali- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- la segnalazione ci è arrivata dapprima via sms al numero unico e successivamente dopo una lunga telefonata con noi la signora ha deciso di denunciare tutto senza nulla omettere, tanto di cappello a questa donna coraggio che per amore dei suoi gatti sfida a viso aperto gli aguzzini degli animali, noi siamo e saremo sempre al suo fianco per tutelare gli animali ma anche la sua personale incolumità”.