Giorno: 18 ottobre 2012

18 ottobre 2012 0

Ampliamento tribunale di Cassino, si ipotizza di trasferire la Procura all’Arcobaleno

Di redazione
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L’estensione al territorio di Gaeta delle funzioni del tribunale e della procura di Cassino fanno crescere le esigenze di spazio del palazzo di giustizia di piazza Labriola. Si cercano quindi soluzioni. Come detto dallo stesso procuratore Mercone si pensa ad un plesso di una scuola media, forse la Diamare, ma troppi sono i lavori da realizzare e troppo pochi sono i soldi a disposizione. Si vagliano quindi altre ipotesi. Quella che sembra più semplice da percorrere è una ottimizzazione degli spazi attualmente occupati da tribunale civile, penale e procura tra il palazzo in piazza Labriola e l’Arcobaleno. Si sta ipotizzando di dislocare la Procura negli uffici attualmente occupati dal giudice di pace e dal giudice del lavoro in via Borsi e lasciare tutto il palazzo di giustizia alla funzione di tribunale, quindi liberando l’ala destra del primo piano. Ieri il procuratore Mercone ha fatto un sopralluogo negli uffici dell’Arcobaleno ma ancora nulla sembra essere deciso. Ermanno Amedei

18 ottobre 2012 0

Si teme fuga di Gas, scuola primaria evacuata a Latina

Di redazione

Timori, questa mattina, nella Scuola Primaria “Antonio Meucci”a Latina. Una forte odore di Gas ha fatto temere che vi fosse una grossa perdita dall’impianto metanifero. Per questo sono stati allertati i vigili del fuoco che, giunbti sul posto insieme ai tecnici della società che gestisce la rete metanifera. A scopo precauzionale, i bambini che al momento erano nel plesso sono stati fatti evacuare per permettere anche un miglior espletamento delle funzioni di controllo. Alla fine, nessuna anomalia è stata trovata, per cui i bambini sono rientrati nelle classi.

18 ottobre 2012 0

Truffatore seriale ricercato in mezza Italia “scovato” a Milano dai carabinieri di Isernia

Di redazione

Ricercato ininterrottamente da due anni, nella nottata è finito nel carcere di Milano S.Vittore un 50enne della provincia di Caserta, condannato per truffa continuata commessa nel maggio del 2007 in alcuni centri della provincia di Isernia. L’uomo, che risulta avere commesso altri reati di specie in varie località nazionali, un vero e proprio truffatore seriale, era destinatario di un Ordine di esecuzione di Pena definitiva emessa dal Tribunale di Isernia perché condannato, con tutti i benefici di legge vigenti, ad una pena di anni 1 (uno) da espiare presso un istituto di detenzione. Dell’uomo, però, nessuna traccia. Anche i Carabinieri della Stazione competente sul luogo di residenza del casertano, da un paio di anni avevano messo da parte tanti altri atti da notificare, poiché l’uomo si era reso irreperibile ed irrintracciabile, abilmente sparito nel nulla. La scorsa notte, i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Isernia che non hanno mai smesso di monitorare le tracce lasciate dall’uomo nel suo sottrarsi all’autorità, lo hanno localizzato nel Milanese e fatto arrestare dai colleghi di una Stazione di quell’hinterland che hanno così dato esecuzione all’Ordine di arresto per espiazione di pena dell’Autorità Giudiziaria Pentra.

18 ottobre 2012 0

Il balletto del mercatino dell’antiquariato di Cassino. Bastano poche firme per spostarlo da una strada ad un’altra

Di redazione

Domenica 21 ottobre, il tradizionale “Mercatino dell’Antiquariato” che si svolge di consuetudine ogni terza domenica del mese nelle due vie principali del centro di Cassino, ovvero lungo il corso della Repubblica e viale Dante, si disporrà soltanto nella prima delle due arterie in questione. Il motivo è presto detto: alcuni commercianti a posto fisso con la propria attività lungo viale Dante si sono adoperati in una raccolta firme al fine di spostare le bancarelle ambulanti in un altro luogo. Questo perché, a loro dire, le vetrine dei negozi che insistono ai lati della strada verrebbero del tutto coperte alla vista degli eventuali clienti dalle bancarelle del mercatino disposte lungo la carreggiata. Raccolte le firme, hanno quindi presentato il documento agli uffici comunali preposti a valutarlo, ottenendo lo spostamento del mercatino previo delibera comunale “ad acta”. La questione, però, non è andata affatto giù ad alcuni altri commercianti di viale Dante, per la verità la maggioranza tra titolari di bar, gelaterie, fast food, piadinerie etc., che non appena appresa la novità si sono prontamente attivati, a loro volta, in una contro raccolta di firme nel tentativo di bloccare il trasferimento delle bancarelle. “Abbiamo raccolto 10 firme, con tanto di timbro dell’attività correlato – spiegano questi ultimi – e le abbiamo fatte protocollare in Comune nella mattinata di giovedì 18 ottobre. Dopodiché abbiamo sottoposto il documento all’organizzazione del mercatino, ottenendo la promessa che le bancarelle torneranno anche in viale Dante già dal mese di novembre”. Infatti, come detto in precedenza, per domenica 21 ottobre il dietrofront non è più possibile, essendo stata organizzata, ormai, dal Comune e dal comando della Polizia Municipale, la disposizione lungo il corso della Repubblica. “Non è la prima volta che si verifica una tale situazione – spiegano i commercianti avversi allo spostamento -; già qualche anno fa il mercatino dell’antiquariato fu spostato totalmente in piazza Labriola. La cosa che non ci convince affatto è che queste decisioni vengano prese in assoluto silenzio. Non è possibile procedere allo spostamento di un mercatino, che coinvolge tante persone, tra ambulanti, commercianti a posto fisso e avventori, soltanto sulla base di tre o quattro firme (l’autenticità delle quali, tra l’altro, andrebbe anche verificata) raccolte, nella maggior parte dei casi, dai titolari di attività che di domenica risultano addirittura chiuse. Senza chiedere il parere di tutti i commercianti potenzialmente interessati e senza rendere pubblica la cosa. E’ assurdo”. “A questo punto – conclude uno dei dieci -, potremmo prendere in considerazione il fatto di procedere ad una raccolta firme, tanto ne basterebbero tre o quattro, per esigere di spostare il mercato del sabato in viale Dante. Naturalmente questa è una provocazione, ma a Cassino tutto pare possibile! Ciò che invece è sicuro, è che domenica prossima i nostri incassi, già pesantemente danneggiati dalla crisi economica, ma anche dalla politica di austerity adottata dal Comune che sta portando lentamente all’agonia numerose attività di natura alimentare presenti sul territorio, subiranno un’ulteriore impennata negativa. Ma questo non interessa a nessuno”. Giangiacomo Mariani

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Il Circo Massimo di Roma “raccontato” dal sarcofago di Aquino

Di redazione

Aquino e il circo massimo di Roma. Sembra un accostamento azzardato, eppure non tanto lo è; se ne parlerà sabato pomeriggio nella chiesa della Madonna della Libera per presentare il recupero e il “ritorno a casa”del sarcofago romano rubato dalla stessa chiesa ventuno anni fa. “Il sarcofago infatti, – spiega in una nota il sindaco Antonino Grincia – come tutti ormai sanno, dato che negli ultimi mesi se ne è parlato molto, ha scolpite in rilievo con diversi elementi che raffigurano il luogo della corsa, scene di una corsa, ed è praticamente il circo massimo in Roma, come ormai riconosciuto da tutti gli studiosi, in primo luogo, il prof. Marcattili dell’università di Perugia, che ne parlerà sabato. Il”grande circo”, reso celeberrimo a livello popolare, a suo tempo, per la famosa corsa nel mitico film”Ben Hur”, era famoso anche nel mondo romano, quando Roma era la “capitale del mondo”. Oggi del circo massimo è rimasto ben poco a livello di strutture murarie, ma l’immenso spazio in cui avvengono spesso manifestazioni popolari, anche oggi lascia trasparire la grandiosità dell’opera, collegata direttamente con i palazzi imperiali del Palatino, che lo dominavano e da cui si poteva anche assistere alle gare. Ancora oggi è considerato il più grande impianto sportivo di tutti i tempi, potendo contenere all’epoca, fino a trecentomila persone, un quarto di tutta la popolazione di Roma nel periodo del suo massimo splendore. Era una costruzione che dire spettacolare è poco; rivestita di marmi, aveva al centro la cosiddetta “spina”, cioè la linea che divideva le carreggiate della lunga pista ovale. Ai lati della spina, c’erano due grandi obelischi, trasportati dall’Egitto, considerati i due più grandi obelischi esistenti, e che oggi si trovano a Roma, “riusati” in piazza del popolo, e in piazza san Giovanni in Laterano. Il circo massimo raggiunse il suo massimo splendore, e la sua spettacolarità, nel II secolo d.C…all’apice della potenza romana, quando delle gare che vi si tenevano, si parlava in tutto il vastissimo impero. Pare che l’accesso alle gare fosse sempre completamente gratuito, e per volere degli stessi imperatori; le gare che vi si svolgevano, erano le corse delle bighe e delle quadrighe, cioè di carri trainati da due o da quattro cavalli, gare riproposte anche in molti film, tra cui, come si è detto, anche quella leggendaria di Ben Hur…. Con la decadenza, e poi con il tramonto definitivo dell’impero romano, anche i suoi grandissimi monumenti cominciarono ad essere abbandonati, e anche il circo massimo, il più spettacolare monumento romano, divenne successivamente cava di materiali pregiati come del resto il Colosseo; i suoi marmi e le sue statue furono riusati in chiese e palazzi romani medievali e rinascimentali, e alcuni suoi elementi caratterizzanti, come i due obelischi, servirono perl’abbellimento di piazze, nell’opera di sistemazione urbanistica di Roma in epoca rinascimentale e barocca; i suoi ruderi servirono anche da rifugio e difesa al tempo delle invasioni barbariche e in altri momenti bui, e il suo splendore divenne solo un ricordo. Di quell’immenso impianto sportivo, oggi rimane quasi soltanto lo spazio e le fondamenta, e le scene delle gare, come quella, ormai anch’essa divenuta famosa, del sarcofago”delle quadrighe di Aquino”, scena che oggi torna prepotentemente alla ribalta della storia e dell’attualità”.

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A Paliano, il mondo delle Farfalle e degli insetti

Di redazione

L’azienda Serpens, via Mola del Casale – Paliano (FR), coadiuvata dal gruppo dei ragazzi di “Immagini-amo il nostro territorio” organizza dal 20 al 23 ottobre 2012 dalle ore 9,00 alle ore 16,30 l’esclusivo evento: ”IL MAGICO MONDO DELLE FARFALLE E DEGLI INSETTI” L’azienda gestita dalla Signora Donatella Di Cola, lavora da 30 anni nel settore dell’allevamento delle farfalle e dei bachi per la pesca ed è stata Insignita nel 2009 del premio Onilfa. La signora Donatella, nelle corso delle tre giornate, ci accompagnerà alla scoperta del misterioso universo degli insetti, con gli incantevoli racconti sul mondo delle farfalle e, sulle particolari e nobili attività che l’azienda svolge con essi; dal caratteristico Butterfly Wedding, il bellissimo volo delle variopinte farfalle che, sostituisce il classico lancio del riso durante le cerimonie nuziali e assume un importante valore simbolico, quello dell’inno alla vita e alla libertà, fino al progetto “Adotta una farfalla”, con lo scopo di salvaguardare e proteggere i magnifici esemplari in via d’estinzione. Attraverso queste attività, l’azienda Serpens riesce a coniugare la bellezza, il romanticismo e l’alto contenuto emotivo del volo delle farfalle con l’obiettivo principale del loro ripopolamento in natura. Oggi l’azienda produce farfalle autoctone e tropicali per fattorie didattiche e collezionisti e collabora per scenografie ed importanti produzioni cinematografiche. L’Itinerario, della durata di 4 ore, prevederà un percorso scientifico all’interno dell’azienda seguito da una visita guidata nel bellissimo borgo palianese.

18 ottobre 2012 0

Torna “Militaria Roma”, tra gli espositori anche l’Ufficio storico di Esercito e Aeronautica

Di redazione

Antiquariato militare nella capitale. Dopo il successo della passata edizione, ritorna la manifestazione, dedicata ai collezionisti dell’Italia Centrale, che, si annuncia ricca di novità, grazie alla massiccia adesione degli espositori provenienti da tutta la penisola e dall’estero. Saranno oltre cento gli stand espositivi che parteciperanno a “Militaria Roma”, la mostra mercato del collezionismo storico e militare, che avrà luogo sabato 20 e domenica 21 ottobre presso il centro eventi Esperanza Palace (ex Ergife) in Roma, nella sala Esperanza. Tra gli espositori ci saranno anche gli uffici Storici dello Stato Maggiore dell’Esercito e dell’Aeronautica, noti per le loro ricercatissime pubblicazioni, il Coordinamento XX Secolo del Consorzio europeo Rievocazioni Storiche e le associazioni “Highway Six Club” e “4X4 Campagnola” che saranno presenti con le loro strabilianti collezioni di mezzi militari. I visitatori che accederanno alla mostra, passeggiando tra le varie collezioni, si ritroveranno immersi nel passato e potranno percorrere un viaggio nel tempo con l’ausilio dell’oggettistica che ha accompagnato le gesta militari nella storia, accompagnati dalle “camicie rosse garibaldine”, figuranti facenti parti del gruppo di rievocazione risorgimentale “ARTA”. Nella due giorni romana, i collezionisti e gli appassionati del genere potranno ammirare medaglie di antichi ordini cavallereschi, uniformi, elmetti fregi e distintivi, armature, veicoli militari, ricambi, e strumentistica militare in genere. Ad oggetti più preziosi saranno affiancati oggetti di uso comune utilizzati nei soldati in trincea come anfibi, bussole, borracce, gavette e naturalmente non mancheranno: soldatini d’epoca, documenti cartacei, stampe d’epoca, libri, cartoline, manifesti e volantini. Oggetti diversi che però hanno un comune denominatore, il ricordo di sacrifici e atti di eroismo compiuti da uomini in arme di diverse nazioni. I collezionisti, gli appassionati o i semplici curiosi potranno ammirare, scambiare, acquistare e vendere i loro cimeli più preziosi dalle ore dalle ore 10.00 alle ore 18.00 di sabato 20 e domenica 21 ottobre.

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Terremoto in Emilia, individuati i progetti da finanziare con la solidarietà degli… sms

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Il Comitato dei Garanti istituito per assicurare la supervisione dell’utilizzo dei fondi provenienti dagli sms e dalle telefonate solidali in favore delle popolazioni colpite dai sismi del 20 e 29 maggio – riunito oggi insieme ai promotori della raccolta e agli operatori di telefonia fissa e mobile – ha individuato e approvato i progetti presentati dalle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. L’importo complessivo delle donazioni promesse ammonta a 15,1 milioni di euro, di cui 13,7 già versati dagli operatori telefonici sul bilancio del Dipartimento della Protezione Civile. I fondi raccolti, su proposta dei tre Commissari delegati-Presidenti delle Regioni, sono stati ripartiti secondo le seguente percentuali: Emilia Romagna 95%, Lombardia 4.5% e Veneto 0.5% Il Comitato dei Garanti ha deciso il finanziamento di 40 progetti, 38 dei quali presentati dalla Regione Emilia-Romagna e volti al recupero di servizi educativi, amministrativi, identitari e sociali. In seguito a questa approvazione, il Dipartimento della Protezione civile procederà, in tempi brevissimi, al trasferimento del 30% della somma raccolta alle tre Regioni in modo da garantire l’avvio rapido degli interventi. La restante parte verrà accreditata sui capitoli dei Commissari delegati in base agli stati di avanzamento dei progetti. È utile precisare che i Commissari delegati, nei casi in cui i finanziamenti raccolti attraverso il numero solidale 45500 dovessero coprire solo parzialmente il recupero delle opere approvate, si impegnano a garantire con i fondi della ricostruzione il completamento dei progetti.

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Piano Nazionale per le Città. Il Comune di Giulianova presenta progetti per oltre 179 milioni di euro

Di redazione

Il Comune di Giulianova partecipa al Piano Nazionale per le Città, finalizzato alla riqualificazione di aree urbane, con particolare riferimento a quelle degradate, sulla base di proposte di contratti di valorizzazione urbana costituiti da un insieme coordinato di interventi. La proposta avanzata dall’Amministrazione giuliese alla “Cabina di regia”, composta da rappresentanti di organi dello Stato, degli Enti locali e dell’Anci e che avrà il compito di valutarla e di ammetterla a finanziamento, contempla interventi per una somma complessiva ammontante a 179.606.984 euro, dei quali 128.700.000 di apporti privati. “Il nostro programma di valorizzazione – dichiara il sindaco Francesco Mastromauro – interfaccia il quartiere dell’Annunziata con il Centro Storico, prevedendo il completamento del Contratto di quartiere dell’Annunziata, il Piano di recupero urbano delle aree in disuso ex Sadam ed ex Fo.ma, la riqualificazione del porto turistico e peschereccio con il waterfront da ripensare, la ristrutturazione della stazione ferroviaria con il progetto PEGASUS, il Piano di recupero urbano Di Gennaro Costruzioni s.r.l sull’area adiacente la medesima stazione ferroviaria, la riconversione dell’ex Mercato coperto da destinare a “Cittadella della Gioventù e delle Arti” e a “Mercato delle erbe”. E, ancora – prosegue Mastromauro – la realizzazione del parcheggio di scambio sull’area adiacente l’ex Mercato coperto, funzionale al collegamento meccanico con il Centro Storico, la realizzazione del collegamento meccanizzato Centro Storico – Lido, il Contratto di quartiere II del Centro storico ed area limitrofa, la realizzazione di alloggi di edilizia sociale nel Centro storico (Giulianova Urban Regeneration) e la ristrutturazione del Kursaal. Abbiamo anche inserito la realizzazione di alloggi di edilizia sociale nell’edificio IPAB Pasquale Ventilii, la riqualificazione di Piazza Dalmazia e la pedonalizzazione di Corso Nazario Sauro. Un programma, è evidente”, dice ancora il primo cittadino, “estremamente ambizioso, di amplissima portata, che mira a conseguire una molteplicità di obiettivi: dalla messa in sicurezza, manutenzione e rigenerazione del patrimonio edilizio pubblico e privato alla sostituzione del patrimonio pubblico e privato degradato; dalla riconversione e riqualificazione dei contenitori industriali in disuso da parecchi anni alla drastica riduzione del consumo del suolo e degli sprechi degli edifici energetici ed idrici, promuovendo “distretti energetici ed ecologici”; dalla rivalutazione degli spazi pubblici, del verde urbano e dei servizi di quartiere alla razionalizzazione della mobilità urbana e del ciclo dei rifiuti. E poi l’implementazione delle infrastrutture digitali e la salvaguardia e rivitalizzazione del Centro storico. In caso di approvazione e finanziamento del nostro programma – conclude il sindaco – si avrebbero il risparmio a lungo termine delle risorse energetiche, naturali ed economiche degli abitanti, attuando così le premesse di sostenibilità del welfare abitativo, il rilancio dell’occupazione, il miglioramento dell’habitat urbano con deciso potenziamento della sicurezza dei cittadini e la salvaguardia sia del patrimonio edilizio dei giuliesi e sia del patrimonio culturale della città, con positive ricadute sul turismo”.

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Dipendenti comunali sequestrati da extracomunitari in protesta

Di redazione

“sequestro di persona, interruzione di un ufficio o servizio pubblico, lesione personale, violenza, minaccia e resistenza a P.U.” Questi i reati per i quali sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri a San Giovanni Incarico due cittadini nigeriani di 32 e 33 anni domiciliati presso l’Hotel Valentino di Sora. I due, insieme ad altri 10 extracomunitari di varie cittadinanze, in corso di identificazione, inseriti dall’unione dei comuni “antica terra di lavoro” nel programma di prima accoglienza e sistemazione dei profughi provenienti dal Nord Africa, hanno occupato vari uffici del comune di San Giovanni Incarico chiedendo con insistenza di incontrare il sindaco al fine di ottenere una idonea sistemazione alloggiativa. Durante la protesta, gli arrestati, in escandescenza, hanno aggredire il sindaco, e si avventavano sui militari intervenuti. Successivamente, si sono chiusi a chiave all’interno di un ufficio, con all’interno 7 impiegati, i quali solamente dopo l’intervento del personale operante sono stati liberati. Gli arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Compagnia di Pontecorvo in attesa del rito direttissimo.