Deltaplane e aeromodellini, l’aeroporto di Aquino “vola”. I complimenti del sindaco

26 ottobre 2012 0 Di redazione

Esprimo il mio più vivo compiacimento per i due fine-settimana in cui, al nostro campo-d’aviazione- aeroporto di Aquino, si sono svolte manifestazioni sportive, ludiche e d’altro tipo, legate al mondo aeronautico”. Lo scrive in una nota il sindaco di Aquino Antonino Grincia il quale aggiunge.
“Sia il campo di volo vero e proprio, sia tutto lo spazio verde che lo circonda, sono stati lo stupendo scenario in cui si sono sviluppate le iniziative promosse dalla società che gestisce lo spazio aeroportuale aquinate, e cioè la società sportiva HDF di Roma, in questo momento guidata dagli amministratori della società stessa, Pino De Carlo, e Stefania Mugavero.
Nei due fine settimana di ottobre, sebbene il primo non sia stato accompagnato dal bel tempo, si sono succeduti ad osservare le evoluzioni dei mezzi aeronautici, alunni di tante scuole, cittadini di Aquino e dei dintorni, e appassionati deltaplanisti e dell’aeromodellismo.

Infatti molti sono stati i deltaplani multicolori che hanno volteggiato nei cieli della piana aquinate e oltre; molti anche i visitatori che hanno chiesto di effettuare voli, dato che gli apparecchi erano abilitati anche per far salire a bordo quelli che volevano effettuare dei giri.
Questo il 13 e 14 ottobre, poi, il 20 e 21, si sono dati appuntamento gli appassionati di aeromodellismo, con i loro fiammanti modelli, che non solo hanno effettuato ogni tipo di evoluzione sui cieli del campo, ma hanno anche dato vita ad una vera e propria “battaglia aerea”, in cui i piccoli aeromezzi però, sono tutti usciti naturalmente illesi; molti stand poi come si diceva, avevano in bella mostra aeromodelli di tutti i generi, compresi gli elicotteri.

Ai vari momenti hanno pure partecipato gruppi in costume; quello medievale dall'”associazione rievocazioni storiche” di Aquino, e poi anche divise militari dell’ultima guerra da parte di un’associazione che rievoca i fatti legati al passaggio del fronte nell’ultimo conflitto mondiale.
Faceva un certo effetto vedere postazioni di difesa, soldati e camionette, proprio sul luogo teatro, nell’estate del ’43, dei primi bombardamenti e delle prime distruzioni sul territorio laziale.
Come dicevo prima, tutto è stato reso più spettacolare da due magnifiche e solari giornate autunnali, con temperature estive, che hanno dato all’insieme, il piacere del coinvolgimento e della partecipazione nello “stare al campo” per alcune ore in completo relax.

Sono contento che dopo qualche anno di stasi, le attività dell’aeroporto si siano riaperte al territorio circostante, coinvolgendo i cittadini in una programmazione che, come ci è stato illustrato più volte, è solo all’inizio. A breve dovrebbero avere inizio veri e propri corsi aeronautici, l’aeroporto si dovrebbe aprire alla mobilità di piccoli aerei, e poi tenere altre manifestazioni via via più spettacolari e coinvolgenti”.