Duplice omicidio di Sezze, arrestata la famiglia di… fuoco

30 ottobre 2012 0 Di redazione

A Sezze si spara e si uccide per droga. Una cruda realtà che emerge in seguito ai fatti accaduti ieri sera in via degli Archi a Sezze Scalo, dove due uomini, Alessandro Radicioni, 40 anni e Tiziano Marchionne, 34 anni, sono stati freddati a colpi di pistola. Un delitto su cui i carabinieri della del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Latina coordinati dal Comandante Provinciale Colonnello Giovanni De Chiara, a conclusione di una tempestiva ed articolata attività investigativa, hanno arrestato quattro persone, ritenute responsabili del delitto di omicidio in concorso.
In manette, quindi sono finiti i fratelli Stefano e Maurizio Botticelli, due agricoltori di 45 e 55 anni entrambi di Sezze arrestati nell’immediatezza dei fatti. Fermato perchè indiziato di delitto anche il figlio dio Maurizio, Enrico di 26 anni, mentre un quarto uomo, Umberto Gori, 52 anni è stato arrestato
 Il gruppo 22:40, giunti presso l’area di servizio “Eni”, a causa di screzi maturati nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno esploso numerosi colpi arma da fuoco uccidendo Radicioli e Marchionne e ferendo una terza persona, il 24enne Gianluca Ciprian, nato a Terracina, pregiudicato, gestore del distributore carburanti dove il delitto si è consumato. Sul posto, complessivamente, sono stati rinvenuti e sequestrati: una pistola a tamburo cal. 6,35 priva di matricola; una pistola semiautomatica “Tanfoglio” cal. 9×21; 12 bossoli colpi d’arma da fuoco cal. 9×21; 1 bossolo cal.12; 2 ogive cal. 9×21.
Nel corso delle immediate perquisizioni domiciliari effettuate, sono state rinvenute altre armi e vario munizionamento (il tutto posto sotto sequestro) in un’abitazione che era nella disponibilità di uno dei fratelli tratti in arresto.
Ermanno Amedei