A caccia di animali protetti nei boschi di Casalvieri, denunciato bracconiere

18 novembre 2012 2 Di redazione

Ieri mattina gli agenti della Polizia Provinciale Isp.C. Fragnoli Severino, Isp. C. Pecchia Angelo e V.S. Cerro Luigi, hanno accertato durante il normale servizio d’istituto coordinato dal comandante Belli, in località Sorelle sita nel territorio nel Comune di Casalvieri di questa provincia, una persona che in sintomatico atteggiamento di caccia, sorpreso in fragranza di reato, aveva abbattuto specie di fauna selvatica “particolarmente protetta” FROSONI, non cacciabile, appartenente alle specie elencate nell’Allegato II della Convenzione di Berna del 19/09/79, relativa alla conservazione della vita e dell’ambiente naturale in Europa, in quanto trattasi di esemplari rientranti tra le specie che direttive comunitarie o convenzioni internazionali o apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri indicano come minacciate di estinzione. Si da atto altresì, che a circa 50 metri da detta persona i sottoscritti rinvenivano una busta in plastica contenente altra fauna selvatica non cacciabile appena abbattuta Tale attività, era esplicata facendo uso di un fucile da caccia semiautomatico a ripetizione. Per tale fatto, si è proceduto al sequestro penale, di un fucile semiautomatico a ripetizione 22 cartucce cariche a pallini di vario tipo dello stesso calibro dell’arma usata e relativa cartucciera quali mezzi serviti per l’esecuzione del reato, nonché dei seguenti esemplari di tutta la fauna selvatica abbattuta, di tutto ciò si è provveduto a notiziare la Procura della Repubblica di Cassino con la consegna del materiale sequestrato all’ufficio corpi di reato.