Giorno: 2 ottobre 2012

2 ottobre 2012 0

Caso Fiorito, il sindaco di Frosinone Ottaviani: “Non vorrei che Fiorito divenisse il capro espiatorio di un sistema che sembra investire tutti i gruppi consiliari della Pisana”

Di admin
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Dal Portavoce del Sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani riceviamo e pubblichiamo:

“Non vorrei che Franco Fiorito divenisse il capro espiatorio di un sistema che sembra investire, invece, tutti i gruppi consiliari della Pisana, da sinistra a destra, passando per altre regioni come l’Emilia Romagna, la Sicilia, il Piemonte, la Calabria e la Lombardia.

In altri termini, vi è necessità di cambiare il sistema della politica e di comportamento della classe dirigente, perché il Paese non più permettersi politici di professione con compensi che fanno rabbrividire le famiglie ed i giovani ancora in cerca della minima e precaria occupazione”.

2 ottobre 2012 0

Chiusa l’altro ieri la campagna estiva del dipartimento della protezione civile per gli incendi boschivi

Di admin

Si è svolta oggi, martedì 2 ottobre, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, la cerimonia di chiusura amministrativa della campagna estiva antincendio boschivo. Il Capo Dipartimento, Franco Gabrielli, ha colto l’occasione per plaudire ai piloti e alle rappresentanze delle strutture operative che anche quest’anno si sono prodigati per fronteggiare gli incendi boschivi di interfaccia, i più estesi o rischiosi per la popolazione e le infrastrutture.

La campagna estiva Aib 2012 si è conclusa il 30 settembre con un bilancio complessivo di 1.766 richieste di concorso aereo della flotta statale pervenute dalle Regioni al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile. Il dato evidenzia un incremento del numero di interventi pari a circa il 30% rispetto al 2011, complici la prolungata siccità e l’elevato numero di giorni consecutivi di temperature al di sopra della media stagionale. Il 2012 è stato un anno particolarmente impegnativo, ancora lontano dal 2007, quando si registrò il record di richieste, ben 2.463 nel solo periodo della campagna estiva.

Anche quest’anno il numero più elevato di domande di intervento sono giunte dalle due Isole maggiori e dal Sud Italia: 380 dalla Sicilia, 283 dalla Calabria, 260 dalla Campania, 125 dalla Puglia, 116 dalla Sardegna, 79 dalla Basilicata. Tra le regioni del centro, dalle quali sono arrivate in tutto 491 richieste, il Lazio è stata quella più colpita, tanto da fare richiesta per ottenere il concorso della flotta statale per ben 263 volte; dal Nord, invece, il numero di domande è stato nettamente inferiore, 32 in tutto, con 21 dalla sola Liguria.

Durante quest’estate, la flotta aerea dello Stato ha operato al di fuori del territorio nazionale, prima in Grecia e poi in Albania, dove a causa di violenti ed estesi roghi, si è reso necessario il supporto europeo: i Canadair hanno operato sulle fiamme effettuando oltre 200 lanci di acqua e liquido ritardante, ciascuno con una capacità di 6.000 litri, per un totale di 60 ore di volo.

Infine, è utile ricordare che il patrimonio forestale italiano, tra i più importanti d’Europa per ampiezza e varietà di specie, costituisce un’immensa ricchezza per l’ambiente e l’economia, per l’equilibrio del territorio e per la conservazione della biodiversità e del paesaggio. Preservarlo e tutelarlo è un dovere delle Istituzioni ma anche di ogni singolo cittadino che, attraverso un’adeguata cultura di protezione civile, può contribuire ad un ciclo virtuoso del sistema.

2 ottobre 2012 0

Eseguita per la prima volta in Italia nuova tecnica per la riparazione della valvola aortica nella clinica Montevergine

Di admin

Le valvole cardiache sono sottili ma resistentissime membrane che si aprono e chiudono seguendo il ciclo cardiaco ed assolvono ad un’importante funzione: garantire che il sangue circoli nel cuore in un’unica direzione. Fino ad oggi la valvola aortica, localizzata all’uscita del ventricolo sinistro, poteva essere riparata raramente con la chirurgia tradizionale. Infatti, la sostituzione chirurgica della valvola aortica è attualmente la terapia standard per quei pazienti affetti da sintomi correlati alla presenza della stenosi valvolare aortica, la più comune patologia valvolare nei paesi occidentali, e ad un conseguente grave scompenso cardiaco. Quando la terapia chirurgica non è praticabile (nel 50-60% dei casi), in considerazione dell’alto rischio operatorio determinato dall’età avanzata e dalla frequente presenza di patologie concomitanti, i pazienti possono essere sottoposti a sostituzione valvolare per cutanea. In alcuni casi, le condizioni cliniche dei pazienti sono talmente compromesse (a causa della ridotta funzionalità cardiaca) da rendere impossibile anche l’ipotesi di sostituzione valvolare per cutanea. Eppure, il panorama potrebbe cambiare molto rapidamente. Presso la Casa di Cura Montevergine di Mercogliano (AV) è stata eseguita, per la prima volta in Italia, una valvuloplastica aortica con assistenza ventricolare meccanica percutanea. L’equipe del laboratorio di Cardiologia Invasiva della clinica campana, sotto la guida del prof. Paolo Rubino, ha effettuato questa delicata procedura in un paziente che soffriva di una pericolosa compromissione della funzionalità del ventricolo sinistro, a causa di un restringimento della valvola aortica. La valvuloplastica è stata realizzata col sussidio temporaneo di assistenza ventricolare intracardiaca che ha ridotto il lavoro del cuore durante l’intervento, garantendo maggiore sicurezza per il paziente, ed è consistita nella dilatazione della valvola ostruita con un catetere a palloncino.

L’assistenza temporanea ventricolare intracardiaca è l’innovativo sistema che finalmente consente di intervenire sulle valvulopatie aortiche, ad oggi difficilmente trattabili chirurgicamente. Il sistema, composto da una pompa ventricolare, una consolle per il controllo della procedura e un sistema di infusione per il lavaggio della pompa, è poco invasivo e garantisce sicurezza e precisione.

La pompa ventricolare viene infatti inserita nel cuore attraverso l’arteria femorale e “seguita” dalla consolle di controllo, mentre la pompa di infusione garantisce il completo isolamento fra sangue e motore oltre ad iniettare in maniera continua soluzione glucosata ed eparina per impedire la pericolosa coagulazione del sangue. Il sistema, che aumenta il flusso sanguigno al cuore senza l’ausilio di farmaci, riduce pertanto il carico di lavoro per il cuore permettendo di operare su pazienti con quadri clinici particolarmente difficili, come quello appena trattato presso la clinica Montevergine, affetto da una severa riduzione della capacità di pompa del cuore.

Scompenso cardiaco acuto, infarto acuto del miocardio, shock cardiogeno, miocarditi acute sono le indicazioni per le quali è indicato questo tipo di trattamento che funge da supporto di breve termine in attesa dell’adozione della strategia terapeutica più indicata per il paziente.

Il sistema di assistenza temporanea ventricolare intracardiaco ha permesso al paziente operato nella clinica campana di superare con successo l’intervento di valvuloplastica al punto che è già prevista la procedura di sostituzione valvolare aortica percutanea. Quest’intervento segna un nuovo successo e una nuova conferma nell’eccellenza di una clinica, quella di Mercogliano (AV), che continua ad investire sulla qualità dell’offerta sanitaria, come si evince dalle parole del neo Presidente della Casa di Cura, avv. Paola Belfiore, che ha dichiarato che “la Casa di Cura Montevergine, da sempre considerata centro d’eccellenza nell’area cardiologia e punto di riferimento in un bacino di utenza del centro – sud, conferma il suo interesse a potenziare la propria attività di ricerca scientifica per garantire un’assistenza clinica di sempre migliore qualità al servizio del cittadino-paziente”.

2 ottobre 2012 0

Incidente in A10 nella galleria Chiesa, chiuso tratto tra Genova aeroporto e Genova Pegli. Ferito il conducente di un tir

Di admin

Alle 16.30 circa è stato chiuso sulla A10 Genova-Savona il tratto tra Genova Aeroporto e Genova Pegli in direzione di Savona, per un incidente con il coinvolgimento di un mezzo pesante all’interno della galleria Chiesa. E’ rimasto ferito il conducente del mezzo. Sul luogo dell’evento, dove alle ore 16.45 il traffico è bloccato e si registrano circa 5 km di coda , sono all’opera i Vigili del Fuoco e sono inoltre intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i soccorsi meccanici e sanitari e gli operatori della Direzione 1° Tronco di Genova. Per gli utenti in viaggio in direzione di Savona, dopo l’uscita obbligatoria a Genova Aeroporto è possibile percorrere la viabilità urbana e rientrare in autostrada a Genova Pegli. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati su RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21.

2 ottobre 2012 0

I buoni motivi di Andrea La Starza e la “Caporetto” di Grincia e dei suoi fedelissimi

Di redazionecassino1

Da Libero Mazzaroppi riceviamo e pubblichiamo.

Riportiamo la reazione politica del Capogruppo di opposizione Libero Mazzaroppi, ad oggi unico e certo candidato a Sindaco alle ormai prossime elezioni comunali di primavera, alla notizia  delle dimissioni dell’assessore al bilancio A. La Starza.

Anche se è un esercizio arduo – esordisce Mazzaroppi – dobbiamo provare a spezzare una lancia in favore di La Starza.

Tutti conosciamo le performances della maggioranza che per anni ha approvato, contro ogni logica e contro ogni parere, i più svariati strumenti finanziari, nonostante fossero infarciti di illegittimità e irregolarità di ogni specie. Ricordiamo che le incompetenze amministrative hanno indotto l’amministrazione a dichiarare uno scellerato dissesto finanziario sventato solo grazie alla tenace e competente azione della nostra opposizione capace di articolare un ricorso al quale Grincia e i suoi  si sono attaccati come naufraghi ad una insperata ciambella di salvataggio.

Le dimissioni di La Starza, sinceramente improvvise ed inaspettate, lo hanno collocato di diritto nella folta galleria in cui sono disposti i consiglieri che, nel corso dell’ultima consiliatura, hanno abbandonato Grincia. Dopo De Clemente, Tomassi e Di Gennaro ora è stata la volta anche di La Starza. Inutile negare l’evidenza, sono  tutte vittime del pessimo clima che si respira in quella coalizione amalgamata solo da effimere alchimie e dall’odio contro chi, dando esecuzione con rigore e determinazione al proprio ruolo istituzionale, ha operato una doverosa azione di controllo e di vigilanza sulla scellerata condotta amministrativa della maggioranza.

Queste dimissioni, protocollate quando il bilancio di previsione 2012 non è ancora approvato (anche se siamo ad ottobre), certificano il fallimento ultimo e più clamoroso della originaria compagine grinciana, lasciando intendere come ormai essa sia giunta all’epilogo inglorioso di un percorso amministrativo contrassegnato da una lunga serie di manovre furbesche e pinocchiesche, messe in atto col solo intento di perpetuare una sopravvivenza asfittica e precaria.

Indubbiamente, l’elemento più rappresentativo della maggioranza non se l’è sentita di difendere ancora una volta l’indifendibile, ponendosi in aperto e totale dissidio con la impostazione del Sindaco Grincia che vuole imporre uno strumento contabile “a suo uso e consumo”.

A parte ciò, è legittimo chiedersi cosa realmente si nasconda dietro queste dimissioni.

Lo vedremo prestissimo e faremo chiarezza in tutte le sedi, sempre e comunque in difesa della legalità e degli interessi della collettività.

Per adesso ci sia consentita una considerazione: la maggioranza, fino alla noia, ha propagandato il fatto di essere stata oppressa  e ostacolata dall’opposizione, mal celando la reale intenzione di non sopportare e accettare i controlli previsti dalle leggi.

Per quasi un anno abbiamo taciuto, ma dopo questa vicenda dobbiamo prendere atto che non è cambiato nulla; anzi, le cose sono peggiorate.

E’ facile comprendere che La Starza ha lasciato perché ancora una volta Grincia ha voluto fare di testa sua, imponendo a colpi di una maggioranza che, moralmente e politicamente, non esiste più di un bilancio di previsione irregolare.

Da parte nostra, promettiamo a tutti i cittadini che alzeremo ulteriormente la soglia di sorveglianza e non esiteremo un solo istante – visto il delicato momento che vive la politica italiana – a segnalare, a tutte le autorità adite, qualsiasi evidente e palese irregolarità.

 

 

                                                                                    Il Capogruppo “Aquino nel cuore”

(Cons. Com. dott. Libero Mazzaroppi)

2 ottobre 2012 0

Domani in sala Restagno presentazione del raduno nazionale associazioni Antimafia

Di redazionecassino1

Si svolgerà domani, mercoledì 3 ottobre alle ore 11.00, presso la sala Restagno del Comune di Cassino, la conferenza di stampa di presentazione del raduno nazionale delle associazioni Antimafia, iniziativa che rientra nel progetto ‘Io Non Ho Paura’ e che si terrà a Cassino, in Piazza Diamare, da venerdì 5 a sabato 7 ottobre.

Alla conferenza interverranno l’assessore alla cultura del Comune di Cassino, Danilo Grossi, il Questore di Frosinone Giuseppe De Matteis, Giuseppe Di Mascio, Presidente dell’ordine degli avvocati di Cassino ed un rappresentante della Banca Popolare del Frusinate. Nel corso della conferenza, inoltre, verrà consegnato un piccolo promo sul raduno realizzato dalla DGVISIONITALIA Produzioni Televisive.

2 ottobre 2012 0

Grossi: “Approvata la delibera in merito al dimensionamento scolastico”

Di redazionecassino1

“Abbiamo approvato una delibera con la quale formalizziamo alla Provincia di Frosinone la richiesta, in merito al dimensionamento scolastico, di avere tre plessi per l’anno 2013 – 2014.” A dichiararlo è l’assessore alla cultura del Comune di Cassino, Danilo Grossi, a margine della riunione di Giunta che si è tenuta ieri mattina negli uffici comunali. “La richiesta che abbiamo formalizzato con la delibera di ieri – ha continuato Grossi – è stata pienamente condivisa con i dirigenti scolastici dei tre circoli didattici di Cassino. La scorsa settimana, infatti, siamo stati chiamati dalla Provincia per prendere parte ad un incontro, al quale ha partecipato per il Comune di Cassino l’assessore Salera, per impostare in tempi brevi la richiesta relativa al dimensionamento scolastico. A seguito di quell’appuntamento, abbiamo nuovamente incontrato i tre dirigenti scolastici (Di Palma per il primo circolo, Simeone per il secondo e Panaccione per il terzo) con i quali abbiamo deciso di mantenere la stessa soluzione che già dallo scorso anno abbiamo deciso di adottare e che prevedeva il passaggio da 5 a 3 plessi scolastici per la città di Cassino. Proprio perché si tratta di una scelta univoca e condivisa con i responsabili dei plessi, non vorremmo che delle operazioni fatte in Provincia vadano a stravolgere una richiesta che già a partire da quest’anno ha portato ottimi risultati dal punto di vista gestionale. Anche perché a questa soluzione si è giunti dopo un lungo braccio di ferro avuto già lo scorso anno con la Provincia di Frosinone e vinto dall’Amministrazione Petrarcone grazie anche all’apporto dei tre dirigenti scolastici che hanno sostenuto una riorganizzazione ragionata e che soprattutto va a rappresentare una soluzione definitiva e non provvisoria della questione. Ci sono alcuni dettagli da sistemare in tal senso, come ad esempio quello legato al numero di iscritti per ogni plesso che come indicato dalla Provincia devono essere minimo 600 e non superiori a 1200, ma già per l’anno 2013 – 2014 questo problema verrà risolto come ci è stato confermato nel corso della riunione dai tre dirigenti scolastici dei circoli didattici di Cassino.”

2 ottobre 2012 0

Rapina in gioielleria a Vallecorsa, la Polizia arresta un altro rapinatore

Di admin

Ancora una volta il coordinamento delle forze di polizia produce lusinghieri risultati.

E subito arriva il plauso del Sindaco di Vallecorsa alle forze di polizia già presenti nei giorni scorsi nella medievale cittadina per le celebrazioni di San Michele Arcangelo patrono della Polizia di Stato ed oggi operativamente insieme con l’arresto di due pericolosi rapinatori.

Tutto accade nella trascorsa serata quando tre uomini armati di pistola fanno irruzione in una gioielleria del paese.

Usano l’arma per intimidire i proprietari e costringerli ad aprire la cassaforte.

Ripuliscono tutto e dopo aver immobilizzato i titolari con fascette di plastica si danno alla fuga.

Scatta l’allarme alla centrale dell’Arma dei Carabinieri.

Tutti gli operatori di polizia scendono in campo.

Il personale dell’Arma rintraccia nel comune di Ceccano l’auto dei malviventi e riesce a bloccarne uno traendolo in arresto.

I complici proseguono la fuga a piedi facendo perdere le proprie tracce.

Le sale operative dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato si trasmettono tutte le informazioni via via acquisite per il rintraccio degli altri rapinatori.

Si cerca un uomo di circa quaranta anni, statura media che indossa una maglia con il numero 68.

Proseguono senza sosta le ricerche e l’uomo viene avvistato lungo la strada che costeggia la ferrovia.

Le Volanti si concentrano nella tratta e, dopo aver verificato che la recinzione metallica che protegge i binari era stata piegata, individuano il “ ricercato nr. 68”.

L’uomo cerca nell’oscurità di dileguarsi tra sterpaglie e rovi, ma i poliziotti lo inseguono riuscendo a bloccarlo in prossimità della variante Casilina.

Così viene ammanettato anche l’altro pericoloso rapinatore che annovera tra i suoi precedenti reati di rapina, un omicidio ed associazione a delinquere.

2 ottobre 2012 0

Fondi, scoperto l’autore dei furti consumati lo scorso week end nella periferia. Recuperata interamente l’ingente refurtiva

Di admin

Durante la notte a Fondi i carabinieri della Stazione di Itri, a conclusione di tempestive indagini finalizzate a scoprire gli autori di una serie di furti in abitazione, verificatisi lo scorso week end in aree periferiche di quel centro abitato, sottoponevano a fermo di polizia giudiziaria, un uomo residente in provincia di Pistoia, autista, pregiudicato. I militari operanti, sviluppando elementi indiziari raccolti in fase di sopralluogo presso le suddette abitazioni (in particolare utilizzando la rubrica telefonica di un telefono cellulare rinvenuto ed intestato a persona estranea ai fatti), riuscivano a raccogliere inconfutabili elementi di colpevolezza a carico del predetto, ritenuto l’autore di tutti i furti perpetrati, almeno 8 episodi verificatosi in zona, in danno di case abitate prettamente in modo occasionale. Le ricerche avviate nella giornata di ieri ed il successivo fermo dell’uomo, si concludevano nella nottata odierna , allorquando lo stesso raggiungeva l’abitazione di una sua conoscente, già individuata nel corso delle indagini. L’immediata attività di perquisizione consentiva di rinvenire: parte della refurtiva, occultata all’interno di un’autovettura in uso allo stesso, provento di furto ; diversi arnesi atti allo scasso, occultati all’interno dell’abitacolo; ulteriore refurtiva, per ammissione dello stesso, rinvenuta all’interno di un casolare abbandonato nel comune di Itri (Lt). La refurtiva, del valore complessivo di euro 4.000,00, e l’autovettura recuperata saranno restituite agli aventi diritto, in corso di completa identificazione, gli arnesi da scasso sono stati sottoposti a sequestro, debitamente custoditi in attesa di essere versati all’ufficio corpi di reato. Il fermato, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Latina

2 ottobre 2012 0

Molise, prima regione d’Italia ad aver ridotto di un terzo il numero dei consiglieri regionali

Di admin

“Siamo stati la prima regione d’Italia ad eliminare da questa legislatura i vitalizi. Siamo stati ancora la prima regione del Paese ad aver ridotto di un terzo il numero dei Consiglieri regionali. Abbiamo apportato tagli alle auto blu, ai costi di gestione dell’ente Regione e in generale a quelli della politica. Continueremo su questa strada”. Lo ha detto il Presidente della Regione Molise Michele Iorio commentando il voto da parte del Consiglio regionale della sua proposta di riduzione del numero dei consiglieri regionali da 30 a 20.