Giorno: 18 novembre 2012

18 novembre 2012 0

Traffico di “bionde” sull’A1, a Cassino sequestrati 140 chili di tabacco straniero

Di redazione
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E’ di 140 chili l’ultimo sequestro di sigarette effettuato a Cassino dagli uomini della polizia stradale diretta dal vice questore Bruno Agnifili. Il controllo é scattato questa mattina e le “bionde” erano stipate in una Mercedes sulla quale viaggiavano due ucraini di 37 e 40 anni. Alla vettura erano stati tolti i sedili posteriori e la ruota di scorta ottenendo spazio sufficiente per trasportare in maniera discreta le 700 stecche. Il controllo é scattato nei pressi di Cassino in direzione sud dove i due sostenevano di voler andare, fermandosi nel napoletano. Oltre all’artesto, il conducente della Mercedes è stato anche denunciato per guida senza patente.

18 novembre 2012 0

Rumena accoltella il compagno al termine di una lite, arrestata dai carabinieri di Lanciano

Di admin

I carabinieri della Compagnia di Lanciano, questa notte, hanno arrestato una cittadina rumena di 37 anni che, al culmine di una lite, ha accoltellato il proprio convivente attingendolo al timpano e recidendogli l’arteria secondaria. L’uomo, un 42enne originario di Ortona, è stato trasportato all’ospedale di Lanciano dove è tutt’ora ricoverato in prognosi riservata. A telefonare al 112 è stata la stessa rumena che, resasi conto delle gravi condizioni in cui versava il suo compagno, dopo aver provato a soccorrerlo, ha avvertito i carabinieri. La donna si trova ora nella casa circondariale di Chieti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

18 novembre 2012 0

Stupefacenti e farmaci anabolizzanti pericolosi per la salute sequestrati dalla Guardia di Finanza di Pescara

Di admin

Una piccola quantità di hashish ed una bustina in cellophane contenente 9 capsule di vario colore trovate nelle tasche di un giovane pescarese è il risultato di un controllo eseguito nel cuore della notte nei pressi di Piazza della Marina di Pescara dalle unità Cinofile della Compagnia della Guardia di Finanza. I finanzieri, percepiti i primi segni di nervosismo al controllo da parte del giovane, approfondivano gli accertamenti: all’interno dell’autovettura venivano rinvenute altre bustine di cellophane, questa volta, vuote. Scattavano, quindi, immediate, le perquisizioni domiciliari in Pescara. Presso l’abitazione del giovane, divenuto nel frattempo collaborativo, venivano ritrovate e sequestrate altre 29 bustine contenenti ciascuna 9 capsule per un totale complessivo di 261. Inoltre, nelle fasi delle ricerche non sfuggiva ai militari un ulteriore, strano barattolo recante l’etichetta contenitore “Clen Burexin” all’interno del quale erano riposte altre 82 capsule di colore rosso, tutte contenente sostanze anabolizzanti. Insomma, in totale nr. 352 le capsule sottoposte a sequestro. Già, nello scorso mese di settembre, le Fiamme Gialle pescaresi avevano posto sotto sequestro 15.000 confezioni di farmaci anabolizzanti e steroidi illegalmente detenuti, con tutta probabilità, destinati al “mercato nero” dei frequentatori di palestre ed atleti praticanti discipline sportive amatoriali. L’operazione condotta richiama di nuovo l’attenzione sul fenomeno dell’uso degli anabolizzanti da parte degli atleti dilettanti non sottoposti a sorveglianza sanitaria ma, magari, somministrati da preparatori senza scrupoli e privi di cognizioni mediche. Gli anabolizzanti, infatti, essendo sostanze chimiche che aumentano l’anabolismo e stimolano la formazione di molecole complesse e semplici come le proteine, amminoacidi, ecc…, non possono che essere assunte sotto stretta osservanza medica e sono sottoposti ad una rigida legislazione che regola il doping. Ricordiamo che gli effetti di tali farmaci possono essere estremamente pericolosi per la salute e che questi, spesso, vengono reperiti e procurati nonché distribuiti al di fuori dei canali ufficiali. Il responsabile è stato deferito, in stato di libertà, alla locale Procura della Repubblica, per illecita commercializzazione di sostanze anabolizzanti Proseguono le indagini dirette a scoprire i canali di approvvigionamento ed eventuali responsabilità di altri soggetti.

18 novembre 2012 0

Coppia uccisa a coltellate a Vasto, sospetti sul figlio

Di redazione

Duplice omicidio a Vasto. Il corpo di Emidio Del Vecchio e Adele Tumini, sono stati ritrovati nel loro appartamento in via Anghella a Vasto poco prima della mezzanotte dalla figlia dei due che per tutto il giorno aveva provato a contattarli telefonicamente. Il corpo dei due è stato ritrovato riverso a terra, vicino la camera del figlio 37, colpito da vari fendenti di un oggetto tagliente e acuminato, probabilmente un coltello. I sospetti sono caduti proprio sull’uomo, Marco Del Vecchio, 37enne, che ha fatto perdere le sue tracce. I carabinieri che indagano sul caso, lo stanno cercando e lo ritengono il principale indiziato. Er. Amedei

18 novembre 2012 0

I buoni esempi. Ad Aquino, per il quinto anno, assessori e sindaco rinunciano allo stipendio

Di redazione

Approvato con nove voti a favore, quattro astensioni e tre voti contro, il bilancio comunale per l’anno in corso. Lo strumento finanziario di Aquino, per il quinto anno consecutivo, non prevede lo stipendio(indennità) per sindaco e assessori, secondo l’impegno preso dagli amministratori per mantenere la spesa del comune più bassa, indennità sospesa dal 2008; non solo, ma nello stesso bilancio, niente è previsto per rimborsi, che sono pur dovuti, visto che gli amministratori hanno necessità di muoversi per conto del comune. Il bilancio appena approvato, prevede una spesa di 4.239.000 euro ed è naturalmente in pareggio, cosa dovuta per legge. Lo strumento finanziario del comune, nonostante le tante difficoltà di entrate correnti, prevede, come già si sapeva, solo un aumento dell’addizionale IRPEF, che passa dallo 0.20, allo 0.50, a fronte di un massimo possibile, dello 0,80. Non ci sono aumenti di nessun tipo per le tariffe dei servizi(mensa, scuolabus, TARSU, occupazione suolo pubblico,pubbliche affissioni), e sopratutto non ci sono aumenti per l’IMU, nè per la prima nè per la seconda casa, nè per le pertinenze. Questo, come ha tenuto a spiegare il sindaco Grincia,…”per non pressare fiscalmente le famiglie aquinati, cercando misure alternative agli aumenti fiscali, pur indispensabili per il pareggio di bilancio, che veniva messo a rischio da una differenza di circa 400 mila euro tra entrate e uscite…..e in un contesto nazionale così difficile come l’attuale, non ce la siamo sentita di procedere ad aumenti e perciò siamo intervenuti nel settore fiscale per il minimo indispensabile; infatti, abbiamo usato degli accorgimenti, che, almeno per quest’anno, hanno evitato di pesare troppo sui cittadini, nonostante il consistente divario tra entrate e uscite provocate dai forti tagli operati dallo Stato, e dall’aumentato costo di tanti servizi, a cominciare dalle utenze varie…..” Il sindaco di Aquino Grincia, dopo aver sommariamente elencato alcuni interventi sul territorio, ha concluso il suo intervento in consiglio comunale, affermando….”non siamo intervenuti nell’espletamento dei servizi per quanto avremmo desiderato, ma data la congiuntura generale che si riflette pesantemente anche su quella locale, senza poi parlare di altre vicende capitate ad Aquino, l’amministrazione può serenamente dichiarare di sentirsi serena per il lavoro svolto, e sopratutto soddisfatta per essere riuscita ad evitare, nell’ultimo bilancio del mandato, di gravare ulteriormente sulle spalle dei cittadini, già così tanto gravati da altri organi dello Stato, nè siamo venuti meno ai nostri doveri nei confronti della cittadinanza”.

18 novembre 2012 0

Ladri di grondaie (di rame) a Chieti, un arresto

Di redazione

Un pregiudicato di 39 anni, M.M., questa notte, è stato tratto in arresto, con l’accusa di tentato furto aggravato, dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Chieti. Il malvivente, originario di Chieti ma abitante a Bucchianico, è stato rintracciato dai militari nel comune di Ripa Teatina mentre, da solo, camminava in strada. Poche ore prima, verso le 2:, l’uomo, insieme ad un complice riuscito a dileguarsi, aveva tentato di asportare alcune grondaie di rame da un capannone ubicato nei pressi del centro commerciale “Il Centauro”. Ad allertare il 112 dei carabinieri era stato lo stesso proprietario del capannone che, insieme ai figli, aveva sorpreso i due malintenzionati mentre erano all’opera. M.M., dopo l’arresto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione e questa mattina, il Giudice del Tribunale di Chieti, dopo aver convalidato l’arresto, accogliendo le richieste di termini a difesa del suo avvocato, gli ha imposto la misura di prevenzione dell’obbligo di firma tre volte a settima. Sono in corso le indagini dei carabinieri per rintracciare l’altro complice.

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A caccia di animali protetti nei boschi di Casalvieri, denunciato bracconiere

Di redazione

Ieri mattina gli agenti della Polizia Provinciale Isp.C. Fragnoli Severino, Isp. C. Pecchia Angelo e V.S. Cerro Luigi, hanno accertato durante il normale servizio d’istituto coordinato dal comandante Belli, in località Sorelle sita nel territorio nel Comune di Casalvieri di questa provincia, una persona che in sintomatico atteggiamento di caccia, sorpreso in fragranza di reato, aveva abbattuto specie di fauna selvatica “particolarmente protetta” FROSONI, non cacciabile, appartenente alle specie elencate nell’Allegato II della Convenzione di Berna del 19/09/79, relativa alla conservazione della vita e dell’ambiente naturale in Europa, in quanto trattasi di esemplari rientranti tra le specie che direttive comunitarie o convenzioni internazionali o apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri indicano come minacciate di estinzione. Si da atto altresì, che a circa 50 metri da detta persona i sottoscritti rinvenivano una busta in plastica contenente altra fauna selvatica non cacciabile appena abbattuta Tale attività, era esplicata facendo uso di un fucile da caccia semiautomatico a ripetizione. Per tale fatto, si è proceduto al sequestro penale, di un fucile semiautomatico a ripetizione 22 cartucce cariche a pallini di vario tipo dello stesso calibro dell’arma usata e relativa cartucciera quali mezzi serviti per l’esecuzione del reato, nonché dei seguenti esemplari di tutta la fauna selvatica abbattuta, di tutto ciò si è provveduto a notiziare la Procura della Repubblica di Cassino con la consegna del materiale sequestrato all’ufficio corpi di reato.