Giorno: 9 ottobre 2012

9 ottobre 2012 0

Troppo vicina alle cosche, il Governo scioglie l’amministrazione comunale di Reggio Calabria

Di redazione
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Il Consiglio dei Ministri ha sciolto l’amministrazione comunale di Reggio Calabria per contiguità con la mafia. “Una scelta sofferta” l’ha definita il Ministro degli Interni Cancellieri, “ma necessaria fatta nel rispetto della città”. Un provvedimento grave e che per la prima volta viene adoperato per un capoluogo di Provincia. La decisione arriva dopo un periodo di forti tensioni e dure polemiche che avevano reso incandescente il clima politico e sociale calabrese. L’amministrazione del sindaco Demetrio Arena, quindi, è stata sollevata anche perché, evidentemente, ci sono più che sospetti che la stessa possa essere vicina ai clan ndranghetisti. Diversi gli episodi contenuti in una relazione stilata da una apposita commissione prefettizia che si concentra oltre che sull’arresto di consiglieri comunali, anche sulla composizione privata della multiservizi. A questo si aggiungerebbe anche “colpe” dell’Ente in merito a mancati controlli preventivi per gli appalti, la gestione dei beni confiscati alla mafia, la gestione dei mercati e delle case popolari. Er. Am.

9 ottobre 2012 0

Costretta a pagare ad una collega “l’affitto” del marciapiedi per potersi prostituire

Di redazione

Doveva pagare dai 200 ai 400 euro mensili per poter ottenere “l’autorizzazione” a prostituirsi sulla via Asi di Ferentino. E’ quanto hanno accertato i carabinieri della stazione di Ferentino che ieri hanno arrestato un’altra prostituta nigeriana con l’accusa di “tentata estorsione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione”. La donna, mediante minacce costringeva la connazionale più giovane ha pagare una forma di fitto per poter sostare lungo un marciapiedi. Nel corso della stessa operazione, una terza prostituta, invece, è stata arrestata per resistenza a pubblico ufficiale rea di aver preso a calci e pugni i militari in servizio. er. am.

9 ottobre 2012 0

Scippano due ultraottantenni, identificati dopo un mese di indagini

Di redazione

I Carabinieri della Stazione di San Martino in Pensilis hanno fatto luce su un episodio avvenuto lo scorso 2 settembre quando due pensionate ultraottantenni hanno denunciato all’Arma di essere state avvicinate da due o tre persone che, approfittando di un momento di distrazione, hanno loro strappato di dosso una catenina ed un medaglione in oro; le nonnine, ancorchè scosse per l’accaduto, sono riuscite a fornire qualche elemento agli investigatori, come il tipo di autovettura con la quale si erano dileguati gli scippatori, che ha permesso loro di avviare le indagini conclusesi oggi con la denuncia in stato di libertà per furto con strappo aggravato nei confronti di P.F., 23enne, B.A., 32enne, già censito e D.G., 23enne, tutti da Torremaggiore (FG) e per favoreggiamento personale nei confronti di M.L., 19enne, anch’essa da Torremaggiore, che avrebbe aiutato i predetti ad eludere le investigazioni.

9 ottobre 2012 0

Aidaa denuncia: “In provincia di Isernia fanno strage di cani con il veleno”

Di redazione

DAll’associazione animalista Aidaa riceviamo e pubblichiamo. Una vera e propria strage di cani e gatti avvelenati negli ultimi venti giorni a Miranda un comune in provincia di Isernia. Dalle segnalazioni pervenute all’associazione italiana difesa animali ed ambiente nel corso delle ultime tre settimane almeno una quindicina di cani sarebbero stati uccisi con il veleno, si tratta di 12 cani vaganti le cui carcasse sarebbero state rinvenute nella zona del palazzetto dello sport e dopo la denuncia del ritrovamento sarebbero misteriosamente sparite senza che i cadaveri fossero trasportati all’istituto di zooprofilassi per gli accertamenti in merito alle cause di morte. Altri due o tre cani sono morti avvelenati nelle loro proprietà ed infine stando alle segnalazioni si registrerebbe anche l’assenza di questi giorni di altri cani vaganti che vivevano ai bordi del paese, assenze che se sommate a quelle segnalate porterebbero ad oltre 30 i cani uccisi in pochi giorni nel piccolo comune molisano. “OggiAggiungi un appuntamento per oggi abbiamo presentato una denuncia alla procura della repubblica di Isernia- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- in quanto chiediamo che vengano individuati e puniti i responsabili di questo reato. In paese stando al racconto delle volontarie si vive una situazione drammatica da quando il sindaco ha esposto dei cartelli che vietano di portare i cani liberi negli spazi pubblici. Tutto questo è giusto- conclude Croce- ma è altrettanto giusto che il sindaco avverta la popolazione che uccidere i cani con il veleno è un reato penale e che ogni caso sarà da noi denunciato e che i colpevoli se scoperti rischiano il carcere”.

9 ottobre 2012 0

Grossi: Riparte il progetto “Nonno vigile”

Di redazionecassino1

“Da questa settima i bambini delle scuole di Cassino avranno di nuovo chi renderà più sicuro il loro accesso e la loro uscita dai vari edifici scolastici di appartenenza.” A dichiararlo è l’assessore all’istruzione del Comune di Cassino, Danilo Grossi, in merito al progetto‘Nonno Vigile’ che dopo gli ottimi risultati ottenuti nel corso del passato anno scolastico è entrato nuovamente, da ieri, nella fase operativa. “È il secondo anno – ha continuato Grossi – che grazie al contributo di numerosi volontari e ad una collaborazione molto proficua tra l’Amministrazione Petrarcone ed i Centri Anziani (ad esempio quello ‘Pietro Bembo’) è stato possibile assicurare ai ragazzi che si recano a scuola un maggiore controllo e quindi una maggiore tranquillità negli orari di entrata ed uscita dai plessi scolastici che, solitamente, coincidono con le ore di punta del traffico cittadino. Ritengo che, soprattutto dopo i grandi risultati raggiunti l’anno scorso, questo sia un importante passo verso una proficua attuazione dello spirito di solidarietà, frutto anche di un patto tra generazioni che deve caratterizzare la nostra comunità in special modo in una fase così delicata dal punto di vista sociale ed economico che sta incidendo pesantemente sulla vita quotidiana della famiglia. Il servizio, reso possibile grazie anche ad un proficuo contributo dell’assessore ai servizi sociali Stefania Di Russo e dell’assessore alla Polizia Municipale Luigi Montanelli, è sicuramente un’attività che fa onore a chi la svolge e che dimostra l’attenzione dell’Amministrazione nei confronti delle varie esigenze che riguardano le famiglie ed i bambini. Attraverso questo progetto, infatti, si ha modo di garantire maggiore sicurezza ai bambini che si recano a scuola rendendo, altresì, più disciplinato e meglio gestito anche il traffico veicolare davanti ai plessi scolastici.”

 

9 ottobre 2012 0

Di Russo e Grossi: Buoni pasto gratis per le famiglie con reddito inferiore a 2500 euro

Di redazionecassino1

“Abbiamo disposto, con delibera di Giunta, un ulteriore intervento in favore del diritto allo studio, andando a prevedere aiuti ai nuclei familiari che presentano condizioni di necessità.” A dichiararlo è l’assessore ai Servizi Sociali di Cassino, Stefania Di Russo che illustra la decisione della Giunta Municipale di fornire i buoni pasto gratuiti a quei nuclei familiari che presentano condizioni di necessità. “I cittadini residenti di Cassino – ha continuato la Di Russo – che hanno un reddito ISEE inferiore a 2.500 euro e con minori che frequentano la scuola d’infanzia e primaria possono inoltrare la richiesta per i buoni pasto presso lo sportello dei servizi sociali del Comune ed averli, per il periodo che va dal primo ottobre al 31 dicembre 2012, gratuitamente. Si tratta di un provvedimento che conferma l’attenzione dell’Amministrazione Petrarcone nei riguardi delle fasce più disagiate ed è nostra intenzione prolungare l’erogazione dei buoni pasto gratuiti per le famiglie con reddito ISEE inferiore a 2500 euro anche per il periodo che andrà da gennaio a giugno 2013. Questa è un’altra iniziativa che va ad aggiungersi a tutte le altre che l’Amministrazione Petrarcone ha messo in campo per agevolare i nuclei familiari con uno o più figli che hanno un reddito basso. Penso ad esempio al soggiorno estivo di una settimana che ha consenti ai bambini provenienti da nuclei familiari in condizioni di necessità di poter svolgere un corso di nuoto e dedicarsi ad attività ricreative in maniera praticamente gratuita. Tante sono ancora le idee da realizzare in futuro per continuare un’azione politica che riesca a contrastare le varie forme di disagio in maniera razionale e non attraverso semplici soluzioni tampone.” Sulla questione è intervenuto anche l’assessore all’istruzione del Comune di Cassino Danilo Grossi: “la concessione di buoni pasto gratuiti a bambini in situazione di disagio socio-economico e di certo un modo per favorire l’accesso e la frequenza al sistema scolastico. Si tratta quindi di un provvedimento che offrire un contributo importante nel favorire uno dei diritti fondamentali per ogni persona, quello allo studio. Come Amministrazione, attraverso i numerosi interventi che abbiamo effettuato sul territorio, lavoriamo quotidianamente per promuovere il benessere sociale della popolazione. I numerosi provvedimenti che abbiamo preso e che sono già stati illustrati dall’assessore Di Russo testimoniano che soltanto programmando e facendo con tutte le realtà presenti sul territorio è possibile superare quelle situazioni di disagio che purtroppo interessano un numero sempre maggiore di cittadini. Come Amministrazione siamo voluti intervenire su questo aspetto perché grande è l’attenzione che rivolgiamo soprattutto ai minori che si trovano in situazioni di disagio e faremo il possibile per estendere il provvedimento, che prevede l’erogazione dei buoni mensa gratuiti a quelle famiglie con figli che hanno un reddito inferiore ai 2500 euro, non solo per la prima parte, ma per l’intera durata dell’anno scolastico.”

9 ottobre 2012 0

Farmaci venduti su web, scoperte 1600 spedizioni postali per 30mila unità sequestrate in operazione Pangea

Di redazione

Circa 30.000 unità di farmaci (tra fiale, compresse e capsule) sequestrate nel nostro Paese nel corso dell’operazione internazionale PANGEA V che si è svolta dal 25 settembre al 2 ottobre nelle principali sedi doganali (portuali e aeroportuali) italiane grazie all’azione congiunta dell’Agenzia Italiana del Farmaco, dell’Agenzia Dogane, dei Carabinieri NAS e degli Uffici di Sanità Marittima e Aerea e di frontiera del Ministero della Salute (USMAF) riuniti nella task force anticontraffazione Impact Italia. Nel corso dell’operazione sono state selezionate ed ispezionate, sulla base dei profili di rischio, oltre 1.600 spedizioni dirette in Italia che hanno portato al sequestro di 30.000 unità di farmaci (compresse, fiale, capsule) o di prodotti che vantano attività farmacologica, dichiarati o occultati all’interno dei plichi e buste postali. I campioni prelevati sono stati inviati all’Istituto Superiore di Sanità, membro di IMPACT Italia, per gli accertamenti analitici. Anche quest’anno i risultati, come del resto già riscontrato negli anni precedenti, hanno confermato l’esistenza di una significativa richiesta attraverso il web di farmaci per il trattamento delle disfunzioni sessuali maschili, di farmaci anoressizzanti e ad azione anabolizzante. Particolarmente significativo, a seguito dei controlli effettuati, l’incremento di sequestri relativi a prodotti destinati ad incrementare le performances, vietati in manifestazioni sportive, che pongono a rischio la salute per i possibili effetti collaterali legati ad un loro uso indiscriminato. A conferma del maggior ricorso alla rete Internet per l’approvvigionamento di queste sostanze, nella prima parte del 2012 presso aree doganali nazionali è stato bloccato un numero rilevante di spedizioni contenenti plichi, contrassegnati da indicazioni fuorvianti, che occultavano all’interno fiale, ampolle e compresse di medicinali ed altri prodotti dopanti. L’operazione internazionale Pangea V, che ha coinvolto circa cento Paesi con lo scopo di contrastare il fenomeno della diffusione dei farmaci falsi, pubblicizzati e venduti in larga parte attraverso siti web illegali, si è svolta, a livello internazionale, sotto il coordinamento di INTERPOL, IMPACT (la task-force anticontraffazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità) e World Customs Organization (Organizzazione Mondiale delle Dogane).

9 ottobre 2012 0

Esplosione a Formia, servizio antisciacallaggio davanti la palazzina semidistrutta – LE FOTO

Di redazione

Servizio antisciacallaggio nei pressi della palazzina esplosa domenica pomeriggio a Formia a causa di una rottura della bombola del gas. Carabinieri, polizia e guardia di finanza, 24 ore su 24, si alternano in via Madonna di Ponza, davanti la palazzina ormai disabitata perché evacuata, per evitare non solo incursioni di ladri “sciacalli”, ma anche per impedire ai residenti sloggiati, di poter entrare nella struttura per recuperare qualcosa e corre così grossi rischi. Intanto, nella tarda mattinata di oggi, nuovo sopralluogo da parte dei vigili del fuoco.

Er. Amedei

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9 ottobre 2012 0

Abbigliamento con marchi contraffatti, sequestro della Finanza a Caserta

Di redazione

I finanzieri della Compagnia di Caserta hanno proceduto al fermo di un furgone condotto da un cittadino di nazionalità senegalese e nel corso dell’ispezione dell’automezzo, i militari hanno rinvenuto una notevole quantità di merce contraffatta e, precisamente, oltre 100 paia di scarpe delle più noti marche (“Adidas”, “Gucci”, “Hogan”), più di 50 borse riportanti note griffe italiane ed europee (“Louis Vuitton”, “Prada”, “Guess”, “Liu Jo”) e 1.300 etichette.

Gli accertamenti effettuati sulla merce illecitamente riprodotta, sottoposta a sequestro dalla Guardia di Finanza, hanno evidenziato l’ottima fattura della stessa, tanto che il confezionamento dei capi è risultato identico a quello che contraddistingue gli originali.

Il conducente del furgone è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria per detenzione e ricettazione di prodotti contraffatti.

L’intervento dei Finanzieri ha consentito di evitare che l’introduzione sul mercato dei prodotti illeciti potesse determinare le conseguenti e negative distorsioni della libera concorrenza e del mercato, oltre che “tradire” la buona fede degli acquirenti.

L’operazione di servizio costituisce una ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario esercitato sul territorio della Provincia di Caserta dalle Fiamme Gialle a tutela della legalità.

9 ottobre 2012 0

Ruba cento chili di rame a Fiuggi, arrestato dalla polizia un 29enne

Di admin

Un mercato redditizio quello del rame che invoglia sempre più non solo i professionisti, ma anche i dilettanti del crimine ad agire.

A finire nella rete della Polizia di Stato un ventinovenne di origine rumena.

L’uomo è stato sorpreso dalle pattuglie volanti mentre rubava tubi e rubinetteria all’interno di un albergo in fase di ristrutturazione.

I rumori sospetti provenienti dall’interno della struttura ricettiva hanno subito insospettito gli operatori delle volanti.

Gli agenti decidono di entrare e sorprendono il giovane rumeno con sacchi colmi di rame.

L’uomo, alla vista degli agenti, tenta di nascondersi ma viene immediatamente bloccato.

Dopo gli accertamenti dai quali è emerso che l’uomo già lo scorso anno è stato arrestato per lo stesso reato ed è destinatario di un Foglio di Via emesso dal Questore di Frosinone e di un decreto di allontanamento per cittadini dell’Unione Europea emesso dal Prefetto di Roma, si è proceduto all’arresto.