Giorno: 24 ottobre 2012

24 ottobre 2012 0

Riordino delle province, il sindaco di Frosinone Ottaviani minaccia: “Faremo i nomi dei parlamentari che elimineranno i capoluoghi”

Di redazione
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Il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani propone di istituire un coordinamento tra le province e i comuni che rischiano di perdere lo status di capoluogo, dopo gli accorpamenti previsti in una delle norme sulla spending review.

“Il Governo – ha detto il Sindaco Nicola Ottaviani – ha annunciato che entro questo fine settimana deciderà con decreto legge l’accorpamento di alcune province, soppiantando di fatto alcune realtà capoluogo, come quella di Frosinone. Ogni decreto deve essere convertito in legge entro sessanta giorni dai nostri rappresentanti parlamentari a pena di decadenza, e per questo motivo sto attivando in queste ore un coordinamento tra i presidenti di provincia e i sindaci dei comuni investiti da tale follia legislativa, per pubblicare i nomi dei parlamentari eletti nei territori oggi interessati di accorpamento. Questi parlamentari di sinistra, di destra e di centro, dovranno decidere, a quel punto se votare la fiducia al governo o votare la lealtà a quei territori che hanno permesso loro di arrivare a Palazzo Madama e a Montecitorio”.

24 ottobre 2012 0

Crescono in Italia le manifestazioni allergiche, specialisti a congresso all’Università di Chieti

Di redazione

Le manifestazioni allergiche sono in crescita in Italia, infatti la percentuale è salita ad un allarmante 30%, particolarmente colpiti sono i bambini e gli adolescenti: il 10% degli under 14 soffre di asma bronchiale nell’80% dei casi provocata da allergie, il 18-20% soffre invece di rinite allergica, mentre il 10% ha la dermatite atopica. Tale grave incremento è occasione di approfondimento nel Congresso “Nuove prospettive in Pneumo-Allergologia Pediatrica” che si terrà nei giorni 26 e 27 Ottobre a Chieti, presso l’Università “G. d’Annunzio, tale evento è stato organizzato dal Prof. Francesco Chiarelli, Direttore della Clinica Pediatrica dell’Università di Chieti, e dalla dott.ssa Sabrina Di Pillo, responsabile del Servizio Regionale di Allergologia e Fisiopatologia Respiratoria della Clinica Pediatrica di Chieti. Tratterà dei più recenti protocolli diagnostici, terapeutici e di prevenzione relativi a malattie respiratorie ed allergie alimentari. E’ un importante momento di confronto sui problemi del bambino allergico nella sua globalità tra esperti di allergologia e fisiopatologia respiratoria pediatrica, pediatri di famiglia ed allergologi pediatri, con l’obiettivo di individuare gli interventi preventivi più idonei e i comportamenti più sicuri per la vita del bambino e la serenità delle famiglie, oltre a ottimizzare gli strumenti di diagnosi e terapia delle malattie allergiche. L’atopia rimane per tutta la vita ma l’organismo del bambino allergico è in grado di raggiungere la tolleranza nei confronti della sostanza a cui è allergico (specie per i principali alimenti come latte e uovo) anche nel corso dei primi anni di vita; il controllo periodico dello specialista, su consiglio del pediatra, permetterà di monitorare attraverso i test allergologici, i test di provocazione orale e le prove di funzionalità respiratoria il controllo delle malattie allergiche. E’ documentato inoltre che solo ottenendo un buon controllo dell’asma si può abbattere il rischio di riacutizzazioni, di eventi avversi legati all’uso inadeguato di farmaci, l’accesso “urgente” dal pediatra, l’uso di farmaci “di emergenza”, i veri momenti “rischiosi” nella storia dell’asma. Se l’asma non è in controllo ottimale in genere ci sono dei motivi che possono sfuggire ad un primo giudizio: comorbidità, abitudini di vita che incidano sull’andamento della malattia o sulla risposta ai farmaci, la non corretta o non continuativa adesione alla terapia. Inoltre al bambino che ha già sofferto di reazioni molto gravi a contatto dell’alimento o del farmaco allergizzante o a seguito di punture di insetti deve essere garantita la fornitura gratuita del farmaco salvavita per prevenire lo shock anafilattico, che deve essere sempre disponibile e somministrata immediatamente al bisogno; va periodicamente istruito (sia il bambino che la sua famiglia) sull’uso dello strumento e sui successivi provvedimenti di pronto intervento. Ed infine è importante che i bambini allergici ed asmatici abbiano il diritto di vivere la scuola, lo sport e i momenti ricreativi, sotto il controllo di personale addestrato nello specifico, con la serenità e la spensieratezza tipica della loro età.

24 ottobre 2012 0

Ossigeno e speranza per i 210 lavoratori delal Pail Serramenti di Atessa, firmata la Cigs

Di redazione

E’ stato sottoscritto presso il Settore politiche del Lavoro della Provincia, l’accordo per il ricorso alla cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale nei confronti di 210 lavoratori della Pail Serramenti srl di Atessa. Il periodo di cassa integrazione durerà 12 mesi con decorrenza dal 5 novembre 2012. L’accordo è stato siglato da Azienda, Confindustria, Organizzazioni sindacali Cgil e Cisl e dalla Provincia.

24 ottobre 2012 0

Il sindaco di Serrone sulle barricate per scongiurare la chiusura dell’istituto Comprensivo

Di redazione

“Quanto apprendiamo dagli organi di stampa nei giorni precedenti, che ci auguriamo riportino notizie non verosimili, ha dell’incredibile e il Comune di Serrone si sta già organizzando per far valere in tutte i modi, politici e legali, il sacrosanto diritto di mantenere l’autonomia del proprio istituto comprensivo”. “L’oggetto del contendere è che ci sarebbe una proposta di giunta che, non tenendo conto delle realtà dei territori, la Provincia di Frosinone avrebbe infatti approvato “Un piano del dimensionamento scolastico che sopprimerebbe una decina di istituti, anche laddove le argomentazioni fornite avrebbero fatto ipotizzare il contrario”. Lo dichiara il sindaco di Serrone, Maurizio Proietto. “E’ contraddittorio – spiega Proietto – che le nostre ragioni, che lo scorso anno avevano fatto sì che l’istituto comprensivo di Serrone venisse salvaguardato, oggi sarebbero del tutto ignorate da enti sovracomunali che in quanto soggetto più prossimo ai territori, dovrebbero valutare con maggiore accortezza e lungimiranza. Sia chiaro, non ne facciamo una battaglia di campanile, bensì vogliamo far valere i diritti che abbiamo, sanciti nell’atto di indirizzo della Regione Lazio sulla programmazione della rete scolastica (delibera regionale 381 del 2012) che, tra i parametri di riferimento per la definizione di istituzione scolastica autonoma, afferma che in presenza di almeno tre delle condizioni sfavorevoli indicate, la scuola va mantenuta. Le tre condizioni ci sono, ma questo non è al momento bastato. Invitiamo il consiglio provinciale ad esaminare la pratica in oggetto nella sua interezza e confidiamo nella sensibilità e nella concretezza di tutti i gruppi consiliari. Chiaro che, se così non sarà, porremo la questione dinanzi alla Conferenza regionale permanente per l’istruzione, affinché tragga le dovute conseguenze ed eventualmente le porremo al Tribunale Amministrativo Regionale”.

24 ottobre 2012 0

Scandalo Regione Lazio, Abbruzzese in Procura a Roma ascoltato come persona informata sui fatti

Di redazione

Mario Abbruzzese, in Procura a Roma per rispondere alle domande degli inquirenti che indagano sul fondi ai gruppi consiliari della Regione Lazio. Il Presidente del Consiglio della Pisana è stato ascoltato come persona informata sui fatti e sulle attività dell’ex capogruppo Franco Fiorito arrestato per peculato. Del resto i due facevano parte della stessa provincia, dello stesso partito e della stessa corrente interna al Pdl, insomma, la stessa scuderia politica. “Un personaggio dalla debordante propensione criminale” che “irriderebbe eventuali prescrizioni diverse” dalla custodia cautelare in carcere. Così ha definito Fiorito, ieri l’altro, il tribunale del riesame di Roma nelle motivazioni del provvedimento con il quale ha respinto l’istanza di scarcerazione presentata dai difensori. “Mi sono messo a disposizione della magistratura inquirente, fornendo tutte le informazioni necessarie per chiarire le procedure, di competenza dell’Ufficio di Presidenza, che, dal 2010 ad oggi hanno portato all’assegnazione dei fondi ai Gruppi consiliari” – ha detto Abbruzzese, al termine dell’incontro in Procura.

24 ottobre 2012 0

Riordino delle province, Ceccarelli: “Frosinone rischia l’impoverimento. Bisogna fare come Cassino per difesa del tribunale”

Di redazione

“Con il riordino delle province, così come previsto dalle norme sulla spending review, Frosinone rischierebbe di perdere, oltre allo status di capoluogo, anche tutti gli uffici periferici dello Stato come la Prefettura, la Questura, i comandi provinciali delle forze armate e dei corpi armati dello Stato, l’ufficio scolastico e così via”. Torna sul tema del riordino delle province il consigliere comunale Ombretta Ceccarelli, dopo i richiami sull’argomento da parte della Federlazio. “Si tratterebbe di una vera e propria beffa – sostiene il consigliere – e dobbiamo difendere tutti insieme la nostra città al di là dei partiti e fare fronte comune così come è successo a Cassino per la salvezza del Tribunale. Si dice sempre che il politico fa molte chiacchiere e pochi fatti, ed ora, invece, si presenta l’occasione per mettere in atto una mobilitazione generale, da destra a sinistra, per il bene di Frosinone. La perdita dello status di capoluogo avrebbe delle conseguenze disastrose sotto molteplici punti di vista: istituzionale, politico, economico, sociale, amministrativo e così via. Bene ha fatto il Sindaco Nicola Ottaviani, che ha attivato tutti i canali per invitare gli enti legittimati a percorrere la strada del ricorso al Tar in prima battuta, e alla Corte Costituzionale poi per bloccare questo scellerato provvedimento legislativo sul riordino delle province. Stesso dicasi per il Presidente della Provincia Antonello Iannarilli che, fin dal primo minuto, si sta battendo per salvare la provincia. Bene ha fatto il Pdl che, già due mesi fa, ha proceduto, in città, a una raccolta di firme per sensibilizzare sulla problematica tutti i politici. Bisogna fare squadra, fare fronte comune per passare dalle chiacchiere ai fatti. Il nostro territorio è bellissimo, ricco di arte, cultura, ma, purtroppo, nel tempo, non è stato sempre tenuto in debita considerazione come dimostrano la perdita della Banca d’Italia, del distretto militare e l’occasione sfumata di avere una propria sede universitaria, per cui è necessaria una mobilitazione generale ed è necessario attivarsi in modo fattivo. Mi aspetto un coinvolgimento delle città limitrofe, di tutti gli amministratori locali e delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali per la difesa del territorio, senza rinnegare le nostre origini e celebrando la nostra storia”.

24 ottobre 2012 0

Mercato del sesso, 23enne albanese accompagnava e riscuoteva di incassi delle prostitute

Di redazione

Questa notte a Frosinone, i carabinieri hanno arrestato un 23enne albanese, ritenuto responsabile di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione nei confronti di una ragazza 19enne, di nazionalità rumena. Nel corso degli accertamenti svolti dai militari è emerso che in varie occasioni il giovane, a bordo della propria autovettura, accompagnava ragazze straniere di nazionalità rumena, inducendole a prostituirsi lungo lo stradone della zona ASI, dalle quali, al termine del meretricio, pretendeva gli utili.

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Tenta il furto in azienda, 33enne in manette a Sant’Elia

Di redazione

A Sant’Elia Fiumerapido, i carabinieri della Stazione, hanno arrestato un 33enne colto nella flagranza del reato di “tentato furto aggravato”. L’uomo è stato bloccato dai militari all’interno di uno stabilimento, di proprietà di una società con sede legale in “Casier” (TV), mentre tentava di asportare cavi di rame e materiale vario previa effrazione di una porta d’ingresso.

24 ottobre 2012 0

Coltivatore di marijuana in manette a Fondi, aveva in dispensa quasi 11 chili di droga

Di redazione

Quasi undici chili di marijuana sono stati sequestrati questa notte a Fondi dal Nucleo operativo della compagnia carabinieri di Gaeta. Le attenzioni dei militari si sono concentrate sulle attività di un tunisino da anni residente nel comune pontino scoprendo la sua attività agricola illegale grazie alla quale aveva accumulato e nascosto nella camera da letto 2,8 chili dello stupefacente già essiccato mentre altri 7,6 chili, quasi essiccati, erano nascosti in cantina. La marijuana, se venduta, avrebbe fruttato al narco-agricoltore, ovviamente arrestato, ben 30mila euro.

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“Bancarelle” della droga a Cisterna per rifornire due province, undici arresti

Di redazione

Undici persone di Cisterna Di Latina sono state arrestate dai carabinieri del Comando Provinciale di Latina in esecuzione di una misura cautelare che per quattro degli indagati prevede il carcere, per sei i domiciliari e per uno l’obbligo di presentarsi alla Polizia giudiziaria. A vario titolo i capi di imputazione ipotizzati vanno dal traffico di sostanze stupefacentiu in concorso, al danneggiamento seguito da incendio, al porto illegale in luogo pubblico di materiale esplodente. Le indagini hanno avuto inizio nel settembre del 2011 nel quartiere San Valentino a Cisterna di Latina dove i militari hanno accertato e documentato oltre 40 episodi di attività di spaccio di cocaina , hashish e marijuana a “clienti” provenienti oltre da altri centri pontini, anche dal Frusinate. I pusher alle dipendenze di un noto pregiudicato, svolgevano turni di lavoro, diurni e notturni, come avviene nei grossi centri dello spaccio napoletano, assistiti dai familiari del “capo” che fungevano da vedette. Indagini che con il tempo toglievano respiro all’organizzazione che ha tentato di intimorire gli inquirenti con atti intimidatori. Il 25 novembre 2011, infatti, con una molotov è stata incendiata l’auto di un investigatore davanti la caserma di Cisterna. Tra i destinatari delle ordinanze c’è, infatti, anche l’autore di quell’attentato. In carcere sono finiti Gianluca e Pasquale Zuncheddu, 32 e 28 anni, Franco Iacomussi 27 anni e Claudio Amabile, 49 anni, tutti di Velletri ma da anni residenti a Cisterna di Latina.