Controlli a tappeto alle attività “Compro Oro” di Anagni, denunce e allontanamenti

27 novembre 2012 0 Di redazione

Tutto il personale dei Reparti dipendenti della Compagnia carabinieri di Anagni, ieri mattina , sono stati impegnati in un mirato servizio, per il controllo del territorio, finalizzato alla verifica degli esercizi commerciali “compro oro” nonché al contrasto delle fenomenologie criminali presenti nella giurisdizione.
Durante questa attività di Polizia, inoltre, i carabinieri operanti, hanno controllato 4 esercizi pubblici, 50 persone e 28 autoveicoli, eseguendo 3 perquisizioni personali e 2 locali; hanno elevato 7 contravvenzioni al Codice della Strada e hanno eseguito 2 controlli con etilometro.
Durante l’espletamento di tale attività preventiva, che ha visto l’impiego di 20 militari, suddivisi in 10 pattuglie, si sono ottenuti i seguenti risultati:
I Militari della Stazione di Ferentino hanno tratto in arresto un 27enne, residente ad Alatri, perché responsabile “dell’inosservanza delle prescrizioni inerenti un provvedimento della sorveglianza speciale con obbligo soggiorno in altro comune”, emesso dal Tribunale di Roma; hanno deferito in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone un 30enne di Ferentino responsabile del reato di “ricettazione”, l’uomo aveva tentato di vendere al proprietario di un’attività commerciale “compro oro”, del metallo prezioso di dubbia provenienza, sottoposto a sequestro;
hanno denunciato in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone una 23enne di nazionalità rumena, domiciliata a Torre Cajetani, poiché resasi responsabile “dell’ inosservanza delle prescrizioni imposte con foglio di via obbligatorio”; hanno avanzato, riocorrendone i presupposti di legge, una proposta misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio nei confronti di un giovane residente ad Alatri, poiché, ritenuto pericoloso per la sicurezza pubblica in quanto dedito abitualmente ad eventi delittuosi, si aggirava senza giustificato motivo e con fare sospetto nella periferia di Ferentino.
I militari della Stazione di Morolo hanno avanzato, ricorrendone i presupposti di legge, una proposta della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di far ritorno nel predetto Comune per tre anni , nei confronti di una giovane rumena residente a Roma.