Giorno: 4 novembre 2012

4 novembre 2012 0

Pusher in rosa, arrestata 33enne di Aprilia

Di redazione
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I carabinieri di Aprilia, ieri, hanno arrestato V.E. pregiudicata trentatreenne del luogo per detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti. La donna, a seguito di una perquisizione domiciliare, è stata trovata in possesso di 50 grammi di hashish, di due bilancini elettronici, materiale per il confezionamento e la somma di 700 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio. L’arrestata, espletate le dovute formalità, è stata trattenuta presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa della celebrazione del rito per direttissima, mentre lo stupefacente, il danaro e l’altro materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. Foto repertorio

4 novembre 2012 0

Taccheggiatore nella rete della polizia. Un arresto a Frosinone

Di redazione

Nella giornata di ieri, il gestore di un esercizio commerciale del centro di Frosinone ha segnalato al 113 la presenza di quattro persone che si aggiravano con fare sospetto all’interno del locale. Il personale della Sala Operativa della Questura di Frosinone ha inviato sul posto la Squadra Volante impiegata nel regolare servizio di controllo del territorio. Gli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, individuata una delle quattro persone segnalate, l’hanno sorpresa nel tentativo di occultare sotto il proprio giubbotto un paio di scarpe. E’ balzato subito agli occhi degli Agenti intervenuti che il dispositivo antitaccheggio era stato reciso ed infatti, dopo un accurato controllo del locale, è stata rinvenuta, tra gli scaffali, una piccola tronchese utilizzata per l’occasione. L’autore del gesto criminoso, un rumeno di trentadue anni senza fissa dimora, è stato quindi sottoposto a foto-segnalamento e denunciato per tentato furto aggravato. Degli altri tre individui nessuna traccia, in quanto alla vista dei poliziotti, a detta del commerciante, si erano dileguati. Nella stessa giornata, gli uomini delle Volanti hanno denunciato altre due persone. Si tratta di un quarantacinquenne della provincia di Roma, per inottemperanza al divieto di ritorno nel Comune di Frosinone, e di un ventiduenne residente di Frosinone il quale, dopo aver danneggiato un’autovettura, si è reso responsabile del reato di oltraggio, resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale.

4 novembre 2012 0

Tragedia di Ceprano, il maresciallo Luccetti tornava dalla cerimonia del 4 Novembre a Frosinone

Di redazione

Si chiamava Paolo Luccetti, il maresciallo dei carabinieri 44enne morto nella tarda mattinata di oggi, mentre alla guida della sua Marea, tornava a casa dalla cerimonia del 4 Novembre a Frosinone. L’auto del sottufficiale si è schiantata contro un albero a Ceprano e per l’uomo, sposato e padre, non c’è stato nulla da fare. Originario di Roma, viveva a Fontana Liri e da alcuni mesi ricopriva l’incarico di vicecomandante della stazione di Torrice. Foto repertorio

4 novembre 2012 0

Traffico intenso sulle autostrade per i rientri dal ponte di Ognissanti

Di admin

Sulla rete di Autostrade per l’Italia dal primo pomeriggio è in corso la principale fase di rientri dal ponte di Ognissanti. Attualmente (ore 18:00) la circolazione è intensa lungo le principali direttrici da Sud verso Nord e in ingresso alle principali aree metropolitane. In queste ore la situazione più critica riguarda il tratto toscano della A1 dove si registra traffico fortemente congestionato da Valdichiana fino a Roncobilaccio verso Bologna. Autostrade per l’Italia consiglia a tutti gli utenti che stanno per mettersi in viaggio di posticipare le partenze alla tarda serata, quando si prevede una riduzione dei flussi di traffico. Per coloro che sono già in viaggio sulla A1 verso Nord all’altezza di Roma, i possibili itinerari alternativi sono: immettersi sulla A24 verso Teramo, quindi sulla A14 verso Bologna dove riprendere l’A1 verso Milano; uscire ad Orte, percorrere la E45 verso Cesena, dove immettersi sulla A14 in direzione di Bologna, quindi in A1 verso Milano. L’itinerario alternativo costituito dalla A11-A12-A15 con rientro in A1 a Parma è al momento sconsigliato per la presenza di 9 Km di coda per lavori sulla A15 tra Pontremoli e Borgotaro verso Parma. Si ricorda che è in vigore il divieto di circolazione ai mezzi pesanti fino alle ore 22:00. Autostrade per l’Italia raccomanda il rispetto delle norme di sicurezza, in particolare l’utilizzo delle cinture di sicurezza sia dei posti anteriori sia di quelli posteriori, nonché delle distanze di sicurezza dal veicolo che precede e dei limiti di velocità; inoltre, invita gli automobilisti ad informarsi sulle condizioni del traffico prima di mettersi in viaggio e ricorda la possibilità di chiamare il Call Center Viabilità (840-04.21.21) o il numero verde del CCISS 1518. Aggiornamenti sulle condizioni di viabilità sulla rete sono presenti anche sul sito internet www.autostrade.it. Durante il viaggio informazioni real time sul traffico vengono riportate sui pannelli a messaggio variabile e dai notiziari Isoradio 103.3 FM, RTL 102.5, Onda Verde RAI.

4 novembre 2012 0

Tragedia della strada a Ceprano, muore sottufficiale dell’Arma

Di redazione

Tragedia sulla via Casilina a Ceprano. Alle 12.45 di oggi una vettura si è schiantata contro un albero e alla guida c’era un carabiniere fuori servizio. Si tratterebbe di un maresciallo dell’Arma in servizio a Torrice. Per lui non c’è stato nulla da fare; il sottufficiale è morto sul colpo. I soccorsi, affidati ai vigili del fuoco e agli operatori del 118, non hanno potuto far nulla se non costatare la gravità della tragedia e mettere al sicuro l’area.

4 novembre 2012 0

Un masso si stacca dalla montagna e colpisce un ristorante a Collepardo

Di redazione

Visita sgradita quella fatta ieri sera al ristorante Capofiume a Collepardo da un grosso masso. Erano da poco passate le 21.30 quanto i proprietari e i clienti del locale situato sulla provinciale 224, la stessa che da Veroli porta alla Certosa di Trisulti, hanno sentito un assordante rumore e vibrazioni tali da pensare che si stesse staccando parte della montagna. Ed infatti non sbagliavano. Si è trattat, di fatti, di una frana che ha tirato giù molti massi, il più grande delle dimensioni di circa 25 metri cubi, quindi grande come un’auto, è venuto giù abbattendo le piante e che si trovava davanti finendo per impattare contro una parete del ristorante danneggiandolo e terminare la corso lungo la strada Provinciale. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco di Frosinone che temendo nuove frane hanno chiuso la strada e transennato la zona. Nei prossimo giorni si deciderà che tipo di intervento usare per mettere in sicurezza l’area. Ermanno Amedei

4 novembre 2012 0

Botta e risposta ad Aquino tra sindaco e opposizione. Mazzaroppi: “A Grincia mancano argomenti e ci insulta”

Di redazione

E’ botta e risposta tra il sindaco di Aquino Antonino Grincia e il consigliere di opposizione Libero Mazzaroppi. Dai problemi per la raccolta dei rifiuti all’infiltrazione di acqua nel palazzo comunale, i due non risparmiano colpi. Nell’ultimo intervento Grincia aveva definito, crediamo scherzosamente, il gruppo di Mazzaroppi Uccelli del Malaugurio. Non si è fatta attendere la replica di Mazzaroppi, Capogruppo di “Aquino nel cuore” che riceviamo e pubblichiamo. “Sono trascorsi moltissimi giorni dal comunicato delle opposizioni unite nel quale si evidenziavano le gravissime negligenze di Grincia e della sua Giunta in merito al rifornimento di carburante negato al camion utilizzato per la raccolta rifiuti. Lo stesso automezzo risultava, altresì, sprovvisto sia della revisione che dell’assicurazione; cosa di per sé estremamente grave tanto quanto il mancato pagamento degli stipendi agli operatori. Grincia, suo malgrado, date le troppe evidenze, è stato costretto a darci ragione, ma non ha retto al moto compulsivo che lo assale ogniqualvolta viene smascherata una sua negligenza e ci ha volgarmente ingiuriato definendoci “cani da guardia”. Questo appellativo ha fatto seguito a quello di “rinoceronte impazzito” di qualche giorno prima, senza contare poi che negli ultimi mesi ci ha definiti “squallidi”, “sudiciume”, ecc. ecc. Appare evidente che da tempo la pratica dell’insulto sistematico gli riesce meglio dell’esercizio della funzione amministrativa. Senza ombra di dubbio, possiamo affermare, ed è fatto conclamato ed incontrovertibile, che il Sindaco, alla fine del suo fallimentare mandato, è diventato un abile maestro nella volgare arte dell’insulto ai cittadini, ai professionisti che collaborano con lui, ai dipendenti ed ora anche agli amministratori. E’ inspiegabile che un Sindaco, che per fortuna è tale ancora per poco, reagisca con rabbia inconsulta nei confronti di un leader di un raggruppamento, che peraltro rappresenta più cittadini di lui, colpevole di aver stigmatizzato che, pochi giorni dopo l’ultimazione dei lavori alla sede comunale, al verificarsi di una precipitazione, si sono registrati allagamenti in alcuni locali degli uffici comunali. Invece di dare una risposta alla nostra doglianza, non ha trovato di meglio, per coprire la sua latitanza, che definirci “uccelli del malaugurio” che stanno sempre davanti al Comune. E’ superfluo dire che con il suo astioso linguaggio ha offeso noi, le nostre famiglie e tutte le famiglie dei tantissimi cittadini che ci onoriamo di rappresentare. Di fronte ad un evento così sconcertante, noi abbiamo legittimamente espresso delle perplessità sulle priorità individuate per i lavori all’edificio comunale. Se, per il Sindaco, come sappiamo, prevale sempre “la facciata”, per noi, invece, conta soprattutto la sostanza. Egli ha fatto come quell’individuo che non si lavava da 6 mesi ed invece del sapone ha preferito comprare ed indossare una camicia pulita. E’ ovvio che appena messa si è sporcata. Chiudiamo prendendo amaramente atto che ancora una volta il turpiloquio si è impadronito del suo pensiero e del suo linguaggio, che non riescono più a rispettare il filtro della decenza e del rispetto altrui, lasciando libero corso al flusso di un vocabolario irrimediabilmente sospinto dalla rabbia, dal livore e dall’acredine verso chi osa contraddire la sua supponente ignavia. Faccia, finalmente, un “mea culpa” e la smetta di ingiuriare volgarmente gli aquinati che ormai non si sentono più rappresentati da questa amministrazione. Vogliamo concludere con una domanda: ora l’affitto di 15 giorni del camion chi lo paga?”