Giorno: 22 ottobre 2012

22 ottobre 2012 0

Muore a 20 anni dormendo al fianco del figlio di 24 mesi. Sospetta overdose

Di redazione
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E’ stata trovata senza vita nello stesso letto che divideva con la figlia di due anni. E’ la drammatica vicenda che ha visto come sfortunata protagonista Chiara S. 20 anni di Cassino. La ragazza da alcuni mesi aveva lasciato il fidanzato padre della piccola e da via Garigliano dove viveva si era trasferita a Sora a casa di amici. Lì, stamattina, è stata ritrovata senza vita con al fianco la bambina che ha dormito vicino al corpo della madre fino a quando non è stata svegliata dalla fame. I suopi pianti hanno attirato le attenzioni di conoscenti. E’ mistero sul decesso della ragazza anche se non si esclude nulla, neanche l’overdose.

22 ottobre 2012 0

Finanziere fuori servizio cattura uno scippatore di catenine d’oro

Di redazionecassino1

Nel tardo pomeriggio di ieri, a Fiuggi, i militari della locale Stazione, unitamente a quelli della locale Guardia di Finanza, arrestavano in flagranza di reato un 24enne di origini siciliane, già censito, per furto con strappo. Il giovane, dopo aver individuato e pedinato la vittima di turno tra le molte persone che in quel momento affollavano le vie di quel centro, scippava una catenina in oro giallo dal collo di una signora del posto, cercando, subito dopo, di dileguarsi a piedi nel tentativo di far perdere le proprie tracce. La fuga veniva notata da un militare della Guardia di Finanza effettivo alla locale Tenenza, il quale, seppur libero dal servizio, non esitava ad inseguire il manigoldo riuscendo ad acciuffarlo poco dopo con l’ausilio dei militari della locale Stazione Carabinieri nel frattempo intervenuti sul posto. La refurtiva, interamente recuperata, veniva restituita all’avente diritto mentre l’arrestato veniva trattenuto presso le Camere di sicurezza della Compagnia di Alatri in attesa dell’udienza di convalida del fermo.

22 ottobre 2012 0

Dopo un incidente stradale aggredisce a calci e pugni i Carabinieri

Di redazionecassino1

Nella scorsa nottata, a Ferentino, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia, nel corso di servizio di controllo del territorio, arrestavano un 42enne di Alatri per violenza e resistenza a P.U. L’uomo, a seguito di incidente stradale, in stato di alterazione, opponeva ferma resistenza all’atto dell’intervento dei militari operanti che colpiva con calci e pugni, cagionando lesioni ad uno di essi. L’arrestato veniva trattenuto presso le Camere di sicurezza della Compagnia in attesa del rito direttissimo.

 

22 ottobre 2012 0

Scoperta e sequestrata dai Carabinieri una discarica abusiva di 300 mq

Di redazionecassino1

Nel corso della mattinata, a Sgurgola, località San Paolo, i militari della locale Stazione, nell’ambito di mirati servizi coordinati di controllo del territorio e contrasto alle violazioni delle norme a tutela dell’ambiente, individuavano in stato di abbandono, su un’area pubblica di mq 300 di proprietà demaniale, rifiuti speciali consistenti in elettrodomestici, materiale plastico, pneumatici e rifiuti solidi urbani. L’area interessata veniva delimitata in attesa della bonifica da parte dell’Amministrazione comunale.

22 ottobre 2012 0

Nella 4a di Campionato spunta la ‘sorpresa Longobarda’ in testa

Di redazionecassino1

Nella quarta di campionato CSI, nel trofeo ‘Elcar’, Professional Service mantiene la testa della classifica nonostante il leggero passo falso rimediato con il pareggio 2 a 2, contro Cassino Doc. L’altra capolista La Leggenda di Nai, invece, conquista i tre punti con una vittoria esterna, se pur di misura per 0 a 1, sul terreno del Belmonte. Passi avanti per Cassino Doc che riesce a fermare proprio la capolista Professional Service ed ora è seconda a quota sette con Galluccio, che non va oltre il pareggio casalingo 1 a 1, contro Vallemaio. Pareggio, 1 a 1, fra le due Rocca D’Evandro nel derby. S. Ambrogio conquista un’importante vittoria esterna sul campo del Beghelli Point. Nel trofeo ‘Erre Condomini’ sono invece tre le squadre a guidare la classifica: Atletic Mignano, Yammo.it e A.C.C. Duff tutte a quota dieci punti e relegando La Ferrara da capolista al secondo posto, con la sconfitta rimediata proprio con A.C.C. Duff per 3 a 2. Atletic Mignano rifila, invece, un secco 1 a 6 al Guaranà Caffè, mentre Yammo.it impone un perentorio 4 a 2 al Piedimonte. Tre punti anche per Shascia Boys, 1 a 2, sul campo di Infissi Bianchi e per San Giorgio, 3 a 4, sul terreno di Dea Immobiliare. Nel trofeo ‘Paliotta Infissi’ torna in vetta Real Foresta, a quota dodici, con la vittoria sul campo del Celtic Casale per 2 a 5, mentre Freedom Coreno deve accontentarsi del pareggio, a reti inviolate, imposto da Real Sordella. Vincono anche Tecnostore Roccasecca, 1 a 2, al Cerreto e Cervaro 2012, che conquista i primi tre punti con il 4 a 0, al Castelnuovo. Pareggio, ma suon di reti, 3 a 3 fra Tecnocasa Cassino e Aquino e fra Terelle e Acquafondata terminato 2 a 2. Conquista la prima posizione la Longobarda Pontecorvo, a dieci punti, nel trofeo ‘Lavanderia Velox Cassino’, vincendo il derby, 2 a 0, contro Plaza Cafè, ma deve dividerla con Real Valle che vince, 0 a 1, il confronto esterno contro Nuova Lenola. Resta all’inseguimento, a nove punti, Rinascita Monticelli, nonostante  l’1 a 3 rifilato a Pico. Tre punti anche per la terza formazione pontecorvese, Sporting Club, che batte 1 a 3, i padroni di casa del Colfelice. Pareggia, invece, 3 a 3, Corsari Colfelice in trasferta sul campo di Castro. Non bastano i tre punti conquistati da Arce, con il 4 a 1 imposto all’altra formazione pontina Lenola Calcio per uscire dalle parti basse della classifica.

F. Pensabene

22 ottobre 2012 16

Festa musulmana del sacrificio, Aidaa: “Intollerabile massacro di animali”

Di redazione

Dall’associazione Aidaa riceviamo e pubblichiamo.Il 26 ottobre si celebra la festa musulmana del sacrificio, giorno in cui vengono sacrificati anche in Italia migliaia di animali secondo la macellazione rituale (sgozzati senza alcun stordimento e con relativa morte lenta ed atroce dei montoni o degli altri animali ammazzati) islamica, fatto questo inaccettabile ma purtroppo garantito dalla legge italiana che di fatto recepisce un passaggio della legge islamica) in nome della cosi detta “libertà religiosa” con la quale si permette un massacro di migliaia di animali in deroga alla legge sul maltrattamento degli animali. La cosa diventa ancora più grave se poi sono le stesse amministrazioni comunali (come gia accaduto in passato) o enti pubbici (vedi la fiera di CAGLIARI) concedono spazi pubblici dove effettuare questo rito di morte che esula da tutte le regole sia contro il maltrattamento degli animali sia sulla macellazione (che prevede l’obbligo di stordimento). L’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente lancia un appello a tutti gli enti pubblici e ai comuni perchè non si facciano complici indiretti in questo orrendo massacro anche solo concedendo spazi pubblici dove sia concesso davanti agli occhi di decine di bambini sgozzare gli animali e lasciarli morire lentamente e tra atroci dolori. Altrettanto vergognoso è inoltre la presa di posizione del Comitato Nazionale per la Bioetica che di fatto inuna dichiarazione del 2003 considera la macellazione rituale come un atto “assente di ogni intento di crudeltà nei confronti degli animali: al contratrio, esse (le macellazioni rituali) hanno avuto di mira fin dalla loro origine l’eliminazione di ogni inutile sofferenza”. Queste ultime sono parole semplicemente scandalose in quanto non tengono conto che nel frattempo anche nelle peggiori macellazioni è previste l’obbligo dello stordimento proprio per evitare le sofferenze agli animali uccisi. “Una cosa è la libertà religiosa- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- un altra cosa è compiere e rendersi complici di un massacro di inermi animali lasciati morire dissanguati in maniera scandalosa per soddisfare le brame sacrificali di qualcuno. In Italia purtroppo questo massacro, cosi come lo sfruttamento degli animali nei circhi è ammesso dalla legge. Ebbene questa legge è sbagliata e va modificata. Noi- conclude Croce- lavoriamo solo per la tutela degli animali al di la di ogni azione religiosa o politica, ma un massacro anche se fatto in nome di un rito antico o ancor peggio in nome di Dio resta sempre un massacro e questo noi lo condanniamo”.

22 ottobre 2012 0

Il 6 novembre inizia la raccolta differenziata a Colle San Magno

Di redazione

Con la consegna di una prima trance di kit contenitori da parte degli operai dell’Unione Cinquecittà e il posizionamento di banner informativi nei luoghi strategici del paese, prende il via a Colle San Magno il percorso di avvicinamento al 6 novembre: il giorno in cui partirà ufficialmente il servizio di raccolta differenziata porta a porta. I kit per ora sono stati sistemati all’interno di locali di proprietà del Comune, a breve inizierà la distribuzione ai cittadini. Di pari passo alla consegna casa per casa dei contenitori, partirà anche una campagna informativa, con brochure e incontri pubblici, per sensibilizzare i residenti sulle nuove modalità di conferimento della spazzatura, una volta abbandonati i vecchi sistemi. Previsti anche incontri con i ragazzi delle scuole. Fervono in questi giorni i preparativi che vedono in continuo contatto Antonio Di Nota, nella duplice veste di sindaco di Colle San Magno e presidente dell’Unione Cinquecittà, con i funzionari dell’ente di Piedimonte San Germano, al fine di assicurare piena funzionalità all’avvio del servizio, soprattutto riguardo al rispetto assoluto della tempistica. In particolare, continui sono gli incontri con il direttore dell’Unione Sergio Staci e con il responsabile del settore Ambiente, Giuseppe Fordellone, per mettere a punto gli ultimi dettagli del Piano operativo. “Finalmente ci siamo – ha dichiarato il sindaco Di Nota – con l’arrivo dei kit contenitori parte l’iter che dal prossimo 6 novembre vedrà il nostro paese abbandonare il vecchio sistema di raccolta rifiuti, per passare al sistema della raccolta differenziata. Si tratta di una rivoluzione culturale importantissima e strategica, perché la raccolta differenziata è sinonimo di civiltà, di responsabilità verso l’ambiente e soprattutto verso le future generazioni. Sono orgoglioso di avere contribuito, insieme all’intera amministrazione comunale, a dare al mio paese tale importante servizio. Ringrazio le strutture dell’Unione Cinquecittà, sia la parte amministrative che gli operai, così come i miei uffici comunali. La collaborazione e la competenza sta per produrre uno straordinario risultato”. A nome dell’Unione è intervenuto il Direttore Sergio Staci: “E’ motivo di soddisfazione per il nostro Ente aver lavorato per dare anche a Colle San Magno il servizio di raccolta differenziata porta a porta. Ciò dimostra la nostra capacità, sia riguardo alla qualità del servizio che riguardo ai costi. Un ulteriore obiettivo raggiunto, a cui presto aggiungeremo, dopo un bando ad evidenza pubblica e il successivo affidamento, l’avvio del servizio di raccolta differenziata porta a porta unitario per i Comuni di Aquino, Colle San Magno, Piedimonte e Villa Santa Lucia. Un affidamento che migliorerà sensibilmente sia la qualità che l’efficacia del servizio. L’Unione si conferma, ancora una volta, modello di riferimento nel territorio circa le politiche di tutela ambientale, in particolare sulla raccolta differenziata porta a porta”.

22 ottobre 2012 0

Niente carburante, si ferma la raccolta rifiuti ad Aquino

Di redazione

“Quanto era stato anticipato dalle organizzazioni sindacali che avevano lanciato un grido di allarme in merito al servizio di raccolta di rifiuti ad Aquino è puntualmente accaduto. Peccato per Grincia e la sua amministrazione che, invece, si erano sbracciati a smentire tutto”. Lo scrivono in una nota stampa i Gruppi di Opposizione “Aquino nel cuore” – Aquino Città Futura” – Partito Democratico – Udc – “Moderati per Aquino” – Italia dei Valori. “Da quanto ci è dato sapere, questa mattina gli operatori hanno ricevuto un secco rifiuto quando si sono recati, come di consueto, a rifornire di carburante l’automezzo in quanto il gestore non era stato ancora liquidato delle precedenti forniture. Questa circostanza è, a nostro avviso, di estrema gravita specie se va ad aggiungersi ad altri fattori che rendono ancor più grave la circostanza. A quanto pare l’automezzo, di proprietà del comune, utilizzato per la raccolta rifiuti, ad oggi era sprovvisto di assicurazione e addirittura della revisione. Siamo d’avvero sconcertati per quanto accade al Comune di Aquino; non riusciamo a comprendere il lassismo amministrativo operato anche in simili delicate e fondamentali questioni. Gli operatori vedono a rischio il futuro loro e quello delle loro famiglie, oltre che la riscossione degli stipendi dovuti, nonostante le vane promesse dell’amministrazione Grincia. Solo quattro giorni fa, alla presenza degli addetti, il capogruppo Libero Mazzaroppi aveva sollecitato interventi importanti e significativi sia a tutela degli operai che del servizio I cittadini di Aquino da tre anni pagano più del dovuto, quindi oltre alla restituzione del maltolto esigono un servizio efficiente ed adeguato alla norma. Si ristabiliscano immediatamente le condizioni per un servizio serio, oppure il Comune lo gestisca direttamente”.

22 ottobre 2012 0

Riscatto degli alloggi popolari in Abruzzo, una petizione per chiedere legge regionale

Di redazione

Una petizione con centinaia di firme, per chiedere alla Regione il ripristino della legge che prevedeva il riscatto graduale e sociale degli alloggi popolari, ed ex Gescal, di proprietà di Ater e Comuni. Il documento è stato consegnato al Presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano dal leader del Movimento Inquilini e Assegnatari (Mia Casa) Pio Rapagnà. “Chiediamo al Consiglio regionale – si legge nella petizione – di respingere ogni eventuale proposta di legge tesa alla vendita generalizzata delle case popolari, bloccando la conseguente ‘mobilità obbligatoria’ che scatterebbe ai danni di quelle famiglie che non hanno i soldi per acquistare l’attuale loro abitazione”. Nella petizione si chiede anche di approvare il ‘riscatto graduale e sociale’ delle case ex Gescal, attraverso l’immediato passaggio della proprietà alle famiglie attualmente assegnatarie. Secondo i promotori della raccolta di firme, l’eventuale vendita generalizzata (anche di interi edifici e caseggiati popolari), riguarderebbe circa 25mila famiglie abruzzesi, che non avendo le risorse economiche da investire per l’acquisto e non potendo accedere a un mutuo bancario, si ritroverebbero in enormi difficoltà a trovare un nuovo appartamento a prezzi di mercato. Il Presidente Pagano ha assicurato a Rapagnà che interesserà della questione il Presidente della Seconda Commissione (Enti Locali e Governo del Territorio) Luca Ricciuti.

22 ottobre 2012 0

Tre interventi in poche ore, super lavoro per il Soccorso Alpino (Cnsas) abruzzese

Di redazione

Nell’arco di poche ore il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico dell’Abruzzo ha effettuato tre interventi su soccorso sulle montagna abruzzesi. Ieri sera la stazione di Avezzano del CNSAS è intervenuta in soccorso di una comitiva di otto giovani di Roma in difficoltà sul monte Sirente (2349m). La comitiva era partita dai Prati del Sirente, salendo poi per la Valle Lupara per scendere sul versante nordovest verso Rocca di Cambio. Uno di loro ha avuto un malore, per cui il gruppo si è dovuto fermare, ed hanno allertato la centrale operativa del 118 alle ore 19.30 circa. La squadra di soccorso del CNSAS ha potuto contattare i giovani ed avere la loro posizione GPS, permettendo così di salire dalla Valle d’Arano e raggiungerli ad una quota di circa 1600. Il gruppo, di età comprese tra i 25 e i 30 anni, è stato accompagnato a valle e poi a Rocca di Cambio, dove avevano lasciato gli automezzi, L’operazione di soccorso è terminata alle ore 21.45 di domenica.

Sempre ieri sera è intervenuta la stazione di Teramo del CNSAS per soccorrere quattro alpinisti americani in difficoltà sul Corno Piccolo. Il gruppo di trentenni di New York era partito dalla località Piana del Laghetto (1650m) per salire il Corno Piccolo (2655m) per la cresta nord-est e scendere per il sentiero attrezzato “Danesi”. Durante la discesa il gruppo ha incontrato due alpinisti che alloggiavano nella loro stessa struttura ricettiva a Intermesoli, ed ha chiesto loro di avvertire i familiari del ritardo, non avendo con sé telefoni cellulari, e che comunque stavano procedendo senza problemi, seppure lentamente. Alle ore 22.35, la moglie di uno degli alpinisti ha fatto allertare il CNSAS non avendo ancora notizie. Una squadra di quattro soccorritori della stazione di Teramo si è prima portata in località Piana del Laghetto, da cui è stato possibile individuare un gruppo di 4 luci in lento movimento. I tecnici di soccorso del CNSAS sono quindi saliti fino alla quota di 2550m del passo delle Scalette, dove hanno raggiunto il gruppo di americani alle ore 01.30, trovandoli in buone condizioni, seppure affaticati e leggermente disidratati. L’operazione di soccorso si è conclusa alle ore 3 di questa notte, quando gli alpinisti e i soccorritori sono tornati a valle dove erano state lasciate le autovetture.

Il terzo intervento di soccorso è stato effettuato questa mattina sul versante sud del Corno Grande. L.M., alpinista di Roma, aveva salito ieri pomeriggio il Torrione Cambi (2875m) per la via “Farabundo Martì”, difficile itinerario alpinistico di difficoltà VII- della scala UIAA. Sul terzo tiro di corda, la perdita di un appiglio ha fatto cadere l’alpinista, che ha sbattuto una caviglia. Insieme alla compagna di cordata i due sono riscesi fino al bivacco Bafile (2669m) dove hanno pernottato. Questa mattina le condizioni dell’alpinista infortunato non erano migliorate, per cui intorno alle ore 8 sono stati allertati i soccorsi. Sul posto è intervenuto un elicottero AB 412 del Corpo Forestale dello Stato del COA (Centro Operativo Aereo) di Rieti, insieme a tecnici di soccorso del CNSAS e del Soccorso Alpino Forestale. Il recupero dell’infortunato è avvenuto alle ore 9.30, e dopo una breve sosta a Campo Imperatore per far scendere la compagna di cordata, l’alpinista è arrivato in elicottero all’Ospedale dell’Aquila alle ore 10.30.