Di Marco (IdV): “Mentre si sperperava denaro pubblico, si tagliavano risorse nella sanità chiedendo sacrifici ai cittadini”

4 ottobre 2012 0 Di redazionecassino1

Lo scioglimento voluto anche velleitariamente con forza  dal Governatore Polverini  è la certificazione acclarata ed approvata che, grazie ai capricci di spartizione di poteri interni al Pdl tra i massimi esponenti del Consiglio Regionale, nell’Istituzione della Regione regnava un dilagante sperpero di danaro pubblico, mentre venivano tagliate risorse a 360 gradi ed, in particolare nella sanità, soppressione di posti letti, soppressione di presidi ospedalieri e soppressioni di reparti specialistici in vari Ospedali, chiedendo in questo modo altri sacrifici ai cittadini, come se quelli del Governo della Repubblica non bastavano,  mentre loro si elargivano a dismisura stipendi ed indennità varie.

L’assunzione di tale decisioni non  ha fatto altro che avvalorare la tesi, secondo l’opinione di tutti i cittadini, che tutti i politici sono uguali.

Il Circolo Italia dei Valori di Cassino, a nome del Coord. Cittadino Luigi Di Marco, condanna  tale populismo, in quanto ritiene che sicuramente possa esserci stata la complicità del nostro gruppo Consiliare  della Pisana di non essere stato attento e denunciare in tempi dovuti e  non sospetti di  quanto veniva  deciso, sicuramente dapprima in altri ambienti e poi fatto approvare per prima dalle, si fa per dire Commissioni preposte e poi dalla Presidenza del Consiglio.

E’ per questo che invitiamo pubblicamente, quindi, il nostro capogruppo On. Vincenzo Maruccio  a farci visita quanto prima nella nostra città per darci tutte  le spiegazioni su come vengono spese le risorse date al gruppo Consiliare dell’Italia dei Valori, in quanto anche il nostro Circolo, sostiene sempre il Coord. Luigi Di Marco, fin dalla sua nascita ha sempre avuto difficoltà per la sua sussistenza pur avendolo istituito in piena armonia con i rappresentanti provinciali e regionali.

Esso è stato  voluto con determinazione, voglia e volontà da tutti gli iscritti, in quanto essi credono nella Politica dei valori della libertà, dell’uguaglianza, della legalità e della giustizia  e  nelle pari opportunità, nello sviluppo sostenibile, nella solidarietà, nella responsabilità, e non per ultimo nelle iniziative  e nella partecipazione e sono pronti ed in grado di offrirsi come a luogo di partecipazione, di proposte, di elaborazione e di confronto democratico in difesa della solidarietà sociale e familiare.

Siamo dell’avviso che bisogna dimostrare  la necessità di continuare ancora  per la strada di un vero cambiamento della classe politica, e le ultime elezioni amministrative nella nostra Città sono la prova che ciò è possibile. Bisogna mettere da parte un vecchio sistema, creato solo su clientelismo e false promesse elettorali, perché questo modo di fare ha creato solo servi dei furbetti della politica e rinforzato quell’apparato economico a discapito del Bene Comune.

E’  ora di dire basta ad un dilagante qualunquismo di personaggi che si ergono a paladini della giustizia per la risoluzione dei problemi che attanagliano il nostro semplice vivere quotidiano.

Siamo stanchi che personaggi, figli di noti e vecchi parlamentari, si ergano a paladini in  difesa della moralità e della trasparenza , suggerendo anche delle soluzioni per ridurre i costi della politica. Noi affermiamo che tali personaggi sono l’esempio concreto di una casta politica ed economica che deve  avere fine sul nostro territorio.  Un esempio:  a cosa serve  l’Aereoporto di Frosinone?         Da oltre dieci anni ha assorbito e continua ad assorbire   risorse economiche pubbliche, “parcheggiando” uomini legati  all’instabilità politica della provincia di Frosinone. Ci chiediamo a cosa serve ancora continuare a  pagare una Società  composta da un Presidente e da consiglieri di cui non si sa il ruolo che hanno,  in un momento di  tanti sacrifici economici imposti alle nostre famiglie.

Infine sosteniamo e siamo favorevoli  alla emanazione di un decreto legge anti-corruzione, ma nello stesso tempo siamo perplessi e vigili,  in quanto riteniamo che tale  importante provvedimento è proposto, valutato ed argomentato da una classe politica composta da  una grande percentuale di onorevoli (con la o minuscola) e senatori,  alcuni condannati ed altri inquisiti.

Pertanto siamo fortemente determinati e fermamente convinti che sia ora di cambiare TOTALMENTE la nostra classe dirigenziale politica, poiché  servono regole chiare e precise e che le stesse vengano assolutamente rispettate e fatte in modo che non possano essere cambiate  continuamente.   Bisogna cambiare rotta e troncare il cammino,  soprattutto di alcuni  alti parlamentari nazionali che la percorrono da oltre 20-30 anni  e che vogliono continuare a percorrerla,   ( i risultati sono le  sofferenze quotidiane delle famiglie perbene) in modo da operare solo  per il BENE COMUNE per dare segnali di cambiamento e fiducia alle generazioni future.