Stupefacenti e farmaci anabolizzanti pericolosi per la salute sequestrati dalla Guardia di Finanza di Pescara

18 novembre 2012 0 Di admin

Una piccola quantità di hashish ed una bustina in cellophane contenente 9 capsule di vario colore trovate nelle tasche di un giovane pescarese è il risultato di un controllo eseguito nel cuore della notte nei pressi di Piazza della Marina di Pescara dalle unità Cinofile della Compagnia della Guardia di Finanza.
I finanzieri, percepiti i primi segni di nervosismo al controllo da parte del giovane, approfondivano gli accertamenti: all’interno dell’autovettura venivano rinvenute altre bustine di cellophane, questa volta, vuote.
Scattavano, quindi, immediate, le perquisizioni domiciliari in Pescara.
Presso l’abitazione del giovane, divenuto nel frattempo collaborativo, venivano ritrovate e sequestrate altre 29 bustine contenenti ciascuna 9 capsule per un totale complessivo di 261.
Inoltre, nelle fasi delle ricerche non sfuggiva ai militari un ulteriore, strano barattolo recante l’etichetta contenitore “Clen Burexin” all’interno del quale erano riposte altre 82 capsule di colore rosso, tutte contenente sostanze anabolizzanti.
Insomma, in totale nr. 352 le capsule sottoposte a sequestro.
Già, nello scorso mese di settembre, le Fiamme Gialle pescaresi avevano posto sotto sequestro 15.000 confezioni di farmaci anabolizzanti e steroidi illegalmente detenuti, con tutta probabilità, destinati al “mercato nero” dei frequentatori di palestre ed atleti praticanti discipline sportive amatoriali.
L’operazione condotta richiama di nuovo l’attenzione sul fenomeno dell’uso degli anabolizzanti da parte degli atleti dilettanti non sottoposti a sorveglianza sanitaria ma, magari, somministrati da preparatori senza scrupoli e privi di cognizioni mediche.
Gli anabolizzanti, infatti, essendo sostanze chimiche che aumentano l’anabolismo e stimolano la formazione di molecole complesse e semplici come le proteine, amminoacidi, ecc…, non possono che essere assunte sotto stretta osservanza medica e sono sottoposti ad una rigida legislazione che regola il doping.
Ricordiamo che gli effetti di tali farmaci possono essere estremamente pericolosi per la salute e che questi, spesso, vengono reperiti e procurati nonché distribuiti al di fuori dei canali ufficiali.
Il responsabile è stato deferito, in stato di libertà, alla locale Procura della Repubblica, per illecita commercializzazione di sostanze anabolizzanti
Proseguono le indagini dirette a scoprire i canali di approvvigionamento ed eventuali responsabilità di altri soggetti.