Giorno: 24 novembre 2012

24 novembre 2012 0

Costringe con la violenza una 19enne a masturbarlo nei bagni pubblici, arrestato un 35enne

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Ieri i Carabinieri della Compagnia di Campobasso a seguito di tempestive attività d’indagine hanno arrestato Di Nonno Antonio, 35 enne di Campobasso, pregiudicato, resosi responsabile del reato di violenza sessuale (Art. 609 Bis C.P.). Il 35enne è stato bloccato dai carabinieri su Corso Bucci dove poco prima, nei vicini locali dei bagni pubblici ubicati in via Cavour, aveva costretto con minacce e violenza una studentessa 19enne della provincia a compiere atti sessuali. La malcapitata, nonostante le ripetute grida di aiuto rimaste inascoltate da parte di altre donne che in quel momento occupavano le altre cabine di quei bagni pubblici, non aveva potuto opporsi alla violenza dell’uomo che l’aveva bloccata all’interno del bagno e costretta a masturbarlo. Riusciva ad allertare le forze dell’ordine solo dopo che il malfattore, soddisfatti i suoi bisogni, si era allontanato. La descrizione fisica del reo fatta dalla vittima ai carabinieri, permetteva di individuare l’autore del reato, già noto alle forze dell’ordine per aver commesso delitti dello stesso genere, che prontamente veniva rintracciato dalla pattuglia del radiomobile mentre si aggirava ancora nei pressi del luogo di commissione del reato e quindi riconosciuto dalla vittima. Alla presenza di una psicoterapeuta del luogo, fatta intervenire per il giusto e opportuno sostegno psicologico, la ragazza confermava la volontà di sporgere querela nei confronti del violentatore che quindi veniva formalmente dichiarato in stato di arresto ed associato al carcere di Campobasso.

24 novembre 2012 0

Tarquinia, il sindaco Mazzola sceglie Bersani: “E’ il migliore. Renzi è un patrimonio e un valore per il centrosinistra, ma come sindaco di Firenze”

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«Voterò Pierluigi Bersani. Matteo Renzi è un patrimonio e un valore per il centrosinistra, ma come sindaco di Firenze». Lo dichiara il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, che esprime senza riserve la sua scelta in favore del segretario del Partito Democratico. «Lo scopo delle primarie è scegliere il candidato a Presidente del Consiglio. – dichiara – Bersani è stato un ottimo ministro del Governo Prodi e ha già dimostrato di avere capacità importanti per guidare l’Italia in un momento di gravi difficoltà e per avviare un processo di cambiamento. Sono infatti consapevole che è indispensabile rinnovare le classi dirigenti ma non è il nuovismo di Matteo Renzi, con carta d’identità alla mano, la soluzione. La questione non è anagrafica ma politica. Non mi piace il termine rottamazione ma piuttosto preferisco parlare di rinnovamento di idee, da realizzare con una collaborazione tra giovani e personalità con esperienza, quelle che il sindaco di Firenze ama definire vecchi e mettere alla porta. E proprio essere sindaco di Firenze (al primo mandato), una città importantissima per valenza storica, culturale ed economica, lo avrebbe dovuto portare a riflettere sull’opportunità di lanciarsi in una lunga campagna elettorale e trascurare il suo ruolo. Ciò non toglie che Renzi sia un patrimonio e un valore per il centrosinistra, ma più come sindaco di Firenze, dove potrebbe continuare a mettersi alla prova e dimostrare le sue qualità». Il sindaco Mazzola evidenzia l’importanza del 25 novembre. «Sarà una giornata molto significativa per la democrazia. Milioni di cittadini sceglieranno il candidato che meglio li rappresenta. Nel centro destra assistiamo invece al triste teatrino delle primarie del PdL, con il “padrone” Berlusconi che vede come fumo negli occhi la possibilità di scegliere democraticamente un leader diverso da lui».

24 novembre 2012 0

Tragedia sui binari in Calabria, 6 morti

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Tragedia questo pomeriggio verso le 17.15 sulla linea ferroviaria delle Ferrovie dello Stato Metaponto – Reggio Calabria tra Rossano e Mirto Crosia in provincia di Cosenza. Il treno interregionale 3753 partito da Sibari e diretto a Reggio Calabria ha impattato con un furgone che stava attraversando i binari in prossimità di un passaggio a livello interpoderale non custodito. Dai primi accertamenti sembra che almeno sei persone abbiano perso la vita nello schianto. Sul furgone sembra ci fossero un proprietario terriero con diversi lavoratori, forse di nazionalità romena, che tornavano dopo una giornata di lavoro dal comune di Cassano Ionio. Salvi altri due lavoratori che erano scesi dal furgone per aprire il cancello. Sul posto sono intervnuti i carabinieri di Rossano il 118 e i Vigili del Fuoco e la Polfer di Crotone.

24 novembre 2012 0

Gran Sasso, escursionista scivola e muore sul Monte Prena

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Questa mattina A.C, escursionista di Sulmona (AQ) ma originario di Antrodoco (RI), è deceduto sul Monte Prena, durante una gita con altri 4 compagni, anch’essi di Sulmona. Il gruppetto, partito dalla piana di Campo Imperatore, era impegnato sulla parte terminale del sentiero normale che, passando sul versante teramano esposto a nord-est, sale alle cima (2560m). A.C. è scivolato su un tratto con neve e ghiaccio e, pur avendo ramponi e piccozza, non è riuscito a limitare la caduta. L’allarme è stato lanciato dai compagni di escursione e dall’aeroporto di Preturo (AQ) è decollato l’elicottero del SUEM 118 della Regione Abruzzo con a bordo lo staff medico e il tecnico di elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. L’ambiente di alta montagna ha reso delicate le operazioni di soccorso. Calati con il verricello, sono scesi il tecnico di elisoccorso del CNSAS e il medico del 118, che non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’escursionista Recuperato il corpo, l’elicottero è giunto poco dopo le ore 14 all’ospedale dell’Aquila. I compagni di escursione sono rientrati alle auto ripercorrendo il sentiero. Il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzese raccomanda la massima prudenza in questo periodo in cui le basse temperature e le prime nevicate rendono l’ambiante montano estremamente insidioso.

24 novembre 2012 0

Rinviene un cranio umano nel campo, è giallo a Mignano

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A Mignano Monte Lungo (CE) in località “Monte Lungo”, zona teatro di eventi bellici durante secondo conflitto mondiale, un pensionato del luogo ha rinvenuto un cranio con diverse fratture, verosimilmente umano, così come accertato dal medico legale intervenuto sul posto. Le ossa sono state sottoposte a sequestro e custodite presso camera mortuaria del comune a disposizione dell’A.G. Attività coadiuvate dai Carabinieri della stazione di Mignano Monte Lungo.

24 novembre 2012 0

Traffico di cocaina, eroina e marjuana tra Olanda, Belgio, Francia e Lussemburgo. 51enne in manette

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Arresto di spessore quello eseguito nel pomeriggio di ieri dagli uomini della Stazione Carabinieri di Castel del Giudice che hanno operato unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo della Compagnia di Agnone, la cattura di un 51enne da poche settimane rientrato dal Belgio ove lavorava nel settore dell’autotrasporto.

Gravi le accuse formulate dall’Autorità Giudiziaria Belga nei confronti dell’uomo, di origine Altomolisana. Infatti il suo rientro nel piccolo centro di S.Angelo del Pesco, non è sfuggito al controllo del territorio dell’Arma che, già aveva monitorato il rientro “fuori tempo” dell’emigrante, per cui gli uomini della Benemerita, venuti in possesso del provvedimento giudiziario diramato dall’ autorità nazionale di Shengen, hanno immediatamente proceduto a bloccarlo ed a condurlo presso il presidio dell’Arma, ove dopo le formalità di rito è stato tratto in arresto ed associato presso la Casa Circondariale di via Ponte S.Leonardo di Isernia ove è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria del capoluogo del Distretto. Sarà infatti la Corte d’Appello, che provvederà secondo procedure di diritto Europeo, a disporre la consegna all’Autorità Giudiziaria Belga.

Si tratta infatti di un provvedimento di “Mandato di Arresto Europeo” emesso dall’Autorità Giudiziaria Belga nei confronti dell’uomo per traffico illegale di stupefacenti, perchè coinvolto infatti in un vasto traffico di droga del tipo cocaina, eroina e marjuana, tra Olanda, Belgio, Francia e Lussemburgo, con altri correi stranieri già tratti in arresto. Verso la metà di ottobre scorso l’arrestato aveva fatto perdere le proprie tracce alle autorità di polizia Belga allontanandosi da quella Nazione, raggiungendo il suolo natio ove l’Arma lo ha ammanettato.

24 novembre 2012 0

Presentata a Latina la “Biblioteca del DMI – Dizionario della Musica in Italia”

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Sabato 24 novembre alle ore 10.00 nella Sala “Enzo De Pasquale” del Comune di Latina in Piazza del Popolo, il Sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, l’On. Claudio Moscardelli, il prof. Claudio Paradiso, e la prof.ssa Bianca Maria Antolini hanno presentato alla stampa e alla cittadinanza la “Biblioteca del DMI – Dizionario della Musica in Italia”. La prestigiosa biblioteca ideata e promossa dal prof. Claudio Paradiso, inserita nei giorni scorsi nell’Anagrafe delle Biblioteche Italiane del Ministero dei Beni Culturali. La Biblioteca del DMI è una biblioteca pubblica, dedicata alla musica che ospiterà libri e spartiti musicali, ma anche epistolari, fotografie, programmi, locandine, dischi, documenti di ogni tipo. L’idea portante è quella di raccogliere i fondi dei musicisti italiani scomparsi o viventi e proteggerne nel tempo la figura e l’opera. Il DMI si occuperà anche dell’informatizzazione di tale patrimonio e del suo rapido inserimento nel Sistema Archivistico Nazionale – SAN rendendolo così disponibile a tutti attraverso l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico – ICCU. La biblioteca diventerà un punto di riferimento italiano per studiosi, storici, studenti, appassionati. La Biblioteca del DMI conta già sulla donazione dei numerosi fondi/archivi tra i quali spicca la Biblioteca e l’Archivio della Fondazione “Valentino Bucchi” di Roma. La collocazione del DMI nella città di Latina sarà un’occasione in più per sollecitare la donazione degli archivi dei musicisti (compositori, strumentisti, direttori, cantanti ecc.) che molto spesso sono oggetto di incuria se non di abbandono o, peggio, di distruzione. Infatti, soltanto attraverso la loro salvaguardia sarà possibile ricordare le personalità che li hanno creati. . Durante la conferenza la prof.ssa Bianca Maria Antolini, una delle massime esperte di editoria musicale in Italia, ha presentato alcune le rarità documentali, di grande valore storico, divenute patrimonio della città di Latina grazie alle donazioni di Claudio Moscardelli, Stefano Savino e Francesco Bertipaglia che comprendendo l’importanza dell’iniziativa hanno ceduto le loro preziose edizioni musicali al DMI. I locali della Biblioteca, concessi dal Comune di Latina saranno ubicati nel centro di Latina nella struttura che il Comune ha individuato per la realizzazione della futura “Casa della Musica” di Latina, all’interno dei capannoni dell’ex Consorzio Agrario. La città di Latina potrà contare su un nuovo polo attrattivo culturale, che significherà anche occupazione e borse di studio per giovani laureati.

24 novembre 2012 0

Quattro persone denunciate per abbandono di rifiuti speciali

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Ennesimo blitz dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese contro il fenomeno dello smaltimento illecito di rifiuti pericolosi per la salute pubblica è più in generale contro l’inquinamento ambientale. Nelle ultime ore i militari hanno denunciato alla competente Autorità Giudiziaria quattro persone resesi responsabili di aver abbandonato in due terreni privati, ubicati tra Piedimonte Matese ed Alife, senza alcuna autorizzazione, rifiuti speciali consistenti in pneumatici, elettrodomestici in disuso, contenitori di medicinali scaduti e altri materiali inquinanti. A finire nei guai, nel corso delle attività condotte dai militari delle locali Stazioni, E.A., 22enne e S.I., 24enne, entrambi di origine rumena, U.I., 58enne di Piedimonte Matese e A.T. 29enne di Caserta. Questa operazione segue di poche settimane quella che portò al sequestro in località “Ponte Margherita”, sulle sponde del fiume Volturno, di un’area di circa 3.000 mq., adibita a discarica abusiva, dove erano stati depositati oltre venti quintali di rifiuti speciali di ogni genere. Dall’inizio del 2012, sono salite già a 29 le persone bloccate dai Carabinieri di Piedimonte Matese, nell’ambito dei servizi predisposti per contrastare i reati di criminalità ambientale con particolare riferimento alle zone del Parco Regionale del Matese, protette da severi vincoli paesaggistici, sottoposti a sequestro circa 300 quintali di rifiuti speciali anche di tipo pericoloso, 6 mezzi di trasporto, 6 discariche abusive e uno sversamento illecito di acque reflue industriali che finivano per inquinare le falde acquifere e il fiume Volturno.

24 novembre 2012 0

Altra norma assurda del governo Monti: dal 7 dicembre obbligo di annotazione della carta di circolazione con il nome dell’effettivo utilizzatore del veicolo

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Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Sarà più semplice la notifica delle multe perché il libretto dovrà contenere l’indicazione del soggetto diverso dal proprietario che utilizza per oltre un mese il mezzo. Per i rimorchi, stop alla targa ripetitrice. Prevista targa ad hoc

Il governo dei tecnici è sempre più il governo degli strafalcioni. Non c’è materia, infatti, nella quale la normativa o la regolamentazione introdotta dall’esecutivo Monti non crei distorsioni ai sistemi vigenti o addirittura complichi in maniera non del tutto logica la vita quotidiana dei cittadini.

Questa volta, la norma incriminata è data dall’entrata in vigore del Dpr 28 settembre 2012 n. 198 pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale 273/12 che a partire dal 7 dicembre obbligherà gli utilizzatori di tutti i veicoli dotati di targa ad aggiornare il libretto di circolazione tutte le volte in cui sia previsto l’utilizzo del veicolo per periodi superiori a trenta giorni da parte di soggetti diversi dai proprietari, L’unica consolazione è che sono esclusi i familiari, purché conviventi.

Le prescrizioni in questione riguarderanno, quindi, sia gli enti e le società che le persone fisiche.

Per quanto concerne i primi soggetti, anche se la trasformazione societaria non dà luogo alla creazione di un nuovo soggetto giuridico distinto da quello originario, e dunque non configura l’obbligo di annotazione al Pra, gli interessati hanno comunque l’obbligo di attivarsi presso il competente ufficio del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici al fine di chiedere l’aggiornamento della carta di circolazione indicando la nuova denominazione.

Per quanto riguarda le persone fisiche, gli uffici in questione sono tenuti su richiesta degli interessati a provvedere alla relativa annotazione nel caso in cui abbiano la temporanea disponibilità del veicolo per periodi superiori a trenta giorni, in forza di contratti o altri atti unilaterali o a titolo di comodato ovvero in forza di un provvedimento di affidamento in custodia giudiziale in caso di comodato.

La nuova regolamentazione riguarda anche tutti i veicoli intestati a soggetti incapaci: in questo caso l’annotazione dovrà essere effettuata nei confronti del genitore esercente la potestà in caso di mezzo intestato a minore, mentre al tutore nel caso di interdetti o inabilitati.

Come detto, sono esclusi dall’obbligo soltanto i familiari conviventi a colui che è il materiale intestatario del veicolo.

Il regolamento in questione, peraltro, abolisce la cosiddetta targa ripetitrice per i rimorchi, che d’ora in poi saranno soggetti alla targatura ordinaria prevista per tutti gli altri veicoli.

Per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” è chiaro che l’intento del ministero dei trasporti è quello di rendere più semplice la contestazione delle infrazioni al codice della strada agli effettivi responsabili, ma sarà davvero complicato stabilire le modalità di attuazione giacché la stessa autovettura può essere in uso a più soggetti o il libretto subire continue annotazioni, in astratto anche 12 all’anno se c’è una successione nell’utilizzo del mezzo fra più soggetti diversi dal proprietario con ciò potendosi determinare una farraginosità delle procedure che andranno sempre a danno dei cittadini anche perché le norme vigenti attribuivano la responsabilità solidale del proprietario del veicolo per le sanzioni al codice della Strada.

24 novembre 2012 0

15 Kg di polvere esplosiva dinamitarda sequestrata dalla Guardia di Finanza, arrestato un pluripregiudicato

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A conferma dell’attualità del pericolo dei clan di camorra che continuano a operare nel territorio di Caserta, al termine di un blitz scattato alle prime ore dell’alba, la Guardia di Finanza di Mondragone (CE) ha sequestrato 15 Kg di polvere esplosiva dinamitarda e tratto in arresto BAMUNDO Vincenzo, pluripregiudicato.

Le indagini, coordinate dal Capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Procuratore Aggiunto Federico Cafiero de Raho e dirette dal Sost. Proc. Dott. Giovanni Conzo, al termine di ripetute attività di appostamento, hanno consentito di individuare il luogo di custodia del materiale esplodente all’interno del quale al momento dell’intervento, è stato sorpreso il malvivente mentre maneggiava l’esplosivo.

Alla vista dei militari BAMUNDO si è dato a precipitosa fuga, disseminando alcuni contenitori artigianali di polvere esplodente già confezionati. Lo stesso è stato immediatamente bloccato e posto nelle condizioni di non nuocere ulteriormente.

Sono stati sequestrati altri diversi contenitori nonché attrezzature specifiche per la fabbricazione di ordigni, presumibilmente utilizzati anche per recenti attentati dinamitardi avvenuti nella zona a danno degli imprenditori vittime dei reati di usura e estorsione.

Il materiale altamente pericoloso è stato già fatto brillare dagli artificieri immediatamente fatti intervenire.