Troppo vicina alle cosche, il Governo scioglie l’amministrazione comunale di Reggio Calabria

9 ottobre 2012 0 Di redazione

Il Consiglio dei Ministri ha sciolto l’amministrazione comunale di Reggio Calabria per contiguità con la mafia. “Una scelta sofferta” l’ha definita il Ministro degli Interni Cancellieri, “ma necessaria fatta nel rispetto della città”. Un provvedimento grave e che per la prima volta viene adoperato per un capoluogo di Provincia. La decisione arriva dopo un periodo di forti tensioni e dure polemiche che avevano reso incandescente il clima politico e sociale calabrese. L’amministrazione del sindaco Demetrio Arena, quindi, è stata sollevata anche perché, evidentemente, ci sono più che sospetti che la stessa possa essere vicina ai clan ndranghetisti. Diversi gli episodi contenuti in una relazione stilata da una apposita commissione prefettizia che si concentra oltre che sull’arresto di consiglieri comunali, anche sulla composizione privata della multiservizi. A questo si aggiungerebbe anche “colpe” dell’Ente in merito a mancati controlli preventivi per gli appalti, la gestione dei beni confiscati alla mafia, la gestione dei mercati e delle case popolari.
Er. Am.