La rivolta dei rifugiati politici, sei arresti a Ponetcorvo per estorsione e danneggiamenti

22 novembre 2012 0 Di redazione

Estorsione e danneggiamenti, indagati per questi reati, sei rifugiati politici ospiti di strutture alberghiere della Ciociaria sono stati arrestati dai carabinieri di Pontecorvo che hanno indagato sui disordini accaduti nel mese di ottobre nel palazzo coimunale di San Giovanni Incarico. Gli stranieri arrestati nel corso di una operazione denominata “Little Money” sono rifugiati politici originari dei Paesi Nord Africani sarebbero stati tra i principali protagonisti delle proteste con le quali chiedevano più soldi di quanto previsto e in alcune occasioni i dipendenti comunali sono stati anche costretti a sospendere il servizio pubblico. Almeno in una circostanza, alcuni di loro sono rimasti negli uffici all’interno dei quali si asserragliavano gli stranieri. Per sei di loro, stamattina, sono scattate le manette. I dettagli saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà nel comando provinciale di Frosinone.
Ermanno Amedei