Giorno: 9 novembre 2012

9 novembre 2012 1

Una luce pulsa nel cielo, misterioso avvistamento ad Atina – IL VIDEO

Di redazione
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Una misteriosa luce nel cielo è stata filmata ad Atina da Valeria e Michele, una coppia del posto. Il fenomeno si è verificato la sera del 2 novembre a meno di duecento metri dove, alcuni anni fa, vennero rinvenuti i cerchi nel grano ed era circa mezzanotte quando il bagliore è stato avvistato e filmato. Sembrava a tratti pulsare dato che la palla luminosa, a detta dei testimoni e anche dal video registrato che vi proponiamo, si ingrandiva e si rimpiccioliva. Il testimone ha avuto la sensazione che diventasse più grande come se intorno si accendessero altri faretti. Il tutto è durato circa mezz’ora prima di scomparire. Agli esperti l’ardua sentenza di stabilire la natura della misteriosa luce. Ermanno Amedei

9 novembre 2012 0

Il Prefetto di Latina fa visita al Comando provinciale dei carabinieri

Di redazione

Questa mattina il Prefetto della Provincia di Latina, Antonio D’Acunto, ha fatto visita al Comando Provinciale di Latina per attestare la sua vicinanza alla Benemerita e complimentarsi per i positivi risultati operativi che, in particolare negli ultimi tempi, sono stati oltremodo significativi. Nella circostanza il Comandante Provinciale, il colonnello Giovanni De Chiara, alla presenza degli Ufficiali della sede e di quelli dei Comandi periferici, ha presentato un sintetico briefing in cui è stato tracciato il punto della situazione sull’attività svolta dall’Arma in Provincia relativamente all’ordine e alla sicurezza pubblica. Al riguardo, il Signor Prefetto, nel ribadire come i risultati operativi, oltre a testimoniare il costante e meritorio impegno dei Carabinieri, rappresentino per la collettività una ulteriore iniezione di fiducia verso le Istituzioni, si è complimentato personalmente con alcuni Ufficiali, Comandanti di Stazione e militari che si sono particolarmente distinti per il buon esito delle recenti attività investigative, tra cui l’operazione ”SAN MAGNO” che ha consentito di sgominare un’organizzazione criminale dedita al narcotraffico con base a Fondi, la brillante e tempestiva risoluzione del duplice omicidio di Sezze Scalo, l’operazione “BASSOTTI” che ha smantellato un’organizzazione dedita allo spaccio di stupefacenti con base a Cisterna di Latina.

9 novembre 2012 0

Nella clinica Montevergine prime denervazioni in Italia delle arterie renali “Oneshot”

Di redazione

Ancora una volta la Clinica Montevergine di Mercogliano (AV) fa da apripista nella chirurgia cardiologica in Italia. Sono infatti appena stati eseguiti, per la prima volta in Italia, due interventi di Denervazione delle Arterie Renali con la tecnica “Oneshot” ad opera dei dott.ri Vittorio Ambrosini ed Eugenio Stabile, dell’equipe medica del Centro di Cardiologia Invasiva, diretto dal Prof. Paolo Rubino. Il sistema “Oneshot”, messo a punto da un’azienda britannica e presentato per la prima volta a Parigi nel mese di maggio, è stato studiato per curare quei pazienti affetti da ipertensione che non rispondono alle terapie tradizionali. In Italia si calcola che i pazienti affetti da Ipertensione arteriosa siano circa 16 milioni; una percentuale di questi, tra il 5 ed il 10%, è affetta da ipertensione arteriosa “farmaco-resistente”, cioè non controllabile tramite farmaci. Per questi pazienti c’è dunque un’alta probabilità di sviluppare severe malattie cardio-vascolari e renali, con gravi ripercussioni di carattere sanitario nonché socio-economico. Per superare il problema della farmaco-resistenza si è già rivelata determinate l’ablazione con radiofrequenza delle fibre del sistema nervoso simpatico che insistono sulle arterie renali provocando la riduzione dell’ipertono simpatico. Questo tipo d’intervento sulle arterie renali consente un abbassamento della pressione arteriosa e, di conseguenza, riduce la percentuale di patologie cardio-vascolari e renali che interessano questi pazienti L’innovazione della tecnica “Oneshot” consiste nell’eseguire l’ablazione avvalendosi di radiofrequenze endovascolari tramite l’uso di un catetere a palloncino collocato nella arteria renale, con un sottile filo guida. All’interno del palloncino, che viene gonfiato quando si trova nell’arteria renale, c’è un piccolo elettrodo a forma di spirale che in soli due minuti riesce a “disconnettere le fibre nervose simpatiche” presenti nelle pareti dell’arteria; durante l’erogazione delle radio-frequenze, attraverso appositi canali, vengono anche irrigati i tessuti circostanti che quindi non vengono danneggiati durante l’intervento. Si tratta, dunque, di un sistema molto più efficace, rapido e sicuro rispetto alla tecnica tradizionale con cateteri unipolari: data la rapidità con cui viene eseguita la denervazione, infatti, è sufficiente una dose molto ridotta di anestetico e un’esposizione molto più breve alle radiazioni necessarie per monitorare la sonda all’interno delle arterie; inoltre per l’erogazione simultanea lungo tutto l’elettrodo spiraliforme si è certi di aver praticato una denervazione circonferenziale e quindi efficace. Il dott. Ambrosini, che ha condotto i primi due interventi italiani in questi giorni, per l’importanza clinica del nuovo sistema che ha adottato e sperimentato con successo, ha pertanto curato la direzione scientifica di un meeting sul trattamento della Ipertensione Farmaco-resistente, con denervazione delle arterie renali. Durante la giornata, che si svolgerà sabato 10 novembre presso la sala conferenze dell’Ordine dei Medici della Provincia di Avellino, sarà dedicato ampio spazio al dibattito sui trials pubblicati ed in corso e sui risultati della tecnica; saranno inoltre presentati i casi eseguiti, le novità ed i vantaggi assoluti introdotti dalla Tecnica “Oneshot”. Non solo, il 30 novembre, in occasione del 10° Corso di Cardiologia Interventistica promosso dalla Casa di Cura Montevergine, sarà eseguito, in anteprima nazionale, un live-case con tecnica “Oneshot” in diretta con l’audience del congresso, così da mostrare la nuova tecnica e tutti i suoi vantaggi al qualificato panel di esperti nazionali ed internazionali che hanno già aderito.

9 novembre 2012 0

Ancora taglia dei posti letto, Vasto e Lanciano annunciano ricorsi al Tar

Di redazione

I sindaci di Lanciano e Vasto non ci stanno e definiscono il riordino degli ospedali, uno tsunami sanitario che si abbatte continuamente contro il sud della provincia di Chieti. Mario Pupillo e Luciano Lapenna hanno tenuto una conferenza stampa congiunta durante la quale hanno annunciato un ricorso al tar contro il provvedimento che prevede ulteriori 32 tagli di posti letto a Lanciano e 23 a Vasto.

9 novembre 2012 0

Così si “riordinano” gli ospedali di Vasto Lanciano e Chieti

Di redazione

Ai sensi del DL n.95/2012, conv. In legge n.135 del 07.08.2012, il procedimento di riordino del sistema ospedali passa necessariamente attraverso le seguenti fasi: – Direttive in ordine alla riorganizzazione dei servizi distrettuali e delle cure primarie, finalizzate all’assistenza H24sul territorio ; – Predisposizione piano adeguamento del nuovo standard nazionale dei pp.ll. accreditati (entro il 3,7 x 1000) entro il 31.10.2012; – Intesa della Conferenza Permanente Stato Regioni in ordine al piano di cui sopra (non può valere quella del 2009); – Adozione del regolamento regionale che fissa gli standards di qualità, quantità e tecnologici per l’applicazione pratica del piano, da emanare entro il 31.12.2012. Le suddette fasi sono di competenza della Regione. Va dunque verificato preliminarmente se la Regione Abruzzo ha o meno ottemperato a quanto sopra. Se sì, verificare l’avvenuto rispetto delle direttive regionali; se no, la delibera 1445 è illegittima, quantomeno per carenza dei presupposti necessari ed obbligatori. Si evidenziano i seguenti ulteriori elementi: A) Posto lo standard, a livello nazionale, non superiore al 3,7 x 1000 abit., e considerando questo tetto, la situazione sarebbe la seguente: A1) A LIVELLO DI AZIENDA: – Abitanti n. 391.167 (ISTAT 2005 su PSR) = al 3×1000 p.l. acuti = 1.173,501 – = allo 0,7×1000 p.l. lungh./riabilitazione = 273,816 – Totale pp.ll. = 1.447,317 L’attuale situazione presenta, per i pp.ll. pubblici, prima dell’intervento di riordino, un complesso di 1.114 pp.ll., di cui 1.035 per acuti e 79 per lungod./riab. Per cui: 1.447,31 – 1.133 = 314,31 posti letto in meno. A questo punto vanno verificati gli attuali ed eventuali pp.ll. della spedalità privata per calcolare se il totale proposto è o meno congruo. A2) A LIVELLO DI BACINO DI UTENZA EX ASL LANCIANO VASTO – Abitanti n.214.831 (ISTAT 2005 su PSR) = al 3×1000 p.l. acuti = 644,493 – = allo 0,7×1000 p.l. lungh./riabilitaz. = 150,381 – Totale pp.ll. = 794,874 Stando alla delibera n.1445 la situazione odierna è invece la seguente, per un totale di 518 pp.ll.: Lanciano = 232 pp.ll. Vasto = 211 pp.ll. Atessa = 75 pp.ll. Su tale base, la delibera aziendale, invece di riportare il totale ad un numero più equo, procede addirittura ad un ULTERIORE TAGLIO di 18 pp.ll.. La conseguenza è che – rispetto allo standard nazionale, c’è un depauperamento di ben 295 pp.ll. e che tale perdita è tutta a carico delle strutture pubbliche, poiché nell’hinterland non esistono ospedali privati accreditati. Si fa notare che, a fronte dei 150 pp.ll. per Lungodegenza / Riabilitazione, ne sono previsti solo 80 (60 +20), e cioè uno standard dello 0,38×1000 (circa la metà di quello indicato dalla legge). Questo dato contraddice in toto con l’affermazione contenuta nella relazione tecnica allegata alla delibera n.1445, secondo cui l’invecchiamento della popolazione, particolarmente evidente nelle zone interne e destinato a progressivo ed inarrestabile aumento, evidenzia la necessità di fornire risposte sempre più adeguate alle condizioni di cronicità, disabilità e polipatologie. B) ULTERIORI CONSIDERAZIONI – L’ospedale di Ortona viene caratterizzato come Ospedale della donna, con le seguenti caratteristiche: Ostetricia con soli 8 pp.ll. ordinari + 4 FIVET (procreaz. Assistita); Ginecologia con soli 4pp.ll. WEEK SURGERY diurni + 3 pp.ll. diurni; – Contrasto con la delibera Commissariale n.5/2011, per la quale ogni U.O. ha una dotazione minima di 20 pp.ll. (pag. 4 della relazione): prescrizione non osservata per moltissime UU.OO. di tutti gli ospedali; – Ospedale di Lanciano: – La U.O. di Cardiologia non ha Emodinamica – Sono declassate a UOS UOSD le precedenti UOC: Geriatria, Dermatologia, Urologia, ORL, Psichiatria – La Rianimazione e Ter. Int. Perde 2 pp.ll. senza giustificazioni – La UOS di Lungodegenza ha 20 pp.ll. e non è UOC – La Pediatria non ha letti di Neonatologia. – Ospedale di Vasto: – la UO Malattie Infettive è declassata a UOSD con 11+2 pp.ll., come la UOC Clinica Malattie Infettive di Chieti – la UOS di Oculistica non ha alcun posto letto, neanche diurno – la UO di Pediatria è declassata a UOSD con soli 8 pp.ll. e senza Neonatologia -la UO di Psichiatria è UOC con soli 4 pp.ll. diurni. – Ospedale di Atessa – la UO di Lungodegenza ha 20 pp.ll. ed è UOS afferente ad Ortona.

9 novembre 2012 0

Botte alla rivale in amore, due donne denunciate a Sant’Elia a Pianisi

Di redazione

I Carabinieri di Sant’Elia a Pianisi, a conclusione delle indagini nate dalla denuncia presentata da un 26enne e da una 20enne, entrambi da Macchia Valfortore (CB), hanno denunciato per lesione personale, ingiuria, minaccia e molestia alle persone due donne, P.A.V., 29enne e D.V.V.. 23enne, entrambe residenti a Macchia Valfortore, le quali, per un rancore conseguente ad una pregressa relazione sentimentale di una di loro con il giovane, avrebbero aggredito i la coppia procurando loro lesioni giudicate guaribili rispettivamente in giorni 5 e 7, nonché minacciando e molestando la ragazza con successivi sms e chiamate telefoniche.

9 novembre 2012 0

Vaccini antinfluenzali, dall’Aifa: “A seguito esito indagini rimosso divieto di utilizzo”

Di redazione

Dall’Aifa, agenzia italiana del farmaco riceviamo e pubblichiamo. “In data odierna è stato rimosso il divieto di utilizzo dei vaccini antinfluenzali fabbricati dalla Novartis V&D adottato in via precauzionale a tutela della salute pubblica nei giorni scorsi. Ciò è stato possibile in seguito alle accurate verifiche effettuate sulla documentazione prodotta dall’Azienda in risposta alle richieste di condurre approfondite indagini su un possibile difetto di qualità presente in alcuni lotti di vaccino e alle concomitanti analisi straordinarie effettuate sia dall’Azienda, sia dall’Istituto Superiore di Sanità. Si sottolinea peraltro che tali lotti non sono mai stati distribuiti e quindi non sono mai stati presenti sul mercato.

Gli ulteriori controlli, aggiuntivi a quelli che vengono espletati di routine, hanno confermato l’assenza di difetti di qualità sui lotti commercializzati.

Ciò dimostra l’estrema attenzione e il rigore delle verifiche cui sono sottoposti tutti i vaccini, tali che, anche laddove si ravvisi la remota possibilità di presenza di un minimo difetto di qualità, vengono adottati prontamente provvedimenti cautelativi a tutela della salute pubblica che riguardano non solo i lotti su cui si nutrono dei sospetti, ma tutta la produzione nel suo complesso. Tali precauzioni sono particolarmente stringenti anche, e soprattutto, perché si tratta di medicinali destinati ad essere somministrati ai cittadini sani per la prevenzione delle malattie. Queste ultime rappresentano il vero pericolo per i cittadini, ai quali si raccomanda di procedere con fiducia al piano di vaccinazione indicato dal Ministero della salute, ai fini di evitare l’insorgenza di patologie influenzali che possono mettere in serio pericolo la loro salute e, per alcune categorie a rischio, anche la vita stessa. Ancora una volta i controlli effettuati dalle Autorità competenti hanno consentito solo a prodotti di confermata qualità, sicurezza ed efficacia di raggiungere il mercato. Si sottolinea l’importanza, in relazione a qualsiasi tipologia di medicinali, di seguire accuratamente le avvertenze e le istruzioni d’uso riportate nel foglio illustrativo. Nel caso specifico dei vaccini, è necessario portarli a temperatura ambiente riscaldandoli per almeno un minuto nel palmo delle mani e agitarli prima della somministrazione. Si ricorda altresì l’importanza di segnalare eventi indesiderati che possono verificarsi nel caso di somministrazione di qualsiasi farmaco, vaccini compresi, al proprio medico o direttamente al responsabile di Farmacovigilanza della propria ASL”.

9 novembre 2012 0

Rubano ad una operatrice del centro che li ospita, denunciati due stranieri

Di redazione

I Carabinieri della Stazione di Casacalenda sono intervenuti presso il centro di accoglienza per cittadini nordafricani dove era stata segnalata la sottrazione di una somma di denaro ad una operatrice; giunti sul posto e raccolta la denuncia della 29enne, residente a Castellino del Biferno (CB), sonoi iniziate le indagini che ben presto hanno portato a due ospiti del centro che avevano sottratto la somma di 135 euro. I carabinieri hanno provveduto a denunciare per l’accaduto T.D., 30enne dalla Guinea e S.T., 27enne senegalese, recuperando la refurtiva e restituendola alla donna.

9 novembre 2012 0

Autista di autobus accusa malore, soccorso alla fermata del mezzo a Gaeta

Di redazione

Ha fatto appena in tempo a fermare il pullman e si è accasciato al volante del mezzo che stava guidando. E’ accaduto nel primo pomeriggio di oggi a Gaeta. Il conducente di un autobus del Cotral, arrivato in piazza Traniello, alla fermata del mezzo dove, ad attenderlo diretti a Itri, c’erano un gran numero di studenti, sembra aver perso i sensi. Immediatamente è stata chiamata un’ambulanza che è giunta sul posto in pochi minuti e gli operatori del 118 hanno verificato le condizioni dell’uomo che, nel frattempo sembrava essersi ripreso. Le condizioni, però, non gli hanno permesso di rimettersi al volante, quindi i ragazzi hanno dovuto cercare un sistema alternativo per tornare a casa. Tutto sommato nulla di grave, ma ben altra cosa sarebbe stata se il malore dell’autista fosse sopraggiunto mentre stava marciando.

9 novembre 2012 0

Allarme maltempo, in arrivo forti temporali al centro nord

Di redazione

Una vasta perturbazione di origine atlantica interesserà dalle prossime ore la nostra penisola, determinando un peggioramento delle condizioni meteorologiche sulle regioni settentrionali, in successiva estensione alle regioni centrali del versante tirrenico. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso, pertanto, un avviso di avverse condizioni meteorologiche. L’avviso prevede, dal mattino di domani, sabato 10 novembre, precipitazioni diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria e Piemonte meridionale, in estensione a Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana. Inoltre, dal pomeriggio-sera, si prevedono precipitazioni diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio, su Veneto e Provincia Autonoma di Trento, in successiva estensione al Friuli Venezia Giulia. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.