Sinistri ritrovamenti al cimitero di Verbania, Aidaa lancia l’allarme messe nere con sacrifici di animali

25 settembre 2012 0 Di redazione

Dall’associazione Aidaa riceviamo e pubblichiamo.
Potrebbero essere resti di un rito satanico o esoterico quelli trovati questa notte attorno alle due da una guardia giurata nel piccolo cimitero di Pallanza (Verbania). Secondo la ricostruzione della stessa guardia giurata che si è rivolta alle forze dell’ordine, attorno alle due di questa notte passando nelle adiacenze del piccolo cimitero, l’uomo sarebbe rimasto sorpreso dal trovare il camposanto aperto, e ad un rapido controllo successivo avrebbe scoperto i resti di un possibile rito satanico. L’uomo chiamando le forze dell’ordine ha segnalato la presenza di tre ceri, alcune bottiglie di prodotti alcolici parzialmente consumate, fiammiferi, sigarette e due rose rosse, materiale questo tutto sequestrato poi dagli uomini della digos e della squadra mobile di Verbania che stanno indagando sul fatto. Ma la parte più inquietante della segnalazione della guardia giurata riguarderebbe la presenza di un sacchetto contenente alcuni gattini che miagolavano e che di per se potrebbero essere stati oggetti del sacrificio. I gatti non sono stati ritrovati, ma potrebbero essere stati portati via dagli autori del folle gesto che si sarebbero dati ad una precipitosa fuga non appena scoperti. AIDAA ha presentato un esposto alla procura di Verbania perchè si faccia chiarezza sull’accaduto, essendo la zona una di quelle considerate a rischio e dove in passato furono denunciate diverse sparizioni di gatti neri e non solo. AIDAA senza fare inutile allarmismo chiede che venga fatta luce sull’intera vicenda che potrebbe essere una semplice bravata, o un rito esoterico. “Per quanto ci riguarda la nostra attenzione è concentrata sulla possibile presenza di gatti- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- e dal ritrovamento di alcune macchie che potrebbero essere di sangue, invitiamo tutti coloro che hanno avuto rapito o che hanno perso un gatto in queste ultime settimane a denunciarlo alle forze dell’ordine, e chiediamo che si faccia chiarezza su quanto accaduto senza tralasciare alcuna ipotesi compresa quella del rito satanico”.