Giorno: 21 ottobre 2012

21 ottobre 2012 0

Libero Mazzaroppi attacca l’amministrazione Grincia: “Ancora tasse in arrivo”

Di redazionecassino1

Da Libero Mazzaroppi riceviamo e pubblichiamo.

Ancora tasse in arrivo.  Questo, per ora, è l’unico dato certo che viene clamorosamente a contraddire la litania ripetuta per 6 mesi da Grincia e sintetizzata nella solita sua taumaturgica formula secondo cui “sta tutto a posto!!!”.

 In realtà, non sta niente a posto!

 All’interno della maggioranza si è consumato in questi giorni l’ultimo atto di una serie ininterrotta di laceranti dissensi e di divorzi che hanno ridotto il drappello degli “aficionados” a pochi membri pronti, ad ogni costo, ad accompagnare Grincia al tramonto della sua fallimentare stagione politico-amministrativa.

L’assessore al bilancio La Starza, che da tre settimane si è dimesso, ha redatto e indirizzato una lettera a tutti i consiglieri che “qualcuno”, chissà perché, non ci ha ancora messo a disposizione.

Appuriamo, però, dalle delibere pubblicate il 16 ottobre 2012, che, al di là delle chiacchiere, Grincia e la sua amministrazione le tasse le hanno aumentate, eccome!!!

Due paroline, poi, in modo del tutto incidentale, le merita anche l’estensore del tabellone dei disUniti per Aquino, che si è eroicomicamente firmato “gruppo di maggioranza”.

La sua nota di domenica scorsa si risolve in una sequela di epiteti ingiuriosi e di squallide volgarità che delineano un ritratto fedele e realistico della sua presunta umanità.

La cosa non ci sorprende affatto e, anzi,  certifica e ribadisce oltremodo la qualità etica del soggetto in questione.

Come al solito, non replichiamo a tanta insulsa aggressività (convinti come siamo che il suo esserci nemico ci farà ulteriormente crescere nei consensi dell’opinione pubblica), e con la consueta determinazione e con impermeabile disinvoltura continuiamo a condurre le nostre battaglie in difesa della legalità e degli interessi della collettività, gli piaccia o no!

A breve, d’altronde, risponderanno proprio i cittadini a tanta vomitevole foga.

Teniamo, intanto, a informare la cittadinanza che sono state pubblicate le prime delibere collegate al bilancio.

Senza pudore, ci avevano detto che le tasse non sarebbero state aumentate.

Hanno ripetutamente affermato  di avere tanti soldi in bilancio.

Ed invece ecco la dura realtà, da noi più volte preannunciata: la residua ed agonizzante maggioranza si appresta a somministrare alle famiglie una medicina amara fatta di nuove tasse  e di ulteriori “aumenti mascherati”. Si tratta, in particolare di aumenti che riguardano:

l’addizionale Irpef (quasi triplicata);

gli oneri di costruzione (permessi di costruzione, Dia, ecc.);

il costo dei loculi cimiteriali (aumentati di circa € 500,00); ecc.

All’opinione pubblica continuano, come hanno sempre fatto, a raccontare bugie e con immutata impudenza, continuano altresì ad insultare la nostra opposizione ed il sottoscritto in maniera squallida e volgare, perché soffrono il nostro controllo ed il nostro essere con i cittadini sempre e comunque.

Ma della situazione parleremo a lungo e più dettagliatamente nei giorni a venire. Oggi chiudiamo con una scommessa.

 Volete vedere che le bugie non finiscono qui?

Dato che mancano soli 4 mesi alla presentazione delle liste per il rinnovo del Consiglio Comunale, scommettiamo che a breve riporteranno in Consiglio l’ennesimo Piano Regolatore falso e fantasma, confidando erroneamente, questa volta, sulla credulità dei cittadini?

Buona domenica a tutti.

Libero Mazzaroppi

                                               per il Coordinamento delle Opposizioni

21 ottobre 2012 0

Volley: La BLS Lanciano non si ripete e cede 3-1 al Gada Group Pescara

Di redazionecassino1
La BLS LANCIANO non ripete il risultato della prima giornata e, anche se impegna non poco le pescaresi deve cedere la posta in palio. I set hanno un andamento molto simile: partenza lanciata del Pescara 3 che si avvantaggia anche di molti punti, mentre nelle fila lancianesi sembra di dover subire in modo eccessivo il gioco avversario. Poi nella parte centrale del set la BLS recupera, riorganizzando il proprio gioco con pochi lampi giusti, partendo da un servizio efficace, difese giocabili e ricostruzione razionale con buona finalizzazione offensiva.Questo andamento porta ad avvicinare molto il Pescara nel finale di primo set, a mettere la freccia e superare d’infilata nel secondo, non farcela però nei due set finali, pur avendoci provato. Eppure la ricezione ha retto abbastanza, però l’attacco frentano è stato spesso preda del muro o della difesa pescarese e non ha avuto la continuità giusta, la battuta non punge ancora come faceva nello scorso campionato; sono tutte indicazioni per poter lavorare e migliorare.Sono ancora fasi iniziali del campionato e coach Litterio, causa piccoli infortuni o cali di tensione, deve provare formazioni che nella preparazione pre campionato non erano previste, lo spirito di adattamento della squadra è davvero elevato ma chiaramente non sempre può essere seguito da risultati positivi.

GADA GROUP PESCARA 3 – BLS VB LANCIANO 3-1 25-22(24’) 23-25(25’) 25-11(20’) 25-18(22’)

GADA GROUP PESCARA 3 Di Carlo, Calzonetti, Cappio, Denaro, Di Carlo, Di Iorio, Di Tullio Franceschelli, Marchetti, Mastrodicasa, Occhipinti, Di Tomasso, Caravaggio

1All Amorosi

BLS VB LANCIANO Milano 0, Di Menno 0, Di Mattia B 10, Di Paolo 9, Della Valle 17, Di Mattia M 1, Romano 8, Gaeta 7 Sorrentini

1All Litterio 2All Corzo

 

21 ottobre 2012 0

Basket: Esordio casalingo amaro per la Nova Virtus Frusino, cede 61-73 al Marino

Di redazionecassino1

Stecca l’esordio casalingo in DNC la Nova Virtus Frusino, che viene superata di fronte al proprio pubblico dall’Am Group Marino. 61-73 il punteggio finale di un match nel quale, comunque i giocatori di coach Bordoni hanno fatto una gran bella figura, cedendo soltanto nel finale alla maggiore forza di un Marino che tutti disegnano come la squadra da battere del girone F. A contare nell’ultimo quarto del match giocato sabato pomeriggio, è stata sicuramente la maggiore lunghezza del roster a disposizione di coach Paccariè.

Inizio di match di marca ospite, con un 5-0 di parziale. La Virtus riesce però pian piano a carburare, trascinata da un ottimo Varriale. Proprio una tripla del nuovo volto in casa Credito Artigiano, dopo 6’, vale il primo sorpasso sul 9-7. La Virtus spinge sull’acceleratore arrivando anche a condurre sul 12-7, ma gli ospiti riescono a contenere chiudendo al primo riposo in svantaggio sul 18-15.

Anche ad inizio secondo quarto a tenere in mano le redini del match è la Virtus che, con capitan Rocchi e con Marco Fiorini, dopo 2’ di gioco, arriva a condurre sul 23-17. La formazione di Bordoni riesce a contenere bene le bocche da fuoco importanti a disposizione di coach Paccariè, lasciando però più spazio agli under del Marino, che ne hanno approfittato dimostrando la profondità della squadra castellana. Già in questa fase, infatti, Alessandro Guadagnini ed Emanuele Di Giacomo riescono ad incidere sul match. Un canestro di Guadagnini vale il 26-26 al 15’, con due conclusioni vincenti di Di Giacomo, poi, che permettono al Marino di volare avanti. La partita è comunque viva, con un canestro dai 6,75 di Renato Rocchi nel finale di primo tempo  che vale il 35-36 con il quale le due squadre vanno al riposo lungo.

All’inizio del terzo quarto la Virtus ha la forza di tornare di nuovo in vantaggio grazie ad una tripla di Giorgio Fiorini. Segue una fase equilibrata del match, con il Marino che tenta più volte di scappare, e con la Virtus, invece, che riesce sempre a ricucire dimostrando grande cuore. Al 26’ il tabellone del Palasport del Casaleno indica il 45-46. Un parziale di 5-0 nel finale da parte degli ospiti regala ai castellani il 47-53 del 30’. E’ palese che la Virtus cominci ad essere in debito d’ossigeno, con Bordoni che ha disposizione rotazioni da sei uomini, a differenza invece di Paccariè che riesce a gestire tutta la sua squadra. La Virtus lotta con le unghie e con i denti, riuscendo soprattutto dai 6,75 a mettere in difficoltà l’Am Group. Proprio una tripla firmata da Porta al 34’ vale il 56-58. E’ in questa fase, però, che la Virtus cala d’intensità, non riuscendo a mordere in difesa come accaduto nei primi tre quarti. Marino ne approfitta, riuscendo a piazzare un parziale di 10-0 che al 36’ vale il 56-68. Il match è ormai indirizzato, con gli ospiti che gestiscono senza grossi problemi fino al 61-73 finale.

La Virtus esce dunque sconfitta e rimanda ancora una volta l’appuntamento con la prima vittoria in campionato. Contro una big come Marino, però, le indicazioni sono state ottime, e Rocchi e compagni possono guardare con grandissima fiducia al proseguio del campionato. A cominciare dall’impegno del prossimo weekend in trasferta contro la Tiber Roma.

21 ottobre 2012 0

Calcio a 5: Venafro in vetta, una doppietta di Delli Carpini e un goal di Valvona

Di redazionecassino1

Il Venafro preme subito sull’acceleratore e dopo solo due minuti si porta in vantaggio con un gran goal di Pasquale Valvona, azione fulminea che non lascia scampo agli avversari ed è subito 1-0. La Teknoelectric non ha nemmeno il tempo di reagire che subito arriva il secondo goal del Venafro, esattamente al sesto minuto, Delli Carpini realizza una rete spettacolare, supera un avversario con un pallonetto e con tiro preciso non lascia scampo al portiere ed è il 2-0. I ragazzi di mister Barile sembrano avere una marcia in più e dopo pochi minuti si portano sul 3-0, rete magistrale frutto di azione corale architettata bene da tutta la squadra.

L’Isernia Five nel primo tempo non riesce a fare gioco e solo raramente arriva al tiro in porta. Nel primo tempo a difendere i pali della squadra venafrana c’è Tomei che nel secondo tempo lascerà il posto a Riccitiello. Il primo tempo si chiude sul 3-0 per il Venafro. Nel secondo tempo, visto l’importante risultato il Venafro C5 attende gli avversari nella propria metà campo, giocando con veloci ripartenze, non mancano le occasioni da goal, sia con Cimino che con Delli Carpini che potrebbero rendere il risultato ancora più pesante, ma la buona prestazione del portiere isernino evita la goleada. Prete come sempre gioca una buona gara, gli manca solo il goal, negatogli dalla bravura del portiere avversario.

Da segnalare l’esordio di Francesco Valvona, che in settimana è stato tesserato dalla società venafrana. Nuova importante pedina nello scacchiere di mister Barile. Francesco Valvona è un giocatore  di tecnica e tattica indiscutibile, ha già mostrato buone trame di gioco e troverà la giusta amalgama con la squadra. Da segnalare anche il ritorno di Giovanni Bruno, che ha recuperato dall’infortunio e ha giocato gli ultimi due minuti della partita per testare la sua condizione.

Mister Barile si dice molto soddisfatto della prestazione della squadra che ha giocato un ottimo primo tempo e ha chiuso la gara nei primi quindici minuti con la realizzazione di tre reti. Il mister sottolinea ancora una volta il calo di concentrazione dei ragazzi nel secondo tempo, cosa che a Barile non piace, perchè il Venafro deve dare il massimo per tutta la gara. L’Isernia Five per Barile è una squadra ostica, forte e grintosa, hanno giocato bene e meritano i complimenti. Il mister lamenta il fatto che la squadra non si è potuta allenare costantemente perchè il palazzetto non era disponibile.

Il Venafro può crescere ancora e potrà fare bene nel corso del campionato, merita il primato in classifica e ci sono tutte le condizione per lottare per la vittoria del campionato, “noi non ci tiriamo indietro” -afferma Barile-, ” per ora godiamoci il primato in classifica e giochiamoci il campionato ad alti livelli, non abbassiamo la guardia e pensiamo al prossimo incontro”.

Anche il ds Nicandro Ricamato, si dice soddisfatto della gara giocata dal Venafro, è stata una bella partita, molto tecnica e tattica nelle prime battute, ma il Venafro ha subito preso in mano le redini del gioco portandosi subito in vantaggio. Ottima la difesa e l’esordio di Francesco Valvona, in settimana bisogna lavorare per restare a questi livelli. La prossima gara è importante, dobbiamo confermare buoni risultati ottenuti e puntare a conquistare i tre punti.

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Vandali profanano la tomba di Marco Mariani, 26enne morto in un incidente di moto

Di redazionecassino1

Atto di vandalismo o dispetto premeditato? Davvero un fatto increscioso quello accaduto sabato pomeriggio al cimitero di Pontecorvo, dove i familiari di Marco Mariani, il giovane 26enne morto questa estate a causa di un incidente in moto, hanno rinvenuto la lapide del giovane profanata.

Come di consueto ogni giorno la madre si reca a far visita al caro Marco. Sabato, attorno alle ore 16.00, l’inaspettato scenario davanti ai suoi occhi, tutti gli oggetti donati al figlio defunto e riposti sulla lapide sono spariti nel nulla: gli angioletti regalati dai suoi amici, alcune lettere scritte dalla sorella, una madonnina di gesso alta mezzo metro, una pianta di ciclamino, la bomboniera del nipotino e per giunta un pacchetto di sigarette che lui tanto amava. Tutti oggetti che fino adesso nessuno aveva mai toccato. E il vaso di gesso che la mamma con tanta cura ogni giorno riempiva di fiori freschi è stato ritrovato bello e sistemato su una tomba vicina. Tutto sarebbe avvenuto poco dopo l’apertura pomeridiana, secondo il racconto dei familiari di Marco che dopo questo episodio spiacevole si appellano prima di tutto al buonsenso dei cittadini affinché episodi del genere non si verifichino più e agli amministratori comunali affinché vigilino sulla sicurezza all’interno della struttura. “Come si può arrivare a tanto? – affermano allibiti – Chi ha sbagliato si faccia un esame di coscienza. Un po’ di rispetto per chi soffre e per chi questo luogo rappresenta l’unico modo per restare ancora in contatto con chi non è più tra di noi”.

21 ottobre 2012 1

Auto di disabile non può utilizzare il proprio parcheggio per colpa del “solito abusivo”

Di redazionecassino1

I parcheggi per disabili possono essere del tipo ‘libero’ oppure ‘nominativo’. In quest’ultimo caso l’uso è consentito solo ed esclusivamente al titolare della relativa autorizzazione rilasciata dalla Polizia Locale o dal sindaco. A Cassino, però, non sempre è così. È quanto avviene, in modo sistematico e da qualche settimana, per il parcheggio riservato “nominativo” di un bambino disabile, che viene occupato da un’altra auto, pur munita di contrassegno per invalidi.  Il vero problema non è tanto questo, anche se non di poco conto perché fa apparire l’intera vicenda una “guerra fra poveri”, ma che chi deve sanzionare l’abuso e soprattutto restituire il parcheggio al legittimo titolare non lo fa rifugiandosi nel fatto che anche quella è un’auto di un disabile. In realtà le cose non sono come si vuol far credere. È vero che quella è l’auto di un altro disabile, ma il parcheggio in questione è concesso dal Comune ad un disabile preciso con l’indicazione, sulla segnaletica verticale, del numero di concessione e nessun altro può o deve utilizzarlo! Se non si rimuove l’auto abusiva non ha senso che quel posto sia “nominativo”. In realtà le scuse avanzate per non rimuovere l’auto sembrano essere soltanto pretestuose. Forse varrà la pena ricordare a chi deve effettuare i controlli che i disabili hanno dei diritti, ma anche dei doveri e se quel posto è assegnato ad un disabile, peraltro  un bambino in età scolare, deve essere solo ed esclusivamente a lui garantito e l’auto abusiva deve essere rimossa!

F. Pensabene

21 ottobre 2012 0

Il Comitato “No TARSU” chiama a raccolta i cittadini per una class action

Di redazionecassino1

Sono accorsi in numerosi i cittadini all’incontro, di ieri pomeriggio, indetto dal Comitato “NO TARSU” di Roccasecca. La kermesse aveva lo scopo di fare il punto su temi molto sentiti dai cittadini in tema di TARSU. Informazione, decisione democratica e collegiale delle più idonee e meno onerose strategie per contestare le cartelle TARSU 2011, questi gli obiettivi che il Comitato si prefiggeva e il risultato, vista la partecipazione del pubblico, non è certo andata deluso. Soddisfazione del presidente del Comitato “NO TARSU”, Anna Maria Rossini e del suo vice, Laura Vessella. Al tavolo dei relatori, oltre ai vertici del Comitato, anche tre membri del direttivo, Bernardo Forte, Annamaria Matassa, Franco Tommaso Gazzellone e naturalmente l’ avv. del Comitato dott. Angelo Mazzone di Benevento. Il Comitato ha annunciato l’impugnazione delle cartelle, ma è stato l’avv. Mazzone che ha avuto il compito di illustrare i numerosi vizi da cui è affetta la Cartella TARSU 2011, per questo ha ravvisato e consigliato la necessità, di impugnarla nei termini e nei modi di legge, nella considerazione che a suo tempo è stata impugnata, davanti al TAR del Lazio, la delibera che ha dato origine alla cartellazione viziata. L’avv. Giuseppe Sacco, consigliere di opposizione ha stigmatizzato tra l’ altro, come, il pagamento delle cartelle possa creare tanti danni economici ai cittadini diretti, in termini di ‘alleggerimento delle tasche e meno pane per le famiglia’ ed indiretti, in termini di  spese per il Comuni. “Se il TAR. che si pronuncerà il 10 gennaio prossimo – si è chiesto Sacco – dovesse dare ragione al Comitato “NO TARSU”, una valanga di rimborsi potrebbero creare una situazione di danno erariale ed allora come si metterà Giorgio Bis ?”. A rincarare la dose ci ha pensato l’altro consigliere di opposizione ed assessore provinciale, Antonio Abbate, che, dopo parole di plauso per l’opera del Comitato ha continuato con l’attacco politico ad un’ Amministrazione allo sbando, senza progettualità, capace solo di danneggiare, così come ha fatto con l’aumento delle tariffe TARSU 2011 inviate ai cittadini e poste in riscossione da Equitalia. “Un’Amministrazione – ha proseguito Abbate – che non riesce a trovare figure apicali come il Responsabile dell’ Ufficio Ragioneria, un Segretario Comunale a tutto servizio, che Amministrazione è?”. Argomenti ripresi dall’ ex assessore e membro del direttivo del Comitato “NO TARSU”, Bernardo Forte che ha voluto sottolineare anche che i cittadini per evidenziare i vizi della cartella, devono effettuare la segnalazione al responsabile dei Tributi per delucidazioni e preventivo contenzioso, Marcello Lanni, che, peraltro, dal mese di giugno ha rassegnato le dimissioni. e il cittadino bisognoso di risposte certe e chiare, non riceve che risposte vaghe, quando si ha la fortuna di trovarlo a Palazzo Boncompagni.  A conclusione dei lavori l’assemblea ha dato mandato al Comitato “NO TARSU” di pubblicizzare al meglio, con volantinaggio, tutti i sistemi mediatici, oltre al tam tam del passa parola, la campagna di sensibilizzazione per impugnare le cartelle tramite il legale di fiducia, Avv. Angelo Mazzone con una speciale “class action”.

F. Pensabene

Foto  A. Ceccon

21 ottobre 2012 0

Giurano ‘Fedeltà alla Repubblica’ i Volontari del 17° “Aqui” e del 47° Rgm “Ferrara”

Di redazionecassino1

Hanno giurato fedeltà alla Repubblica gli ottocento Volontari in Ferma Prefissata di un anno, del 17° Reggimento Addestramento Volontari “Acqui” e del 47° Reggimento Addestramento Volontari “Ferrara”. La cerimonia, che è stata presieduta dal Comandante del Raggruppamento Unità Addestrative dell’Esercito, Generale di Divisione  Antonio Zambuco, si è svolta presso la Caserma “Oreste Salomone” di Capua. La cerimonia ha visto la partecipazione delle Autorità civili e religiose, di un foltissimo pubblico e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Al cospetto della Bandiera di Guerra e agli ordini del Comandante del 47° reggimento “Ferrara”, Colonnello Sergio Antonelli, i Volontari del 3° blocco 2012 hanno gridato il loro “lo giuro”, sulle note dell’Inno di Mameli, eseguito dalla Banda Musicale del 1° Reggimento Granatieri  di  Sardegna. II momento conclusivo di un percorso formativo il corso, intitolato al Serg. Magg. Kruger Gavioli decorato di Medaglia d’Oro al Valore Militare nella cui motivazione si legge “… di iniziativa con la sua autoblinda affrontava l’avversario e con l’intenso fuoco delle armi e col movimento rapido ne ostacolava l’azione… raccolto morente volgeva il suo ultimo pensiero al proprio reparto ed al proprio comandante assicurandolo di aver compiuto il suo lavoro”. Quota 21 di El Alamein, 18 luglio 1942. Un momento particolare che cade nell’ambito delle celebrazioni in ricordo dei Caduti della battaglia di El Alamein. La cerimonia ha visto anche il passaggio di consegna fra  il Colonnello Sergio Antonelli ha ceduto il Comando del Reggimento, al Colonnello Pasquale Mingione proveniente dal Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (CESIVA). Lo stesso Col. Antonelli passa ad un altro prestigioso incarico, presso la Scuola di Fanteria in Cesano di Roma. I volontari, con la cerimonia di giuramento, hanno acquisito lo status di militare e dopo aver completato l’addestramento di base, il 20 novembre 2012, saranno trasferiti presso i vari Enti e Reparti della Forza Armata, dislocati in ogni regione, per l’assolvimento del periodo di ferma.

F. Pensabene

21 ottobre 2012 0

Maltempo, in arrivo temporali sulla Sardegna

Di admin

Una perturbazione attualmente presente sul Mediterraneo occidentale giungerà nelle prossime ore sulla Sardegna, determinando una fase di tempo instabile.

Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con la regione coinvolta, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede, dalle prime ore di domani, lunedì 22 ottobre, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, la regione e le locali strutture di protezione civile.

21 ottobre 2012 0

Il sarcofago delle quadrighe torna ad Aquino, il sindaco Grincia: “Grande partecipazione alla manifestazione per celebrare il recupero”

Di admin

Solenne manifestazione alla chiesa della Madonna della Libera di Aquino, per celebrare il recupero del sarcofago romano con quadrighe riconsegnato alla città il 19 luglio scorso. Cittadini e partecipanti delle grandi occasioni, venuti pure da lontano per prendere parte alla festa comune, e per ascoltare le fasi del recupero del prezioso reperto romano, e l’illustrazione e il significato di quest’opera funeraria romana. Al tavolo dei relatori, oltre al sindaco di Aquino, il comandante del nucleo della guardia di finanza per la tutela e il recupero dei beni artistici e archeologici, Massimo Rossi, la soprintendente ai beni archeologici del Lazio Elena Calandra, il docente dell’università di Perugia Francesco Marcattili, l’archeologa Elisa Canetri, e il direttore del museo di Aquino Angelo Nicosia. Nell’introdurre i lavori, e nel porgere il suo saluto, il sindaco Antonino Grincia ha ricordato il legame della gente di Aquino con il sarcofago, sottolineando come lo stesso reperto negli ultimi sessanta anni abbia avuto la funzione di altare maggiore della stessa chiesa della Libera, e i motivi, in ordine sopratutto alla sicurezza e alla protezione del sarcofago, per cui l’attuale sistemazione va ritenuta al momento la più idonea e la più sicura. Prendendo poi la parola, il maggiore Rossi, a cui va il merito del recupero, lo stesso comandante ha in sintesi illustrato le fasi salienti del ritrovamento in Inghilterra, sottolineando che il sarcofago è stato restituito dai privati collezionisti che ne erano venuti in possesso, dopo una serrata trattativa con l’avvocatura dello Stato, e senza che lo Stato italiano pagasse alcunchè. La soprintendente archeologica del Lazio,Calandra, ha esternato il più vivo compiacimento del suo ente per il recupero di un’opera così importante, che si affianca ai numerosi recuperi effettuati dallo specifico nucleo della guardia di finanza guidati appunto dal maggiore Rossi. Ad illustrare l’opera, e a confermare che gli stessi rilievi raffigurano sicuramente una scena di corsa di quadrighe nel circo massimo di Roma, sono stati l’archeologa Canetri e il prof.Marcattili. L’una ha illustrato punto per punto gli elementi che compongono gli altorilievi presenti sul sarcofago, confermando anche l’ipotesi che l’opera sia stata a suo tempo realizzata nella stessa capitale dell’impero; l’altro, ha identificato con precisione tutti gli elementi presenti, in modo particolare lungo la “spina” del “grande circo” di Roma, elementi che danno la certezza che la scena sia una raffigurazione del circo massimo; il tutto, descritto da entrambi i relatori con grande competenza, ma anche con un linguaggio coinvolgente e accessibile anche al grande pubblico. A conclusione della partecipata manifestazione, seguita da un pubblico molto attento, il sindaco Grincia ha voluto offrire una targa agli uomini della guardia di finanza che hanno proceduto prima alle indagini, e poi al recupero dell’opera aquinate: oltre al comandante Rossi, i marescialli Di Stefano e Nurzia. Un semplice ricordo, per attestare la gratitudine della città di Aquino nei loro confronti. Infine intervenuti e partecipanti, hanno”sciamato” verso il vicino museo civico, per ammirare ancora una volta l’opera “tornata a casa” dopo ventun anni, tornata, guarda caso, come ha voluto sottolineare il sindaco di Aquino, il 19 di luglio, lo stesso giorno in cui tanti anni prima, c’erano stati i primi bombardamenti di guerra sulla città……quasi a significare, simbolicamente, una distruzione …e una rinascita… [nggallery id=448]