Giorno: 9 dicembre 2012

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La spada di San Vittore con il simbolo di Alessandro Magno esposta a Innsbruck

Di redazione
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Una spada nata sotto il segno di Alessandro Magno. Sono innumerevoli i ritrovamenti archeologici effettuati nel Cassinate, che hanno fatto parlare in tutto il mondo. Certamente quello fatto alcuni anni fa a San Vittore del Lazio dagli archeologi Dante Sacco e Manuela Tondo – ideatori del Progetto di ricerca Summaocre – con la supervisione del Funzionario della Soprintendenza Archeologica Emanuele Nicosia, è uno di questi. La Spada di San Vittore, è stata chiamata, ma che in realtà è un’arma in ferro di tipo Lateniano datata IV-III secolo a.C. lasciata da un soldato, dopo averla piegata, in segno di devozione a qualche divinità. L’eccezionalità del reperto è data dalla firma dell’artigiano che la forgiò. Si tratta di un armaiolo campano che aveva l’officina a Roma. Infatti sulla lama si legge una iscrizione in lettere di rame: che traducuiamo in “Trebio Pomponio mi fece a Roma”. Insomma, un reperto importantissimo di cui si conosce non solo ‘origine e l’epoca, ma addirittura il nome di colui che quattror secoli prima di Cristo la realizzò. Il reperto oltre a rappresentare un unicum nel panorama dei ritrovamenti archeologici degli ultimi dieci anni nel Lazio Meridionale,ci racconta anche un’altra storia per così dire internazionale. Vi troviamo infatti rappresentata la stella di Alessandro Magno, personalità apparentemente distante dal panorama italico del IV secoo a.C.. Una citazione,dunque, del culto di Alessandro Magno quasi quando era ancora in vita. In tal modo il soldato che aveva con se tale arma si associava al grande generale macedone. Imitare Alessandro Magno era una sorta di celebrazione del proprio status di soldato. Da tale reperto è nata l’idea della stella dei Popoli Italici. Una stella, quella macedone, che inconfutabilmente ha lasciato il segno a San Vittore dove, nel realizzare la rotatoria sulla via Casilina, al centro è stata disegnata una stella macedone visibile anche dal satellite. Di questi giorni la notizia secondo la quale la Spada di San Vittore, o per meglio dire di Trebio Pomponio, verrà esposta nel Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum, nell’ambito della mostra tempranea «Armi per gli Dei. Guerrieri – Trofei – Santuari» dedicata allo sfaccettato tema della consacrazione delle armi. Deposte nei santuari (es. il tempio di Zeus ad Olimpia; Pietrabbondante e San Vittore del Lazio in Italia), nelle grotte o presso i roghi votivi alpini, sepolte nel terreno (es. negli insediamenti, in luoghi d’altura o nella zona dei passi alpini) o lasciate affondare nelle acque (fiumi, laghi e torbiere), le armi di difesa e di offesa delucidano, nell’ambito dei rinvenimenti archeologici, la stretta connessione tra i guerrieri aspiranti alla vittoria o già trionfanti e gli dei concedenti il proprio aiuto. Talvolta la distruzione intenzionale delle armi mediante deformazione, frammentazione o combustione pone l’accento sull’atto di consacrazione come ringraziamento per l’aiuto concesso o come preghiera per un soccorso divino. Attraverso quest’azione rituale, le armi vengono sottratte al loro utilizzo quotidiano ed introdotte nella sfera del divino. Le armi sacrificate o parti di esse aprono non solo alla comprensione dello status sociale del singolo dedicante o di una collettività, ma come bottini di guerra e trofei gettano anche una luce sulla situazione del vinto nell’ambito dei contrasti bellici. La mostra viene realizzata in cooperazione con il Professor Alessandro Naso dell’Institut für Archäologien dell’Università di Innsbruck. Obiettivo della mostra è anche quello di riunire, per il tempo di durata dell’esposizione, i reperti provenienti da complessi archeologici di importanza sovra regionale conservati in musei differenti – es. il deposito di pugnali di Ripatransone – Castellano (prov. Ascoli Piceno), il deposito di elmi di Negau (Slovenia), una parte del deposito di elmi di Vetulonia o una rassegna della deposizione votiva di armi nelle grotte di Musja jama presso Skocjan (San Canziano) in Slovenia. In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo nel quale i ricercatori hanno pubblicato lo studio sulla spada di San Vittore. A marzo 2013, un congresso organizzato e diretto dal Professor Naso ad Innsbruck (Zentrum für Archäologien presso l’Università di Innsbruck) metterà in luce e offrirà ad un’articolata discussione il tema della mostra anche con un riferimento diretto agli oggetti presentati. Oltre alla spada anche verranno anche presentati il Progetto Summaocre e le attività della Soprintendenza Archeologica del Lazio. ( info@summaocre.com) Ermanno Amedei

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Farmaci e salute, i Nas nelle farmacie e depositi per sequestrare “Eminocs” e “Bupiforan”

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Dopo le disposizioni dell’Aifa, Agenzia italiana del farmaco, che disponeva il ritiro dal mercato dei farmaci “Eminocs” e “Bupiforan” i Carabinieri dei Nas si sono presentati nei depositi farmaceutici e nelle farmacie di tutta Italia per verificare l’avvenuto ritiro dal mercato di alcuni lotti dei medicinali Eminocs 50 mg/ml soluzione orale in flacone da 100 ml, lotti n. 0136B, scad. 12/2013 e n. 08/04/10, scad. 04/2013, AIC 038049045 della ditta Alfa Wassermann SpA e di alcuni lotti di Bupiforan 10 mg/ml iperbarica 10 fiale 2 ml; Bupiforan 7,5 mg/ml iperbarica 10 fiale 3 ml; Bupiforan 5 mg/ml iperbarica 10 fiale 4 ml; Bupiforan 2,5 mg/ml 10 fiale 10 ml; Bupiforan 5 mg/ml 5 10 fiale 10 ml, della ditta Baxter SpA. Il ritiro del Bupiforan è stato disposto a seguito della segnalazione della ditta, concernente reclami relativi a mancanza di efficacia provenienti dal mercato greco e italiano. EMINOCS è indicato per il trattamento di breve durata dei seguenti disturbi acuti: infiammazioni dolorose in seguito a traumi, es. distorsioni; infiammazione e dolore post-operatori, es. dopo interventi chirurgici dentali od ortopedici; dismenorrea primaria. BUPIFORAN può essere utilizzato in ogni tipo di anestesia periferica:infiltrazione locale;loco regionale;blocco simpatico;blocco endovenoso retrogrado e blocco endoarterioso (limitatamente alla forma senza Adrenalina);peridurale;sacrale;spinale sottoaracnoidea;tronculare; BUPIFORAN è quindi indicata in tutti gli interventi della chirurgia generale, ortopedica, oculistica, otorinolaringoiatrica, stomatologica, ostetrico-ginecologica, dermatologica, sia impiegata da sola che associata a narcosi. Tali decisioni, sottolinea Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, sono dovute a seguito delle analisi condotte nell’ambito del programma annuale di controllo della composizione dei medicinali per l’anno 2011, visto il parere non favorevole dell’Istituto Superiore di Sanità e in attesa dell’esito di ulteriori indagini e dell’aggiornamento del dossier registrativo da parte delle società farmaceutiche. L’Aifa ha anche raccomandato di non utilizzare i farmaci in attesa del ritiro definitivo.

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Calcio a 5: Il Tofe espugna (5 – 1) il campo dell’Eurosport Frosinone

Di redazionecassino1

Il Tofe C5 espugna anche il difficile campo dell’Eurosport di Frosinone. La squadra ferentinate ha superato con il punteggio di 5-1 la formazione della Bellator. Una gara dalle emozioni alterne, quella vista sul sintex del capoluogo, dove un ottimo primo tempo della Bellator, non permetteva a Martire e compagni di imporre il proprio ritmo alla partita, tanto che sono proprio i padroni di casa a passare in vantaggio con la rete di Giudice. La reazione degli ospiti è immediata e capitan Martire trova poco dopo la rete del pari. Su va al riposo sul punteggio di parità.

La ripresa si apre con un diverso registro da parte della formazione dei presidenti Datti e Bianchi. La doppietta di Luca Lanciotti spiana la strada ai biancoazzurri, che riescono a segnare altre due reti ancora con Martire e poi con Collepardo, fissando il punteggio sul 5-1 per il Tofe C5. Una seconda parte di gara decisamente migliore rispetto alla prima frazione di gioco per gli ernici, che sono riusciti ad espugnare un campo molto difficile come quello della Bellator, scesa alla distanza nel corso della ripresa. Il rientro di Sperduti ed il maggor tasso tecnico dei ferenti nati ha fatto il resto, in una gara comunque piacevole, che ha registrato la presenza di un numero consistente di spettatori, nonostante le temperature gelide di questo inverno.  Tre punti importanti per i biancoazzurri che mantengono la vetta della classifica e guardano con fiducia al prossimo impegno casalingo contro la Ceam Morolo.

Sorride anche la formazione della Juniores, allenata da Pio Caponera, che espugna il terreno del Città di Latina con il punteggio di 4-3. La gara molto sentita da ambo le squadre, vista la storica rivalità fra le compagini ciociare e quelle pontine, ha premiato la caparbietà dei ragazzi del Tofe C5, che, grazie a questo punteggio conquistano il 12esimo punto stagionale, collocandosi nella zona centrale della graduatoria. Una vittoria prestigiosa per i ciociari che ora guardano con più fiducia alla prossima gara interna contro il Minturno.

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Sangue in famiglia, marito uccide la moglie dopo ennesimo litigio

Di admin

San Felice a Cancello. Dopo il perdurare di litigi familiari, da qualche giorno si erano lasciati. Lei, DE LUCIA Giovanna, classe 85, originaria di Maddaloni, con tre figli, era tornata a vivere con la madre. Lui, VENTURANO Giovanni, coetaneo originario di San Felice a Cancello, oggi intorno alle 15.00 era andato a trovarla, forse per ricucire i rapporti o forse per farla definitivamente finita. Ed è stato proprio così, ma nel peggiore dei modi. Dopo essersi chiusi da soli in una stanza e dopo l’ennesima lite, l’uomo ha colpito ripetutamente la donna con un coltello artigianale composto di una lama lunga 20 cm. Non poteva che essere letale per la donna, che riportando diverse ferite alla schiena, al petto ed alla gola, dopo essere stata soccorsa da personale del 118 ed immediatamente condotta presso l’ospedale di Maddaloni, intorno alle 18.00 è deceduta. Il VENTURANO nell’immediatezza, viste le gravi condizioni in cui versava la moglie, ha cercato di togliersi la vita anche lui utilizzando la stessa arma che ha rivolto contro se stesso procurandosi lesioni all’addome ed alla gola. È stato condotto anche lui presso l’Ospedale di Caserta dove è tutt’ora ricoverato. Non è grave, probabilmente sarà dimesso a breve, ma per lui si apriranno le porte del carcere per l’orribile omicidio commesso. I Carabinieri della Stazione di Cancello Scalo, infatti, allertati dal personale del 118, a loro volta notiziati da un familiare della donna, intervenuti nell’appartamento di via Polvica, hanno ricostruito l’accaduto constatando l’orribile dinamica dei fatti che ha portato la follia dell’uomo ad interrompere un’altra giovane vita, vittima di un “amore malato”.

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Svelato il mistero di Vallerotonda, nessuna violenza o pestaggio, solo… cuori infranti

Di redazione

Era stata ad una festa con il fidanzato e lì avevano litigato. E’ stato così svelato i carabinieri della compagnia di Cassino il mistero sulla vicenda della giovane 25enne straniera residente a Cassino, abbandonata e pestata a Vallerotonda. Gli uomini del capitano Adolfo Grimaldi hanno accertato, invece, che si è trattato in sostanza di un litigio tra fidanzati. La coppia avrebbe partecipato ieri sera ad una festa con amici durante la quale i due avrebbero litigato fino a che il ragazzo l’ha mollata andandosene via. Una festa durante la quale sarebbe corso molto alcool. La ragazza, quindi, si sarebbe ritrovata a girovagare all’alba per le strade di Vallerotonda fino a che non è stata soccorsa. A quel punto, infreddolita e dolorante, anche perchè sarebbe più volte caduta, senza dare risposte a chi le chiedeva l’accaduto, ha lasciato credere ad un epilogo più drammatico di quella serata che, invece, ha visto solo una coppia rompersi. Er. Amedei Svelato il mistero della ragazza picchiata e abbandonata a Vallerotonda. I carabinieri della Compagnia di cassino che hanno indagato sul fatto hanno accertato che la donna, una 25enne di colore residente a Cassino, avrebbe partecipato ad una festa con il suo fidanzato e amici. In quella circostanza avrebbero bevuto e poi litigato fino a che la giovane si sarebbe ritrovata a girovagare per le strade del centro montano abbandonata dal ragazzo. Al pronto soccorso non le avrebbero riscontrato traumi men che mai dovuti a violenza sessuale. Tutto, quindi, si riconduce ad un litigio tra fidanzati.

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Venticinquenne abbandonata e ferita nella notte a Vallerotonda, è mistero su cosa le sia accaduto

Di redazione

È mistero su cosa sia realmente accaduto questa notte a Vallerotonda ad una ragazza straniera di 25 anni, residente a Cassino. Di certo è stata ritrovata all’alba che girovagava e chiedeva aiuto nel centro montano. Qualcuno ha chiamato anche un’ambulanza che, giunta sul posto l’ha soccorsa, medicata e trasportata in ospedale a Cassino. Lei lamentava dolori malori dovuti a percosse e si è temuto che la stessa fosse stata anche violentata. Un’ipotesi difficile da verificare anche perché lei non ha voluto dire cosa le fosse accaduto e chi ne era l’eventuale responsabile. Secondo i carabinieri si sarebbe trattato di un litigio tra fidanzati ma nella storia rimangono tanti punti oscuri. Er. Amedei

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Errata corrige: Ragazza ferita sul ghiaccio, l’incidente non è accaduto sulla pista di pattinaggio di Cassino

Di redazione

La notizia secondo la quale una ragazza sarebbe rimasta ferita mentre pattinava sulla pista di ghiaccio artificile realizzata in piazza Labriola a Cassino è falsa, pubblicata da Il Punto a Mezzogiorno (e successivamente rimossa) è inesatta. La ragazza si è ferita gravemente scivolando su una lastra di ghiaccio ma non in piazza Labriola. Per questo ci scusiamo con i lettori e con il gestore della struttura di piazza Labriola. Ermanno Amedei

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Maltempo, in arrivo venti forti e mareggiate al sud e nelle isole. Fohn sulle Alpi lombarde

Di admin

Un vortice di origine artica, in avvicinamento all’Italia, nella giornata di domani determinerà un sensibile rinforzo della ventilazione specie sulle regioni meridionali peninsulari ed isole maggiori. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso, pertanto, un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede dalla mattinata di domani, lunedì 10 dicembre, venti da forti a burrasca dai quadranti occidentali, sulla Sardegna, in estensione dal pomeriggio a Sicilia, Calabria, Basilicata e successivamente alla Puglia. Saranno anche possibili mareggiate lungo le coste esposte. Inoltre, dal pomeriggio di domani si prevedono venti forti di fohn sui settori alpini e prealpini della Lombardia. È utile ricordare che sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo; a quanti si trovassero nelle aree interessate dall’allerta meteorologica si raccomanda, inoltre, di mantenersi informati sull’evoluzione dei fenomeni, sulle misure da adottare e sulle procedure da seguire indicate dalle strutture territoriali di protezione civile. Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

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A.S. La Cobas: Cigs e mobiltà in deroga, il Governo taglia i fondi per il 2013

Di redazionecassino1

Da inizio 2012, nel nostro Paese,sono stati spesi 2 miliardi per la cassa integrazione e la mobilità in deroga. Per il 2013 il Governo ha stanziato solamente 650 milioni. E tutto questo mentre la crisi si aggrava e tutti gli indicatori, da ultimo l’Istat, indicano un 2013 ancora più drammatico per quanto riguarda il mondo dell’occupazione.

In questo quadro riteniamo che occorra rafforzare la cassa e la mobilità in deroga. Vista l’incidenza della crisi, infatti, le risorse stanziate dal Governo arriveranno a coprire solo fino a febbraio/marzo. Pensiamo, inoltre, che occorrerà correggere le profonde incongruenze della riforma del mercato del lavoro voluta dal ministro Fornero, per quanto riguarda Aspi e Mini Aspi.

E’ assurdo che mentre la crisi si allarga le risorse per gli ammortizzatori sociali diminuiscano

E’ una forbice che rischia di amplificare drammaticamente la sofferenza delle persone e di far saltare la coesione sociale. Il Governo e il Parlamento devono trovare le risorse perché si tratta di tutelare persone in carne ed ossa, oltre che il nostro apparato industriale e manifatturiero.

Nel Cassinate la situazione è ancora più grave di quella che c’è nel resto del Paese. E questo per due motivi: perché abbiamo un trend della cassa integrazione in crescita, che fa presumere un ulteriore allargarsi della crisi per il 2013; e perché nella nostra zona, sul totale di cassa integrati, ben 2/3 sono interessati dalla cassa in deroga, contro una media nazionale di 1/3″.

E’ evidente che non possiamo lasciare tutte queste persone senza una tutela una prospettiva, una sicurezza. Per questo invitiamo il Governo e tutti i parlamentari a dare una risposta immediata ad una questione che mette in discussione la coesione sociale del Cassinate e di tutta la provincia di Frosinone.

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Basket: La Nova Virtus contro Valmontone per lasciare l’ultimo posto in classifica

Di redazionecassino1

Dopo la prima vittoria stagionale nel derby contro il Basket Cassino, la Nova Virtus Frusino di coach Francesco Bordoni affronterà domenica pomeriggio l’Elettrica 2000 Valmontone. La sfida, valida per la nona giornata del girone F del torneo di DNC, vedrà di fronte le due squadre che occupano l’ultimo posto in graduatoria, le due squadre però che nello scorso weekend hanno trovato la loro prima affermazione. Oltre alla Nova Virtus, infatti, anche gli uomini di Giulio Bernabei sono reduci dal loro primo acuto contro la Luiss Roma. La sfida di domenica pomeriggio, dunque, vedrà di fronte due squadre cariche a mille dopo i progressi fatti vedere nelle settimane scorse, due formazioni vogliose di abbandonare l’ultimo posto in classifica.

In casa Virtus il morale è alle stelle dopo la vittoria al fotofinish ottenuta contro il Basket Cassino, con il neo arrivato Delle Cave che è risultato decisivo. Proprio le novità dei giorni scorsi, unite alla possibilità che ci possa essere qualche nuovo arrivo che renderà ancora più competitivo il roster frusinate, permettono in casa Nova Virtus Frusino di guardare con grande fiducia al futuro. Un futuro, però, che passa dall’impegno ostico contro Valmontone.

Opposta a Fiorini e compagni, una squadra dotata di un buon roster, una squadra che sta sicuramente raccogliendo meno di quanto ci si sarebbe potuti attendere ad inizio stagione. Una squadra non lunghissima, ma comunque con buone individualità. In cabina di regia spazio al playmaker classe ‘88 Matteo Rischia (6.4 in 33.4’). Spazio poi al talento del fondano Pietro Saccoccio (11.9 in 32.6’) e di Stefano Cecchetti (10.6 in 31.6’). Sotto canestro, a formare un settore lunghi di buona sostanza, Andrea Moscianese (10.5 in 35.3’) e Andrea Cosentino (10.3 in 28.6’). Una squadra che può contare anche su Matteo Rossetti, una formazione nella quale le responsabilità sono divise equamente, anche se con innesti non all’altezza dei titolari.

La chiave per la Virtus sarà il saper sfruttare la maggiore esperienza a disposizione, e fare in modo di capitalizzare anche il talento di elementi come Giorgio Fiorini o Delle Cave che hanno dimostrato di poter essere un fattore in questa categoria. Il tutto cercando di fare la partita, e non accettando il ritmo imposto dai giovani di Bernabei. Ad arbitrare il match che andrà in scena domenica pomeriggio nella tensostruttura di via Gramsci saranno i signori Francesco Praticò di Reggio Calabria e Francesco Micino di Cosenza.