Scandalo alla “corte” regionale, Tedeschi pronti alle dimissioni: “Non posso fare opposizione ai porci”

23 settembre 2012 1 Di redazione

“I cittadini della Provincia di Frosinone conoscono bene i soggetti che oggi sono al centro dello scandalo della Regione Lazio, sanno bene quindi che dopo una campagna elettorale nel 2010 nella quale questi stessi soggetti hanno utilizzato risorse scandalosamente eccessive, il loro comportamento in Regione e’ ovviamente quello di utilizzare i soldi pubblici per feste oscene ed altro. 
Questa e’ la mala politica che va combattuta con tutte le nostre forze. Nel 2010 io ho avuto il coraggio di sfidare questi soggetti, sapete com’è andata. Dai banchi dell’opposizione ho sempre denunciato politicamente l’andazzoscandaloso a partire dalla sanità della nostra Provincia che ha investito i nostri ospedali e la gestione delle nomine dei primari e degli articoli 18 gestiti dai vertici della ASL di Frosinone. Cari cittadini della Provincia di Frosinone, sappiamo bene che il fiume di soldi per eventi di dubbia utilità tra cui feste ed eventi di ogni tipo potevano invece essere invece utilizzati per i problemi seri del nostro Territorio. Non si contano le interrogazioni che ho presentato in Regione sulla sanità, sul sociale, sull’ambiente, ma le risposte non sono mai arrivate, mi e’ arrivata invece la denuncia del gestore di una discarica di cui vado orgogliosa perché sono l’unica che ha avuto il coraggio di contrastare la pessima e dubbia gestione dei rifiuti nella nostra Provincia. Il PdL con le sue feste vestiti da porci ha messo in evidenza, con quelle fotografie, ciò che veramente sono, ma e’ un’offesa per quelle bestie di cui non si butta nulla. A questo punto non e’ più possibile stare in Regione Lazio, con questa gente che sta in maggioranza io personalmente non voglio e non posso condividere l’Aula consiliare. La Presidente di questa gente non ha avuto il pudore di dimettersi, ma io non posso continuare nemmeno a fare opposizione avendo di fronte dei maiali.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale delel’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi.