Giorno: 7 novembre 2012

7 novembre 2012 0

Scandalo in Chiesa, prete di Lanciano in una indagine giudiziaria tra molestie e violenza sessuale ad un giovane

Di redazione
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Si indaga a Lanciano sul rapporto tra un prete ex sacerdote della parrocchia di Sant’Agostino e un giovane 27enne del posto. Solo qualche indiscrezione arrivata ai giornalisti ha creato uno squarcio nel discreto e silenzioso lavoro investigativo svolto dalla procura frentana. Tutto sarebbe nato da una denuncia presentata dal giovane e dalla fidanzata di quest’ultimo e i reati per i quali si indaga spazierebbero dalle molestie alla violenza sessuale. L’uomo di chiesa, 38enne, e il giovane, un tempo molto legati tanto da far malignare già all’epoca, si sarebbe incrinato con l’ingresso nella vita del 27enne di una ragazza. Le distanze prese dal giovane sarebbero state mal digerite dal sacerdote che avrebbe assunto un atteggiamento vessatorio, finendo anche in danneggiamenti e violenze tanto che una sera, nei pressi della casa del “conteso” ci sarebbe stata una furibonda rissa tra più persone e il prete riportò ferite e tumefazioni in varie parti del corpo. Da qualche tempo, annusando odore di guai giudiziari, la Curia ha allontanato il suo “figliulo” salvo poi farlo ritornare con un diverso incarico. Le indagini, però, proseguono per verificare la versione fornita dalla presunta vittima alla ricerca di ulteriori dettagli della vicenda anche se, quelli trovati, sono già sufficienti per sconvolgere la tranquilla comunità lancianese. Ermanno Amedei

7 novembre 2012 0

Cade cabina dell’ascensore a Sonnino e uccide l’operaio che la stava riparando

Di redazione

Si è sganciata una puleggia e la cabina dell’ascensore lo ha schiacciato. Così è morto, oggi pomeriggio poco dopo le 15, Paolo Ippoliti, 50 anni si Sonnino. L’uomo era impegnato nel riparare l’ascensore per portatori di handicap di una palazzina in via Sughereto a Sonnino. Improvvisamente l’incidente non gli ha lasciato speranza di sopravvivenza. L’uomo è morto sul colpo. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Terracina che hanno permesso il recupero del corpo. Sulle cause indagano i carabinieri. Foto repertorio

7 novembre 2012 1

Abusava di una bimba di 10 anni figlia della convivente, 45enne del cassiante condannato a sette anni

Di redazione

Condannato a sette anni di carcere per aver abusato di una bimba di 10 anni. Si tratta di un 45enne del cassinate che, questa mattina è stato condannato in primo grado dal tribunale della città martire a scontare 7 anni di galera contro gli undici chiesti dalla publbica accusa. I fatti risalgono a tre anni fa quando l’uomo conviveva, con una donna madre di una bimba di 10 anni. Una delicata indagine avrebbe svelato che l’uomo abusava sessualmente della bambina.

7 novembre 2012 0

Siti industriali pericolosi per la salute e l’ambiente sequestrati dalla Guardia di Finanza a Ceccano Aquino e Ferentino

Di admin

Sono stati convalidati oggi dall’Autorità Giudiziaria i sequestri operati dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Frosinone, nell’ambito di un’attività d’iniziativa finalizzata alla prevenzione e alla repressione delle violazioni di natura ambientale ed ecologica, nonché alla tutela della salute pubblica, che hanno riguardato 3 aree della superficie complessiva di oltre 150.000 mq., di cui 50.000 mq. costituiti da fabbricati industriali ed artigianali coperti.

L’operazione di servizio, denominata “Rubbish”, si è svolta nei Comuni di Ferentino, Ceccano ed Aquino.

I fabbricati sottoposti a sequestro versavano in evidente stato di fatiscenza e minacciavano rovina; parti di tetto e di mura erano già crollate e giacevano sul terreno in conseguenza dei crolli che avevano devastato le strutture.

Sui terreni, inoltre, risultavano accatastate lastre in amianto ed eternit per oltre 50.000 mq., materiale ferroso, plastica, amianto in polvere ed oltre 100 metri cubi di carcasse di pneumatici.

All’interno di una delle aree sequestrate, in passato, operava un’azienda che produceva lastre in eternit, mentre le altre due aree erano utilizzate per lo svolgimento di un’ attività di smaltimento di rifiuti e di un’attività artigianale.

Al termine dell’operazione i responsabili delle attività economiche insistenti sulle aree interessate, in numero di tre persone, sono stati denunciati alle Autorità Giudiziarie di Frosinone e di Cassino per il reato di gestione di rifiuti non autorizzata.

7 novembre 2012 0

Custodia e detenzione di armi, tre persone denunciate a Veroli e Serrone

Di admin

A Veroli i carabinieri della locale Stazione, nell’ambito di specifici servizi disposti dal Comando Provinciale, tesi alla verifica delle armi in possesso di cittadini residenti nella giurisdizione, deferivano in stato di libertà alla Procura Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, due persone del luogo, poiché resisi responsabili di “detenzione abusiva e omessa custodia di armi. I predetti, detenevano presso le rispettive abitazioni un fucile da caccia, una pistola beretta ed un revolver tipo scacciacani, senza tappo rosso, nonché munizioni di vario calibro.

A Serrone i carabinieri della Stazione di Piglio, hanno deferito in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, una donna del luogo, poiché resasi responsabile “dell’ inosservanza delle normative sulla custodia e detenzione di armi”. A seguito di ispezione domiciliare accertavano che la stessa deteneva due fucili senza averne fatto denuncia all’autorità’ di P.S. oltre che gli stessi non erano custoditi secondo la normativa vigente. Le armi , nel medesimo contesto operativo, venivano poste sotto sequestro.

7 novembre 2012 0

Operazione “La bella e la bestia”: il cerchio si chiude a Scampia, arrestato dalla Squadra Mobile di Frosinone l’ultimo catturando

Di admin

Mancava solo lui a chiudere il cerchio dei catturandi dell’operazione “La bella e la bestia”. La Squadra Mobile di Frosinone, dopo aver operato il 2 novembre con i colleghi di Ferrara per catturare un cittadino albanese di venticinque anni che aveva un ruolo di spicco nella organizzazione criminale, ieri si è portata a Scampia dove con i colleghi del Commissariato ha catturato GIRGENTI Gaetano, fermo ad un bar vicino alla fermata della metro, in pieno centro cittadino. L’uomo ha tentato di negare la propria identità ma non è riuscito ad ingannare gli investigatori che lo conoscevano perfettamente, anche perché era lui a ricevere i diversi chili di eroina che veniva poi spacciata su Napoli. Ha cercato inoltre di scappare ma è stato bloccato dal personale della Squadra Mobile. Con questo arresto si conclude la prima fase dell’indagine condotta dal Dr. Conzo della D.D.A. di Napoli.

7 novembre 2012 0

Il ‘punteruolo rosso’ è arrivato a Serrone, il terribile parassita scoperto in alcune piante esotiche sul territorio comunale

Di admin

A Serrone l’Amministrazione comunale mette in guardia i possessori di piante di palma a verificare che non siano state attaccate dal punteruolo rosso. Nei giorni scorsi, infatti, ci si è resi conto che in paese qualche pianta è stata colpita dal terribile parassita (Rhynchophorus ferrugineus), che ne provoca in tempi brevi lo svuotamento e lo schianto improvviso. Con seri rischi per l’incolumità fisica dei cittadini. Il ‘punteruolo rosso’, infatti, è un tipo di coleottero estremamente pericoloso per diverse specie di palma, visto che scava nella pianta numerose gallerie, nutrendosi del midollo della palma e generando un primo “afflosciamento” dei rami, tra i primi e più evidenti sintomi dell’attacco.

“Anche se ci ha un po’ sorpreso – dichiara l’Assessore Natale Nucheli – siamo venuti a conoscenza dell’attacco del parassita in alcune piante del paese e delle frazioni. E’ per questo che invitiamo tutti i possessori di piante di palma (in particolar modo le specie Phoenix canariensis e Phoenix dactylifera) a verificare, con solerzia, delle verifiche per poter poi intervenire con prontezza ed efficacia. Poiché la pianta colpita cade all’improvviso, chiediamo la massima collaborazione ai cittadini che hanno palme nei loro giardini privati, affinché controllino che non presentino i sintomi dell’attacco del parassita”.

7 novembre 2012 0

Trovato con mezzo chilo di cocaina nel materasso, arrestato a Pescara 45enne romano

Di admin

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Chieti nel corso dei servizi mirati alla prevenzione e alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, nella tarda serata di ieri 6 novembre 2012, hanno arrestato un 45 anni, gia’ noto alle forze dell’ordine.

I carabinieri da alcuni giorni avevano avviato un attività di controllo di alcuni soggetti che gravitavano nella zona metropolitana di Chieti e Pescara, hanno eseguito un controllo di un’autovettura che percorreva un tratto di strada isolato, in aperta campagna, a velocità sostenuta.

È stato il nervosismo mostrato dal conducente, e unico occupante, della vettura ad insospettire i militari che hanno quindi deciso di approfondire il controllo sottoponendo l’uomo e il veicolo ad attenta perquisizione. Durante l’attività di polizia giudiziaria sono stati rinvenuti due involucri di piccole dimensioni contenenti cocaina, che l’uomo aveva nascosto in un calzino.

Tale circostanza ha indotto i militari a estendere il controllo all’abitazione del soggetto. I carabinieri hanno capito di essere sulla strada giusta quando l’uomo ha cominciato ad evidenziare segni di insofferenza sempre maggiori. Il nervosismo ha raggiunto l’apice quando i carabinieri hanno iniziato a perquisire la camera da letto. Nonostante le ricerche non avevano ancora permesso di trovare nulla di utile i militari hanno continuato nella loro attività e quando hanno alzato il materasso del letto hanno subito intuito che l’atteggiamento agitato dell’uomo era ormai al culmine. Infatti, all’interno del materasso, nascosti tra le molle, dietro l’imbottitura i militari hanno scovato 10 involucri confezionati sottovuoto per un peso complessivo di 550 grammi di cocaina e una piccola parte già suddivisa in dosi, come quella rinvenuta in auto, pronta per essere spacciata. La droga è stata sequestrata insieme ad un bilancino di precisone e altro materiale usato per il confezionamento dello stupefacente.

È così stato arrestato il 45enne originario della provincia di roma ma da tempo residente a pescara, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di pescara, a disposizione della magistratura. Il pm competente è la dr.Ssa valentina d’agostino.

Il valore della droga sequestrata è di circa 40mila euro. .

7 novembre 2012 0

Traffico bloccato in A1 tra Barberino e Roncobilaccio, coinvolti cinque mezzi pesanti. Code di 5 chilometri

Di admin

Autostrade per l’Italia comunica che sulla A1 Milano-Napoli,, intorno alle 11.40 è stato bloccato il traffico nel tratto compreso tra Barberino e Roncobilaccio in direzione di Bologna, a causa di un incidente tra cinque mezzi pesanti, all’altezza del km 249. Nell’incidente una persona è rimasta ferita. Si registrano circa 5 km di coda (ore 12.10). Sono intervenuti gli operatori della Direzione IV Tronco di Firenze, i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale e i soccorsi meccanici e sanitari. Per i soli veicoli leggeri in viaggio in direzione di Bologna si consiglia di uscire a Barberino, e rientrare in autostrada a Roncobilaccio, dopo aver percorso la viabilità ordinaria. Per i mezzi pesanti e le lunghe percorrenze si consiglia di prendere la A11 in direzione di Pisa, uscire a Pistoia, proseguire sulla SS64 Porrettana in direzione di Bologna e rientrare in A1 a Sasso Marconi. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati su RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21.

7 novembre 2012 0

Obbligo di saldare i debiti della pubblica amministrazione entro 30 giorni, la “burla” del Governo

Di redazione

di Max Latempa

Dal prossimo 1° gennaio 2013 la Pubblica Amministrazione salderà i suoi debiti in 30 giorni, al massimo 60 giorni in casi eccezionali (asl ed ospedali), e non più in sei mesi, un anno, e anche oltre, come succede oggi. Lo prevede un decreto legge approvato dal governo nei giorni scorsi e che attua la direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2011 (2011/7/UE), relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento delle transazioni commerciali. Una norma che salverebbe dal rischio fallimento migliaia di imprese nei cui confronti le pubbliche amministrazioni hanno finora accumulato quasi 100 miliardi di arretrati per un motivo molto ovvio: non ci sono i soldi. O, se ci sono, non si possono spendere a causa delle regole imposte dal Patto di Stabilità. Ma questa splendida notizia in realtà non è altro che l’ennesima presa in giro, un accanimento verso coloro che lavorano e che in questa Italia del XXI secolo sembrano essere gli agnelli sacrificali sull’ altare della politica spazzatura. Il governo Monti guadagna dei bei titoli sui giornali, approvando questa norma che, in realtà, per la stragrande maggioranza degli enti pubblici italiani, è totalmente inapplicabile. Primo perché l’obbligo di pagare in 30 giorni è già contenuto nel dlgs 231 del 2002, anche se poteva essere derogato. Poi perché il patto di Stabilità interno, una delle cause principali dei ritardi di pagamento, non solo non viene allentato, ma dal 1° gennaio 2013, guarda caso la stessa data di avvio delle nuove disposizioni, sarà esteso ai comuni sopra i mille abitanti (ora interessava gli enti con popolazione sopra i 5 mila). Oggigiorno risulta difficoltosa addirittura la certificazione dei crediti delle imprese nei confronti della pubblica amministrazione, figuriamoci il pagamento. A differenza delle transazioni tra imprese e pubbliche amministrazioni, nei pagamenti tra aziende private può essere superato il termine dei 60 giorni purché tale superamento non sia gravemente iniquo per il creditore e sia stato espressamente pattuito. Pesanti le sanzioni per chi supera i termini: in questo caso il decreto prevede una maggiorazione del tasso degli interessi legali moratori, che passa dal 7% all’8% in più rispetto al tasso fissato dalla BCE per le operazioni di rifinanziamento. Gli interessi scatteranno automaticamente, senza che sia necessaria la richiesta del debitore. Le nuove disposizioni di legge si applicheranno ai contratti conclusi a partire dal 1 gennaio 2013, secondo la nota diffusa al termine del Consiglio dei ministri che ha adottato un decreto legislativo. Ma in esso non si fa riferimento al conflitto legislativo con il Patto di Stabilità. Allora è probabile che il decreto legge possa essere recepito solo dai comuni cosiddetti virtuosi. Cioè quasi nessuno. Bel modo di risolvere i problemi della gente.