Giorno: 12 ottobre 2012

12 ottobre 2012 0

Fiat Cassino, tagli alla mensa e condizioni di lavoro al limite della tollerabilità

Di admin
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Dall’A.S.La COBAS riceviamo e pubblichiamo: Allo stabilimento Fiat di Cassino si continua a togliere diritti e dignità a tutti,in particolare alle Lavoratrici di linea e alle addette alla mensa.

Infatti gli ultimi accordi siglati tra Fiat e FIM-UILM- UGL hanno di fatto cancellato la libertà di opinione e sindacale, impedendo il diritto di sciopero, discriminando le donne e riducendo lavoratrici e lavoratori a pura merce.

In fabbrica e sulle linee di produzione molte operaie denunciano condizioni di lavoro al limite della tollerabilità.

Studi scientifici dimostrano che le donne accusano più degli uomini danni da esposizione a ritmi e posizioni disagiate, a turni avvicendati a sovraccarico da stress.

Gli accordi , invece di prestare particolare attenzione alla salute delle lavoratrici, al contrario sono vergognosamente discriminatori nei confronti delle donne

La «modernità» della lotta delle donne per conquistare spazio e dignità nel lavoro e nella società è fortemente segnata dall’affermazione della libertà di scelta, ma nello fabbrica di Cassino non è più possibile scegliere liberamente il sindacato.

Quelle i che scelgono L’A.S.La COBAS o la FIOM, si vedono negare il diritto ad avere una propria rappresentante nei comitati aziendali per le pari opportunità, così come non possono essere assistite dal proprio rappresentante sindacale nella contrattazione delle clausole flessibili nel part-time o nella difesa individuale in caso di contestazioni disciplinari.

Il contratto nazionale, la libertà di scioperare, di iscriversi al sindacato, il diritto di esprimersi senza ricatti sugli accordi sindacali e anche di rigettarli sono conquiste di civiltà e dignità che nessuno ha diritto di cancellare e di toglierci.

Oggi , oltre alle operaie di linea, a subire sono sopratutto le Lavoratrici dipendenti della Compass Group Italia, società che gestisce la mensa FIAT, dove a seguito di una forte riduzione del lavoro, programmata dalla FIAT per il 2013, ha aperto una procedura di mobilità e licenziamento collettivo.

Nello stabilimento di Pidimonte SG si prevedono tagli per 39 unità e molte di queste sono donne che da gennaio prossimo si ritroveranno lontane dalla pensione e senza un posto di lavoro.

L’A.S.La COBAS invita tutti i Lavoratori e le Lavoratrici ad alzare la testa e adire basta a questi continui abusi di potere!

12 ottobre 2012 0

Il comune di Cassino sospende il termine per il pagamento delle eccedenze idriche

Di redazione

“Abbiamo voluto istituire una commissione di concilazione il cui compito è quello di approfondire le varie problematiche legate alle eccedenze idriche risalenti al 2006 e di sospenderne il termine perentorio di pagamento fino alla fine dell’anno in corso.” A dichiararlo, a margine della riunione che si è svolta questa mattina in sala Giunta, è il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, che ha annunciato l’istituzione di questo organo di controllo composto, oltre che dal primo cittadino, dagli assessori Salera e Consales, dai capigruppo Ranaldi, Carlino e Fonte, e dai consiglieri di maggioranza Velardocchia, Venturi e Picano. “Abbiamo ereditato – ha continuato il sindaco – una situazione poco chiara in merito alle eccedenze 2006, così come risulta anche dalle veriche fatte dagli uffici comunali competenti. La volontà di nominare una commissione di concilazione nasce proprio dal fatto che non possiamo e non vogliamo assolutamente incorrere nel rischio di danno erariale, ma allo stesso tempo vogliamo venire incontro, soprattutto in un periodo di difficoltà come questo, alle esigenze di tutti i cittadini, sospendendo il termine perentorio di pagamento delle eccedenze. Purtroppo ci siamo trovati nella condizione di dover notificare le eccedenze idriche di annualità pregresse, il cui pagamento inspiegabilmente non è stato richiesto dalla passata amministrazione. D’altronde questa è una situazione che risale al 2008, quando fu inviata la prima lettera a 5.800 contribuenti ed oltre la metà degli stessi già all’epoca aveva provveduto al pagamento delle eccedenze idriche risalenti all’anno 2006. Attualmente, quindi, sono 2200 le eccedenze idriche ancora insolute, tra cui ci sono, secondo le stime fatte dagli uffici competenti, circa 800 casi da approfondire e che saranno oggetto di verifica da parte della commissione di conciliazione. Detto ciò, già dalla prossima settimana fisseremo un incontro per avere un confronto con le associazioni dei consumatori e con i professionisti di categoria che ne fanno parte, aprendo di fatto il lavoro di verifica della commissione di conciliazione.”

12 ottobre 2012 0

Interruzione di due chilometri dell’Adriatica a Fossacesia per 15 giorni

Di redazione

L’Anas comunica che da lunedì 15 ottobre a venerdì 30 novembre 2012 sarà chiuso al traffico il tratto della strada statale 16 “Adriatica” compreso tra lo svincolo con la ex strada statale 524 (km 487,400) e lo svincolo con la strada statale 652 “di Fondovalle Sangro” (km 489,400), nel territorio comunale di Fossacesia, in provincia di Chieti. Il provvedimento si rende necessario, nell’ambito dei lavori di realizzazione dello svincolo a rotatoria al km 487,400 della strada statale 16 con la ex strada statale 524 (strada provinciale “Fossacesia-Lanciano”) e con la viabilità comunale, per consentire i lavori di adeguamento plano-altimetrico del tratto della statale 16 a Sud dello svincolo. Durante il periodo di chiusura, il traffico veicolare sarà deviato sulla ex strada statale 524 e sulla strada statale 652.

12 ottobre 2012 0

Scippa una 85enne, denunciato rumeno

Di redazione

I Carabinieri della Stazione di Santa Croce di Magliano sono intervenuti a seguito del furto con strappo di una collana d’oro del valore di circa 500 euro perpetrato ai danni di una 86enne del luogo; gli immediati accertamenti effettuati dagli investigatori hanno permesso di acclarare gravi indizi di colpevolezza ai danni di Q.I.A., 19enne rumeno, già censito, che è stato denunciato in stato di libertà.

12 ottobre 2012 0

Appicca il fuoco per bruciare sterpaglie e causa incendio, 80enne denunciata

Di redazione

A Campolieto i carabinieri, a conclusione delle indagini relative ad un incendio che si è sviluppato lo scorso 12 settembre in contrada “Montagna” su un terreno privato di circa tre ettari, hanno denunciato per incendio colposo R.C., 80enne del luogo; l’anziana donna avrebbe appiccato il fuoco alle sterpaglie giacenti sul proprio terreno non riuscendo, a causa dell’alzarsi del vento, a controllare le fiamme che si sono propagate nell’appezzamento adiacente.

12 ottobre 2012 0

Tenta la truffa ad una 71enne di Venafro, ma lei n on ci casca e chiama i carabinieri

Di redazione

Vittima tutt’altro che indifesa quella scelta da un truffatore che è stato messo in fuga dal 71enne di Venafro. Il fatto è accaduto nella tarda mattinata nel grosso centro della piana del Volturno ove una pensionata 71enne è stata avvicinata nei pressi dell’abitazione da un 35enne si è presentato alla donna come avvocato chiedendo con fraudolento “artifizio” la somma di mille Euro quale parcella per la trattazione professionale di una pratica inerente un sinistro del figlio. La vittima con sapiente e determinata risposta, come denunciato alla locale Stazione dell’Arma locale, ha risposto allo pseudo avvocato che prima di consegnare una qualsiasi somma avrebbe preso contatti con il figlio. La risposta dell’anziana che non ha lasciato margini di manovra al richiedente, ha fatto sì che questi, fallito il “raggiro”, si allontanasse poi frettolosamente dal luogo a bordo di un’autovettura. Sul caso, non appena denunciato ai carabinieri, sono state immediatamente avviate le indagini finalizzate alla identificazione e rintraccio del truffatore. “Ancora una volta – si legge in una nota stampa dei carabinieri molisani – si richiama l’attenzione dei cittadini a segnalare in tempo reale, all’Arma tramite il 112 raggiungibile gratuitamente da qualsiasi utenza cellulare, di cui oggi ognuno dispone, tentativi sospetti di richieste di denaro, di sospette vendite di merce, polizze, titoli o quant’altro a domicilio, di verifiche su denari riscossi da parte di Enti, di gestori di servizi ecc., potenzialmente realizzanti il fenomeno delle “truffe in danno di persone anziane”. La tempestiva segnalazione, consente in tempo efficace di localizzare e bloccare soggetti che prediligono i reati in danno delle persone indifese e genuinamente avvicinabili”.

12 ottobre 2012 0

Discarica abusiva sequestrata a Campodimele, quattro denunce

Di redazione

Questa mattina a Campodimele, in un’area privata, i carabinieri della Stazione Carabinieri di Lenola, hanno denunciato in stato di libertà, quattro persone che in qualità di proprietari di un terreno, al termine degli accertamenti eseguiti, sono risultati responsabili di aver adibito l’area in questione, della superficie di circa 600,00 mq. a raccolta di rifiuti speciali per lo più ferrosi (non pericolosi) in totale assenza delle prescritte autorizzazioni comunali e sanitarie. L’area, del valore stimato in 50.000 euro, è stata sottoposta a sequestro.

12 ottobre 2012 0

Furto in un agriturismo ad Ortona, arrestati due rumeni

Di redazione

Oggi pomeriggio in località Lido Riccio di Ortona, i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per concorso in furto aggravato, Patarescu Silviu Ionut, 28enne e Vociu Valentin Catalin, 26enne, cittadini Romeni residenti rispettivamente a Francavilla al Mare e Torrevecchia Teatina. I due si erano introdotti all’interno del magazzino di un agriturismo, dopo aver forzato la porta d’ingresso, ma sono stati sorpresi mentre caricavano a bordo di un Furgone Fiat Ducato varie attrezzature da palestra, alcuni cavi in acciaio e 50 chili di tubi in rame. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati tradotti presso le proprie abitazioni in quanto sottoposti al regime degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio per direttissima. La refurtiva e’ stata sottoposta a sequestro ed affidata in custodia giudiziale al proprietario in attesa delle disposizioni della Procura della Repubblica di Chieti.

12 ottobre 2012 0

Fiamme nella rimessa delle barche, distrutto un natante a Latina

Di redazione

Barche a fuoco a Latina. Un misterioso incendio di è sviluppato ieri sera in via Valmontorio e ha riguardato quattro natanti da diporto in vetroresina ciascuno di 3 metri. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Latina che hanno domato il rogo fino a circoscriverlo ad una sola imbarcazione, quella che poi è andata completamente distrutta. Si è riusciti a contenere però i danni portati dalle altre tre imbarcazioni. E’ intervenuta anche la squadra di “specialisti” della Sezione Investigativa Antincendi Provinciale “S.I.A.P.” per i rilievi del caso e per il repertamento di materiale della combustione, finalizzati alla ricerca delle cause che hanno dato luogo all’ incendio. Le imbarcazioni non avevano motore, quindi neanche batteria. Escludendo la possibilità di un cortocircuito, prende piede l’ipotesi del dolo. Er. Am.

12 ottobre 2012 0

Bambino prelevato a scuola, il perito del tribunale: “Non d’accordo con l’uso della forza, ma bastava che madre ottemperasse”

Di redazione

“Abbiamo fatto di tutto per evitare questo epilogo a cui, tra l’altro, io consigliavo di non arrivare”. A parlare a Il Punto a Mezzogiorno e lo psichiatra Rubens De Nicola, il perito del tribunale dei minori di Mestre che ha diagnosticato la Pas e che ha indirizzato il giudizio verso l’allontanamento del piccolo Leonardo dalla madre. Il bimbo di dieci anni, martedì è stato prelevato dalla scuola elementare di Cittadella e portato in una struttura protetta. Le immagini registrate dalla zia che tentava di aiutare il ragazzo a divincolarsi hanno indignato l’Italia per la violenza con cui gli agenti avrebbero agito insieme al padre del giovane. “Se c’era un sistema migliore per intervenire? Sarebbe bastato che la madre ottemperasse all’ordine del giudice. Io stesso, nella perizia sostenevo che fosse la madre ad accompagnare il figlio a casa del padre ma ciò non è avvenuto. Ho consegnato due perizie accettate da entrambi i consulenti delle parti, nel 2009 e nel 2012 scongiurando la signora a che il bambino potesse vedere il padre. La signora non ha mai ottemperato a quanto le veniva detto di fare. Ancora oggi i suoi tecnico mi stanno chiamando per mostrarmi solidarietà prendendo le distanze da quanto lei va dicendo in tv sul mio operato”. E aggiunge anche: “Il danno c’è stato sicuramente ma è stato fatto nei tre mesi precedenti. Sono del parere che in questo caso sia da recuperare la figura del padre e conservare quella della madre, ma per arrivare a questo la figura allienante deve poter vedere il bambino solo dopo un percorso. Nessun tecnico, tantomeno io condivide il pensiero di allontanare la figura materna che, tra l’altro, è privilegiata, ma quando questa figura antepone il benessere del figlio alla guerra che sta combattendo con l’ex compagno, allora vanno prese delle decisioni drastiche. Il ragazzino era nel pien mezzo di una guerra. Il padre, anche lui era in guerra ma da alcuni anni ha dimostrato di avere a cuore più le sorti del figlio e questo aspetto è stato colto dal giudice dei minori”. Ermanno Amedei