Terremoto del Pollino, interventi da 1,5 milioni di euro per fronteggiare le emergenze

22 novembre 2012 0 Di redazione

Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ottenuta l’intesa dalle Regioni Basilicata e Calabria, ha firmato l’ordinanza n. 25 che definisce i primi interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza derivante dall’evento sismico del 26 ottobre 2012 che ha colpito i comuni dell’area del Pollino.
Il Consiglio dei Ministri del 9 novembre, infatti, aveva deliberato lo stato di emergenza con una durata di 90 giorni, individuando fino a 10 milioni di euro di risorse per le attività previste dalla legge 100 del 2012 nelle quali non rientrano né gli interventi strutturali né il ristoro dei danni.
In particolare, i Prefetti di Cosenza e Potenza, nominati Commissari delegati, avvalendosi dei sindaci dei comuni interessati e in raccordo con le Regioni, operano sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile per attuare gli interventi necessari ad assicurare l’assistenza alla popolazione colpita, la messa in sicurezza degli edifici pubblici, privati e dei beni culturali gravemente danneggiati al fine di salvaguardare la pubblica e privata incolumità, l’esecuzione degli interventi provvisionali urgenti volti a evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o cose.
Per le prime necessità, il Dipartimento della Protezione civile trasferirà su apposite contabilità speciali intestate ai Commissari delegati, 1,5 milioni di euro, di cui 1 milione al Prefetto di Cosenza e 500.000 euro al Prefetto di Potenza. Il successivo trasferimento delle risorse, nel limite massimo di 10 milioni, avverrà sulla base delle rendicontazioni che saranno trasmesse dai Commissari delegati al Dipartimento.