Giorno: 22 novembre 2012

22 novembre 2012 4

Segnali inquietanti dal vulcano dei Campi Flegrei, tavolo tecnico tra Protezione Civile, Enti locali, Ingv e Prefetto

Di redazione
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Si è svolta oggi pomeriggio a Napoli, presso la sede dell’Osservatorio Vesuviano, una riunione volta a fare il punto sullo stato del vulcano dei Campi Flegrei e sulla pianificazione di emergenza nei territori interessati. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, l’assessore alla protezione civile della Regione Campania, Edoardo Cosenza, il direttore dell’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Marcello Martini, il Vicario del Prefetto di Napoli, Vincenzo De Vivo, i sindaci di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, di Bacoli, Ermanno Schiano, di Monte di Procida, Francesco Paolo Iannuzzi, i Commissari straordinari dei Comuni di Marano, Gabriella Tramonti, e Quarto, Vincenzo Greco, e l’assessore all’urbanistica del comune di Napoli, Luigi De Falco. Nel corso dell’incontro, il direttore dell’Osservatorio Vesuviano ha presentato i dati riferiti alle ultime rilevazioni sullo stato dell’attività del vulcano dei Campi Flegrei, sottolineando che le reti di monitoraggio hanno registrato, nell’ultimo periodo, variazioni significative dei parametri sismici, geochimici e di deformazione del suolo rispetto ai livelli ordinariamente registrati. Tuttavia, le ipotesi interpretative dei fenomeni in corso non evidenziano, al momento, variazioni nel sistema vulcanico tali da far presupporre situazioni di criticità a breve termine. Inoltre, è stato reso noto che entro la fine del mese di novembre, il Gruppo di Lavoro istituito nel 2009 con Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile presenterà al Dipartimento il documento scientifico che si prefigge di mettere a disposizione i possibili scenari pre-eruttivi ed eruttivi ai Campi Flegrei. Di conseguenza, proprio sulla base del documento, il Dipartimento, in stretto raccordo con Regione Campania, Provincia e Prefettura di Napoli, e con i Comuni interessati, aggiornerà i propri strumenti di pianificazione di emergenza. In vista della consegna del documento scientifico e dei successivi aggiornamenti della pianificazione, Dipartimento, Regione, Prefettura e Comuni hanno fatto la ricognizione delle attività che ognuno, in base alle proprie competenze, ha già messo in atto o deve portare a compimento da subito. In particolare, il Dipartimento ha già convocato la Commissione Grandi Rischi chiedendo ai componenti del settore Rischio Vulcanico di valutare i dati provenienti dalle reti di monitoraggio di Ingv; inoltre, informerà le strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile, intensificherà ulteriormente il rapporto con l’Osservatorio Vesuviano al fine di avere costanti aggiornamenti sullo stato di attività del vulcano, svolgerà attività di sostegno per le strutture territoriali di protezione civile, laddove necessario. La Regione, garantendo il supporto agli enti locali, provvederà alla verifica degli edifici strategici ai fini di protezione civile, alla raccolta degli elementi conoscitivi del territorio, con particolare riferimento alla viabilità di esodo principale in coordinamento con la Provincia di Napoli, nonché all’aggiornamento del modello di intervento regionale. La Prefettura verificherà l’idoneità funzionale e strutturale della sede del coordinamento provinciale, oltre a garantire il necessario sostegno ai sindaci nelle attività di informazione agli operatori di protezione civile e alla popolazione; la Provincia dovrà valutare lo stato delle strade di propria competenza, degli edifici scolastici, dei centri operativi e di coordinamento, delle aree di ammassamento dei soccorritori e delle eventuali risorse. I Comuni censiranno la popolazione presente sui propri territori e le strutture sanitarie, verificheranno e aggiorneranno la pianificazione di emergenza comunale con particolare riferimento alla viabilità, alle strutture individuate come Centri operativi comunali, alle aree di accoglienza, agli edifici strategici; fondamentale sarà l’attività costante di informazione alla popolazione. Lunedì 26 novembre, infine, avrà inizio proprio per i comuni dell’area flegrea il primo modulo del progetto di formazione sul rischio vulcanico per il personale delle amministrazioni e delle strutture di protezione civile, un’iniziativa fortemente voluta dal Dipartimento, dalla Regione e dall’Osservatorio Vesuviano. Il progetto nasce dall’esigenza di rendere disponibili gli elementi di conoscenza tecnico-operativi a coloro che partecipano all’elaborazione dei piani di protezione civile e alla gestione di un’eventuale emergenza: la formazione è uno strumento imprescindibile per attuare una seria azione di prevenzione sul territorio e solo operatori adeguatamente formati possano essere interlocutori autorevoli per la popolazione.

22 novembre 2012 0

Terremoto del Pollino, interventi da 1,5 milioni di euro per fronteggiare le emergenze

Di redazione

Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ottenuta l’intesa dalle Regioni Basilicata e Calabria, ha firmato l’ordinanza n. 25 che definisce i primi interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza derivante dall’evento sismico del 26 ottobre 2012 che ha colpito i comuni dell’area del Pollino. Il Consiglio dei Ministri del 9 novembre, infatti, aveva deliberato lo stato di emergenza con una durata di 90 giorni, individuando fino a 10 milioni di euro di risorse per le attività previste dalla legge 100 del 2012 nelle quali non rientrano né gli interventi strutturali né il ristoro dei danni. In particolare, i Prefetti di Cosenza e Potenza, nominati Commissari delegati, avvalendosi dei sindaci dei comuni interessati e in raccordo con le Regioni, operano sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile per attuare gli interventi necessari ad assicurare l’assistenza alla popolazione colpita, la messa in sicurezza degli edifici pubblici, privati e dei beni culturali gravemente danneggiati al fine di salvaguardare la pubblica e privata incolumità, l’esecuzione degli interventi provvisionali urgenti volti a evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o cose. Per le prime necessità, il Dipartimento della Protezione civile trasferirà su apposite contabilità speciali intestate ai Commissari delegati, 1,5 milioni di euro, di cui 1 milione al Prefetto di Cosenza e 500.000 euro al Prefetto di Potenza. Il successivo trasferimento delle risorse, nel limite massimo di 10 milioni, avverrà sulla base delle rendicontazioni che saranno trasmesse dai Commissari delegati al Dipartimento.

22 novembre 2012 0

Rubano reperti archeologici, scoperti e denunciati

Di admin

Due coniugi residenti in Scozia ed un quarantenne di Cervaro sono stati bloccati dalle Volanti del Commissariato di Cassino mentre asportavano dal sito archeologico “Rocca Janula”, sulla SS. Montecassino, alcuni manufatti in pietra.

La coppia si era introdotta all’interno del sito archeologico con una cariola nella quale aveva inserito alcuni reperti in marmo di particolare pregio storico artistico.

I due scozzesi, nonstante avessero previsto la presenza di un complice con la funzione di palo, sono stati intercettati dal personale della Polizia di Stato fallendo nell’opera di trafugamento.

Salvato il patrimonio culturale-artistico, è scattata per i tre complici la denuncia per furto aggravato in concorso.

22 novembre 2012 0

Speleologia a L’Aquila, concluso il XVII corso di introduzione al CAI

Di admin

È terminato mercoledì 22 novembre il XVII corso di introduzione alla speleologia organizzato dal Gruppo Grotte e Forre “F. De Marchi” del CAI L’Aquila (GGFAQ). Il corso si è svolto sotto l’egida della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI ed ha visto la partecipazione di 6 allievi, che si aggiungono ai 12 allievi che hanno frequentato l’analogo corso svoltosi in primavera. I corsi prevedono sia lezioni teoriche tecniche e culturali, che esercitazioni in parete di roccia ed escursioni in grotta per apprendere le tecniche di progressione su corda. Da oltre 10 anni il GGFAQ è un punto di riferimento per la speleologia a L’Aquila svolgendo attività di esplorazione di cavità naturali e artificiali, divulgazione, ricerca scientifica oltre alle numerosissime escursioni in grotta per conoscere il territorio e perfezionare le tecniche di progressione. Le ultime attività di esplorazione vedono il gruppo impegnato a Pozzo Leonardo, grotta che si apre nel Lazio, a pochi metri dal confine con l’Abruzzo. Nella cavità, per molti anni conosciuta con uno sviluppo di pochi metri, sono stati trovati dei passaggi che hanno permesso di scoprire ambienti ricchi di stalattiti e stalagmiti, e al momento si è scesi fino ad una profondità di circa 80 metri. Nell’ambito della “Festa della speleologia aquilana”, organizzata per i 50 anni dal Gruppo Speleologico Aquilano, il Gruppo Grotte e Forre “F. De Marchi” allestirà una propria mostra fotografica e una presentazione sull’esplorazione di Pozzo Leonardo. L’appuntamento per tutti è domenica 25 novembre alle ore 10.30 presso le Grotte di Stiffe e alle ore 15 a San Demetrio ne’ Vestini (AQ) presso il Teatro Nobelperlapace.

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Lotta al lavoro nero: accordo tra Arma dei Carabinieri ed INPS

Di admin

Questa mattina il Presidente dell’INPS Antonio Mastrapasqua e il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Leonardo Gallitelli hanno sottoscritto una convenzione che prevede lo scambio automatizzato di dati ed informazioni in materia di attività ispettiva. La stipulazione di tale protocollo d’intesa consentirà al Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro di poter accedere alla banca dati dell’ente previdenziale e di acquisire in tempo reale informazioni e dati operativi relativi alle imprese sottoposte a verifica, al fine di esercitare un controllo ancora più efficace a tutela del lavoro regolare.

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Soggiogata dalla maga, 34enne di Frosinone sborsa 200mila euro

Di redazione

Credere nella magia della maga Gemma, le è costato ben 200mila euro. Lo hanno scoeprto i carabinieri della compagnia di Frosinone indagando sull’operato di una sedicente maga di Piacenza, capace di soggiogare a distanza, una 34enne di Frosinone. La donna le si era rivolta la prima volta nel 2005 trovando i suoi riferimenti su un biglietto pubblicitario, nella speranza che la sua magia potesse risolvere alcuni suoi problemi sentimentali e di salute. Da allora, aveva venduto tutta la sua eredità e addirittura effettuava prelievi dai conti correnti della madre, perché la donna emiliana, poi identificata in M.O. 46 anni, le aveva fatto crede che su di lei pendevano mali di diverso genere dai quali avrebbe trovato scampo solamente grazie alla magia, purtroppo, molto costosa, che comportava versamenti di circa 2.500 euro per volta. Malefici o benefici che avrebbero dato il loro effetto solamente quando la donna distruggeva le ricevute dei pagamenti effettuati. I carabinieri della compagnia di Frosinone diretti dal capitano Di Miccoli, e coordinati dal colonnello Menga però, hanno indagato anche attraverso gli uffici postali individuando copie di quelle ricevute diligentemente distrutte. Questa mattina, quindi, a conclusione delle indagini, Maga Gemma è stata arrestata e tradotta in carcere a Piacenza con l’accusa di truffa aggravata continuata. Contestualmente sono stati sottoposti a sequestro due cassette di sicurezza a disposizione dell’arrestata e di un altro indagato contenenti oltre 200 mila euro in contanti, orologi e copiosa documentazione utile allo sviluppo delle indagini, nonché un conto corrente con la giacenza di un’importante somma, il tutto riconducibile all’attività “magica” della 46enne. Er. Amedei

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Sperlonga diventa ciclabile, lo annuncia il presidente Cusani all’assemblea di “Sperlonga Turismo”

Di redazione

Il Presidente della Provincia di Latina Cusani annuncia: «Presto nel borgo una pista ciclabile da via C. Colombo fino alla parte alta del borgo. E non finiremo in provincia di Frosinone, il decreto Monti taglia-province è stato affossato». «La “Sperlonga Turismo” sta lavorando nella direzione giusta, la stessa che avevo in mente quando nel 2004 fondammo il Consorzio». Ha esordito così ieri il Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani, intervenuto nel corso dell’assemblea pubblica dei soci della realtà consortile presso l’auditorium comunale di Sperlonga martedì 20 Novembre. Al suo fianco era presente anche il co-fondatore di “Sperlonga Turismo” Francesco Faiola, vicesindaco con Delega al Turismo del Comune marinaro, Comune che pure è socio importante del Consorzio. «E’ il momento di mettere da parte l’interesse di ogni singola azienda – ha dichiarato Cusani – perché una delle soluzioni per superare la crisi è quella di mostrarsi uniti: in questo modo si possono raggiungere grandi obiettivi, interloquire con grandi investitori, ridurre i costi di gestione. In un momento come questo in cui le politiche nazionali e regionali sul turismo sono praticamente assenti, le uniche risorse possono essere reperite solo a livello locale o europeo. E Sperlonga Turismo questo lo ha capito benissimo, spero continuiate così». L’occasione è stata ovviamente propizia per parlare anche di come il borgo di Sperlonga sia pronto a cambiare ancora volto nel corso dei prossimi anni. «A breve inaugureremo un porto a 5 stelle – ha spiegato Cusani – ma non è tutto. In essere c’è un progetto di una pista ciclabile che parta dalla rotatoria sulla s.s. Flacca fino alla parte alta di Sperlonga, rendendo dunque il transito delle vetture parallelamente solo a senso unico. Sappiamo che ciò comporterà delle polemiche, ma è esattamente come per il Consorzio: bisogna superare le avversità se votate alla crescita della perla del Tirreno». Durante l’assemblea c’è stato tempo anche per parlare del futuro della provincia di Latina. «Ho sempre sostenuto – ha ribadito il Presidente Cusani – che se domani ci staccassimo da Roma e diventassimo Regione a sé pur se con una sola provincia sarebbe un grande risultato. Ma visto che ciò è ancora lontano bisogna lottare non per preservare una casta cui non appartengo, ma per non perdere il diritto a gestire bene la cosa pubblica come abbiamo sempre fatto. Siamo una Provincia in attivo, paghiamo tutti coloro che lavorano per noi entro 30 giorni dalla prestazione: direi che Latina è un caso unico e virtuoso in Italia. Comunque è notizia di queste ore l’affossamento del decreto Monti, la soppressione delle province ora è più lontana: il decreto è fermo al Senato». Il Presidente della Provincia si è trattenuto in Assemblea per assistere all presentazione in un video di tutti i risultati raggiunti da “Sperlonga Turismo”. «Abbiamo lavorato alacremente per sei mesi – ha spiegato Leone La Rocca, Presidente del Consorzio – ma è solo l’inizio di un lungo lavoro fatto di concerto con il cda e tutti i soci e sono contento che anche il Presidente Cusani abbia apprezzato gli sforzi. Il prodotto Sperlonga ha iniziato un’operazione di conquista dei mercati nazionali e internazionali. Abbiamo presentato il nuovo sito per renderlo più fruibile ed accessibile da ogni device, ma presto bisognerà completare il nostro passaggio a Destination Management Company attraverso la creazione di una ota: Sperlonga Turismo come expedia, in 20 secondi prenotabile con ogni servzio utile al visitatore».

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Terremoti in area etnea, registrate altre due forti scosse

Di admin

All’evento sismico delle 10.10 hanno fatto seguito altre due scosse avvertite dalla popolazione in area etnea. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Randazzo, Meletto e Bronte. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia gli eventi sismici sono stati registrati alle ore 12.25 e 12.28 con magnitudo rispettivamente di 3.9. e 3.5. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone e/o cose.

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Tifosi della Turris fanno “picnic” sull’A1 a Cassino, la polizia li “scorta” a piedi fuori dall’autostrada

Di redazione

Panini, bandiere sciarpe e cori come sulla curva di uno stadio. Così gli agenti della polizia stradale di Cassino hanno trovato un gruppo di tifosi della Turris, la squadra di calcio di Torre del Greco, sul terrapieno che costeggia le corsie dell’autostrada Roma Napoli, poco prima del casello di San Vittore del Lazio. I tifosi avevano assistito alla partita con l’AnzioLavinio, e sulla strada del ritorno, hanno pensato di fare un picnic da brividi sull’A1 correndo enormi pericoli e facendoli correre agli altri automobilisti in transito. I poliziotti agli ordini del vice questore Bruno Agnifili, con un rapido colpo d’occhio, hanno capito che il gruppo di tifosi era certamente più numeroso di nove; tanti quelli che poteva trasportare il furgone Ducato da nove posti, parchegiato sulla corsia di emergenza. Alla conta, infatti, sono risultati ben 21, cioè più del doppio del numero dei passeggeri consentito. Ma l’area andava messa in sicurezza subito, per questo, oltre alle sanzioni per varie irregolarità del mezzo, i tifosi in esubero, sono stati incolonnati e incamminati a piedi, scortati dagli agenti della polizia, per circa un chilometro, fino all’uscita di San Vittore, e da lì, per altri due chilometri, fino alla più vicina stazione ferroviaria dove hanno acquistato il biglietto per tornare in Campania. Una trasferta e un picnic che quei tifosi difficilmente dimenticheranno. Ermanno Amedei

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Marito e moglie ladri di carburante, coppia denunciata ad Atessa

Di redazione

Due coniugi rumeni sono stati denunciati, con l’accusa di furto aggravato, dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile. La coppia, lui 43enne e lei 32enne, entrambi abitanti ad Atessa, sono gli autori di un furto di gasolio avvenuto la settimana scorsa ai danni di un commerciante di Archi (CH). L’indagine dei militari è scaturita dalla denuncia della vittima che, dopo il furto, si è rivolto agli uomini dell’Arma. L’uomo, ha raccontato ai carabinieri di aver sorpreso due persone che stavano trasportando, verso la loro auto, una tanica contenente 20 litri di gasolio che, poco prima, avevano travasato dalla sua cisterna. La vittima ha fornito ai militari il modello dell’auto con la quale le due persone erano fuggite e i primi caratteri alfanumerici della targa. Gli accertamenti effettuati dai carabinieri hanno permesso di risalire alla coppia che è stata rintracciata nella loro abitazione di Atessa. Marito e moglie sono stati poi riconosciuti dal commerciante e nei loro confronti è scattata la denuncia.