pubblicato il31 ottobre 2012 alle 19:12

Riordino delle province, Di Giuseppantonio: “Chieti subisce la più grave ingiustizia. Intervenga il Parlamento”

“Come purtroppo temevo, la Provincia Chieti esce fortemente penalizzata dal riordino delle Province appena varato dal Governo: subisce la più grande ingiustizia nell’ambito di questo provvedimento perché è l’unica Provincia che aveva i requisiti fissati dal governo per confermarsi tale, requisiti che di fatto sono stati cancellati quando si è trattato di decidere i nuovi assetti”. Lo afferma il Presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio il quale torna ad auspicare un intervento in sede parlamentare. “Il decreto del Governo deve essere convertito in legge e mi auguro che a questo punto sia il Parlamento a fare giustizia. Per quanto riguarda la ripartizione che si è determinata, la decisione del Governo ha di fatto accolto la proposta partorita dal CAL sulla quale solo il Consiglio regionale sarebbe potuto intervenire in maniera incisiva mentre, come sappiamo, ha deciso di non decidere proponendo un impraticabile azzeramento delle Province.
A questo punto – sottolinea il Presidente Di Giuseppantonio – il Governo tenga conto che dovrà decidere se continuare ad assicurare la governabilità degli enti e dunque l’erogazione dei servizi ai cittadini: sia chiaro, allora, che i paventati tagli nei trasferimenti di fondi agli enti locali, rispettivamente per 500 milioni e per 1,5 milioni di euro, finiranno solo per paralizzare definitivamente qualsiasi attività ed acuire a dismisura la crisi che già i territori vivono”.

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