Giorno: 3 dicembre 2012

3 dicembre 2012 0

Nascondeva una pistola sotto il pavimento, arrestato dai carabinieri

Di admin

I Carabinieri della Stazione di San Felice a Cancello hanno tratto in arresto il pregiudicato del luogo Picozzi Luigi, classe1961, per il reato di detenzione illegale di arma comune da sparo, di alterazione dei segni identificativi di arma da sparo e di detenzione illegale di munizionamento. Il predetto, a seguito di perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica calibro 7,65, con matricola abrasa, in buono stato d’uso ed efficiente, nonché 60 cartucce calibro 7,65 avvolte in uno straccio e occultate in un vano ricavato sotto una piastrella del pavimento. La pistola e le munizioni sono state poste sotto sequestro mentre l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere

3 dicembre 2012 0

Maltempo, in arrivo perturbazione con piogge e venti forti su centro e sud

Di admin

Una nuova perturbazione proveniente dalla Francia, determinerà da domani una nuova fase di maltempo sull’Italia in particolare sulle regioni centro-meridionali peninsulari e sulle due isole maggiori. Contemporaneamente è previsto un notevole aumento della ventilazione.

Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso, pertanto, un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

L’avviso prevede dal mattino di domani, martedì 4 dicembre, venti forti con rinforzi fino a burrasca o burrasca forte dai quadranti occidentali dapprima su Sardegna in estensione alle regioni centrali e meridionali tirreniche e alla Sicilia. Saranno possibili mareggiate sulle coste esposte.

Sono previste inoltre precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale dapprima sulle regioni centrali in rapida estensione alle meridionali tirreniche e alla Sicilia.

I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

È utile ricordare che sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo; a quanti si trovassero nelle aree interessate dall’allerta meteorologica si raccomanda, inoltre, di mantenersi informati sull’evoluzione dei fenomeni, sulle misure da adottare e sulle procedure da seguire indicate dalle strutture territoriali di protezione civile.

Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

3 dicembre 2012 0

Sisma di magnitudo 3.3 in provincia di Potenza

Di admin

Un evento sismico è stato avvertito dalla popolazione in provincia di Potenza, le località prossime all’epicentro sono i comuni di Potenza, Pignola e Vaglio Basilicata.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 19.13 con magnitudo 3.3.

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone e/o cose.

3 dicembre 2012 0

Calcio a 5: il Venafro passa anche al Palaunimol contro Win Campobasso

Di redazionecassino1

Il Venafro C5 alla sua seconda trasferta consecutiva, in quelle 5 sfide che la vedra’  addirittura impegnata ben 4 volte lontana da Venafro, caso piu’ unico che raro, torna con tre punti meritati continuando nella sua striscia positiva che la vede giungere, unica compagine imbattuta, alla sua decima vittoria consecutiva. Mister Cuzzi schiera quale quintetto di partenza Riccitiello, Valvona Pasquale, Delli Carpini, Negri, Prete con in panca Tomei, Valvona Francesco, Cimino, Bruno, Cuzzi, Martellino,  ed il giovanissimo La Bella.

Sin dalle prime battute si intuisce che Mister Marsella e la sua Win Campobasso lascia ai piu’ quotati avversari il pallino del gioco puntando su una forte difesa e veloci ripartenze. Per i primi 10 minuti la Win regge bene l’urto degli avversari grazie anche ad una serie di errori in fase di conclusione da parte dei Venafrani sino a quando Mister Cuzzi decide di effettuare i primi cambi che gli permetteranno di scardinare la difesa avversaria e portare in rete Valvona Francesco che grazie ad una bella azione corale  presentandosi davanti all’estremo difensore della Win,  dopo una finta di corpo che lo lascia a terra deposita la sfera in fondo alla rete.

Dopo il vantaggio il Venafro continua incessante nella sua azione offensiva e dopo 3 buone occasioni sciupate dagli ospiti e’ la volta dell’altro Valvona, Pasquale, a raddoppiare con un’azione ed una conclusione strappa applausi. La Win cerca di reagire, ma non riesce ad impensierire piu’ di tanto il sempre attento Riccitiello, anzi e’ di nuovo la capolista ad andare in rete, questa volta con Delli Carpini che chiude il primo tempo sul 3 a 0. Al rientro dagli spogliatoi tra i pali della capolista c’e’ Tomei e fa il suo esordio nella categoria il giovanissimo La Bella.

Il Venafro, pero’, nei primi 5 minuti del secondo tempo e’ totalmente assente, subendo, forse credendo gia’ di aver chiuso la partita, un evidente quanto inappropriato calo di concentrazione e rischia di rovinare quanto di buono fatto in tutta la prima frazione subendo due reti che non hanno nulla di paragonabile con la miglior difesa del torneo qual’e’, anche se nella seconda segnatura, la sfera, prima di essere messa al centro, aveva ampiamente superato la linea laterale senza che gli arbitri decretassero la rimessa e trovando tutta la retroguardia Venafrana completamente ferma.

Se nelle due reti della Win il subentrato Tomei era apparso poco attento e non all’altezza, riesce con un triplo intervento ad evitare la rete avversaria, azione che scuote il Venafro e che nel giro di 5 minuti manda in rete rispettivamente prima Prete e poi Negri per il 5 a 2 e che coglie 2 pali con due splendide azioni prima di cogliere la sesta segnatura su tocco di Valvona Francesco che costringe un difensore avversario all’autorete e con il portiere campobassano che evita prima su Delli Carpini, poi su Martellino, poi su Valvona Francesco, poi su doppio Prete che il passivo diventi ancora piu’ pesante.

Finisce cosi’ con il risultato di 6 a 2 a favore della capolista, capolista che se si vuole essere perfezionisti non deve mai e con nessun avversario sottovalutare gli eventi e assolutamente mai dare nulla per scontato, anche un fallo laterale evidentissimo.

3 dicembre 2012 1

No alla chiusura del San Raffaele, ma sbloccare 850mln di euro per la sanità regionale

Di redazionecassino1

Oggi manifestazione di protesta contro la chiusura del San Raffaele di Cassino. Il corteo di oltre mille persone, ingrossato da dipendenti, familiari e semplici cittadini è partito dalla sede del San Raffaele si è snodato fino al Comune dove, per oggi pomeriggio, è prevista la Consulta dei sindaci proprio sull’argomento.  Sono  partiti dalla sede della casa di cura in  via Di Biasio per  raggiungere piazza De Gasperi . Uniti, operatori, medici e famiglie degli utenti che utilizzano la struttura di Cassino per le cure riabilitative, tanti amministratori comunali di Cassino, i sindacati hanno voluto dire un chiaro e forte “No alla chiusura del San Raffaele” per l’importanza che il presidio di Cassino riveste per molti pazienti e per i lavoratori di tutto il comparto. Un chiaro e forte NO al licenziamento di circa quattrocentocinquanta  dipendenti che operano nella struttura. “L’amministrazione comunale è vicina a voi lavoratori. Sono convinto – ha detto il sindaco Petrarcone – che  con queste manifestazioni e con le delibere che andiamo ad adottare e con gli incontri nelle sedi preposte, possiamo portare avanti questa battaglia in difesa del nostro territorio e dei lavoratori”. In centinaia, si sono raccolti sotto il Comune della Città Martire al termine del corteo in difesa della clinica San Raffaele, dopo la decisione di chiusura presa dal Gruppo Tosinvest. “I tagli del governo centrale – ha aggiunto Petrarcone – hanno causato una situazione difficile non solo nella sanità pubblica, ma anche in quella privata. La riunione di oggi della Consulta dei sindaci – ha concluso il primo cittadino – ha l’obiettivo di fare fronte comune per portare avanti questa battaglia. Siamo convinti che in questo modo riusciremo a trovare la soluzione più adeguata”. La mobilitazione non ha riguardato solo Cassino, ma tutte le strutture del gruppo.  Il Comitato per la Difesa del San Raffaele ha cominciato oggi “l’occupazione permanente del Dipartimento di Riabilitazione delle Disabilità dello Sviluppo dell’Irccs San Raffaele Pisana con la conseguente sospensione dell’attività del reparto di Day Hospital e delle prestazioni ambulatoriali di riabilitazione estensiva”.  Già  la scorsa settimana la mobilitazione aveva fatto sentire la sua voce dinanzi alla sede del Consiglio regionale ed in molti avevano manifestato il loro dissenso contro i tagli del nuovo Commissario straordinario alla sanità della regione Lazio, Enrico Bondi, nominato dal governo Monti.  A distanza di una settimana dall’annuncio della cessazione delle attività delle strutture del San Raffaele di Cassino e del centro di Riabilitazione Villa Buon Respiro di Viterbo, l’azienda sanitaria privata annuncia, ora, anche  la cessazione delle attività sanitarie della struttura di Montecompatri. All’azienda, spiega una nota, “non è stata fornita, dalla Regione Lazio, alcuna risposta concreta circa la corresponsione, in questo primo momento, almeno di quanto necessario al pagamento degli stipendi e dei fornitori di medicinali e presidi necessari per l’assistenza medica, come, peraltro, sollecitato anche dai Prefetti di Roma, Frosinone e Viterbo. La proprietà è bene ricordarlo vanta nei confronti della Regione Lazio crediti  per oltre 260 milioni di euro. Del resto in molti hanno denunciato l’allegra gestione della sanità regionale da parte dell’ex governatrice Polverini  che, nonostante la situazione esplosiva  dell’intero comparto sanitario, tiene bloccati oltre 850 milioni di euro. Una lotta di operatori, utenti e famiglie per tutelare un prezioso patrimonio comune, che si rischia di disperdere e le cui conseguenze  ricadranno sui pazienti e sulle loro famiglie, oltre che sul futuro di migliaia di lavoratori.

F. Pensabene

Foto A. Ceccon

3 dicembre 2012 0

Grossi: Domani presentazione de “Il diario di Gaetano Di Biasio”

Di redazionecassino1

“Con la presentazione del libro ‘Il Diario di Gaetano Di Biasio’ continua la serie di appuntamenti di ‘Cassino che Legge’, la rassegna letteraria che si tiene all’interno della Biblioteca Comunale.” A dichiararlo è l’assessore alla cultura del Comune di Cassino, che così presenta il terzo appuntamento della rassegna letteraria che si terrà domani a partire dalle ore 16.30 nella Biblioteca ‘Pietro Malatesta’. “Dopo il grande successo – ha continuato Grossi – fatto registrare dai primi due appuntamenti, domani avremo una giornata dedicata ad un personaggio che ha fatto la storia di Cassino, Gaetano Di Biasio. Il volume, a cura di Silvana Casmirri e Gaetano De Angelis – Curtis ed edito dal locale editore Francesco Ciolfi, comprende e commenta le pagine scritte dallo stesso Di Biasio nel quindicennio che va dal 1943 al 1957. Si tratta quindi di un vero è proprio diario all’interno del quale il primo sindaco della ricostruzione riporta tutte le sue impressioni ed emozioni legate alle vicende politico – amministrative nell’immediato dopoguerra. Un appuntamento assolutamente da non perdere perché, grazie alla presenza dei due autori, sarà possibile ripercorrere le vicende narrate all’interno del libro e rivivere i luoghi della Cassino che fu. Una testimonianza diretta e per certi aspetti anche amara di tutte le difficoltà incontrare nelle varie fasi della ricostruzione che emergono che Di Biasio, attraverso i sui scritti, fa emergere attraversi un senso di sofferenza dovuto al non riuscire a fornire ai cittadini di Cassino risposte concrete ed immediate. Un appuntamento ancora più importante perché, oltre ad avere come protagonista un personaggio storico della città martire, premia il lavoro svolto da un editore locale, Francesco Ciolfi, a dimostrazione di come ‘Cassino che Legge’ sia una manifestazione particolarmente attenta alle realtà del nostro territorio.

3 dicembre 2012 0

Equitalia condannata a risarcire il danno non patrimoniale se iscrive il fermo amministrativo senza preavviso

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

Significativa sentenza del giudice di pace di San Severino Marche la numero 20/2012 che ha condannato Equitalia al risarcimento del danno non patrimoniale nei confronti di un automobilista che si era visto iscrivere il fermo amministrativo per un debito di soli 100 euro relativo a somme residue per multe e bolli non pagati sulla propria autovettura di valore notevolmente superiore rispetto al credito vantato. Una buona notizia, per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, a fronte dei problemi quotidiani che i cittadini riscontrano nell’interlocuzione con l’esattore.

Nel caso di specie il giudice onorario ha ritenuto valide le doglianze del contribuente provvedendo a disporre il risarcimento d’importo pari a 1.500 euro a titolo di danno all’immagine e per lo stress patito perché nel corso del tempo aveva provveduto a saldare quasi interamente le pendenze con le autorità, per tasse di circolazione e multe, e quindi le relative cartelle esattoriali.

V’è da rilevare, a tal proposito, che l’efficacia del fermo e la sua validità sono condizionate all’obbligo d’informazione al proprietario – debitore che, una volta eseguita l’iscrizione delle ganasce fiscali, deve essere data al proprietario del bene al quale, dal momento in cui il fermo diventa efficace, è inibita la circolazione. Ebbene nella fattispecie l’agente della riscossione avrebbe dovuto comunicare in maniera tempestiva l’iscrizione del fermo e non a distanza di quattro mesi.

Per tali ragioni, Equitalia oltre a pagare le spese di giudizio deve risarcire tutti i danni patiti dal cittadino ed anche quelli a titolo di danno all’immagine. Non vi è dubbio che l’iscrizione del vincolo nel pubblico registro automobilistico è palesemente sgradevole per la propria reputazione; al contempo devono essere risarcite anche le conseguenze relative allo stress per i viaggi fra il paese di residenza e la sede dell’agente della riscossione, localizzata nel capoluogo di provincia, e le relative traversie burocratiche.

3 dicembre 2012 0

Mille in marcia per il San Raffaele di Cassino

Di redazione

Dipendenti e anche i loro colleghi della sanità pubblica sono in marcia a Cassino per scongiurare la chiusura del San Raffaele. A rischio ci sono circa 450 posti di lavoro ma anche un numero importante di posti letto e il rischio sembra più che uno spauracchio dato che l’azienda ha annunciato la chiusura a partire da venerdì. “E’ una crisi che viene da lontano – ha dichiarato Antonio Sessa segretario provinciale della Cgil Funzione Pubblica – dal mancato pagamento delle fatture da parte della Regione Lazio a partire dal 2010. Oltre al rischio di perdere centinaia di posti di lavoro, c’è il rischio che il territorio perda centinaia di posti letto, una struttura capace di assistere a malati di patologie gravissime, oltre ad un centro che fa ricerca. Abbiamo chgiesto alla Regione Lazio di pagare fatture sufficienti almeno per pagare gli stipendi dei lavoratori. Domani abbiamo un incontro fissato per domani ma se non otterremo le risposte sperate saremo costretti a intensificare le azioni di protesta”. Il corteo di oltre mille persone, ingrossato da dipendenti, familiari e semplici cittadini è partito dalla sede del San Raffaele si sta snodando fino al Comune dove, per oggi pomeriggio, è prevista la consulta dei sindaci proprio sull’argomento.

3 dicembre 2012 0

Ubriaco causa un incidente stradale con due feriti, denunciato 33 enne di Lanciano

Di redazione

Un 33enne di Lanciano è stato denunciato, dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile, con l’accusa di guida in stato di ebrezza. L’uomo, la scorsa notte, mentre percorreva la strada Provinciale nel comune di Sant’Eusanio del Sangro, nell’affrontare una curva, ha quasi travolto frontalmente un’altra auto che sopraggiungeva nel verso di marcia opposto. Il 33enne, dopo l’impatto, non ha riportato alcun trauma mentre gli occupanti dell’altra vettura, che si è ribaltata più volte terminando la marcia nel terreno adiacente la carreggiata, sono stati trasportati al vicino ospedale: uno dei due è tutt’ora in osservazione mentre l’altro ha avuto una prognosi di 10 giorni. I carabinieri hanno accertato che il denunciato aveva un tasso alcolemico ben oltre i limiti consentiti dalla legge.