Crolla la “Grande Muraglia” di Cassino. Tutti assolti i Terenzio e gli imprenditori indagati per camorra

23 ottobre 2012 1 Di redazione

Il fatto non sussiste. Con questa formula il tribunale Collegiale di Roma ha assolto ieri dieci degli indagati nell’operazione anticamorra Grande Muraglia messa a segno nel 2008 dalla direzione distrettuale antimafia di Roma.
Un terremoto in particolare negli ambienti imprenditoriali di Cassino di cui, molti degli indagati, facevano parte, ma anche negli ambienti politici. Oggetto di misure cautelari infatti furono anche Vincenzo e Luigi Terenzio, padre e figlio, e padre e fratello di Annarita Terenzio, allora assessore al comune di Cassino in quota alla lista civica Forza Cassino “capitanata” da Mario Abbruzzese; il terremoto giudiziario la costrinse a dimettersi. Secondo il lavoro investigativo che si basava sulle deposizioni di un pentito giudicato inaffidabile, i Terenzio gestivano per conto della Camorra, la rete della merce dai marchi contraffatti prodotti in Cina e approdati nel centro Italia. Con l’accusa di riciclaggio, invece, finirono coinvolti nella stessa indagine anche Antonio Valente, Nunzio Sacco e Gennaro Fiorentino, tutti assolti con formula piena.