Giorno: 29 novembre 2012

29 novembre 2012 0

L’accensione di un camino provoca un incendio in un’abitazione di Caira

Di redazionecassino1
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Un grave incendio si è sviluppato questo pomeriggio in un’abitazione della frazione Caira. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Cassino con due automezzi fra cui un’autopompa, che hanno dovuto lottare alcune ore per avere ragione delle fiamme. L’incendio si è sviluppato all’interno della canna fumaria di una delle abitazioni che fa parte della palazzina. Il fuoco si è sviluppato lungo il condotto della canna fumaria e le alte fiamme sono fuoriuscite dal comignolo. Sembra, dai primi accertamenti, che l’incendio si sia sviluppato per una possibile ostruzione del condotto dei fumi del camino e che l’incendio stesso sia stato innescato al momento dell’accensione del camino dell’abitazione. Le cause del rogo che ha provocato danni anche all’interno dell’abitazione, sono ancora al vaglio dei Vigili del fuoco prontamente intervenuti sul posto con diversi uomini e mezzi.

F. Pensabene

Foto: A. Ceccon

 

29 novembre 2012 0

Scappano dopo il furto inseguiti dai carabinieri e finiscono contro un muro. Quattro malviventi in prognosi riservata

Di redazione

Tentano di scappare dopo il furto inseguiti dai carabinieri ma si schiantano contro un muro. In questa maniera quattro malviventi slavi sono rimasti gravemente feriti nel corso della notte e sono in prognosi riservata. Tutto è accaduto ieri sera quando i carabinieri di Alatri sono stati informati di un furto in un centro commerciale di Tecchiena. I malviventi, in cinque, erano fuggiti su un’auto di grossa cilindrata che, ben presto è stata intercettata dalla pattuglia dei carabinieri. Ad un primo tentativo la vettura ha tentato di speronare quella della pattuglia. Ne è nato quindi un inseguimento durato circa sei chilometri quando, i fuggitivi si sono schiantati contro un muro. Solo uno è rimasto incolume e, una volta uscito dai rottami si è avventato contro i carabinieri e dopo una colluttazione è riuscito a fuggire a piedi nelle campagne. Gli altri quattro, tutti politraumatizzati, sono stati ricoverati d’urgenza e restano piantonati negli ospedali Spaziani di Frosinone e Umberto I di Roma, tutti in prognosi riservata. Tra i rottami dell’auto con cui fuggivano sono stati trovati alcuni telefoni cellulari, tablet e televisori lcd provento del furto poco prima perpetrato.

29 novembre 2012 0

Da una ricerca dei consumatori americani. La maggior parte della carne di maiale è contaminata dal batterio Yersinia

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

Secondo uno studio pubblicato oggi da una delle principali riviste per i consumatori statunitensi, Consumer Reports effettuato su un campione di prodotti di carne di maiale cruda venduta nei supermercati un po’ ovunque negli Stati Uniti, sarebbe presente nel 69 per cento dei prodotti testati il batterio yersinia enterocolitica, un patogeno di origine alimentare tra i meno conosciuti.

Lo Yersinia enterocolitica è un parassita batterico presente in molti alimenti (carne, vegetali, prodotti ittici, latte), tuttavia i ceppi patogeni vengono più frequentemente isolati nella carne di maiale o nei prodotti a base di carne suina. È causa di patologie intestinali come enteriti ed enterocoliti e frequentemente di diarrea soprattutto nei bambini.

Oltre a causare infezioni intestinali, il batterio produce sostanze che attaccano la ghiandola tiroidea, causando un’iperproduzione dell’ormone tiroideo. L’80% dei pazienti affetti dalla malattia di Graves (detta anche morbo di Basedow), una disfunzione tiroidea molto seria, producono degli anticorpi immunitari alla Yersinia. Il meccanismo, ben conosciuto, è quello del mimetismo molecolare.

Secondo i Centers for Disease Control and Prevention lo Yersinia enterocolitica infetta più di 100.000 americani l’anno, ma per ogni caso che viene confermato da un test di laboratorio, circa 120 casi possono sfuggire alla diagnosi. I sintomi possono includere febbre, crampi e diarrea sanguinolenta.

La ricerca ha riguardato 148 braciole di maiale e 50 campioni di carne di maiale in vari supermercati di diversi Stati degli USA.

Nei campioni testati, il 69 % è risultato positivo allo yersinia e l’11 % all’enterococcus, che è indicativo di una possibile contaminazione fecale che può portare a infezioni del tratto urinario. La Salmonella e la listeria, i batteri più conosciuti dalla collettività hanno registrato rispettivamente il 4 % e il 3 %.

Non sappiamo, rivela Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, se la ricerca in questione abbia effettivamente rispettato criteri scientifici oggettivi, ma sta di fatto che costituisce comunque un richiamo sia ai produttori che ai rivenditori della grande e piccola distribuzione ad utilizzare la massima accortezza per l’igiene nella vendita dei loro prodotti per evitare danni alla salute dei consumatori.

È evidente, però che il miglior consiglio per i cittadini per evitare problemi connessi all’alimentazione a base di carne di maiale è quello di cuocerla sempre e verificarne la puntuale cottura. Le stesse associazioni dei consumatori autrici del rapporto pubblicato in America hanno ricordato che per eliminare questo tipi di batteri, la carne deve raggiungere un punto di cottura pari a 160 gradi

Inoltre, tutto ciò che tocca la carne cruda dovrebbe andare in lavastoviglie prima di toccare qualsiasi altra cosa o essere lavato accuratamente con acqua calda e sapone.

29 novembre 2012 0

Colpo in banca all’interno dello stabilimento Fiat, bottino da 100mila euro

Di redazione

Armati e con il volto coperto da passamontagna, poco dopo mezzogiorno, due malviventi hanno scavalcato la recinzione che delimita il perimetro dello stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano e hanno messo a segno una rapina da centomila euro. Il loro obiettivo era la cassaforte della filiale Unicredit che trova posto all’interno della palazina direzionale dello stabilimento automobilistico. Ad agire sono stati in due con un complice che aspettava all’esterno per assicurare la fuga. Indagano i carabinieri. Er. Amedei

29 novembre 2012 0

Velardo (Msi-FT): “Le primarie del PdL solo l’ultima farsa di un partito agonizzante”

Di redazionecassino1

Primarie si, primarie no, primarie forse sono l’ultima farsa di un PDL  agonizzante che senza la linfa vitale fornitagli da Berlusconi, è inevitabilmente destinato al trapasso a miglior  vita sempre che non sia già defunto ed ancora non se ne sia accorto.

Eppure i pasdaran del PDL, ovvero gli aficionados della poltrona, continuano a dilaniarsi  in faide interne per cercare di accaparrarsi una qualche candidatura ragionando ancora come se ci fosse da dividersi un patrimonio elettorale del 30 o più per cento, non rendendosi conto che quei tempi sono ormai un lontano ricordo e che invece la realtà è quella che oggi il PDL è molto più vicino a percentuali ad una cifra che a quei dati quasi plebiscitari che lo portarono ad una vittoria strabiliante solo 4 anni fa, patrimonio che, grazie all’incapacità della classe dirigente che oggi si vuole riproporre per guidare il Paese e la Regione,  è stato completamente dissipato creando un fenomeno di astensionismo elettorale che non ha eguali nelle democrazie occidentali, consegnando l’Italia in mano alle sinistre.

Questi signori, che evidentemente vivono fuori dalla realtà, non hanno ancora capito che, almeno gran parte di loro finalmente sparirà dalla scena politica e nonostante tutto continuano i loro patetici balletti  scimmiottando la sinistra non capendo che, facendosi dettare i tempi della politica dall’avversario, dimostrano solo di essere vicini ad esalare l’ultimo respiro, altro che prova di democrazia interna.

Questo scenario che per qualcuno, che dopo le elezioni probabilmente cadrà in depressione, può sembrare apocalittico, noi lo interpretiamo invece come l’inizio di un nuovo percorso che la destra italiana deve intraprendere per ritrovare se stessa, finalmente senza i vari Fini  ed affini, ci si perdoni il gioco di parole, per ricostruire dei quadri politici in grado di essere tra qualche anno la nuova classe dirigente in grado di guidare il Paese attraverso la grande sfida culturale di cambiare radicalmente quella mentalità comune che dagli anni 60 ad oggi ci ha ridotto in uno stato miserevole, svincolando l’Italia dal penoso stato di sudditanza all’Europa franco-tedesca nel quale attualmente si trova, e rientrando da protagonista nel panorama della destra europea nazionalista e sociale.

Il MSFT è orgoglioso di essere l’unico partito di destra a potersi ergere a schiena dritta sulle rovine del centrodestra ed a poter guardare negli occhi gli italiani chiedendo la loro fiducia alle prossime elezioni senza poter promettere nulla in cambio se non l’impegno di essere sempre in prima linea per combattere ovunque gli sprechi, per tutelare il lavoro e le fasce più deboli e per rilanciare l’economia.

L’Italia e gli italiani prima di tutto, questa è la nostra sfida ma soprattutto è la sfida di chi ama il proprio Paese ed è pronto a servirlo nell’agone politico con la stessa passione con la quale ogni giorno con il proprio lavoro contribuisce al benessere della comunità.

29 novembre 2012 0

Petrarcone e una delegazione di sindaci alla Regione incontrano il prof. Romano. Garantito alla clinica il pagamento dei crediti recenti

Di redazionecassino1

“Questa mattina, insieme alla proprietà del San Raffaele, ai sindacati e ad altri sindaci, abbiamo incontrato il direttore programmazione sanitaria della Regione Lazio, il professore Ferdinando Romano, che ci ha garantito l’impegno per procedere al pagamento dei debiti più recenti in favore della clinica.” A dichiararlo è il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, recatosi questa mattina in pullman a Roma insieme ai dipendenti del San Raffaele, presso gli uffici regionali, a capo di una delegazione di amministratori comunali composta anche dal Consigliere Rosario Iemma e Danilo Picano. “L’appuntamento oggi – ha continuato il sindaco – è un ulteriore passo nell’azione che in maniera sinergica tutti noi stiamo portando avanti in difesa del San Raffaele di Cassino che oltre ad essere un punto di eccellenza per quanto concerne la riabilitazione, è una struttura che fornisce un’assistenza fondamentale per l’intero territorio. Questa mattina, inoltre, è stato fissato per martedì prossimo alle 16, sempre in Regione, un incontro, cui prenderanno parte tre sindaci e le sigle sindacali più rappresentative, con il commissario straordinario per la Sanità del Lazio, Enrico Bondi, in cui la questione verrà affrontata in maniera ancora più completa. Tuttavia le iniziative non si fermano qui perché, come già annunciato, lunedì ho convocato la Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale per discutere di sanità nel nostro territorio e nello specifico per stabilire un’azione comune in difesa del San Raffaele.”

 

29 novembre 2012 0

Chiusura San Raffaele – Iannarilli: “Inaccettabili i tagli alla sanità che giocano sulle aziende e sulle persone”

Di redazionecassino1

“Desidero esprimere tutta la mia solidarietà e anche il mio sdegno per quanto  sta accadendo nei centri di riabilitazione San Raffaele di Cassino e Viterbo.  Centinaia di famiglie resteranno vittime dei dissennati tagli alla spesa  sanitaria privata contenuti nei decreti 348 e 349. Essi vanno ad assommarsi a una situazione già di grande sofferenza di queste strutture che vantano enormi crediti nei confronti dello Stato tramite la Regione. La chiusura della struttura sanitaria cassinate, che ben conosciamo, significa inoltre disagi enormi per le migliaia di famiglie che oggi servono della sua assistenza. Si tratta, in sostanza, dell’ennesimo colpo al sistema sanitario della nostra provincia (e di colpi la nostra sanità non può davvero più subirne). Il Commissario alla Sanità, Enrico Bondi, si comporta come nell’ideazione della spending review. Taglia quanto può e anche quanto non può, senza preoccuparsi minimamente degli effetti della sua azione. Si tratta del modo di amministrare più facile e deleterio, come quello di chi, per risparmiare nella propria azienda licenzia tutti gli operai. Solo che in questo caso si tratta di giocare sulla pelle della gente e questo non è veramente più consentito. La chiusura di queste cliniche comporta la cessazione di 273 prestazioni ospedaliere quotidiane, anche per gravissime cerebrolesioni; 130 per stati vegetativi e malati terminali; 325 prestazioni ambulatoriali per bimbi disabili. Nessuna alternativa sembra essere stata studiata dal Commissario per far fronte alla crisi sociale che questi provvedimenti comportano. L’incoscienza di chi scambia il riassetto dei conti pubblici con la licenza di smontare lo stato sociale, il tessuto produttivo e le speranze di futuro di questa terra non è più tollerabile. Lo dissi un anno e mezzo fa e oggi lo ribadisco: ottenere il pareggio di bilancio con le tasse e i tagli a qualsiasi cosa è un gioco da ragazzi, eravamo capaci tutti. Se continua questa situazione nessuno potrà fermare una mobilitazione generale, perché in gioco non c’è solo la vita delle aziende ma con la politica di cieca restrizione messa in atto si mette a rischio la vita stessa delle persone”. E’ quanto afferma il Presidente della Provincia di Frosinone, Iannarilli

29 novembre 2012 0

USB: Multiservizi; Finalmente il sindaco Ottaviani dà lavoro…alla Polizia

Di redazionecassino1

Alle lavoratrici ed al lavoratori che chiedono certezze e lavoro il Sindaco di Frosinone, imitando il suo collega di Alatri, risponde con la repressione: i lavoratori della Frosinone Multiservizi che occupavano pacificamente da due settimane l’aula del Consiglio Comunale di Frosinone, sono stati cacciati dalle forze dell’ordine dalla casa di tutti i cittadini.

Evidentemente l’irriducibilità dei lavoratori a non … ridursi a branco di pecore silenti sul modello della maggioranza silenziosa che affolla il Consiglio Comunale ha persuaso l’amministrazione a passare dalla carota al bastone.

La verità è che l’eloquio forense del sindaco, seppure ieri sera ha anche strappato qualche applauso da qualche lavoratore politicamente a lui vicino, non solo non ha convinto i lavoratori, ma li ha persuasi a non accettare l’ennesima promessa ed a continuare la lotta sino al concretizzarsi dei fatti.

Troppo per chi, anche nella prosecuzione del Consiglio Comunale di ieri sera, ha tentato, con l’abilità professionale che non può non riconoscerglisi, di motivare le ragioni che ad oggi non hanno consentito la soluzione della vicenda.

Peccato che le stesse citazioni enfaticamente lette dal Sindaco sul famoso parere della Corte dei Conti contenevano gli elementi tanto essenziali, quanto ovvi – almeno per chi per professione fa l’avvocato – per ritenere oltre ogni lecito possibile dubbio, da una parte, non pertinenti le conclusioni della Corte sul caso del trasferimento dei servizi e dei lavoratori dalla Frosinone Multiservizi alla Servizi Strumentali (quando mai questa sarebbe una reinternalizzazione dei servizi?) e dall’altra parte come il medesimo parere non fosse ascrivibile al caso in questione, quando la Corte, evidentemente non informata sulla questione specifica, esplicitamente legava l’ammissibilità del trasferimento dei lavoratori da un’azienda all’altra ad una presunta mancata selezione iniziale (i lavoratori della Frosinone Multiservizi di selezioni ne hanno fatte ben due!).

Peccato, ancora, come il Sindaco Ottaviani ancora ieri sera abbia tentato, contro la lettera e lo spirito della norma, ma anche contro il buon senso, di considerare sostenibile la valutazione per la quale il fatto che la Frosinone Multiservizi sia già in liquidazione non costituisca di fatto l’adempimento richiesto dalla norma quando questa obbliga i comuni tra 30.000 e 50.000 abitanti con partecipazioni in due società in house a …. porre in liquidazione una delle due società il 31/ dicembre 2014 …

Queste sciocchezze sesquipedali sono le ragioni dichiarate, meglio dire le scuse, con cui da quasi sette mesi si tengono i lavoratori appesi sul baratro.

L’amministrazione di Frosinone è ora in attesa di un “consiglio”, sempre della Corte dei Conti, mentre l’ineffabile amministrazione Morini di Alatri, quella stessa amministrazione che da due mesi ha lasciato i lavoratori senza lavoro e senza stipendio, ieri sera ha bocciato in Consiglio Comunale quell’ordine del giorno che la sua parte politica aveva presentato al Comune di Frosinone e che sosteneva la necessità di procedere all’attivazione della Servizi Strumentali.

Evidentemente il sindaco Morini e i suoi dirigenti, al contrario del Sindaco Ottaviani, non hanno dubbi.

Neanche i lavoratori li hanno e come organizzazione sindacale una studio legale della vicenda – non di parte, non preconfezionato per ottenere la risposta desiderata – lo abbiamo commissionato ed ottenuto.

Le due amministrazioni non temano, per quanto è già avvenuto e per quanto può ancora avvenire i diritti e gli interessi di lavoratori e cittadini verranno fatti valere in ogni sede e nei confronti di tutti gli attori di questa vicenda.

29 novembre 2012 0

Compostiere per smaltire l’organico e risparmiare sulla Tarsu: domande entro il 15 dicembre

Di redazionecassino1

Tutti i cittadini di Sermoneta che vorranno praticare il compostaggio domestico per l’anno 2013 dovranno presentare la domanda entro il 15 dicembre 2012. Coloro che riceveranno la compostiera avranno diritto alle riduzioni previste dall’art. 11 del regolamento comunale per la Tarsu. La decisione è stata assunta con deliberazione di giunta comunale n. 111 del 12 novembre 2012.

Inoltre, tutti coloro a cui è stata consegnata la compostiera nell’anno in corso, dovranno presentare la richiesta di riduzione, solo per l’anno 2012, sempre entro la scadenza del 15 dicembre 2012: la mancata presentazione non darà diritto alle riduzioni previste dal regolamento.

I modelli sono disponibili presso l’ufficio tecnico comunale (via della Valle 17 – centro storico) e naturalmente sul sito www.comunedisermoneta.it, nella sezione Avvisi Pubblici. Ai sensi dell’art. 11 del regolamento comunale per la tarsu, la richiesta di usufruire di tale agevolazioni devono essere presentare entro il termine perentorio del 30 ottobre dell’anno precedente a cui chiedere la riduzione.

“Il Comune di Sermoneta va avanti nel suo ambizioso obiettivo della riduzione dei rifiuti”, spiega il delegato alla raccolta differenziata Claudio Damiano. “I cittadini hanno dimostrato grande maturità nell’intraprendere, ancora nel 2004, un percorso che ha portato Sermoneta ad essere un Comune virtuoso dal punto di vista della gestione dei rifiuti, tanto da raggiungere il 72% di raccolta differenziata, uno dei dati più alti del centro Italia. L’esigenza di adottare le compostiere per lo smaltimento dell’organico deriva dalla necessità di abbattere i costi della raccolta e dello smaltimento del servizio. Naturalmente, l’Amministrazione comunale verificherà il corretto utilizzo della compostiera, affinché il servizio sia realmente efficiente ed economico. L’arrivo della compostiera nel sistema di gestione dello smaltimento dei rifiuti è segno di grande maturità raggiunta dalla nostra comunità, di cui andiamo fieri e che naturalmente ringraziamo”.

29 novembre 2012 0

Maltempo a Gaeta, la mareggiata fa colare a picco tre imbarcazioni

Di redazione

La mareggiata di questa notte ha lasciato il segno sulla costa Pontina e, in particolare, a Gaeta. Tre sono state le imbarcazioni affondate anche se al sicuro, agli ormeggi della Peschiera. Si tratta di natanti di sei metri colati a picco sotto la forza delle onde spinte dal vento di Scirocco. Ma non sono solo gli unici danni. La spiaggia di Serapo, questa mattina, era impressionante sia per l’altezza delle onde che superavano i due metri, che per la lunghezza della spiaggia più che dimezzata. Il mare nella notte ha lambito gli stabilimenti balneari arrivando a danneggiare le strutture esterne di quelli più vicini al bagnasciuga. Alberi divelti e rami pericolanti hanno dato un gran lavoro a vigili del fuoco e operai del comune. Ermanno Amedei